ALLEGATO
Disposizioni per l'istituzione di spazi adibiti all'allattamento dei neonati presso istituti e luoghi della cultura. C. 2637 Matteoni.
PROPOSTE EMENDATIVE PRESENTATE
ART. 1.
Sostituire i commi 1 e 2 con i seguenti:
1. Ferma restando la garanzia di poter allattare ovunque lo desideri, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con proprio decreto, adotta le linee guida per la realizzazione di appositi spazi di accoglienza negli edifici e luoghi pubblici, negli edifici privati aperti al pubblico e presso gli uffici degli enti pubblici e in tutti i luoghi di lavoro, da destinare ai genitori e ai bambini, sia lavoratori che utenti, per l'allattamento e l'accudimento di bambini e bambine.
2. Per l'attuazione del comma 1 è istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per l'anno 2026. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di accesso alle risorse del fondo di cui al primo periodo. Agli oneri di cui al presente comma, pari a 30 milioni di euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
1.1. Sportiello, Orrico, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini, Caso, Amato.
(Inammissibile)
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: più accessibili ai genitori e consentire loro con le seguenti: più accessibili alle famiglie, ai genitori e a tutti i soggetti esercenti la responsabilità genitoriale, consentendo.
1.2. Malavasi, Manzi, Furfaro, Ciani, Girelli, Stumpo, Orfini, Berruto, Iacono.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole da: fino al 31 dicembre 2026 fino alla fine del comma, con le seguenti: a decorrere dall'anno 2026, di un contributo a fondo perduto, destinato all'allestimento di spazi adibiti a tali attività presso istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, con una dotazione annuale di 300.000 euro. Con decreto del Ministero della cultura, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza Unificata, è definito il crono programma pluriennale degli istituti e i luoghi della cultura che saranno oggetto annualmente degli interventi per renderli accessibili ai genitori e consentire in luoghi adeguati l'allattamento dei neonati e la loro cura.
Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole: per l'anno 2026 con le seguenti: a decorrere dall'anno 2026.
1.3. Piccolotti, Zanella.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: fino al 31 dicembre 2026 con le seguenti: a decorrere dall'anno 2026.
Conseguentemente:
1) al medesimo comma 1, sostituire le parole: 300.000 euro per l'anno 2026 con le seguenti: 1.500.000 euro annui;
2) al comma 2, sostituire le parole: di 300.000 euro per l'anno 2026 con le seguenti: di 1.500.000 euro a decorrere dall'anno 2026.
1.4. Malavasi, Manzi, Furfaro, Ciani, Girelli, Stumpo, Orfini, Berruto, Iacono.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: presso dodici istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, con una dotazione di 300.000 euro per l'anno 2026 con le seguenti: presso gli istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2026.
Conseguentemente al comma 2, sostituire le parole: 300.000 euro con le seguenti: 10 milioni di euro.
1.6. Orrico, Sportiello, Caso, Amato, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: dodici istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, con una dotazione di 300.000 euro per l'anno 2026 con le seguenti: gli istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, con una dotazione di 3 milioni di euro per l'anno 2026.
Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole: 300.000 euro con le seguenti: 3 milioni di euro.
1.7. Sportiello, Orrico, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini, Caso, Amato.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: dodici istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici con le seguenti: almeno ventuno istituti di cultura, musei o biblioteche pubblici, assicurando così un intervento in ciascuna regione o provincia autonoma, al fine di garantire un'equa distribuzione territoriale delle risorse e un accesso omogeneo ai servizi su tutto il territorio nazionale.
1.8. Manzi, Malavasi, Furfaro, Orfini, Berruto, Iacono, Ciani, Girelli, Stumpo.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: dodici istituti di cultura, musei e biblioteche pubblici, con le seguenti: istituti e luoghi della cultura, di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
1.9. Amorese.
Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: sono individuati gli con le seguenti: sono definiti i criteri e le modalità per l'individuazione degli.
1.10. Orrico, Sportiello, Caso, Amato, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini.
Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: , dando priorità agli istituti e ai luoghi della cultura pubblici collocati nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree interne.
1.11. Orrico, Sportiello, Caso, Amato, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini.
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Nel decreto del Ministero della cultura di cui al secondo periodo, l'individuazione degli istituti e dei luoghi della cultura è effettuata sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, tenendo conto in particolare:
a) della distribuzione territoriale, assicurando almeno un intervento per ciascuna regione;
b) dell'affluenza media annua di pubblico, con particolare riferimento alla presenza di famiglie e minori;
Pag. 7c) dell'assenza o insufficienza di spazi già destinati all'allattamento e alla cura dei neonati;
d) del livello di accessibilità delle strutture, anche in relazione alle persone con disabilità e alla fruibilità dei servizi essenziali;
e) della presenza di servizi educativi, didattici o di mediazione culturale rivolti all'infanzia e alle famiglie;
f) della localizzazione in aree caratterizzate da minore offerta di servizi culturali o da particolari condizioni di fragilità sociale, economica o demografica;
g) della capacità progettuale dell'istituto, con riferimento alla sostenibilità gestionale degli interventi nel tempo;
h) della possibilità di integrazione con politiche e servizi territoriali di sostegno alla genitorialità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
i) dell'impatto atteso in termini di ampliamento e diversificazione del pubblico e di promozione dell'accesso alla cultura nella prima infanzia.
