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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 2 aprile 2025
475.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
ALLEGATO
Pag. 116

ALLEGATO 1

Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 2570 del centro di responsabilità «Dipartimento per le attività culturali» dello stato di previsione del Ministero della cultura per l'anno 2025, relativo ai contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. Atto n. 261.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione),

   esaminato lo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 2570 del centro di responsabilità «Dipartimento per le attività culturali» dello stato di previsione del Ministero della cultura per l'anno 2025, relativo ai contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (Atto n. 261),

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 117

ALLEGATO 2

Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni. C. 2308 Governo.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il testo del disegno di legge C. 2308, di conversione in legge del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 118

ALLEGATO 3

7-00261 Latini: Iniziative per favorire l'approfondimento della conoscenza del Cantico delle creature di San Francesco D'Assisi, in occasione dell'ottavo centenario della sua stesura, in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

RISOLUZIONE APPROVATA

   La VII Commissione,

   premesso che:

    il Cantico delle creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di San Francesco d'Assisi composto intorno al 1224 ed è il testo poetico in volgare italiano di cui si conosca l'autore, il più antico della letteratura italiana, di cui segna l'inizio della tradizione letteraria;

    la stesura più antica di questo capolavoro è su una pergamena datata al XIII secolo e custodita ad Assisi nella Biblioteca del Sacro Convento di san Francesco. Il tema di questa poesia è un riassunto della vita di Francesco: la scelta della povertà lo aveva portato ad un rapporto intimo, non solo con gli uomini e le donne, ma anche con la creazione, tanto che addomesticò un lupo a Gubbio e mentre viveva nei boschi dormendo sulla roccia nuda, intimò agli uccelli di smettere di cinguettare perché lo disturbavano nella meditazione, ed essi gli obbedirono;

    il Cantico delle creature di San Francesco d'Assisi è un'opera fondamentale della letteratura italiana e della spiritualità cristiana. Il cantico si presenta come una lauda, una forma poetica religiosa che ha lo scopo di lodare Dio. La sua struttura linguistica è particolarmente interessante, in quanto utilizza il volgare umbro, ma presenta anche influenze toscane e francesi, oltre a mantenere alcune desinenze latine. Questa mescolanza linguistica riflette la ricchezza culturale dell'Italia medievale e il periodo di transizione dal latino alle lingue volgari;

    San Francesco, nel suo cantico, attribuisce i titoli di «fratello» e «sorella» alle creature di Dio, sottolineando il concetto di fratellanza universale che unisce l'uomo alla natura. Questo approccio riflette la profonda spiritualità di Francesco e la sua visione di un mondo in cui tutte le creature sono interconnesse e degne di rispetto in quanto creazioni divine;

    è il testamento di un uomo maturo, che aveva mantenuto negli anni la purezza dell'innamoramento per Dio nonostante fosse consumato dalle malattie e da più di cinquanta giorni non riuscisse a sopportare né la luce del sole, di giorno, né quella del fuoco, la notte e fosse ormai quasi cieco, con un continuo dolore acuto agli occhi. Fu in queste condizioni che compose il Cantico due anni prima della morte;

    il testo non si limita a celebrare la natura, ma include anche un elogio a coloro che sopportano malattie e sofferenze con pazienza, in vista della morte. Questo aspetto riflette la profonda compassione di Francesco per la condizione umana e la sua fede nella redenzione attraverso la sofferenza;

    con la legge del 31 agosto 2022, n. 140 recante «Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi», che ricade nel 2026, è stato istituito un Comitato per le celebrazioni che ha il compito di elaborare un programma culturale relativo alla vita, all'opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco d'Assisi, nonché promuovere attività di ricerca, editoriali, formative, espositive e di organizzazione e gestione di manifestazioni in ambito culturale, storico, letterario, scientifico e artistico di elevato valore, in una prospettiva di internazionalizzazione, di promozione turistica e di Pag. 119innovazione tecnologica nonché di attenzione agli aspetti del messaggio francescano riguardanti il rispetto e la cura dell'ambiente, il dialogo tra le religioni e la pacifica convivenza tra i popoli, al fine di divulgare in Italia e all'estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del personaggio;

    nel 2025 ricorre, invece, l'ottavo centenario dalla scrittura del Cantico e, in considerazione del messaggio universale contenuto nel testo, che abbraccia sia i temi dell'Agenda 2030 dell'Unione europea sia valori quali la condivisione, la fratellanza, la tolleranza, il rispetto reciproco e la pace fra i popoli, nonché dell'attualità degli stessi proprio a fronte al contesto geopolitico di questi giorni, lo studio di questa Lode può diventare volano per incentivarne la trasmissione efficace alle nuove generazioni,

impegna il Governo

ad adottare le iniziative di competenza volte a far sì che tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione, nel rispetto della relativa autonomia e degli obiettivi di apprendimento previsti per ciascun grado di istruzione, dedichino, nell'anno in cui ricorre l'ottavo centenario dalla stesura del Cantico di San Francesco d'Assisi, un percorso di approfondimento su questa opera per veicolare gli importanti valori ivi contenuti agli studenti.
(7-00261) «Latini, Sasso, Loizzo, Miele, Mollicone, Amorese, Tassinari, Dalla Chiesa».