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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 15 gennaio 2025
433.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
ALLEGATO
Pag. 71

ALLEGATO 1

Schema di decreto legislativo recante disposizioni per disciplinare le particolari limitazioni all'esercizio dell'attività di carattere sindacale da parte del personale impiegato in attività operativa, addestrativa, formativa ed esercitativa, anche fuori del territorio nazionale, inquadrato in contingenti o a bordo di unità navali ovvero distaccato individualmente. Atto n. 234.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

  La IV Commissione (Difesa),

   esaminato lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per disciplinare le particolari limitazioni all'esercizio dell'attività di carattere sindacale da parte del personale impiegato in attività operativa, addestrativa, formativa ed esercitativa, anche fuori del territorio nazionale, inquadrato in contingenti o a bordo di unità navali ovvero distaccato individualmente (Atto n. 234);

   preso atto che il provvedimento è inteso a dare attuazione alla delega legislativa prevista dall'articolo 9, comma 15, della legge n. 46 del 2022, per l'adozione di un decreto legislativo volto a disciplinare le particolari limitazioni all'esercizio dell'attività di carattere sindacale da parte del personale impiegato in attività operativa, addestrativa, normativa ed esercitativa, anche fuori del territorio nazionale, inquadrato in contingenti o a bordo di unità navali ovvero distaccato individualmente, secondo il seguente principio e criterio direttivo: «consentire l'esercizio e la tutela dei diritti sindacali del personale militare salvaguardando le preminenti esigenze di funzionalità, sicurezza e prontezza operativa correlate alle specifiche operazioni militari»;

   premesso che il comma 16 dell'articolo 9 della legge n. 46 del 2022 prevede che il decreto legislativo in esame sia adottato su proposta del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione, sentite le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 e previa acquisizione del parere del Consiglio di Stato, da rendere nel termine di trenta giorni dalla data di trasmissione dello schema del decreto legislativo, decorso il quale il Governo può comunque procedere;

   rilevato che il provvedimento in esame si compone di due articoli, il primo integrante il Codice dell'ordinamento militare (decreto legislativo n. 66 del 2010), volto ad aggiungere, dopo il Capo III, libro quarto, titolo IX, il Capo III-bis recante «Particolari limitazioni all'esercizio dell'attività di carattere sindacale»; e il secondo recante la clausola di invarianza finanziaria;

   considerato che:

    il nuovo l'articolo 1482-ter introduce le limitazioni all'attività sindacale del personale impiegato in attività operative o missioni al fine di operare un equo bilanciamento tra l'esercizio dei diritti sindacali del personale militare e le preminenti esigenze di funzionalità e prontezza operativa correlate alle specifiche attività;

    l'articolo 1482-quater riguarda, invece, le limitazioni per il personale impiegato in attività addestrative o esercitative;

    l'articolo 1482-quinquies riguarda le limitazioni per il personale impiegato in attività formativa;

    l'articolo 1482-sexies concerne le limitazioni per il personale impiegato in obblighi di comando, attribuzioni specifiche o imbarco prevedendo che tale personale, se ricopre cariche direttive nell'ambitoPag. 72 delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari (APCSM) rappresentative, non può essere collocato in distacco o in aspettativa sindacale;

   considerato che, con riferimento all'articolo 2 del provvedimento in esame, recante la clausola di invarianza finanziaria, la relazione tecnica precisa come le disposizioni in esame abbiano valenza esclusivamente ordinamentale e costituiscano coerente attuazione di quanto già previsto a livello normativo primario, di modo che non assumono alcun carattere di innovatività tale da produrre nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica,

   considerato altresì che la V Commissione ha espresso il nulla osta sui profili di carattere finanziario in data 8 gennaio 2025,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 73

ALLEGATO 2

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 21/2024, denominato «INFRA/infostrutture di rete (TLC e T-B-T)», relativo all'ammodernamento e adeguamento tecnologico della capacità di radiocomunicazione Terra/Bordo/Terra operativa dell'Aeronautica militare. Atto n. 239.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

  La IV Commissione (Difesa),

   esaminato lo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 21/2024, denominato «INFRA/INFOSTRUTTURE DI RETE (TLC E T-B-T)», relativo all'ammodernamento e adeguamento tecnologico della capacità di radiocomunicazione Terra/Bordo/Terra operativa dell'Aeronautica Militare (Atto n. 239);

   premesso che il programma pluriennale n. SMD 21/2024 risulta finalizzato ad ammodernare i sistemi di radiocomunicazione Terra/Bordo/Terra ubicati nel territorio nazionale, impiegati per le comunicazioni con i velivoli che operano sia all'interno degli spazi aerei nazionali che nelle operazioni fuori dai confini, sotto il Comando e Controllo nazionale; consentire ai diversi operatori nazionali e NATO di accedere alle risorse radio in maniera più flessibile e funzionale; superare le criticità connesse ai sistemi attualmente in uso all'Aeronautica (inadeguatezza tecnologica, insufficiente interconnessione dei sistemi, usura e obsolescenza); nonché operare la migrazione dei terminali alla nuova tecnologia e l'integrazione delle piattaforme di sistemi ausiliari alle attività di volo e manutenzione tecnica;

   considerato che il programma:

    è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nel 2025 e della durata complessiva di 14 anni (2025-2038);

    interesserà prevalentemente i settori dell'industria elettronica e sistemistica, con notevoli ritorni industriali attesi, soprattutto in termini di acquisizione e consolidamento del know how per la progettazione e produzione in Italia di radio T/B/T, di sistemi di multi-fonici e dei servizi per il supporto logistico;

    sarà strumento di catalizzazione per una significativa ricaduta tecnologica su Università, Centri di Ricerca e PMI nazionali, oltre che uno stimolo per il rafforzamento dell'imprenditorialità in settori quali avionica, sensoristica, materiali, system design in ambiente digitale e simulazione;

   considerato altresì che il programma è annoverato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2024-2026 nell'ambito dei programmi già operanti e che la Commissione Bilancio, nella seduta dell'8 gennaio scorso, ha espresso una valutazione favorevole sui profili di carattere finanziario,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.