ALLEGATO 1
5-03157 Ruffino: Iniziative di competenza in merito ai finanziamenti previsti per gli interventi riguardanti il Ponte Preti.
TESTO DELLA RISPOSTA
In riferimento al quesito posto, in premessa rappresento che la manutenzione dei ponti esistenti, nonché la realizzazione di nuovi ponti, rappresenta una priorità per il Governo volta a garantire la mobilità in sicurezza dei cittadini.
Per quanto attiene ai ponti nel bacino del Po, siamo intervenuti con una proroga straordinaria dei termini esclusivamente fino al 31 dicembre 2024 per l'aggiudicazione degli interventi finanziati con le risorse indicate all'articolo 1, comma 891, della legge di bilancio 2019, in occasione dell'approvazione del decreto-legge per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico avvenuta lo scorso giugno.
Contestualmente, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha avviato un confronto costante con le amministrazioni locali assegnatane dei finanziamenti, per una ricognizione sullo stato della progettazione degli interventi ed un aggiornamento dei relativi cronoprogrammi.
Con specifico riferimento ai lavori di competenza della città metropolitana di Torino, segnalo che l'amministrazione provinciale ha comunicato lo scorso 30 settembre l'impossibilità di giungere all'aggiudicazione di 3 interventi, qualificati come nuove opere nel termine richiamato del 31 dicembre 2024. Tra questi, è incluso quello relativo alla ricostruzione del Ponte Preti sul torrente Chiusella nei comuni di Baldissero Canavese e Strambinello.
Attualmente non è percorribile l'opzione di una ulteriore proroga in considerazione dei vincoli straordinari definiti con il provvedimento in premessa.
ALLEGATO 2
5-03158 Fabrizio Rossi: Cronoprogramma degli interventi per il ripristino della viabilità nella strada statale 223 nel tratto ricompreso tra i chilometri 14+800 e 13+300 in direzione Grosseto.
TESTO DELLA RISPOSTA
In riferimento al quesito posto, rappresento quanto segue, sulla base degli elementi forniti dalla società ANAS.
In premessa, ricordo che lungo la strada statale 223 di Paganico, che collega le città di Grosseto e Siena, nella primavera del 2023 si è verificato un cedimento che ha interessato la corsia di marcia fra i chilometri 13+800 e 14+100.
A seguito di tale evento, ANAS ha provveduto alla chiusura al traffico della carreggiata in direzione Grosseto al fine di concludere un primo intervento che ha consentito la riapertura al traffico della sola corsia di sorpasso verso il capoluogo maremmano.
In riferimento agli aggiornamenti recenti, ANAS ha comunicato di aver concluso la progettazione per la sistemazione definitiva del suddetto tratto, la cui realizzazione consentirà il ripristino della piena funzionalità dell'arteria. Attualmente, sono in corso le procedure per l'affidamento dei lavori, con previsione di avvio degli stessi entro il prossimo mese di gennaio.
La conclusione di tale intervento e la riapertura al traffico della corsia di marcia è prevista entro la fine del primo semestre del 2025, in prossimità dell'avvio della stagione estiva, come auspicato dagli onorevoli interroganti.
In considerazione della particolare rilevanza della strada statale 223 nell'ambito dei flussi turistici, culturali ed economici che interessano la provincia di Grosseto, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha sensibilizzato ANAS nel rispetto del cronoprogramma definito.
ALLEGATO 3
5-03159 Santillo: Chiarimenti in merito alle iniziative che si intendono adottare al fine di evitare gli sfratti in situazioni di morosità incolpevole.
TESTO DELLA RISPOSTA
In riferimento al quesito posto, rappresento che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è impegnato da anni nella gestione di programmi per il soddisfacimento del fabbisogno abitativo, prevalentemente mediante interventi di recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con il trasferimento di risorse alle regioni ed agli enti locali. Tra questi, segnalo il «Programma di recupero e razionalizzazione degli alloggi e degli immobili di edilizia residenziale pubblica», che consiste nel trasferimento di fondi ai comuni ed alle agenzie regionali deputate, per realizzare interventi di valorizzazione e qualificazione di alloggi allo stato non fruibili e consentire la loro assegnazione alle fasce più deboli.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è al lavoro per la realizzazione di un Piano casa a livello nazionale, per il quale, nel corrente anno, sono state effettuate consultazioni con i maggiori stakeholders del settore al fine di rilevare le priorità e i fabbisogni sul tema dell'abitare e per individuare le conseguenti strategie e gli investimenti da porre in campo. Tale fase di approfondimento ha condotto alla definizione delle linee guida per la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica, in osservanza a quanto previsto dalla legge di bilancio 2024 (articolo 1, commi 282-284).
L'articolo 71 del disegno di legge di bilancio 2025, in continuità con le iniziative descritte, delinea il percorso per l'adozione di un Piano nazionale per l'edilizia residenziale e sociale pubblica, denominato «Piano casa Italia».
Si tratta di uno strumento programmatico finalizzato a definire le strategie di medio e lungo termine per la complessiva riorganizzazione del sistema casa e per fornire risposte ai nuovi fabbisogni abitativi, attraverso l'integrazione dei programmi di edilizia residenziale e di edilizia sociale da attuarsi in sinergia con gli enti territoriali.
Inoltre, saranno individuati modelli innovativi di governance e di finanziamento dei progetti e sarà prevista la razionalizzazione dell'utilizzo dell'offerta abitativa disponibile e delle misure di sostegno mirate. Queste ultime verranno definite attraverso una loro programmazione pluriennale condivisa con gli enti territoriali, al fine di soddisfare la domanda di edilizia residenziale pubblica da destinare alle fasce di popolazione più bisognose.
