ALLEGATO 1
Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea (UE) e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio (EFTA). C. 1042 Di Giuseppe e abb.
PARERE APPROVATO
La III Commissione,
esaminata, per le parti di competenza, la proposta di legge C. 1042 Di Giuseppe e abb., recante Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea (UE) e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio (EFTA), quale risultante dalle proposte emendative approvate dalla Commissione nel corso dell'esame in sede referente;
premesso che in base alla disciplina vigente una condizione essenziale per usufruire dei servizi delle aziende sanitarie locali è la residenza nello stesso territorio dell'azienda sanitaria;
evidenziato che la proposta di legge è finalizzata a garantire il diritto all'assistenza sanitaria in territorio italiano, previo pagamento di un contributo su base annua, anche ai cittadini italiani regolarmente iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) che sono residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio (EFTA),
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 2
DL 25/2025: Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni. C. 2308 Governo.
PARERE APPROVATO
La III Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge C. 2308, di conversione del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni;
evidenziato che l'articolo 12, comma 10, istituisce il programma «Hub per l'Intelligenza Artificiale dello Sviluppo Sostenibile», con una dotazione finanziaria di euro 5.281.400 a decorrere dal 2025, al fine di promuovere una piattaforma aperta a Governi, imprese e centri di ricerca, nell'ambito degli obiettivi di cooperazione previsti dal Piano Mattei per lo sviluppo del continente africano;
evidenziato altresì che il medesimo l'articolo 12, al comma 13, prevede l'istituzione di una Scuola superiore non statale ad ordinamento speciale, denominata Scuola di alta formazione – Institute of Advanced Science for Agriculture – a carattere residenziale nella provincia di Ferrara, allo scopo di conseguire gli obiettivi del Piano Mattei nell'ambito della formazione superiore e di colmare il divario tra l'agricoltura tradizionale e le tecnologie moderne;
apprezzato che l'articolo 14, comma 5, autorizza la spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025 per adeguare le retribuzioni del personale assunto a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari di prima categoria, dagli istituti italiani di cultura e dalle delegazioni diplomatiche speciali ai parametri di riferimento di cui all'articolo 157 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967, recante Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri; l'autorizzazione è formulata come un tetto di spesa, pertanto la concessione di incrementi retributivi è soggetta ad una valutazione caso per caso, effettuata dai competenti uffici ministeriali mediante decreti soggetti al controllo preventivo dell'Ufficio centrale del bilancio e subordinati all'effettiva disponibilità nei pertinenti stanziamenti,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 3
5-03706 Toni Ricciardi: Sulla preannunciata chiusura del dipartimento di italiano presso l'università di Leiden.
TESTO DELLA RISPOSTA
Il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale sostiene attivamente la diffusione e la valorizzazione della lingua italiana all'estero, strumento unico di promozione del nostro Paese nel mondo.
Ben più che semplice mezzo di comunicazione, l'italiano è infatti un veicolo privilegiato della nostra identità culturale, della nostra storia e del nostro patrimonio artistico, capace di creare ponti duraturi con coloro che guardano con ammirazione all'Italia.
Proprio oggi si aprono gli Stati Generali della lingua italiana nel mondo, principale appuntamento verso la prima Conferenza internazionale dell'italofonia – in programma per quest'autunno a Roma – che il Ministro Tajani ha fortemente voluto per dare vita a una comunità di tutti coloro che, a prescindere dalla propria nazionalità, hanno scelto l'italiano come lingua di crescita, innovazione e apertura.
Tra le iniziative promosse dalla Farnesina per la diffusione dell'italiano, un ruolo fondamentale è svolto dal sostegno alle cattedre di italianistica presso le università straniere. Nel corso dell'esercizio finanziario 2024, sono stati erogati oltre 2 milioni di euro a favore di 288 atenei stranieri in 66 Paesi diversi, permettendo a circa 146 mila studenti di avere accesso a corsi di insegnamento della lingua e cultura italiana, con un impatto tangibile in termini di promozione del patrimonio linguistico nazionale.
In merito allo specifico caso della cattedra di italianistica all'Università di Leiden, voglio rassicurare l'onorevole interrogante: la cattedra continuerà le proprie attività.
