TESTO AGGIORNATO AL 14 NOVEMBRE 2023
Pag. 15GIUNTA PLENARIA
Mercoledì 8 novembre 2023. – Presidenza del presidente Federico FORNARO.
La seduta comincia alle 20.20.
Federico FORNARO, presidente, avverte che, come convenuto nell'ambito dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, l'ordine del giorno della seduta odierna reca l'esame delle relazioni per la XII Circoscrizione (Toscana), XXII Circoscrizione (Basilicata), X Circoscrizione (Liguria), XVI Circoscrizione (Lazio 2), XXVI Circoscrizione (Sardegna), XVII Circoscrizione (Abruzzo), XVIII Circoscrizione (Molise), III Circoscrizione (Lombardia 1), XI Circoscrizione (Emilia-Romagna) e XXIII Circoscrizione (Calabria).
Ricorda, come già fatto presente anche nelle precedenti sedute, che la fase di convalida inizierà dagli eletti nei collegi uninominali. Pertanto, ciascun relatore, previa illustrazione degli esiti della verifica svolta sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati e dei reclami e ricorsi presentati, potrà proporre la convalida degli eletti nei collegi uninominali della Circoscrizione ovvero l'apertura dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 11 del regolamento della Giunta.
I reclami e ricorsi presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegi plurinominali – della cui presentazione i relatori daranno brevemente conto nell'ambito delle Relazioni circoscrizionali – saranno quindi esaminati successivamente, all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta delle elezioni. Ciò in particolare alla luce delle possibili interconnessioni nei calcoli relativi alla parte proporzionale dopo la definizione di ciascuna Relazione circoscrizionale.Pag. 16
Richiama quindi l'attenzione sulle Circoscrizioni nelle quali vi sono collegi uninominali su cui sono stati presentati ricorsi. Tali circoscrizioni sono in tutto tre, Lombardia 1, Emilia Romagna (per due collegi uninominali) e Calabria.
Dà quindi la parola ai relatori che ringrazia per il lavoro svolto.
Verifica dei poteri nella XII Circoscrizione (Toscana).
Ilenia MALAVASI (PD-IDP), relatrice, essendo stato svolto il supplemento di istruttoria richiesto nella seduta del 24 ottobre 2023 dal deputato Borrelli, richiama gli esiti dell'attività di verifica e le proposte già illustrate nella suddetta seduta. Sottolinea come i numerosi errori riscontrati nella trascrizione dei dati e, in particolare, l'inversione dei voti tra liste coalizzate, evidenziano la necessità di intervenire sulla formazione e la preparazione dei soggetti competenti nelle diverse fasi del procedimento elettorale.
Francesco MICHELOTTI (FDI), preannuncia che non parteciperà al voto in quanto risulta presentato un ricorso nella circoscrizione in esame riferito alla sua proclamazione.
La Giunta approva la relazione illustrata nella seduta del 24 ottobre 2023 ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei Collegi uninominali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio n. 1: Fabrizio ROSSI
Collegio n. 2: Elisa MONTEMAGNI
Collegio n. 3: Riccardo ZUCCONI
Collegio n. 4: Edoardo ZIELLO
Collegio n. 5: Chiara TENERINI
Collegio n. 6: Erica MAZZETTI
Collegio n. 7: Federico GIANASSI
Collegio n. 8: Emiliano FOSSI
Collegio n. 9: Tiziana NISINI
La Giunta approva inoltre le graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali della Circoscrizione per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, comma 1, lettera h) del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Verifica dei poteri nella XXII Circoscrizione (Basilicata).
Anna Laura ORRICO (M5S), relatrice, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Basilicata, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa infine presente che non sono stati presentati ricorsi riferiti alla proclamazione effettuata nel Collegio uninominale. Per quanto riguarda le proclamazioni nell'unico Collegio plurinominale della circoscrizione risulta trasmesso dall'Ufficio elettorale centrale nazionale un ricorso presentato da Michele Casino, candidato per la lista Forza Italia nel Collegio medesimo; ricorda che i ricorsi e i reclami presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegi plurinominali, come convenuto in precedenza ed analogamente a quanto avvenuto la scorsa legislatura, saranno esaminati all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati Pag. 17dell'unico Collegio uninominale della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alla posizione del deputato proclamato nel collegio uninominale, la Giunta, non essendo contestabile la proclamazione e concorrendo nell'eletto le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida del deputato eletto nell'unico Collegio uninominale della Circoscrizione, Salvatore CAIATA.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Verifica dei poteri nella X Circoscrizione (Liguria).
Dimitri COIN (LEGA), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Liguria, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente altresì che non sono stati presentati ricorsi relativi ai collegi uninominali della Circoscrizione. Per quanto attiene alle proclamazioni nell'unico Collegio plurinominale della circoscrizione, risulta presentato un ricorso, sia all'Ufficio elettorale centrale nazionale sia alla Giunta delle elezioni, da parte di Cosimo Maria Ferri, candidato per la lista Azione-Italia Viva nel Collegio medesimo; ricorda che i ricorsi e i reclami presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegi plurinominali, come convenuto in precedenza ed analogamente a quanto avvenuto la scorsa legislatura, saranno esaminati all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei Collegi uninominali nn. 1, 2, 3 e 4 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio uninominale n. 1: Edoardo RIXI
Collegio uninominale n. 2: Ilaria CAVO
Collegio uninominale n. 3: Luca PASTORINO
Collegio uninominale n. 4: Roberto BAGNASCO
La Giunta approva inoltre le graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali della Circoscrizione per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, comma 1, lettera h) del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Verifica dei poteri nella XVI Circoscrizione (Lazio 2).
