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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 29 luglio 2026
719.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Lavoro pubblico e privato (XI)
ALLEGATO
Pag. 147

ALLEGATO 1

Disposizioni in materia di cinema. Testo unificato C. 2360 Schlein e abb.

PARERE APPROVATO

  La XI Commissione,

   esaminato, per quanto di competenza, il testo unificato delle proposte di legge C. 2360 Schlein, C. 2578 Mollicone, C. 2731 Amato, C. 2794 Grippo e C. 2969 Latini, adottato come testo base, recante Disposizioni in materia di cinema, non modificato nel corso dell'esame in sede referente;

   rilevato che l'articolo 3 istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2028, l'Agenzia per il Cinema e l'Audiovisivo al fine di garantire la tutela del patrimonio culturale e il rafforzamento dell'identità della Nazione, e, in particolare, ai commi 9 e 10 reca la disciplina concernente il personale dell'Agenzia;

   preso atto che l'articolo 8 reca disposizioni in materia di tutele previdenziali e assistenziali dei lavoratori dello spettacolo, prevedendo, in particolare, che i lavoratori subordinati e autonomi, ivi compresi i professionisti, operanti nel settore dello spettacolo sono obbligatoriamente iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, istituito presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), indipendentemente dalla classificazione dell'attività economica del datore di lavoro o del committente, che le prestazioni previdenziali, assistenziali e le assicurazioni sociali obbligatorie sono garantite a tutti gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto di lavoro, sia esso subordinato o autonomo, e dalla tipologia negoziale adottata, in correlazione con l'assolvimento dei rispettivi obblighi contributivi, e che ai fini della determinazione della contribuzione e delle relative prestazioni, ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo si applicano le disposizioni in materia di minimali e massimali contributivi;

   preso atto inoltre che l'articolo 9, in ragione del carattere strutturalmente discontinuo e delle specificità del settore dello spettacolo nonché delle prestazioni lavorative svolte nel settore medesimo, indipendentemente dalla qualificazione autonoma o subordinata del rapporto e dalla tipologia del contratto, reca deleghe al Governo per la revisione della disciplina istitutiva e della gestione dell'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo, per il riordino e la revisione degli ammortizzatori sociali e delle indennità del settore dello spettacolo e per l'armonizzazione e la razionalizzazione degli oneri contributivi a carico dei datori di lavoro, dei committenti e dei lavoratori;

   preso atto altresì che l'articolo 10, al fine di sostenere la comunità artistica e le maestranze del settore dello spettacolo in condizioni di fragilità socioeconomica, prevede che nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un fondo di solidarietà con una dotazione pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028, 2029 e 2030. Con apposito decreto ministeriale sono stabilite le disposizioni attuative, la platea dei beneficiari e le modalità di erogazione delle risorse,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 148

ALLEGATO 2

Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. C. 2628 Governo e abb.

PARERE APPROVATO

  La XI Commissione,

   esaminato, per quanto di competenza, il disegno di legge C. 2628, recante Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile, come risultante dalle proposte emendative approvate nel corso dell'esame in sede referente, cui è abbinata la proposta di legge C. 233 Pittalis;

   preso atto, all'articolo 2, dei princìpi e dei criteri direttivi a cui dovrà attenersi il Governo in sede di esercizio della delega, in materia di individuazione delle attività riservate, esercizio della professione in forma associata o in forma societaria, incompatibilità, determinazione dei compensi, sistema elettorale del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dei Consigli dell'ordine territoriali, dimensione degli ordini territoriali, durata del mandato, incompatibilità, procedure di sostituzione, decadenza e sospensione dei componenti del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dei consigli degli ordini territoriali, disciplinare, cancellazione dall'albo, specializzazione, tirocinio, forme collettive di assicurazione per la responsabilità civile,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.