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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 26 marzo 2025
471.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Giustizia (II)
ALLEGATO
Pag. 47

ALLEGATO 1

DL 25/2025: Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni. C. 2308 Governo.

PARERE APPROVATO

  La II Commissione,

   esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 25/2025 recante Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni;

   premesso che:

    l'articolo 11 estende al personale di Agenzia delle entrate-Riscossione i requisiti di onorabilità e affidabilità richiesti per il personale di Agenzia delle entrate, definendo altresì gli obblighi in capo all'Agenzia delle entrate-Riscossione con riferimento al trattamento dei dati personali di tipo giudiziario;

    l'articolo 12, comma 3, prevede l'applicazione anche ai magistrati fuori ruolo titolari di incarichi dirigenziali presso il Ministero della Giustizia del sistema di valutazione relativo al raggiungimento degli obiettivi annuali relativi al rispetto dei tempi di pagamento, in base al quale quota parte della retribuzione di risultato – in misura non inferiore al 30 per cento – è direttamente legata al raggiungimento dei suddetti obiettivi; inoltre, il comma 11 del medesimo articolo 12, invece, nel prevedere una disciplina transitoria in merito alla possibilità, per le pubbliche amministrazioni, a determinate condizioni, di risolvere in via unilaterale il rapporto di lavoro, fa salve alcune categorie di lavoratori tra cui il personale di magistratura;

    l'articolo 17 prevede l'istituzione presso il Ministero dell'Economia e delle finanze di una nuova direzione generale per la prevenzione e il contrasto all'utilizzo del sistema finanziario per fini illeciti, con compiti di vigilanza e controllo sui soggetti obbligati diversi dagli intermediari bancari e finanziari e in materia di procedimenti sanzionatori,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 48

ALLEGATO 2

Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. C. 2139 Governo, approvato dal Senato.

PARERE APPROVATO

  La II Commissione,

   esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2139 Governo, approvato dal Senato, recante Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

   premesso che l'articolo 8, apporta alcune modifiche all'ordinamento del Corpo della polizia penitenziaria volte a precisare l'ambito applicativo delle norme che richiedono necessariamente l'impiego di personale maschile o femminile e modifica altresì la tabella recante il ruolo organico della polizia penitenziaria,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 49

ALLEGATO 3

Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane. C. 2126 Governo, approvato dal Senato, e abb.

PARERE APPROVATO

  La II Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge C. 2126, approvato dal Senato, recante disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, nel testo risultante dagli emendamenti approvati, da ultimo, nella seduta della Commissione di merito del 24 marzo 2025;

   premesso che:

    l'articolo 8 prevede misure per favorire la copertura delle piante organiche dei tribunali siti nelle zone montane disagiate;

    l'articolo 15 disciplina le fattispecie illecite a tutela della salvaguardia di alberi o gruppi di alberi monumentali, nonché boschi monumentali, prevedendo le relative sanzioni;

    l'articolo 16, comma 8, vieta il subaffitto o la subconcessione dei terreni pascolativi montani gravati da usi civici ed oggetto di affitto o di concessione a privati e prevede, come conseguenza della violazione, la risoluzione di diritto del contratto di affitto o di concessione;

    l'articolo 16-bis prevede il concerto del Ministro della giustizia in sede di adozione del decreto ministeriale che istituirà un tavolo tecnico per l'individuazione di misure volte ad agevolare la stipulazione dei contratti di compravendita e gli atti di ricomposizione fondiaria;

    l'articolo 18, comma 4, interviene in merito alla responsabilità degli eventuali danni subiti dal fruitore del percorso escursionistico,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 50

ALLEGATO 4

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2024. C. 2280 Governo, approvato dal Senato.

RELAZIONE APPROVATA

  La II Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge Governo C. 2280, già approvato dal Senato, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2024;

   premesso che l'articolo 2 conferisce al Governo, ai sensi dell'articolo 33 della legge n. 234 del 2012, e secondo e i princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 32, comma 1, lettera d), della medesima legge, la consueta delega della durata di diciotto mesi per l'emanazione di disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di obblighi discendenti da precetti europei non trasfusi in leggi nazionali;

   premesso altresì che sono conferite le deleghe, indicando specifici principi e criteri direttivi:

    all'articolo 4 – per il recepimento della direttiva (UE) 2023/2225 relativa ai contratti di credito ai consumatori (cosiddetta Second Consumer Credit Directive o CCD2) – in relazione all'introduzione delle relative sanzioni e sulle modalità di riscossione;

