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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 15 gennaio 2025
433.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
ALLEGATO
Pag. 246

ALLEGATO 1

Disposizioni per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei Nuovi giochi della gioventù. C. 1424, approvata dal Senato.

PARERE APPROVATO

  La XII Commissione,

   esaminata, per le parti di competenza, la proposta di legge recante «Disposizioni per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei Nuovi giochi della gioventù» (C. 1424, approvata dal Senato);

   apprezzate le finalità e gli obiettivi del provvedimento, volto a riconoscere l'educazione motoria e la pratica sportiva quali valori fondamentali per l'inclusione, la promozione delle pari opportunità e l'espressione della personalità giovanile;

   evidenziate le disposizioni contenute nell'articolo 2 sull'istituzione dei Nuovi giochi della gioventù, con particolare riferimento a quelle concernenti la partecipazione alle gare degli studenti con disabilità;

   considerata altresì la disposizione di cui all'articolo 5, recante misure in materia di prevenzione sanitaria, finalizzata a promuovere percorsi di sensibilizzazione rivolti ai giovani che svolgono attività sportive,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 247

ALLEGATO 2

Istituzione della Giornata nazionale per il diritto al divertimento in sicurezza. C. 1296, approvata dal Senato.

PARERE APPROVATO

  La XII Commissione,

   esaminata, per le parti di competenza, la proposta di legge recante «Istituzione della Giornata nazionale per il diritto al divertimento in sicurezza» (C. 1296, approvata dal Senato),

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 248

ALLEGATO 3

5-03333 Benigni: Iniziative urgenti per tutelare il diritto alla salute presso l'Azienda sanitaria di Trapani.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Nel ringraziare gli Onorevoli interroganti per il quesito posto, vorrei evidenziare che l'organizzazione dei servizi sanitari è rimessa alle competenze regionali e, pertanto, riporto gli elementi che l'Assessorato della salute della Regione Siciliana ha inviato al Ministero della salute in risposta alle criticità segnalate in merito ai lunghi tempi di attesa nella refertazione dei campioni delle indagini diagnostiche provenienti dall'ASP di Trapani.
  Al fine di giungere non solo ad uno smaltimento dell'arretrato pregresso ma anche ad un allineamento strutturale di tempi di attesa nell'evasione degli esiti istologici richiesti, la Direzione generale dell'ASP di Trapani, dopo vari atti di interpello andati deserti e rivolti ad acquisire la disponibilità delle Aziende sanitarie e delle Aziende ospedaliere dell'isola a stipulare una convenzione per l'esecuzione di esami istologici, è addivenuta, con deliberazione del Direttore generale n. 1150 del 26 agosto 2024, alla stipula di un apposito accordo convenzionale con l'ASP di Catania, della durata di tre anni, per consentire la lettura di preparati istologici e citologici con una frequenza di esame pari a 150 casi settimanali.
  L'ASP di Trapani ha, altresì, comunicato di aver provveduto all'emanazione di un avviso pubblico per la copertura di n. 2 posti di Dirigente medico, all'esito del quale verranno assunti due candidati a tempo indeterminato, nonché all'emanazione di un avviso pubblico per incarichi libero professionali, le cui procedure sono ancora in corso di definizione.
  L'ASP ha, inoltre rappresentato che, al fine di accelerare ulteriormente la refertazione dei campioni istologici, ed in particolare delle biopsie osteo-midollari, così da scongiurare interruzioni in ambito aziendale dell'attività clinico/diagnostica e terapeutica nei confronti dei pazienti, ha provveduto all'emanazione di un avviso pubblico per manifestazione di interesse per la ricerca di strutture laboratoristiche private accreditate del settore.
  A tale riguardo, sono in corso di definizione, da parte dei competenti uffici, le procedure di verifica circa il possesso dei requisiti richiesti volte alla stipula di apposita convenzione, a seguito di trattativa diretta, con una delle aziende che ha partecipato al predetto avviso.
  Infine, la Regione Siciliana ha evidenziato che la grave carenza di personale medico già da tempo sofferta presso le Unità operative di Anatomia patologica dell'ASP di Trapani, essendo, infatti, tre i Dirigenti medici presenti in azienda a fronte di una dotazione organica prevista di nove unità, nonostante i vari bandi per incarichi, sia a tempo indeterminato che determinato, emanati dall'Azienda, è stata la causa delle criticità nel rispetto della tempistica, a cui si sta cercando di ovviare mettendo in campo una serie di azioni correttive, tra le quali quella di dare massima priorità ai sospetti clinici, rassicurare i pazienti in attesa, anticipando anche telefonicamente esiti non critici.
  Per quanto riferito dall'Assessorato, pertanto, in considerazione delle azioni appena descritte, l'Azienda sarà in grado di assicurare, presumibilmente entro il corrente mese di gennaio, la refertazione di tutti i campioni istologici provenienti dai Presidi ospedalieri del territorio di pertinenza dell'Azienda, garantendo, in tal modo, nel più breve tempo possibile, adeguata assistenza alla relativa utenza.

