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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 11 febbraio 2026
629.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
ALLEGATO
Pag. 90

ALLEGATO 1

Istituzione della Giornata nazionale della scrittura a mano.
C. 758 Ciaburro.

TESTO ADOTTATO COME TESTO BASE

Istituzione della Settimana nazionale della scrittura a mano

Art. 1.
(Finalità)

  1. In considerazione dell'importanza della scrittura a mano nel preservare parte della storia della lingua italiana, tenuto conto del valore della calligrafia e della scrittura per lo sviluppo delle capacità cognitive e creative e stante il valore storico della calligrafia nella storia italiana ed occidentale ed il suo valore storico come elemento di rappresentanza della cultura italiana, nonché dato il valore della scrittura nel ridurre e contrastare l'analfabetismo, la Repubblica promuove tutte le iniziative necessarie per valorizzare la scrittura a mano, con particolare attenzione alla scrittura corsiva.

Art. 2.
(Istituzione della Settimana nazionale
della scrittura a mano)

  1. La Repubblica, per il conseguimento delle finalità di cui all'articolo 1, riconosce la settimana decorrente dal 15 gennaio di ogni anno quale Settimana nazionale dedicata alla scrittura a mano, di seguito denominata «Settimana nazionale».
  2. La Settimana nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 3.
(Attività celebrative da svolgere in occasione della Settimana nazionale della scrittura a mano)

  1. In occasione della Settimana nazionale lo Stato, le regioni, le province, le città metropolitane e i comuni possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni e con gli organismi operanti nel settore, iniziative, cerimonie, convegni, incontri pubblici e altre attività finalizzati alla valorizzazione della scrittura a mano.
  2. In occasione della Settimana nazionale, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado possono promuovere, anche in sinergia con le comunità educanti del territorio, in aggiunta alle attività di cui al comma 1, iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi finalizzati alla diffusione della scrittura a mano, della calligrafia e della scrittura in corsivo e alla sensibilizzazione degli alunni sull'importanza e sul significato personologico della medesima.
  3. Ai fini del coordinamento delle attività di cui al presente articolo, nonché per le attività propedeutiche a dare seguito alle finalità di cui all'articolo 1, è istituito, presso il Ministero della cultura, il Comitato nazionale per la tutela della scrittura a mano, composto da:

   a) un rappresentante dell'istituto grafologico internazionale Girolamo Moretti di Urbino;

   b) un rappresentante dell'Associazione grafologica italiana;

   c) un rappresentante dell'Osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica e culturale (OSSMED) di Fermo;

   d) due rappresentanti del Ministero della cultura;

   e) due rappresentanti del Ministero dell'istruzione e del merito;

   f) un rappresentante del Ministero dell'università e della ricerca;

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   g) un rappresentante delle Università popolari e della terza età.

  4. Il Comitato elegge, tra i propri componenti, a maggioranza semplice dei voti espressi, il presidente, con mandato equivalente alla durata del Comitato medesimo.
  5. Il Comitato esercita altresì la funzione di consulenza tecnica per le attività propedeutiche alla presentazione all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) dell'istanza per il riconoscimento della scrittura a mano in alfabeto latino come patrimonio dell'umanità.
  6. Per la partecipazione alle attività del Comitato non spetta ai suoi componenti alcun compenso, indennità, gettone di presenza, rimborso di spese o altro emolumento comunque denominato.
  7. Al funzionamento del Comitato si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
  8. Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell'istruzione e del merito, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le disposizioni necessarie per il funzionamento del Comitato.

Art. 4.
(Istituzione del premio)

  1. Presso il Ministero della cultura è istituito un premio al merito denominato «Premio Aldo Manuzio», riconosciuto ad una realtà tra quelle di cui all'articolo 3, comma 2, distintasi per le proprie attività di promozione del valore, anche storico, della calligrafia e di sviluppo della scrittura a mano in occasione della Settimana nazionale.
  2. Con decreto del Ministro della cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per il riconoscimento e le modalità di assegnazione del premio di cui al comma 1.

Art. 5.
(Informazione radiofonica, televisiva e
multimediale nella Settimana nazionale)

  1. La società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio, può assicurare adeguati spazi ai temi connessi alla Settimana nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale.

Art. 6.
(Clausola di invarianza finanziaria)

  1. Dall'attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti ivi previsti nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

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ALLEGATO 2

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di cambio della denominazione dell'archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale. C. 2159 Amorese.

PROPOSTE EMENDATIVE PRESENTATE

ART. 1.

  Sopprimerlo.

