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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 9 aprile 2025
479.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Politiche dell'Unione europea (XIV)
ALLEGATO
Pag. 197

ALLEGATO 1

DL 19/2025: Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza. C. 2281 Governo.

PARERE APPROVATO

  La XIV Commissione,

   esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2281, di conversione del decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19, recante misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza;

   richiamati in particolare:

    l'articolo 1, che introduce un contributo straordinario per la fornitura di energia elettrica e gas naturale destinato ai nuclei familiari con un ISEE fino a 25.000 euro, in linea con le politiche dell'Unione europea in materia di tutela dei consumatori vulnerabili e di contrasto alla povertà energetica;

    l'articolo 2, che disciplina la fornitura di energia elettrica ai clienti vulnerabili, prevedendo un periodo transitorio fino alla cessazione del servizio a tutele graduali, in accordo con gli obblighi europei in materia di protezione dei consumatori vulnerabili e garantendo la continuità della fornitura per le categorie più fragili;

    l'articolo 3, che introduce misure di riduzione del costo dell'energia per le imprese, tra cui il finanziamento del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale in deroga alla normativa vigente, utilizzando direttamente i proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 dell'anno 2024, in linea con gli obiettivi fissati dal regolamento (UE) 2023/955 sul Fondo sociale per il clima e con la direttiva 2003/87/CE, che prevede che gli Stati membri possono decidere come utilizzare i proventi derivanti dalle aste per clima, energia e finalità sociali;

    l'articolo 5, che prevede disposizioni volte a incrementare la trasparenza e la confrontabilità delle offerte nel mercato dell'energia elettrica e del gas naturale, rafforzando la protezione dei consumatori e migliorando la comprensibilità delle condizioni contrattuali, in piena coerenza con il regolamento (UE) 2019/1150 e la direttiva 2019/944;

   rilevato che il provvedimento non evidenzia profili d'incompatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 198

ALLEGATO 2

Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 27, recante attuazione della direttiva (UE) 2020/1057 che stabilisce norme specifiche per quanto riguarda la direttiva 96/71/CE e la direttiva 2014/67/UE sul distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada e che modifica la direttiva 2006/22/CE per quanto riguarda gli obblighi di applicazione e il regolamento (UE) n. 1024/2012. Atto n. 259.

PARERE APPROVATO

  La XIV Commissione,

   esaminato, per i profili di competenza, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 27, in attuazione della direttiva (UE) 2020/1057 che stabilisce norme specifiche per quanto riguarda la direttiva 96/71/CE e la direttiva 2014/67/UE sul distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada e che modifica la direttiva 2006/22/CE per quanto riguarda gli obblighi di applicazione e il regolamento (UE) n. 1024/2012 (Atto del Governo n. 259);

   rilevato che il provvedimento in esame interviene in maniera puntuale per integrare e correggere la normativa esistente, con l'obiettivo di allineare la legislazione nazionale a quanto stabilito dalla direttiva (UE) 2020/1057, al fine di garantire una protezione adeguata dei conducenti distaccati nel settore del trasporto su strada, migliorando al contempo l'efficacia dei controlli e l'applicazione delle normative relative al distacco transnazionale dei lavoratori;

   tenuto conto, più specificamente, che l'atto è volto ad evitare l'apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione europea per il mancato recepimento della direttiva delegata (UE) 2024/846;

   considerato che le disposizioni contenute nel provvedimento rafforzano la trasparenza e la competitività nel settore dei trasporti, rispondendo così alla necessità di combattere la concorrenza sleale e garantire condizioni di lavoro uniformi e dignitose per i conducenti, in conformità agli obiettivi strategici dell'Unione europea per la tutela dei diritti dei lavoratori e per il rafforzamento della coesione sociale;

   valutato che il provvedimento è pienamente in linea con gli obiettivi della politica dell'Unione europea in materia di lavoro e mobilità, contribuendo alla creazione di un mercato unico più equo e più sicuro;

   rilevato che il provvedimento non evidenzia profili d'incompatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.