Pag. 249

ALLEGATO 4

5-03334 Vietri: Iniziative per contrastare gli episodi di violenza ai danni del personale sanitario.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Ringrazio gli Onorevoli interroganti che mi consentono di riferire in merito agli interventi normativi posti in essere da questo governo al fine di arginare, prevenire e reprimere il fenomeno delle aggressioni verso il personale sanitario e socio-sanitario nell'esercizio delle loro funzioni.
  Tra questi ricordo la possibilità per aziende ed enti di stipulare specifici protocolli operativi con le forze di polizia, istituire con ordinanza del questore presidi fissi della Polizia di Stato presso le strutture sanitarie dotate di servizi di emergenza-urgenza e l'inasprimento del regime sanzionatorio applicabile a lesioni semplici cagionate al personale esercente una professione sanitaria a causa delle funzioni o del servizio, per le quali si prevede la pena della reclusione da due a cinque anni e anche l'arresto obbligatorio in flagranza e, a determinate condizioni, l'arresto in flagranza differita.
  Ricordo, poi, che presso il Ministero della salute, è operativo l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (cosiddetto ONSEPS), i cui lavori sono rivolti sia al monitoraggio degli episodi di violenza e degli eventi sentinella che possano dar luogo a fatti commessi con violenza o minaccia, sia al monitoraggio dell'attuazione delle misure di prevenzione e protezione a garanzia dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro.
  Nell'ottica, poi, di incentivare economicamente il personale del Servizio sanitario nazionale, inoltre, ricordo che con la legge di bilancio per l'anno 2025 sono state introdotte una serie di nuove misure:

   la previsione di un incremento dell'indennità di pronto soccorso, l'incremento di 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 per migliorare il trattamento economico degli specializzandi;

   l'erogazione del contratto di formazione specialistica anche agli specializzandi non medici;

   l'ampliamento della platea di unità operative che possono ricorrere alle assunzioni di specializzandi;

   l'incremento delle indennità di specificità per dirigenza medica e veterinaria per la dirigenza sanitaria non medica;

   l'incremento di specificità infermieristica e di tutte le professioni sanitarie; l'introduzione della tassazione agevolata con aliquota pari al 5 per cento per il lavoro straordinario erogato dagli infermieri dipendenti del sistema sanitario nazionale;

   l'introduzione in via sperimentale della possibilità per i medici in formazione specialistica di assumere incarichi libero-professionali.

  Quanto agli interventi relativi alla carenza di personale sanitario, tra le varie iniziative, ritengo doveroso ricordare che la legge di bilancio 2025 incrementa il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato di 1.302 milioni di euro per l'anno 2025, di 5.015,4 milioni di euro per l'anno 2026, di 5.734,4 milioni di euro per l'anno 2027, di 6.605,7 milioni di euro per l'anno 2028, di 7.667,7 milioni di euro per l'anno 2029 e di 8.840, 7 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2030 (comma 273).
  Inoltre, ricordo ulteriori misure così come di seguito elencate:

   l'incremento di 0,5 punti percentuali per l'anno 2025 e di 1 punto percentuale a decorrere dall'anno 2026 del limite di spesa per gli acquisti di prestazioni sanitarie da privati da destinare, tra l'altro, alle prestazioniPag. 250 di ricovero e ambulatoriali, erogate dalle strutture sanitarie private accreditate dotate di pronto soccorso e inserite nella rete dell'emergenza;

   l'incremento di ulteriori 0,5 punti percentuali a decorrere dal 2026, del predetto limite di spesa per la riduzione del fenomeno del boarding di pronto soccorso (fenomeno che consiste nel tenere i pazienti talvolta su barelle in Pronto Soccorso, in attesa di un posto letto, comportando un notevole utilizzo di risorse operative).