    all'articolo 5 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1226 sulla lotta al riciclaggio – in relazione alla definizione dei reati e delle relative sanzioni;

    all'articolo 7 – per il recepimento della direttiva (UE) 2023/1544 recante norme armonizzate sulla designazione di stabilimenti designati e sulla nomina di rappresentanti legali ai fini dell'acquisizione di prove elettroniche nei procedimenti penali – con riguardo all'apparato sanzionatorio;

    all'articolo 9 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell'ambiente (la cosiddetta Environmental Crime Directive) – in relazione alla definizione dei reati, delle circostanze aggravanti e delle relative sanzioni;

    all'articolo 10 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1785, relativa alle emissioni industriali e alle discariche dei rifiuti – con riguardo all'apparato sanzionatorio;

    all'articolo 13 – per l'adeguamento della normativa interna alle disposizioni di una serie di regolamenti e il recepimento di una serie di direttive delle Unione europea in materia di mercati di capitale di rischio, di vigilanza e capitali pubblici – con riguardo al coordinamento delle disposizioni vigenti in materia di poteri di vigilanza, di indagine, intervento e di sanzioni amministrative, irrogabili da Consob, Banca d'Italia, IVASS e COVIP, secondo le rispettive competenze;

    all'articolo 14 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1640, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo – prevedendo, oltre al parere obbligatorio del Garante per la protezione dei dati personali in sede di adozione dei decreti attuativi, l'adeguamento del sistema sanzionatorio penale e amministrativo vigente;

    all'articolo 15 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1174, la quale fa parte del pacchetto di riforma del quadro normativo in materia di gestione delle crisi bancarie e sistemi di tutela dei depositi (cosiddetto «crisis management and deposit Pag. 51insurance framework» o CMDI – con riguardo all'apparato sanzionatorio;

    all'articolo 16 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1619, concernente i poteri di vigilanza, le sanzioni, le succursali di paesi terzi, nonché i rischi ambientali, sociali e di governance, e ai fini dell'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1623, in materia di requisiti per il rischio di credito, il rischio di aggiustamento della valutazione del credito, il rischio operativo, il rischio di mercato e l'output floor – con riguardo all'apparato sanzionatorio;

    all'articolo 17 – per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2841, che istituisce la carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità – con riguardo all'individuazione del relativo sistema di tutela e alla definizione del conseguente sistema sanzionatorio;

    all'articolo 19 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/1543, relativo agli ordini europei di produzione e di conservazione delle prove elettroniche nei procedimenti penali – con riguardo all'individuazione delle autorità giudiziarie e amministrative competenti, alle procedure relative ai suddetti ordini, nonché alle sanzioni amministrative e ai relativi mezzi di impugnazione;

    all'articolo 21 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/2631 in materia di obbligazioni verdi nazionali – con riguardo all'attribuzione alla CONSOB del potere di irrogare le sanzioni e di imporre le altre misure amministrative, nonché stabilire l'importo delle sanzioni pecuniarie entro limiti prefissati;

    all'articolo 24 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/988, relativo alla sicurezza generale dei prodotti – con riguardo all'aggiornamento del sistema sanzionatorio e all'individuazione, nelle ipotesi di prodotti forniti online o attraverso altri mezzi di vendite a distanza, dei soggetti responsabili;

    all'articolo 25 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali – con riguardo al sistema sanzionatorio penale e amministrativo;

    all'articolo 26 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/1115, che mira a ridurre il contributo dell'Unione europea alla deforestazione e al degrado forestale a livello globale – con riguardo alla definizione di sanzioni amministrative;

    all'articolo 29 – per l'adeguamento della normativa interna al regolamento (UE) 2023/1452, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie – con riguardo all'adeguamento del sistema sanzionatorio vigente;

   Richiamate infine le seguenti direttive ricomprese nell'Allegato A:

    direttiva (UE) 2024/1260 che stabilisce norme minime riguardanti il reperimento, l'identificazione, il congelamento, la confisca e la gestione di beni nell'ambito di procedimenti in materia penale, il cui termine per il recepimento è fissato al 23 novembre 2026;

    direttiva (UE) 2024/1385 che stabilisce norme minime comuni per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica nell'Unione europea, il cui termine di recepimento è fissato al 14 giugno 2027;

    direttiva (UE) 2024/1712, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime, al fine di migliorare la risposta, sul piano della giustizia penale, ai reati relativi alla tratta di esseri umani e di garantire assistenza e adeguato sostegno alle vittime,

DELIBERA DI RIFERIRE
FAVOREVOLMENTE.