  Conseguentemente sopprimere l'articolo 2.
*1.1. Iacono, Manzi, Orfini, Berruto.
*1.2. Orrico, Amato, Caso.
*1.3. Piccolotti.

  Al comma 1, sopprimere le lettere b) e c).

  Conseguentemente, al comma 2, sopprimere la lettera b).
**1.4. Iacono, Manzi, Orfini, Berruto.
**1.5. Piccolotti.

  Dopo il comma 1, inserire il seguente:

  1-bis. Il direttore dell'Archivio nazionale, di cui al comma 1, deve rivestire la qualifica di dirigente di prima fascia.
1.6. Iacono, Manzi, Orfini, Berruto.

  Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

Art. 1-bis.

  1. L'Archivio nazionale è ufficio dotato di autonomia speciale ai sensi dell'articolo 24, comma 2, del regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo 2024, n. 57, quale ufficio di livello dirigenziale generale.
  2. Il Ministro della cultura, con proprio decreto da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede all'attuazione della disposizione di cui al comma 1.
1.01. Piccolotti.

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ALLEGATO 3

Modifica della legge 22 novembre 1988, n. 517, di approvazione dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. C. 2370 Governo.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2370, recante Modifica della legge 22 novembre 1988, n. 517, di approvazione dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 94

ALLEGATO 4

Modifica della legge 5 ottobre 1993, n. 409, di approvazione della modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. C. 2605 Governo, approvato dal Senato.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2605, approvato dal Senato, recante Modifica della legge 5 ottobre 1993, n. 409, di approvazione della modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 95

ALLEGATO 5

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025. C. 2759 Governo.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2759, recante ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 96

ALLEGATO 6

Interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), il papilloma virus umano (HPV) e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale. Nuovo testo C. 218 e abb.

PARERE APPROVATO

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il nuovo testo della proposta di legge C. 218 e abb., recante Interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), il papilloma virus umano (HPV) e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 97

ALLEGATO 7

7-00341 Mollicone: Iniziative per il centenario della nascita
del Maestro Ennio Morricone.

RISOLUZIONE APPROVATA

   La Commissione VII,

   premesso che:

    il 10 novembre 2028 ricorrerà il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928-Roma, 6 luglio 2020), compositore, direttore d'orchestra e accademico di fama mondiale, vincitore di due Premi Oscar;

    l'eredità artistica e culturale del Maestro Morricone rappresenta un patrimonio inestimabile per l'Italia e per la cultura universale, avendo egli composto oltre 500 colonne sonore per film e produzioni televisive, oltre a un'importante opera di musica assoluta e a musica popolare – perlopiù registrati al Forum studios;

    la sua opera è unanimemente riconosciuta come un'eccellenza italiana capace di trascendere generi e confini geografici, contribuendo in modo significativo alla diffusione dell'immagine e del prestigio del nostro Paese nel mondo;

    la celebrazione del centenario offre un'occasione irripetibile per onorare la memoria del Maestro, valorizzare la sua opera e stimolare la conoscenza della musica e della cultura italiana, in particolare tra le nuove generazioni;

    nel 2025 è nata per volontà della famiglia Morricone la Fondazione Ennio Morricone che ha l'obiettivo di valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo le opere del maestro e il suo patrimonio di spartiti, partiture, nastri, lettere e molto altro;

    è già avviata l'interlocuzione del Ministero della cultura con la famiglia Morricone e con la Fondazione Ennio Morricone,

impegna il Governo:

   ad adottare iniziative di competenza volte a dichiarare il 2028 «Anno Morriconiano», promuovendo un programma nazionale di iniziative e celebrazioni per il centenario della nascita del Maestro Ennio Morricone;

   ad adottare iniziative volte al sostegno, anche finanziario, della realizzazione di mostre, concerti, retrospettive cinematografiche, convegni di studi e progetti didattici in Italia e all'estero;

   ad adottare iniziative presso il Ministero della cultura per la digitalizzazione del patrimonio documentario lasciato da Morricone e acquisito dalla Fondazione Ennio Morricone;

   a promuovere presso le istituzioni scolastiche, le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fatta salva l'autonomia delle stesse, percorsi didattici specifici e l'istituzione di borse di studio intitolate a Ennio Morricone, volte a sostenere la ricerca e la formazione nel campo della composizione musicale applicata al cinema;

   a promuovere, in collaborazione con la Rai e gli istituti italiani di cultura nel mondo, la realizzazione di documentari, speciali televisivi e iniziative di diffusione dell'opera del Maestro Ennio Morricone a livello internazionale, in accordo con gli aventi diritto.
(8-00096) «Mollicone, Giordano, Iacono, Giachetti, Manzi, Caso, Amato».