Pag. 251

ALLEGATO 5

5-03335 Zanella: Iniziative per garantire la completa attuazione della legge n. 194 del 1978.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Ringrazio gli Onorevoli interroganti per il quesito posto e premetto che i Consultori familiari, fin dalla loro istituzione, sono stati realizzati sul territorio nazionale con tempi e modalità diversi in attuazione delle relative leggi regionali.
  Evidenzio, inoltre, che l'organizzazione della rete consultoriale è di competenza delle regioni che, in questi anni, per l'autonomia prevista dal Titolo V della Costituzione, hanno sviluppato modelli di intervento anche molto differenti tra loro, soprattutto per quanto riguarda l'integrazione ospedale-territorio e la possibilità di stipulare convenzioni e intraprendere collaborazioni con le associazioni del terzo settore.
  Rilevo, inoltre, che secondo quanto riportato dalla regione Veneto non risultano criticità in ordine alla completa attuazione della legge n. 194 del 1978.
  Peraltro, evidenzierei che nel corso del tempo è stata sempre ferma la volontà da parte dello Stato di valorizzare e dare continuità all'operatività dei Consultori Familiari, anche in ragione dei cambiamenti e delle necessità degli utenti, ripensando anche al loro ruolo, con la consapevolezza che investire nelle attività dei Consultori significa promuovere salute e risparmiare in futuro sui costi delle malattie per i singoli e per la collettività.
  I Consultori familiari possiedono requisiti particolari che consentono di garantire un'assistenza territoriale adeguata. Tra le caratteristiche principali, si evidenziano spazi adeguati ed attrezzati, nonché un personale sanitario che risponda agli standard minimi definiti dall'allegato 3 dell'Accordo Stato-regioni del 16 dicembre 2010. In particolare, è prevista la presenza di ginecologi, psicologi, operatori socio sanitari, ostetriche e assistenti sociali a tempo pieno.
  L'Area sanità e sociale della Giunta regionale veneta ha riferito che da anni rientra tra i suoi obiettivi la realizzazione di percorsi di sostegno alla persona, alla coppia, alla famiglia e alla genitorialità.
  Tali percorsi si esplicano anche attraverso l'opera e i servizi dei Consultori familiari delle Aziende sanitarie che rappresentano uno degli strumenti di intervento più importanti.
  Negli ambiti di attività delle predette strutture, previsti nei Livelli essenziali di Assistenza, rientrano anche la consulenza, il supporto psicologico e l'assistenza per l'interruzione volontaria della gravidanza.
  Nell'anno 2023 è stata rilevata la presenza di n. 112 Consultori familiari nell'intero territorio regionale che assicurano la copertura informativa a tutti i richiedenti e permettono di accedere anche alla interruzione volontaria di gravidanza farmacologica, che viene effettuata con la somministrazione del farmaco in ambiente ospedaliero.
  All'interno dei citati Consultori operano équipe interprofessionali e interdisciplinari in grado di rispondere ai diversi fabbisogni dei richiedenti. Inoltre, le Aziende sanitarie mettono a disposizione degli utenti sia materiale informativo cartaceo che digitale nei propri siti aziendali, indicando anche nella Carta dei servizi gli orari di apertura e i servizi offerti al pubblico.
  È prevista, inoltre, la figura del mediatore culturale secondo forme contrattuali definite da ciascuna Azienda.
  Per quanto riguarda il rispetto della legge 22 maggio 1978 n. 194, va precisato che il fabbisogno di personale è oggetto di costante monitoraggio da parte delle competenti strutture regionali.Pag. 252
  Attualmente in ogni Azienda viene garantita la presenza di personale medico non obiettore di coscienza che effettua le interruzioni volontarie di gravidanza.
  Dette interruzioni nell'anno 2023 ammontano a 4267 casi.
  Infine, la Giunta rappresenta che non risultano segnalazioni relative a difficoltà di accesso ai percorsi garantiti dalla normativa in vigore sul territorio regionale, inclusa l'area di pertinenza dell'ULSS 6 e che in merito alla convenzione citata nell'interrogazione, si tratta di un rinnovo di attività già in essere che non ha provocato interferenze nei percorsi, in piena coerenza con quanto previsto dalla legge n. 194 del 1978.

