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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 5 agosto 2025
543.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni (I)
ALLEGATO
Pag. 17

ALLEGATO 1

DL 96/2025: Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport. C. 2488-B Governo, approvato dalla Camera e modificato dal Senato.

PARERE APPROVATO

  Il Comitato permanente per i pareri della I Commissione,

   esaminato il disegno di legge C. 2488-B, approvato dalla Camera e modificato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport;

   ricordato che:

    il Comitato permanente per i pareri, nella seduta del 15 luglio 2025, espresse, sul testo originario del provvedimento, un parere favorevole con due osservazioni relative, rispettivamente, alla procedura di nomina del Commissario straordinario per lo svolgimento dei XIV Giochi paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 e alla procedura di adozione del programma degli interventi da realizzare per tali Giochi paralimpici proposto dal Commissario straordinario, come disciplinate dall'articolo 5, commi 1 e 2;

    ai sensi dell'articolo 70, comma 2, del Regolamento, il Comitato permanente per i pareri è chiamato a esprimere il parere esclusivamente sulle parti del testo modificate dal Senato;

   rilevato che:

    le disposizioni di cui all'articolo 5 del provvedimento non sono state oggetto di modifica da parte del Senato;

    nel corso dell'esame al Senato sono state apportate unicamente modifiche soppressive, tutte riferite a disposizioni introdotte nel corso dell'esame in prima lettura presso la Camera, consistenti nella soppressione dell'articolo 9-quater e del capoverso n. 4-bis) della lettera a) del comma 1 dell'articolo 11, nonché della parte del capoverso n. 2) della lettera a) del comma 1 dell'articolo 11, in cui si prevedeva che, al fine di dare immediata operatività alla Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, nell'ambito delle procedure concorsuali per l'assunzione del personale non dirigenziale di ruolo della stessa, si tenesse conto del servizio prestato dal personale federale proveniente dalla Commissione di vigilanza sulle società di calcio e dalla Commissione tecnica di controllo della pallacanestro;

    le modifiche apportate dal Senato non incidono né sulle competenze cui sono riconducibili le materie oggetto del provvedimento (competenza concorrente in materia di ordinamento sportivo e in materia di governo del territorio, nonché competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale) né sulle forme di coinvolgimento del sistema delle autonomie territoriali previste dal provvedimento, che si rendono opportune a fronte della natura di tali competenze, rilevate dal Comitato nel parere espresso nella seduta del 15 luglio 2025,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 18

ALLEGATO 2

Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95. Atto n. 279.

PARERE APPROVATO

  La I Commissione,

   esaminato lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95 (AG 279);

   rilevato che:

    lo schema di decreto del Presidente della Repubblica in esame, adottato ai sensi dell'articolo 17, commi 2 e 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400, reca il regolamento concernente le modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 2016, n. 260, dal decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 2021, n. 211, dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234 e dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197, articolo 1, comma 714;

    lo schema di decreto in esame intende procedere a una revisione dell'organizzazione degli uffici dell'amministrazione centrale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale – con esclusione degli uffici di diretta collaborazione, che non subiscono modifiche – al fine di adeguare la struttura organizzativa del Ministero alle sfide derivanti dall'attuale contesto internazionale sul piano politico e di sicurezza e per consentire un migliore svolgimento dei compiti di promozione economica all'estero attribuiti al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale dal decreto-legge n. 104 del 2019;

    le principali modifiche attengono al potenziamento di sei assi fondamentali dell'azione del Ministero concernenti la crescita e la proiezione internazionale dell'Italia: il coordinamento della proiezione politica e di sicurezza; la gestione sinergica degli strumenti di promozione economica; la valorizzazione del ruolo dell'Italia nelle tematiche energetiche e ambientali a livello globale; la cybersicurezza e l'innovazione tecnologica; il miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese; la valorizzazione e la formazione delle risorse umane;

    in relazione alla crescita e alla proiezione internazionale dell'Italia (primo asse), lo schema di decreto risponde alla necessità di concentrare le attività di carattere trasversale volte all'elaborazione delle linee fondamentali di politica estera su una direzione generale, individuata nella Direzione generale per gli affari politici e la sicurezza internazionale, le cui competenze vengono conseguentemente ampliate;

    con riferimento alla gestione sinergica degli strumenti di promozione economica nel contesto particolare della promozione del sistema Italia (secondo asse), a seguito dell'entrata in vigore dell'articolo 12 del decreto-legge n. 104 del 2019, lo schema di decreto risponde alla necessità di una maggiore integrazione tra promozione economica, culturale, scientifica e tecnologica attraverso l'accentramento delle relative competenze in un'unica struttura, Pag. 19individuata nella Direzione generale per la crescita e la promozione delle esportazioni;

    in relazione alla valorizzazione del ruolo dell'Italia nelle tematiche energetiche e ambientali a livello globale (terzo asse), lo schema di decreto prevede la modifica della struttura dell'attuale Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali;

    per quanto attiene alla sicurezza cibernetica e all'innovazione tecnologica (quarto asse), lo schema di decreto prevede l'assegnazione alla nuova Direzione generale per le questioni cibernetiche, l'informatica e l'innovazione tecnologica di competenze volte a garantire la piena sicurezza dell'intera rete diffusa in tutti i continenti, nel rispetto delle competenze assegnate dalla legge alla Presidenza del Consiglio dei ministri e all'Agenzia nazionale per la cybersicurezza;

    in relazione al miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese (quinto asse), lo schema di decreto prevede la ristrutturazione di competenze nell'ambito della nuova Direzione generale per i servizi ai cittadini all'estero e le politiche migratorie (ex Direzione generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie), con l'attribuzione a detta struttura delle competenze in materia di formazione italiana nel mondo e di enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana;

    per quanto attiene alla valorizzazione e formazione delle risorse umane (sesto asse), le modifiche proposte sono volte a rafforzare il tema della formazione del personale, con la Direzione generale per le risorse e l'innovazione che diventa Direzione generale per le risorse e la formazione, in linea con i più recenti orientamenti delineati in materia dal Ministro per la pubblica amministrazione, mentre risponde a criteri di economicità ed efficienza l'attribuzione alla predetta Direzione generale delle competenze in materia di analisi statistica;

   preso atto dei pareri espressi dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato nelle Adunanze del 13 maggio 2025 e del 24 giugno 2025;

   acquisita la deliberazione dei rilievi della III Commissione affari esteri espressi ai sensi dell'articolo 96-ter del Regolamento;

   tenuto conto degli elementi forniti dal Segretario generale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale nell'audizione svoltasi nelle sedute del 29 e del 30 luglio 2025 presso la I Commissione della Camera dei deputati e la 3ª Commissione del Senato, in particolare del fatto che:

    la riforma recata dallo schema di decreto in esame mantiene sostanzialmente inalterata la dotazione organica del personale, compreso quello diplomatico, limitandosi a razionalizzare e ammodernare l'organizzazione del Ministero, e comporta una mera riallocazione interna di funzioni già attribuite per legge al Ministero, non essendo possibile attribuire nuove competenze in assenza di una base legislativa;

    non si riscontrano sovrapposizioni con le competenze di altre amministrazioni, in quanto il provvedimento, di natura regolamentare, non può incidere su norme primarie che stabiliscono il riparto di competenze tra amministrazioni dello Stato,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.