ALLEGATO 1
DL 100/2026: Misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione l'asilo del 14 maggio 2024. C. 3053 Governo, approvato dal Senato.
PARERE APPROVATO
La II Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il testo del disegno di legge C. 3053, di conversione del decreto-legge n. 100 del 2026, recante «Misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo»;
premesso che:
l'articolo 1 riforma organicamente l'esame di Stato per l'accesso alla professione forense;
l'articolo 2 reca modifiche per il regime delle misure cautelari in materia di proprietà industriale e diritto d'autore;
il medesimo articolo 2 introduce una procedura più rapida per la liquidazione delle spese relative alle intercettazioni;
l'articolo 3 proroga la data di entrata in vigore di alcune disposizioni in materia di giustizia, tra cui quelle che attribuiscono al giudice per le indagini preliminari, in composizione collegiale, la competenza a decidere sull'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere;
l'articolo 4 proroga il termine massimo di permanenza dei magistrati negli uffici giudiziari e introduce un meccanismo di differimento dei trasferimenti medesimi;
l'articolo 5 amplia i poteri di coordinamento del presidente del tribunale in materia di organizzazione degli uffici del giudice di pace, rinviando altresì l'ampliamento della competenza civile del giudice di pace;
l'articolo 6 interviene in materia di ufficio per il processo con riguardo all'operatività ad ulteriori uffici giudiziari, nonché al ruolo e compiti del personale di supporto nell'attività del magistrato;
l'articolo 7 modifica la disciplina dell'equa riparazione per irragionevole durata del processo;
l'articolo 8 stanzia ulteriori risorse per la digitalizzazione dell'amministrazione della giustizia;
l'articolo 9 modifica la disciplina della responsabilità professionale dei notai;
l'articolo 12 prevede la procedura di convalida del fermo per accertamenti che deve essere richiesta al giudice di pace e reca la disciplina relativa al ricorso per cassazione avverso i provvedimenti sul trattenimento dello straniero nei CPR;
l'articolo 14 amplia le competenze delle sezioni specializzate in materia di immigrazione, attribuendo loro i procedimenti concernenti il trattenimento dei richiedenti asilo e prevedendo la decisione in composizione monocratica;
l'articolo 16 istituisce un ufficio per il processo stralcio presso le sezioni specializzate in materia di immigrazione;
l'articolo 17 reca disposizioni transitorie per i procedimenti in materia di protezione internazionale,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 2
DL 133/2026: Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria. C. 3045 Governo.
PARERE APPROVATO
La II Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il testo del disegno di legge C. 3045, di conversione del decreto-legge n. 133 del 2026, recante «disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria»;
premesso che l'articolo 2 prevede un'operazione di finanziamento oneroso, sino a ulteriori 100,5 milioni di euro per l'anno 2026, in favore della società Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, nell'ambito della quale si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2026, n. 8;
ricordato che l'articolo 3-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 180 del 2025 disciplina le condizioni economiche e le modalità di rimborso del finanziamento a titolo oneroso, stabilendo che tale rimborso avvenga a valere sul ricavato della cessione del compendio aziendale in prededuzione e con priorità assoluta rispetto a ogni altro credito della procedura, in deroga all'articolo 222 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14), tranne nel caso in cui si tratti di crediti per retribuzioni e indennità dovute ai lavoratori subordinati (articolo 2751-bis, primo comma, n. 1 del codice civile),
esprime
PARERE FAVOREVOLE.