ALLEGATO 4
5-03160 Cortelazzo: Dotazione del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese con riferimento alle infrastrutture idriche e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione.
TESTO DELLA RISPOSTA
In merito al Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese è necessario precisare che le risorse nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti vengono individuate rispettivamente dai finanziamenti previsti dalla legge di bilancio 2017 e il successivo rifinanziamento avvenuto con la legge di bilancio 2018.
Per quanto attiene alla specifica richiesta relativa alle risorse attualmente disponibili destinate alle infrastrutture nel settore idrico e riferite al suddetto fondo, secondo le previsioni del disegno di legge di bilancio 2025, sono disponibili sul pertinente capitolo di spesa:
97,2 milioni dal 2025 al 2029 in riferimento alle risorse stanziate dall'articolo 1 comma 1072 della legge 205 del 2017;
90,2 milioni dal 2025 al 2033 in riferimento alle risorse stanziate dall'articolo 1 comma 95 della legge 145 del 2018.
ALLEGATO 5
5-03161 Braga: Stato dei lavori, cronoprogramma e iniziative per la ripresa dei lavori riguardanti la variante della Tremezzina (CO).
TESTO DELLA RISPOSTA
In riferimento al quesito posto, rappresento in premessa che le problematiche connesse alla realizzazione della variante della Tremezzina sono all'attenzione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attraverso continue interlocuzioni con la società ANAS e gli enti territoriali interessati dall'opera.
Dalla consegna definitiva dei lavori sulla strada statale 340 Regina, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha attivato un puntuale monitoraggio dell'intervento attraverso periodici aggiornamenti che la società ANAS provvede a comunicare con regolarità sullo stato di attuazione dei lavori.
Pertanto, anche in riferimento alle recenti valutazioni emerse per le criticità evidenziate dagli onorevoli interroganti, che hanno interessato le gallerie Comacina, Tremezzina e quella dello svincolo di Griante, le conseguenti decisioni sono state condivise preliminarmente con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
In particolare, le problematiche riscontrate riguardano la gestione dei materiali provenienti dagli scavi delle gallerie per la presenza di idrocarburi pesanti, arsenico e metalli che non consentono il conferimento degli stessi presso i siti originariamente individuati, con conseguente maggiore onerosità rappresentata dall'esecutore.
Al riguardo è stato richiesto l'intervento del Collegio Consultivo Tecnico, che ha prontamente avviato le proprie attività per l'acquisizione di tutta la documentazione utile alle valutazioni necessarie per il riscontro alle richieste avanzate dalla ditta affidataria. Entro la fine del corrente anno è attesa la determinazione del suddetto Collegio cui seguirà la redazione di una perizia di variante tecnica da parte di ANAS, necessaria per la prosecuzione delle attività di scavo. Tale perizia sarà consegnata entro 30 giorni lavorativi dal rilascio della suddetta determinazione.
Rappresento, inoltre, che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha condiviso con ANAS l'opportunità di convocare il Tavolo di Regia di Cantiere, in modo da coinvolgere i comuni interessati dall'intervento in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, con l'obiettivo di affrontare le eventuali criticità con tempestività.
In tale contesto, ricordo, ad esempio, che in seguito alla richiesta della prefettura di Como, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato ANAS a sostenere i costi per l'impiego dei movieri impegnati per i suddetti lavori e per la gestione della viabilità lungo la strada statale 340 per i prossimi tre anni. Inoltre, è stato richiesto alla medesima società di condividere con gli enti territoriali le disposizioni per l'adozione di una prossima ordinanza regolatrice e limitativa del traffico pesante e dei bus turistici.
ALLEGATO 6
DL 160/2024: Disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. C. 2119 Governo.
PARERE APPROVATO
La VIII Commissione,
esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge n. 2119 di conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, recante disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza;
valutate le disposizioni di cui all'articolo 6, volte a consentire la destinazione di beni confiscati alla criminalità organizzata ad alloggi e residenze universitarie, nel contempo estendendo a tali interventi l'applicazione della disciplina acceleratoria in materia urbanistico-edilizia, di cui ai commi 2 e 2-bis dell'articolo 1-quater della legge n. 338 del 2000, e prevedendo che la Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici svolga il ruolo di stazione appaltante per la progettazione e la realizzazione dei medesimi interventi;
considerato che l'articolo 6 consente, inoltre, al Commissario straordinario di avvalersi della citata Struttura per lo svolgimento di attività di supporto tecnico, ivi incluso il monitoraggio dell'avanzamento degli interventi, al fine di accelerare le procedure di verifica del raggiungimento del target M4C1-30 del PNRR;
evidenziato che l'articolo 7 autorizza una spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, da destinare al Politecnico di Milano per completare gli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico del «Campus Nord» nel quartiere Bovisa,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 7
Istituzione dell'Albo nazionale delle imprese agromeccaniche e disciplina dell'esercizio dell'attività professionale di agromeccanico. C. 1794 Davide Bergamini.
PARERE APPROVATO
La VIII Commissione,
esaminata, per i profili di competenza, la proposta di legge C. 1794 Davide Bergamini recante Istituzione dell'Albo nazionale delle imprese agromeccaniche e disciplina dell'esercizio dell'attività professionale di agromeccanico, quale risultante dalle proposte emendative approvate nel corso dell'esame in sede referente,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.