Giandonato LA SALANDRA (FDI), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Lazio 2, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente altresì che non sono stati presentati ricorsi relativi ai collegi uninominali della Circoscrizione. Per quanto attiene alle proclamazioni nei collegi plurinominali, risulta presentato un ricorso, sia all'Ufficio elettorale centrale nazionale sia alla Giunta delle elezioni, da parte di Umberto Fusco in qualità di candidato nella Circoscrizione Lazio 2 Collegio plurinominale P01 per la lista Lega. Ricorda che i ricorsi e i reclami presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegiPag. 18 plurinominali, come convenuto in precedenza ed analogamente a quanto avvenuto la scorsa legislatura, saranno esaminati all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei Collegi uninominali nn. 1, 2, 3, 4 e 5 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio uninominale n. 1: Mauro ROTELLI
Collegio uninominale n. 2: Paolo TRANCASSINI
Collegio uninominale n. 3: Chiara COLOSIMO
Collegio uninominale n. 4: Massimo RUSPANDINI
Collegio uninominale n. 5: Nicola OTTAVIANI
La Giunta approva inoltre le graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali della Circoscrizione per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, comma 1, lettera h) del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Verifica dei poteri nella XVII Circoscrizione (Abruzzo).
Marcello COPPO (FDI), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Abruzzo, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente altresì che non sono stati presentati ricorsi relativi ai collegi uninominali della Circoscrizione. Per quanto attiene alle proclamazioni nell'unico collegio plurinominale, risulta presentato un ricorso da parte di Stefania Di Padova, candidata per il Partito Democratico nel Collegio medesimo; ricorda che i ricorsi e i reclami presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegi plurinominali, come convenuto in precedenza ed analogamente a quanto avvenuto la scorsa legislatura, saranno esaminati all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta.
Giulio Cesare SOTTANELLI (A-IV-RE) preannuncia che non parteciperà al voto in quanto risulta presentato un ricorso nella circoscrizione in esame riferito alla sua proclamazione.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei Collegi uninominali nn. 1, 2 e 3 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio uninominale n. 1: Alberto BAGNAI
Collegio uninominale n. 2: Guerino TESTA
Collegio uninominale n. 3: Giorgia MELONI
La Giunta approva inoltre le graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali della Circoscrizione per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, Pag. 19comma 1, lettera h) del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Verifica dei poteri nella XVIII Circoscrizione (Molise).
Eugenio ZOFFILI (LEGA), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Molise, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa infine presente che non sono stati presentati ricorsi riferiti alle proclamazioni effettuate nella Circoscrizione.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dell'unico Collegio uninominale della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo ricorsi pendenti relativi alla posizione del deputato proclamato nel collegio uninominale, la Giunta, non essendo contestabile la proclamazione e concorrendo nell'eletto le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida del deputato eletto nell'unico Collegio uninominale della Circoscrizione, Lorenzo CESA.
La Giunta approva infine le modifiche ai voti validi per l'attribuzione dell'unico seggio in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione e le modifiche ai valori delle cifre elettorali circoscrizionali di dette liste.
Federico FORNARO, presidente, prende atto che le Relazioni finora esaminate sono state approvate dalla Giunta all'unanimità.
Verifica dei poteri nella III Circoscrizione (Lombardia 1).
Giandiego GATTA (FI-PPE), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Lombardia 1, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente che, contro le proclamazioni effettuate dall'Ufficio centrale circoscrizionale, risulta presentato ricorso da parte di Gianfranco Librandi, candidato nel Collegio uninominale 08 (Milano – Bande nere) per la coalizione di liste +Europa, PD-IDP, Imp. Civ. Cd, AVS avverso la proclamazione nel suddetto Collegio uninominale di Cristina Rossello, candidata per la coalizione di liste Lega-FI-FDI-Noi Moderati.
Nel ricorso si richiede, in particolare, alla Giunta delle elezioni di procedere ad una serie di verifiche richiamando, in primo luogo, il divario relativamente contenuto tra il numero di voti conseguito dal ricorrente e quello della candidata proclamata eletta. Nel ricorso si rileva che tale divario è pari a 1456 voti (in base ai dati pubblicati sul sito Eligendo). Si chiede quindi la revisione dei verbali elettorali delle sezioni facenti parte del citato Collegio uninominale e il riesame delle schede bianche, di quelle nulle e di quelle contestate alla luce, in particolare, del numero elevato di tali schede (pari a circa il triplo dello scarto) e di quanto emerso da una asserita disamina a campione dei verbali di sezione del Collegio uninominale svolta dal ricorrente (visionando i verbali di 84 sezioni sulle 413 del Collegio). Da tale disamina sarebbe emerso, in particolare, come numerosi verbali riportino errori e lacune, incluse totali mancanze degli stessi, ed indichino diverse motivazioni che hanno condotto alla nullità delle schede (in particolare voto riconoscibile; voto non univoco; in minore misura, mancanza di conformità al modello o di firma dello scrutatore). Nel ricorso si sottolinea come, affinché la presenza di segni porti alla dichiarazione di nullità del voto, occorre che risulti in modo inoppugnabile la volontà dell'elettore di rendere riconoscibilePag. 20 a chiunque il proprio voto, con un quid pluris che renda riconoscibile il voto con scritte, disegni, scarabocchi, macchie o altro (viene citata, tra le altre, la giurisprudenza riguardante le irregolarità sostanziali quali uniche potenzialmente rilevanti ai fini della nullità in materia elettorale tali, cioè, da influire sulla sincerità e libertà del voto, Cons. Stato sentenza n. 2390 del 2008). La stessa nullità «per strappo», riscontrata in taluni casi nelle schede – secondo quanto asserito nel ricorso – deve essere valutata alla luce della disciplina sul tagliando antifrode, così come le nullità disposte per mancanza di timbro o sottoscrizione che denotano, nel numero riscontrato, un inquietante segnale di incapacità dei componenti del seggio. Viene segnalata, inoltre, la singolare concentrazione di militari che hanno richiesto di essere ammessi al voto nelle sezioni 326, 1151 e 952 per «autorizzazione del sindaco di Milano».
