ALLEGATO 1
Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. C. 2628 Governo.
PARERE APPROVATO
La X Commissione,
esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2628, recante «Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile», nel testo risultante dalle proposte emendative approvate in sede referente,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 2
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026. C. 2957, approvato dal Senato.
PARERE APPROVATO
La X Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il testo del disegno di legge C. 2957, approvato dal Senato, recante «Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026»,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 3
Disposizioni in materia di cinema. C. 2360 Schlein e abb.
PARERE APPROVATO
La X Commissione,
esaminato, per i profili di competenza, il testo unificato delle proposte di legge C. 2360 Schlein e abb., recante disposizioni in materia di cinema;
considerato che l'articolo 1 definisce l'oggetto e le finalità del provvedimento, qualificando il cinema e l'audiovisivo come componente fondamentale del patrimonio culturale nazionale e come strumento di promozione della cultura italiana, dell'innovazione tecnologica e dello sviluppo dell'intera filiera, nonché di rafforzamento della competitività del sistema economico e del mercato del lavoro, evidenziando che l'intervento pubblico nel settore garantirà l'equilibrio tra sostegno automatico e selettivo, incentivi fiscali e contributi a fondo perduto, esigenze industriali e obiettivi culturali, nonché tra mercato interno e apertura internazionale, nel rispetto della normativa dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato, concorrenza e mercati digitali;
valutato che l'articolo 3 individua tra le funzioni dell'Agenzia per il cinema e l'audiovisivo la progettazione, la gestione e l'attuazione di programmi, azioni e interventi per l'internazionalizzazione e il rafforzamento delle imprese del settore del cinema dell'audiovisivo;
rilevato che l'articolo 4, recante delega al Governo per la riforma, il coordinamento e il riordino della disciplina del cinema e dell'audiovisivo, prevede, inter alia, tra i principi e criteri direttivi della delega: l'introduzione di strumenti idonei a favorire una maggiore concorrenzialità e dinamicità del mercato nel settore cinematografico e audiovisivo, anche mediante la modulazione dell'intensità degli aiuti pubblici in relazione alle caratteristiche dimensionali delle imprese e dei gruppi di imprese; la promozione del sostegno delle opere cinematografiche e audiovisive di particolare valore culturale e artistico, delle opere prime e seconde, dei giovani autori, delle micro, piccole e medie imprese del settore e delle forme di aggregazione e collaborazione tra imprese; la razionalizzazione e la semplificazione della normativa in materia di cineturismo e di rilascio delle autorizzazioni alle riprese nel territorio nazionale; il rafforzamento della promozione del settore cinematografico e audiovisivo italiano, sostenendo la diffusione delle opere italiane nei mercati esteri, la partecipazione delle imprese e dei professionisti italiani alle reti e ai programmi europei e internazionali, lo sviluppo delle coproduzioni internazionali e l'attrazione in Italia di investimenti, produzioni e talenti, al fine di rafforzare la competitività e la proiezione internazionale dell'industria culturale nazionale;
preso atto che l'articolo 5 modifica la disciplina degli incentivi all'esercizio cinematografico, prevedendo che, a decorrere dall'anno 2028, alle imprese di esercizio cinematografico siano concessi incentivi nella forma di contributi diretti, esenti da imposizione fiscale, destinati al sostegno delle attività e alla copertura dei costi individuati dalla disposizione;
osservato che l'articolo 7, recante delega al Governo per l'istituzione di strumenti di accesso al credito e per la disciplina della cartolarizzazione dei crediti nel settore cinematografico e audiovisivo, individua tra i principi e criteri direttivi della delega la previsione per le microimprese e Pag. 66per le piccole e medie imprese dell'applicazione di un premio ridotto ovvero la gratuità della garanzia pubblica per l'accesso al credito, nei limiti e alle condizioni previsti dalla normativa in materia di aiuti di Stato a favore delle opere cinematografiche e di altre opere audiovisive,
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PARERE FAVOREVOLE.