Pag. 253

ALLEGATO 6

5-03336 Furfaro: Misure per tutelare i conducenti di veicoli in cura con cannabis terapeutica e altre tipologie di farmaci.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Ringrazio gli Onorevoli interroganti e ritengo doveroso segnalare che, con riferimento ai quesiti posti, la materia oggetto degli stessi non è di stretta competenza del Ministero della salute, ma si ascrive trasversalmente a competenze di diversi dicasteri.
  Infatti, ad esempio, i test impiegati dalle forze dell'ordine richiamati dagli Onorevoli interroganti non sono destinati a scopi medici e, pertanto, non potendo essere qualificati come dispositivi medici diagnostici in vitro di cui alla Direttiva 98/79/CE e al Regolamento (UE) 2017/746, non sono soggetti alla vigilanza del Ministero della salute.
  Desidero comunque rappresentare che, per quello che concerne i profili di competenza del Ministero della salute, è stato istituito un Tavolo di discussione per l'emanazione dei decreti attuativi contenenti le indicazioni per il recepimento delle recenti modifiche del Codice della strada.

Pag. 254

ALLEGATO 7

5-03337 Quartini: Individuazione delle risorse per adeguare le retribuzioni del personale medico.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Ringrazio gli Onorevoli interroganti per il quesito posto e innanzitutto evidenzio che questo Governo si è impegnato nelle manovre di bilancio degli ultimi anni, a mettere al centro delle proprie iniziative il personale sanitario in generale, e la dirigenza medica in particolare, al fine di migliorarne le condizioni economiche e di lavoro e recuperare l'attrattività verso l'esercizio della professione.
  Per quanto riguarda gli incrementi retributivi, rammento che con la precedente manovra finanziaria, circa l'80 per cento dell'incremento del Fondo sanitario nazionale è stato destinato al rinnovo dei contratti della dirigenza medica e sanitaria.
  Per la dirigenza sanitaria, con il CCNL 23 gennaio 2024 (triennio 2019-21) sono stati attribuiti gli aumenti contrattuali maturati, le indennità (indennità di pronto soccorso), gli incrementi delle indennità (esclusività).
  Inoltre, nell'ottica di incentivare economicamente il personale del Servizio sanitario nazionale, ricordo altresì, che con la legge di bilancio per l'anno 2025 sono state introdotte una serie di nuove misure:

   la previsione di un incremento dell'indennità di pronto soccorso, rincremento di 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 per migliorare il trattamento economico degli specializzandi;

   l'erogazione del contratto di formazione specialistica anche agli specializzandi non medici;

   l'ampliamento della platea di unità operative che possono ricorrere alle assunzioni di specializzandi;

   l'incremento delle indennità di specificità per dirigenza medica e veterinaria per la dirigenza sanitaria non medica;

   l'incremento di specificità infermieristica e di tutte le professioni sanitarie;

   l'introduzione della tassazione agevolata con aliquota pari al 5 per cento per il lavoro straordinario erogato dagli infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale;

   l'introduzione in via sperimentale della possibilità per i medici in formazione specialistica di assumere incarichi libero-professionali.

  Infine, ritengo doveroso ricordare che, al fine di far fronte alle esigenze del Servizio sanitario nazionale, con il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, sono state contemplate altre numerose misure, tra le quali, ritengo opportuno citare:

   l'articolo 4, comma 11, che prevede per l'anno 2025, che le regioni possano incrementare, a valere sul livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard, la spesa per prestazioni aggiuntive dei dirigenti medici e del personale sanitario del comparto sanità dipendenti dei medesimi enti e aziende nel limite degli importi lordi indicati, per ciascuna regione, dalla tabella allegata al decreto-legge stesso;

   l'articolo 4, comma 5, che proroga al 31 dicembre 2024 il periodo entro il quale deve essere maturato il requisito di tre anni di servizio per partecipare ai concorsi per l'accesso alla dirigenza medica del Servizio sanitario nazionale nella disciplina di Medicina d'emergenza-urgenza.