Nel ricorso si chiede quindi:
la riapertura dei plichi delle schede nulle e contestate per la valutazione dei criteri seguiti dai presidenti di sezione elettorale per l'attribuzione e il conteggio dei voti ai candidati;
la riapertura dei plichi delle schede bianche e, se del caso, l'attribuzione dei voti ai candidati;
il ricontrollo dei verbali sezionali per la verifica della loro regolarità e della non contraddittorietà di attribuzione dei voti e dei conteggi.
In merito al controllo dei verbali sezionali, fa presente che sono stati acquisiti presso gli uffici della Giunta delle elezioni – nell'ambito dell'attività di verifica che compete a tale organo – i verbali di tutte le sezioni elettorali delle circoscrizioni nazionali, unitamente alle tabelle di scrutinio di tutte le sezioni; tali documenti sono stati alla base delle operazioni di verifica dei risultati elettorali.
Oltre a tutti i verbali sezionali trasmessi in originale alla Camera dei deputati sono stati, in particolare, verificati – per ogni sezione per la quale sono risultate una o più squadrature per errori di calcolo o di trascrizione – la tabella di scrutinio e, ove si è reso necessario, il secondo verbale che è stato richiesto agli uffici comunali unitamente a tutta la documentazione correlata.
Ricorda quindi che nel Collegio uninominale U08, in sede di proclamazione, nelle 413 sezioni elettorali del Collegio uninominale alla candidata eletta Cristina Rossello sono stati attribuiti 71.229 voti validi, mentre al candidato Gianfranco Librandi ne sono stati attribuiti 69.653. A seguito della attività di verifica svolta sui documenti elettorali delle singole sezioni risultano attribuiti alla candidata eletta Cristina Rossello 71.217 voti validi, mentre al candidato Gianfranco Librandi ne risultano attribuiti 69.763. Tra la candidata eletta ed il ricorrente vi è quindi una differenza di 1.576 voti in base ai dati della proclamazione e di 1.454 voti a seguito dell'attività di verifica svolta. Nei verbali sezionali sono state riscontrate 1.441 schede bianche, 3.129 schede nulle e 6 voti contestati di cui l'UCC ha confermato la nullità.
Rileva quindi come, anche a prescindere dal ricorso, sia stato dato pieno seguito alla richiesta di riesame e controllo dei verbali del Collegio, avendo svolto un esame puntale della documentazione elettorale di tutte le sezioni di cui si compone il Collegio e la Circoscrizione intera nell'ambito delle operazioni di verifica dei risultati elettorali.
In merito alla richiesta di verifica e riconteggio delle schede nulle, bianche e contestate, ritiene che, per assicurare una piena e completa istruttoria da parte della Giunta, il ricorso non possa ritenersi manifestamente infondato senza una ulteriore attività di controllo a campione, anche in considerazione del numero di schede bianche e nulle del Collegio rispetto allo scarto di voti tra la deputata proclamata e il ricorrente e delle modalità seguite nelle precedenti legislature nel caso di ricorsi riferiti alle proclamazioni dei collegi uninominali. Ricorda, in particolare, che nella scorsa legislatura la Giunta delle elezioni ha proceduto alla revisione di un campione Pag. 21di schede bianche e nulle per un Collegio uninominale in cui era stato presentato ricorso e il divario in sede di proclamazione era pari a 1.470 voti tenendo conto del fatto che il numero delle schede bianche, nulle e contestate del Collegio fosse complessivamente superiore a tale divario.
Propone pertanto di deliberare l'apertura dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta delle elezioni per quanto riguarda il Collegio uninominale n. 8 secondo modalità e tempi che saranno definiti in una prossima seduta, in ogni caso prevedendo il riconteggio delle schede bianche, nulle e contestate di un campione di sezioni, sulla base dei criteri di validità dei voti stabiliti dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 28 giugno 2023 e fermo restando che, qualora la verifica del campione non dia luogo a risultati tali da rendere statisticamente ipotizzabili sensibili cambiamenti nei risultati elettorali, la verifica non procederà oltre.
Fa infine presente che non risultano presentati alla Giunta delle elezioni ricorsi riferiti alle proclamazioni nei collegi plurinominali.