1.12. Malavasi, Manzi, Furfaro, Ciani, Girelli, Stumpo, Orfini, Berruto, Iacono.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Presso il ministero della cultura è istituito, a decorrere dall'anno 2026, il «Fondo welfare culturale» con una dotazione iniziale di trenta milioni di euro annui. Il Fondo è destinato a finanziare progetti, iniziative, servizi e attività culturali non aventi scopo di lucro, capaci di rafforzare il benessere sociale all'interno delle comunità locali, promuovendo l'accesso alla cultura come strumento di coesione sociale, inclusione e miglioramento della qualità della vita. Con decreto del Ministero della cultura, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro tre mesi dall'approvazione della presente legge sono individuati i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse del Fondo, dando priorità ai progetti che dimostrino un impatto misurabile sul benessere sociale, valutato mediante indicatori quali il numero di beneficiari, la partecipazione comunitaria e i miglioramenti in termini di salute mentale, integrazione sociale e riduzione delle disuguaglianze.
Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole: 300.000 euro per l'anno 2026 con le seguenti: 30 milioni e 300.000 euro per l'anno 2026 e 30 milioni di euro a decorrere dall'anno 2027.
1.13. Orrico, Sportiello, Caso, Amato, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini.
(Inammissibile)
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Il Ministero della salute, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, avvia un monitoraggio straordinario volto a verificare nel territorio nazionale l'applicazione del codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, elaborato dall'Organizzazione mondiale della sanità, e provvede all'attivazione di un sistema operativo di segnalazione che consenta ai consumatori e alle consumatrici, al fine di constatare l'impiego di strategie di marketing contrastanti con il citato codice, e di segnalare le pratiche che hanno un impatto negativo sui comportamenti alimentari dei bambini e delle bambine.
1.14. Sportiello, Orrico, Marianna Ricciardi, Di Lauro, Quartini, Caso, Amato.
(Inammissibile)
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Nell'ambito delle risorse disponibili, gli istituti e i luoghi della cultura beneficiari del contributo promuovono iniziative di formazione del personale finalizzate a garantire un'accoglienza qualificata, inclusiva e rispettosa delle esigenze delle famiglie con bambini nella prima infanzia, con particolare riferimento alle pratiche di Pag. 8supporto all'allattamento, alla cura e alla fruizione dei servizi culturali.
1.15. Malavasi, Manzi, Furfaro, Ciani, Girelli, Stumpo, Orfini, Berruto, Iacono.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Il Ministero della cultura trasmette annualmente alle Camere una relazione sullo stato di attuazione degli interventi finanziati dal fondo di cui al comma 1, con particolare riferimento all'utilizzo delle risorse, all'impatto in termini di accessibilità dei luoghi della cultura e al contributo delle misure al sostegno della genitorialità.
1.16. Malavasi, Manzi, Furfaro, Ciani, Girelli, Stumpo, Orfini, Berruto, Iacono.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Il Ministero della cultura, nell'individuazione degli istituti beneficiari di cui al comma 1, promuove il coordinamento con le regioni e gli enti locali, favorendo l'integrazione degli interventi con le politiche territoriali di sostegno alla genitorialità, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e all'accesso alla cultura.
1.17. Manzi, Malavasi, Furfaro, Orfini, Berruto, Iacono, Ciani, Girelli, Stumpo.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Gli spazi destinati all'allattamento e alla cura dei neonati di cui al comma 1 devono garantire adeguate condizioni di igiene, riservatezza, sicurezza e accessibilità universale, nonché essere conformi alle linee guida sanitarie e ai principi di tutela della salute e della dignità della persona.
1.18. Manzi, Malavasi, Furfaro, Orfini, Berruto, Iacono, Ciani, Girelli, Stumpo.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Gli istituti e i luoghi della cultura beneficiari dei contributi assicurano un'adeguata informazione al pubblico circa la presenza degli spazi destinati all'allattamento e alla cura dei neonati, anche mediante apposita segnaletica e strumenti di comunicazione accessibili.
1.19. Manzi, Malavasi, Furfaro, Orfini, Berruto, Iacono, Ciani, Girelli, Stumpo.
Al comma 2, sostituire le parole da: del Fondo fino alla fine del comma, con le seguenti: dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale, 2026-2028, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della cultura.
1.20. Amorese.
TIT.
Al titolo, dopo le parole: spazi adibiti aggiungere le seguenti: alla cura e.
Tit.1. Amorese.