Un risultato reso possibile grazie alla capillare azione di sensibilizzazione dell'Ambasciata d'Italia all'Aja, che ha prontamente coinvolto le istituzioni locali, la Società Dante Alighieri e la società civile e promosso numerose iniziative.
Ne segnalo alcune: un appello rivolto dall'Ambasciatore direttamente al Primo Ministro Schoof, per sollecitare il mantenimento del corso di italianistica; l'invio di lettere ufficiali alla Rettrice e alle autorità accademiche dell'ateneo; l'attivazione di una campagna di raccolta firme che ha superato in breve tempo le 5 mila adesioni.
Grazie a questo impegno a 360 gradi, è stato quindi possibile raggiungere il risultato auspicato: la decisione, da parte della direzione dell'Università di Leiden, di revocare la chiusura della cattedra di italianistica, garantendone la continuità per il prossimo futuro.
La Farnesina continuerà ad impegnarsi per la valorizzazione della nostra lingua, che è uno degli assi portanti della diplomazia culturale.
ALLEGATO 4
5-03852 Di Sanzo: Sulle iniziative per promuovere la celebrazione della Festa della liberazione all'estero.
TESTO DELLA RISPOSTA
La commemorazione della Liberazione dal Nazifascismo – di cui quest'anno ricorre l'80esimo anniversario – rappresenta un'occasione fondamentale per riaffermare e promuovere quei valori di libertà, democrazia e pace che sono a fondamento sia della Costituzione repubblicana che dell'Europa unita.
Come ha ricordato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, il 25 aprile è «la festa della libertà riconquistata e di tutti gli italiani», che va vissuta come celebrazione dell'unità nazionale e non come terreno di divisioni ideologiche.
La Resistenza contro il nazifascismo vide infatti vittime innocenti e caduti per la libertà di varie fedi politiche, sia militari che civili, e fu un passaggio fondamentale nel gettare le basi delle due grandi direttrici della politica estera italiana nel dopoguerra, l'europeismo e l'atlantismo.
Un fenomeno che ebbe un notevole rilievo internazionale, come dimostrato dal grandissimo contributo di sangue (oltre 350 mila tra morti e dispersi) fornito da Paesi quali Stati Uniti, Regno Unito, Francia e molti altri, che parteciparono alla guerra di liberazione in Italia.
Solo pochi giorni fa, nel suo discorso di fronte alle Camere riunite, Re Carlo III ha ricordato la figura della partigiana Paola Del Din, addestrata dalle forze speciali britanniche durante il secondo conflitto mondiale, come esempio di una storia comune che unisce i nostri due popoli. Un legame suggellato dalla partecipazione dei Reali, insieme al Signor Presidente della Repubblica, alle commemorazioni dell'80esimo anniversario della liberazione della provincia di Ravenna.
Il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale è perciò da sempre impegnato a valorizzare questa importante ricorrenza, sia in Italia che all'estero.
Numerose saranno le iniziative portate avanti anche quest'anno dalla rete diplomatico-consolare e degli Istituti italiani di cultura all'estero, soprattutto nei Paesi con le maggiori comunità italiane residenti.
Solo a titolo di esempio, posso citare l'organizzazione da parte dell'Istituto di cultura di Parigi di un convegno presso la Maison de l'Italie sulla resistenza in Italia, Francia e Spagna; la promozione del documentario «Cinni di guerra» da parte dell'Istituto di cultura di Zurigo, coprodotto dagli Istituti di Monaco e Amburgo; o la tradizionale manifestazione a Francoforte sul Meno, che vedrà la partecipazione dei locali Comites e di altre associazioni della collettività italiana che vive in quell'importante città tedesca.
A ciò si affiancherà una campagna di comunicazione sui canali social della Farnesina, tra cui una selezione di documenti diplomatici e testimonianze storiche dell'epoca. I contenuti saranno amplificati dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti di cultura.
Si tratta solo di una parte delle moltissime iniziative, organizzate dalla nostra rete all'estero, per celebrare questa importantissima «Festa della libertà» nelle piazze, nelle scuole e naturalmente nelle nostre sedi istituzionali: Ambasciate, Consolati e Istituti di cultura.