Carmela AURIEMMA (M5S) chiede chiarimenti sulle modalità di svolgimento dei lavori dei comitati di verifica una volta istituiti.
Federico FORNARO, presidente, precisa che nella seduta odierna la Giunta è chiamata a deliberare sull'apertura dell'istruttoria e che i tempi e le modalità di svolgimento dei lavori da parte dei comitati di verifica saranno definiti nelle prossime settimane.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione del relatore Gatta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei collegi uninominali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 9 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo altri ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei suddetti collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio n. 1: Paola FRASSINETTI
Collegio n. 2: Andrea CRIPPA
Collegio n. 3: Lucrezia Maria Benedetta MANTOVANI
Collegio n. 4: Riccardo DE CORATO
Collegio n. 5: Laura RAVETTO
Collegio n. 6: Marco OSNATO
Collegio n. 7: Bruno TABACCI
Collegio n. 9: Benedetto DELLA VEDOVA
Per quanto riguarda il Collegio uninominale n. 8, la Giunta delibera l'apertura dell'istruttoria nei termini proposti dal relatore.
La Giunta delibera di rimandare all'esito del ricorso proposto nel Collegio uninominale n. 8 l'approvazione delle graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, comma 1, lettera h), del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta delibera infine di approvare le modifiche ai valori dei voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella III Circoscrizione Lombardia 1, esclusivamente per il Collegio plurinominale 2, mentre per il Collegio plurinominale 1 e per la Circoscrizione sarà possibile approvare tali modifiche solo dopo l'esito del ricorso sopra menzionato.
Verifica dei poteri nella XI Circoscrizione (Emilia-Romagna).
Stefano CANDIANI (LEGA), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Emilia-Romagna, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente che, contro le proclamazioni effettuate dall'Ufficio centrale circoscrizionalePag. 22 sono stati presentati tre ricorsi riguardanti i Collegi uninominali U07 (Carpi) e U08 (Ravenna), ricompresi rispettivamente nell'ambito del Collegio plurinominale P02 e P03 della Circoscrizione.
Rileva, in particolare, che in merito alla proclamazione nel Collegio uninominale U07 (Carpi) è stato presentato ricorso da parte di Giuseppe Galati, candidato nel suddetto Collegio (per la coalizione di liste FI, FDI, Noi Moderati, Lega) avverso la proclamazione di Andrea De Maria (per la coalizione di liste AVS, +Europa, Imp. Civ. – CD, PD-IDP) risultato eletto con una differenza di voti di 1.968 in base ai dati risultanti dai verbali UCC.
Fa presente come nel ricorso – nel richiamare il numero di schede nulle e bianche del Collegio ritenuto molto elevato – si contesti, in primo luogo, l'annullamento da parte di molti presidenti di seggio delle schede in cui, oltre al segno tracciato dall'elettore in favore del candidato nel Collegio uninominale, risultava apposto un segno anche su una o due liste a sostegno del medesimo candidato, con una impostazione, ad avviso del ricorrente, in contrasto con le previsioni della legge e della giurisprudenza consolidata in materia di favor voti. Nel ricorso sono, a tal fine, allegate dichiarazioni rese da rappresentanti di lista e da scrutatori presenti allo spoglio.
Nel ricorso si rimarca inoltre l'inesistenza di alcuni verbali e la sussistenza, in taluni casi, solo di tabelle di scrutinio; si rileva altresì come la documentazione elettorale risulti talvolta confusa nella redazione, ricordando al contempo come in base alla giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato (ex plurimis Cons. Stato – Sez. V, n. 199/1997 e Sez II, n. 5428/2021) in tema di ricorsi elettorali vige il principio dell'onere attenuato della prova per la evidente indisponibilità di tutta la documentazione elettorale che solo in sede di giurisdizione esclusiva della Camera dei deputati può essere acquisita ed esaminata.
Nel ricorso si chiede in conclusione:
1) l'acquisizione dei verbali, delle tabelle di scrutinio e delle schede elettorali;
2) l'invio dell'avviso di avvio dell'attività istruttoria;
3) la facoltà di prendere visione delle schede;
4) la facoltà di produrre memorie difensive;
5) di procedere all'acquisizione dei verbali e delle schede delle sezioni dei comuni interessati dall'elezione contestata, recanti motivazioni sui voti nulli del tutto generiche ed incerte.
Ricorda quindi che nel Collegio uninominale U07, in sede di proclamazione, nelle 414 sezioni elettorali del Collegio, al candidato eletto Andrea De Maria sono stati attribuiti 89.759 voti validi, mentre al candidato Giuseppe Galati ne sono stati attribuiti 87.791, dati confermati a seguito della attività di verifica svolta sui documenti delle singole sezioni elettorali. Tra il candidato eletto ed il ricorrente vi è quindi una differenza di 1.968 voti. Nei verbali sezionali sono state riscontrate 3.537 schede bianche e 6.216 schede nulle e 36 voti contestati di cui l'UCC ha dichiarato in 4 casi la nullità, assegnandone 32.
Rileva quindi come, anche a prescindere dal ricorso, sia stato dato pieno seguito alle richieste di riesame e controllo dei verbali del Collegio, contenute nel suddetto ricorso, avendo svolto un esame puntale della documentazione elettorale di tutte le sezioni di cui si compone il Collegio e la Circoscrizione intera nell'ambito delle operazioni di verifica dei risultati elettorali.
