ALLEGATO
Schema di decreto ministeriale di individuazione, per l'anno 2025, delle priorità tematiche per l'attribuzione di contributi a progetti di ricerca proposti dagli enti internazionalistici. Atto n. 249.
PARERE APPROVATO
La III Commissione,
esaminato lo schema di decreto ministeriale di individuazione, per l'anno 2025, delle priorità tematiche per l'attribuzione di contributi a progetti di ricerca proposti dagli enti internazionalistici;
richiamato lo stanziamento complessivo – per il 2025 pari a 739.100 euro – per i contributi ad enti pubblici o privati, associazioni, anche non riconosciute, o comitati, impegnati da almeno tre anni continuativi nella formazione in campo internazionalistico o nella ricerca in materia di politica estera;
richiamato che la disciplina vigente dispone che i contributi siano attribuiti a progetti di ricerca nell'ambito delle priorità tematiche, stabilite con decreto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il 31 gennaio di ogni anno;
condivise le cinque macroaree tematiche prioritarie di ricerca – pace e sicurezza internazionale; multilateralismo e governance globale; sviluppo sostenibile e cooperazione; scienza, tecnologia, innovazione e digitale; partecipazione e generazioni future – che mirano a promuovere una visione strategica organica per l'Italia nelle relazioni internazionali;
sottolineando l'opportunità di garantire, da un lato, l'equa ripartizione delle risorse disponibili fra le cinque macroaree tematiche, dall'altro, la qualità e l'efficacia dei prodotti di ricerca,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
si valuti l'opportunità di inserire nella prima macroarea due specifiche linee di approfondimento dedicate, rispettivamente, all'Oceania e alle isole del Pacifico, con particolare riferimento alla stabilità della regione e alle influenze di attori terzi, e alla geopolitica della Regione Artica, anche con riferimento agli aspetti relativi all'estrazione di risorse naturali e minerali critici, alla libertà delle vie di navigazione e all'analisi dei crescenti interessi di potenze extra artiche nella regione.