ALLEGATO 1
Proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177. C. 2713 Governo.
PARERE APPROVATO
La XIV Commissione,
esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2713, recante proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177;
considerato che il provvedimento in esame, all'articolo 1, proroga di sei mesi il termine entro cui il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi recanti la disciplina della motorizzazione e della circolazione stradale, anche al fine di adeguarla al diritto europeo e ai princìpi espressi dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle giurisdizioni superiori, interne e sovranazionali, e di razionalizzare, riordinare e semplificare la disciplina vigente recata dal codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
rammentato che, in occasione dell'esame del disegno di legge che ha originariamente conferito la delega ora prorogata (C. 1435), la XIV Commissione, nella seduta del 28 febbraio 2024, ha espresso parere favorevole, evidenziando che esso, oltre a non presentare profili d'incompatibilità con il diritto dell'UE, si collocava con coerenza nell'ambito del quadro strategico dell'UE per la sicurezza stradale 2021-2030;
valutato che il disegno di legge in titolo non presenta profili di incompatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 2
Modifiche al testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernenti l'incremento dell'indennità di maternità e l'introduzione di un congedo paritario per il padre. C. 2228 e abb.
PARERE APPROVATO
La XIV Commissione,
esaminata, per i profili di competenza, la proposta di legge C. 2228, recante modifiche al testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernenti l'incremento dell'indennità di maternità e l'introduzione di un congedo paritario per il padre;
considerato che nel 2022 è stato approvato il decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105 – volto al recepimento della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare (o «work-life balance») – il quale ha introdotto disposizioni volte a migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori;
rilevato che il provvedimento non evidenzia profili di incompatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,
esprime
NULLA OSTA.
ALLEGATO 3
Schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/988, sulla sicurezza generale dei prodotti, che abroga la direttiva 2001/95/CE e la direttiva 85/357/CEE. Atto n. 368.
PARERE APPROVATO
La XIV Commissione,
esaminato, per i profili di competenza, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/988 relativo alla sicurezza generale dei prodotti, che abroga la direttiva 2001/95/CE e la direttiva 87/357/CEE del Consiglio (Atto n. 368);
considerato che il regolamento (UE) 2023/988, noto anche come General Product Safety Regulation (GPSR), in vigore dal 13 dicembre 2024, introduce modifiche significative alla normativa nazionale in materia di sicurezza dei prodotti, ampliando il novero dei prodotti coperti, rafforzando i processi di valutazione dei rischi, incrementando i poteri di sorveglianza degli Stati membri e integrando misure legate alla cybersicurezza e agli strumenti basati sull'intelligenza artificiale;
rilevato che lo schema di decreto legislativo attua la legge 13 giugno 2025, n. 91, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2024;
considerato altresì che le modifiche proposte agli articoli del Codice del consumo e agli allegati ad esso collegati sono funzionali alla corretta attuazione del regolamento e garantiscono la coerenza con la normativa europea;
rilevato che lo schema di decreto legislativo non presenta disposizioni incompatibili con l'ordinamento dell'Unione europea,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.