In merito alla richiesta di verifica e riconteggio delle schede nulle, bianche e contestate, ritiene che, per assicurare una piena e completa istruttoria da parte della Giunta, il suddetto ricorso non possa ritenersi manifestamente infondato senza una ulteriore attività di controllo, anche in considerazione del numero di schede bianche e nulle del Collegio rispetto allo scarto di voti tra il deputato proclamato e il ricorrente e delle modalità seguite nelle precedenti legislature nel caso di ricorsi riferiti alle proclamazioni dei collegi uninominali. Pag. 23Ricorda, in particolare, che nella scorsa legislatura la Giunta delle elezioni ha proceduto alla revisione di un campione di schede bianche e nulle per un Collegio uninominale in cui era stato presentato ricorso e il divario in sede di proclamazione era pari a 1.470 voti tenendo conto del fatto che il numero delle schede bianche, nulle e contestate del Collegio fosse complessivamente superiore a tale divario.
Propone pertanto di deliberare l'apertura dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta delle elezioni per quanto riguarda il collegio uninominale n. 7 secondo modalità e tempi che saranno definiti in una prossima seduta, in ogni caso prevedendo il riconteggio delle schede bianche, nulle e contestate di un campione di sezioni, sulla base dei criteri di validità dei voti stabiliti dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 28 giugno 2023 e fermo restando che, qualora la verifica del campione non dia luogo a risultati tali da rendere statisticamente ipotizzabili sensibili cambiamenti nei risultati elettorali, la verifica non procederà oltre.
Riferisce quindi sui due ricorsi presentati in merito alla proclamazione nel Collegio uninominale U08 (Ravenna).
Il primo ricorso è presentato da parte di Ouidad Bakkali, candidata nel suddetto Collegio uninominale (per la coalizione di liste AVS, +Europa, Imp. Civ. – CD, PD-IDP) avverso la proclamazione della candidata Alice Buonguerrieri (per la coalizione di liste FI, FDI, Noi Moderati, Lega), la quale risulta peraltro eletta, nella lista FDI, anche per la parte proporzionale nella Circoscrizione Emilia-Romagna, alla luce dei seggi spettanti alla lista nella Circoscrizione sulla base del verbale delle operazioni elettorali dell'Ufficio centrale circoscrizionale. Ricorda altresì che la ricorrente Ouidad Bakkali è stata proclamata, per la parte proporzionale, nel Collegio plurinominale Emilia-Romagna P03, seconda in ordine di lista (PD-IDP).
Nel ricorso si contesta, in particolare, la mancata omogeneità nell'applicazione delle norme sulla modalità di espressione del voto nelle diverse sezioni del Collegio rilevando che – da informazioni acquisite dai rappresentanti di lista – i presidenti di seggio avrebbero valutato in maniera non omogenea il caso delle schede riportanti la doppia indicazione di voto su due liste plurinominali collegate al medesimo candidato al Collegio uninominale; in tale caso viene evidenziato nel ricorso come la legge non disponga la nullità (art. 4, comma 2, DPR 361/1957 per la Camera dei deputati e art. 11, commi 3 e 14 D. Lgs. 533/1993 per il Senato della Repubblica).
Nel ricorso si chiede in conclusione di:
1) attivare l'istruttoria ex art. 11 del regolamento della Giunta delle elezioni;
2) acquisire i verbali delle 401 sezioni del Collegio uninominale Emilia Romagna U08;
3) verificare puntualmente i suddetti verbali;
4) effettuare nuovamente il computo dei voti;
5) verificare le schede bianche, nulle e contestate e – almeno a campione – quelle valide, per verificare l'uniforme applicazione della disciplina relativa alle schede riportanti più segni su simboli diversi anche se tra loro collegati;
6) verificare tutte le schede assegnate quali voti validi al solo candidato, più probabilmente suscettibili di recare vizi di attribuzione;
7) accertare e dichiarare la nullità – e comunque l'invalidità – dei voti espressi in difformità da quanto previsto dalla legge e riconoscere, invece, la validità dei voti validamente espressi erroneamente considerati nulli;
8) eventualmente correggere il risultato elettorale, provvedendo alla convalida di coloro che risultano eletti.
Nel secondo ricorso, presentato dal candidato Massimo Bulbi per la lista PD-IDP nel Collegio plurinominale Emilia RomagnaPag. 24 P03, terzo in ordine di lista e primo dei non eletti (dopo le proclamazioni nel Collegio P03 dei candidati Andrea Gnassi e Ouidad Bakkali), si contestano profili analoghi a quelli rilevati dalla ricorrente Bakkali riguardo alla proclamazione della deputata Buonguerrieri nel Collegio uninominale Emilia Romagna U08 con 52 voti di scarto. Si chiede, nelle conclusioni, al termine dell'istruttoria da compiere per i motivi esposti, di proclamare eletta nel Collegio uninominale Emilia-Romagna U08 l'on. Bakkali e, conseguentemente, di proclamare eletto nel Collegio plurinominale Emilia Romagna P03 il ricorrente Bulbi, primo tra i non eletti in ordine di lista (PD-IDP).
Ricorda, per entrambi i ricorsi, in relazione alle richieste negli stessi contenute ai punti 2 e 3, che l'acquisizione e la verifica dei verbali e delle tabelle di scrutinio sezionali di tutte le circoscrizioni è stata effettuata nell'ambito dell'attività di verifica dei poteri. Tutti i verbali e – ove resosi necessario – le tabelle di scrutinio sono stati, pertanto, oggetto di un'attenta analisi nell'attività di verifica. Il criterio seguito è stato quello di verificare il verbale sezionale in originale trasmesso alla Camera dei deputati e – per ogni sezione per cui sono emerse incongruenze nella redazione dei verbali – la tabella di scrutinio e, ove si è reso necessario, il secondo verbale che è stato richiesto agli uffici comunali unitamente a tutta la documentazione correlata.
Per quanto riguarda il Collegio uninominale U08, ricorda che in sede di proclamazione, nelle 401 sezioni elettorali del Collegio alla candidata eletta Alice Buonguerrieri sono stati attribuiti 75.602 voti validi, mentre alla candidata Ouidad Bakkali ne sono stati attribuiti 75.550, dati confermati dalla attività di verifica svolta sui documenti delle singole sezioni elettorali. Tra la candidata eletta e la ricorrente vi è quindi una differenza di 52 voti. Nei verbali sezionali sono state riscontrate 2.609 schede bianche, 5.439 schede nulle e 13 voti contestati di cui l'UCC ha dichiarato in 4 casi la nullità, assegnandone 9.
Rileva quindi come, anche a prescindere dai ricorsi, sia stato dato pieno seguito alle richieste di riesame e controllo dei verbali del Collegio, contenute nei suddetti ricorsi, avendo svolto un esame puntale della documentazione elettorale di tutte le sezioni di cui si compone il Collegio e la Circoscrizione intera nell'ambito delle operazioni di verifica dei risultati elettorali.
In merito alla richiesta di verifica e riconteggio delle schede nulle, bianche e contestate, ritiene che, per assicurare una piena e completa istruttoria da parte della Giunta, i suddetti ricorsi non possano ritenersi manifestamente infondati senza una ulteriore attività di controllo, anche in considerazione del numero di schede bianche e nulle del Collegio n. 8 rispetto allo scarto di voti tra la deputata proclamata e la ricorrente Bakkali e delle modalità seguite nelle precedenti legislature nel caso di ricorsi riferiti alle proclamazioni dei collegi uninominali.
Propone pertanto di deliberare l'apertura dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta delle elezioni per quanto riguarda il collegio uninominale n. 8 secondo modalità e tempi che saranno definiti in una prossima seduta, in ogni caso prevedendo il riconteggio delle schede bianche, nulle e contestate di un campione di sezioni, sulla base dei criteri di validità dei voti stabiliti dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 28 giugno 2023, e rinviando al termine della verifica a campione le successive deliberazioni da parte della Giunta.
Fa infine presente che risulta presentata all'Ufficio Elettorale Centrale Nazionale da parte di Pietro Vignali, candidato nella Circoscrizione Emilia-Romagna, collegio plurinominale P01, per la lista FI, un'istanza relativa alle proclamazioni nei collegi plurinominali.
Alice BUONGUERRIERI (FDI) dichiara di non partecipare al voto in quanto la sua proclamazione è oggetto di un ricorso.
La Giunta, approva quindi la relazione del relatore Candiani, ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei collegi uninominali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10 e 11 della Circoscrizione.Pag. 25
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo altri ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei suddetti collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio n. 1: Tommaso FOTI
Collegio n. 2: Laura CAVANDOLI
Collegio n. 3: Ilenia MALAVASI
Collegio n. 4: Daniela DONDI
Collegio n. 5 Angelo BONELLI
Collegio n. 6: Virginio MEROLA
Collegio n. 9: Mauro MALAGUTI
Collegio n. 10: Gloria SACCANI
Collegio n. 11: Jacopo MORRONE
Per quanto riguarda il Collegio uninominale n. 7, la Giunta delibera l'apertura dell'istruttoria, ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta nei termini proposti dal relatore.
Per quanto riguarda il Collegio uninominale n. 8, la Giunta delibera l'apertura dell'istruttoria, ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta nei termini proposti dal relatore.
La Giunta delibera di rimandare all'esito dei ricorsi proposti nei collegi uninominali n. 7 e n. 8 l'approvazione delle graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali per ciascuna lista, previste dall'articolo 77, comma 1, lettera h), del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta delibera, infine, di approvare le modifiche ai valori dei voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione, esclusivamente per il Collegio plurinominale 1, mentre per i collegi plurinominali 2 e 3 e per la Circoscrizione sarà possibile approvare tali modifiche solo dopo l'esito dei ricorsi sopra menzionati.
Verifica dei poteri nella XXIII Circoscrizione (Calabria).
Maddalena MORGANTE (FDI), relatore, riferisce sugli esiti dell'attività di verifica svolta, in relazione alla Circoscrizione Calabria, effettuata sulla base dei documenti elettorali trasmessi alla Camera dei deputati.
Fa presente che, contro le proclamazioni effettuate dall'Ufficio centrale circoscrizionale risulta presentato ricorso alla Giunta delle elezioni e all'Ufficio Elettorale Centrale Nazionale da parte di Andrea Gentile, candidato nel Collegio uninominale 02, per la coalizione di liste Lega per Salvini premier, Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Forza Italia, Noi moderati/Lupi-Toti-Brugnaro-UDC, avverso la proclamazione di Anna Laura Orrico in tale Collegio per la lista Movimento 5 stelle.
Il ricorso, volto ad ottenere la correzione del risultato riportato dal ricorrente, con conseguente annullamento dell'elezione della candidata Orrico (la quale risulta peraltro eletta anche per la parte proporzionale nell'unico Collegio plurinominale della Circoscrizione Calabria, in quarta posizione della lista Movimento 5 stelle, alla luce dei seggi spettanti alla lista medesima nella Circoscrizione sulla base del verbale delle operazioni elettorali dell'Ufficio centrale circoscrizionale) è avverso:
il verbale delle operazioni dell'UCC della Calabria nella parte in cui è stata proclamata la candidata Orrico;
la determinazione dei voti validi e della cifra elettorale attribuiti dall'UCC al ricorrente;
i verbali di diverse sezioni elettorali.
Motivo del ricorso è il dato, ritenuto molto elevato dal ricorrente, delle schede nulle e bianche rispetto a quello degli altri collegi uninominali della Circoscrizione, di cui si sottolinea il particolare rilievo rispetto al divario di 482 voti tra la candidata eletta e il ricorrente. Ad avviso del ricorrente, il dato ritenuto abnorme delle schede nulle è stato verosimilmente motivato dalla erronea applicazione di norme e dalle contraddittorietà determinate dalla «nota di avvertenze predisposta dalla Prefettura e Pag. 26diffusa in tutte le province calabresi» che recava la seguente indicazione: «se sono stati espressi voti su più candidati uninominali e/o su più liste, anche collegate tra loro, la scheda è nulla»; indicazione peraltro presente anche nelle Istruzioni del Ministero dell'interno. Secondo il ricorrente l'indicazione di annullare le schede recanti espressione di voto su più liste collegate rappresenta un evidente errore interpretativo e contrasta con il Testo unico per le elezioni della Camera dei deputati di cui al DPR 361/1957 oltre che con i principi fondamentali della giurisprudenza amministrativa sul favor voti. Viene altresì sottolineato nel ricorso come vi sia stata una diversa interpretazione delle previsioni normative da parte dei diversi presidenti di seggio con una contraddittorietà quindi diffusa.
Il ricorso richiama inoltre casi in cui l'UCC calabrese, nel decidere sulla assegnazione di voti contestati perché recanti espressione di voto sul contrassegno di più di una lista coalizzata, ha assegnato il voto risultando «univoca la volontà dell'elettore di votare il candidato uninominale».
Ulteriore motivo di ricorso è rappresentato dalle asserite carenze delle operazioni elettorali: assenza dei verbali di alcune sezioni, per le quali ci sarebbero le sole tabelle di scrutinio; mancata o errata compilazione dei verbali; mancata trasmissione dei verbali all'UCC con necessità di intervento delle forze dell'ordine per reperirne i plichi. Al ricorso sono allegate 83 dichiarazioni di rappresentanti di lista e cittadini-elettori che avrebbero constatato direttamente la mancata attribuzione di 805 voti al ricorrente (evidenziando come la differenza di voti con la proclamata è di 482).
Rileva che nel ricorso si chiede in conclusione:
1. di acquisire i verbali, le tabelle di scrutinio e le schede delle sezioni indicate analiticamente nell'oggetto del ricorso;
2. di essere informati dell'avvio dell'attività istruttoria;
3. di poter prendere visione delle schede;
4. di essere autorizzati alla presentazione di note difensive;
5. di valutare se acquisire i verbali e le schede delle restanti sezioni del Collegio recanti motivazioni sulle schede nulle del tutto generiche e incerte.
Ricorda preliminarmente, in merito alla richiesta relativa ai verbali sezionali, che l'acquisizione e la verifica dei verbali e delle tabelle di scrutinio sezionali di tutte le circoscrizioni è stata effettuata nell'ambito dell'attività di verifica dei poteri svolta, sui cui esiti sta riferendo in questa sede alla Giunta.
Il lavoro svolto ha portato ad una risoluzione delle incongruenze riscontrate verificando la tabella di scrutinio, il verbale sezionale in originale trasmesso alla Camera dei deputati e, ove si è reso necessario, il secondo verbale che è stato richiesto agli uffici comunali unitamente a tutta la documentazione correlata.
Rileva quindi come, anche a prescindere dal ricorso, sia stato dato seguito alle richieste di riesame e controllo dei verbali del Collegio. Segnala altresì che nel verbale dell'Ufficio centrale circoscrizionale si dà conto di una serie di decisioni assunte ai sensi dell'art. 79 del dPR 361/1957 per risolvere anomalie o incongruenze emerse in relazione ai verbali sezionali, in particolare l'Ufficio centrale circoscrizionale dà atto di aver proceduto alle verifiche di propria competenza, relativamente non solo ai verbali delle sezioni oggetto delle segnalazioni ma anche a molti altri, mediante la consultazione delle tabelle di scrutinio o l'acquisizione dei verbali depositati presso i comuni, operazioni che, svolte con la partecipazione dei rappresentanti di lista che ne hanno fatto richiesta, hanno consentito di ricostruire i dati laddove sono stati rilevati evidenti errori di calcolo o omissioni. Particolare attenzione è stata poi riservata al controllo e alla trascrizione dei voti espressi in favore delle liste in coalizione, tenuto conto che in molti verbali non è stato rispettato l'ordine di sorteggio.
Ricorda quindi che in sede di proclamazione, nelle 537 sezioni elettorali del Pag. 27Collegio uninominale n. 2 (Cosenza), alla candidata eletta Anna Laura Orrico sono stati attribuiti 66.193 voti validi, mentre al candidato Andrea Gentile ne sono stati attribuiti 65.711. A seguito della attività di verifica svolta sui documenti delle singole sezioni elettorali alla candidata eletta Anna Laura Orrico sono stati attribuiti 66.197 voti validi, mentre al candidato Andrea Gentile ne sono stati attribuiti 65.713.
Tra la candidata eletta e il ricorrente vi è quindi una differenza di 482 voti in base ai dati della proclamazione e di 484 voti a seguito della attività di verifica svolta sui documenti delle singole sezioni elettorali. Nel collegio uninominale 02 le schede bianche riscontrate nei verbali sezionali sono pari a 4.650 e le schede nulle sono pari a 6.135; non risultano schede contestate.
In merito alla richiesta di verifica delle schede, ritiene che, per assicurare una piena e completa istruttoria da parte della Giunta, il suddetto ricorso non possa ritenersi manifestamente infondato senza una ulteriore attività di controllo sulle schede bianche e nulle, anche in considerazione del loro numero nel Collegio uninominale rispetto allo scarto di voti tra la deputata proclamata eletta e il ricorrente e delle modalità seguite nelle precedenti legislature nel caso di ricorsi riferiti alle proclamazioni dei collegi uninominali. Ricorda, in particolare, che nella scorsa legislatura la Giunta delle elezioni ha proceduto alla revisione di un campione di schede bianche e nulle per un Collegio uninominale in cui era stato presentato ricorso e il divario in sede di proclamazione era pari a 1.470 voti tenendo conto del fatto che il numero delle schede bianche, nulle e contestate del Collegio fosse complessivamente superiore a tale divario.
Propone pertanto di deliberare l'apertura dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta delle elezioni per quanto riguarda il collegio uninominale n. 2 secondo modalità e tempi che saranno definiti in una prossima seduta, in ogni caso prevedendo il riconteggio delle schede bianche e nulle di un campione di sezioni, sulla base dei criteri di validità dei voti stabiliti dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 28 giugno 2023, e rinviando al termine della verifica a campione le successive deliberazioni da parte della Giunta.
Fa presente che risultano presentati alla Giunta delle elezioni i seguenti ricorsi riferiti alle proclamazioni nel Collegio plurinominale unico della circoscrizione Calabria: un ricorso da parte della candidata Vincenza Bruno Bossio per la lista Partito democratico; un ricorso da parte della candidata Fulvia Michela Caligiuri per la lista Forza Italia. Ricorda che i ricorsi e i reclami presentati avverso le proclamazioni dei candidati eletti nei collegi plurinominali, come convenuto in precedenza ed analogamente a quanto avvenuto la scorsa legislatura, saranno esaminati all'esito delle operazioni di verifica dei calcoli su base nazionale, ai sensi dell'articolo 11, comma 10, del regolamento della Giunta.
La Giunta, dopo aver ascoltato la relazione svolta, la approva ed apporta le necessarie modifiche ai valori dei voti validi e delle cifre individuali relativi ai candidati dei collegi uninominali nn. 1, 3, 4 e 5 della Circoscrizione.
In conformità alle verifiche compiute, non sussistendo altri ricorsi pendenti relativi alle posizioni dei deputati proclamati nei suddetti collegi uninominali, la Giunta, non essendo contestabili le proclamazioni e concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge, delibera di proporre all'Assemblea la convalida dei seguenti deputati:
Collegio n. 1: Domenico FURGIUELE
Collegio n. 3: Wanda FERRO
Collegio n. 4: Giovanni ARRUZZOLO
Collegio n. 5: Francesco CANNIZZARO
Per quanto riguarda il Collegio uninominale n. 2, la Giunta delibera l'apertura dell'istruttoria, ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento della Giunta nei termini proposti dal relatore.
La Giunta delibera di rimandare all'esito del ricorso proposto nel Collegio uninominale n. 2 l'approvazione delle graduatorie dei candidati non proclamati eletti nei collegi uninominali per ciascuna lista, previstePag. 28 dall'articolo 77, comma 1, lettera h), del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957.
La Giunta delibera, infine, di rinviare l'approvazione delle modifiche ai valori dei voti validi per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale conseguiti dalle liste nella Circoscrizione all'esito del ricorso sopra menzionato.
Federico FORNARO, presidente, prende atto che l'on. Orrico ha fatto presente di non aver preso parte alla votazione.
Con riferimento ai Comitati di verifica istituiti a seguito delle deliberazioni dell'apertura dell'istruttoria da parte della Giunta, nella seduta odierna, ricorda che ai sensi dall'articolo 11, comma 2 del regolamento della Giunta medesima essi sono designati dal Presidente e sono composti dal relatore e da un rappresentante per ciascun Gruppo. Invita pertanto i capigruppo a far pervenire le proprie proposte in merito ai componenti, in modo da avviare appena possibile i lavori dei Comitati, secondo la programmazione definita nell'ambito dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi.
La seduta termina alle 21.20.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, si è riunito dalle 21.20 alle 22.20.
AVVERTENZA
Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:
GIUNTA PLENARIA
Verifica dei poteri nella XXVI Circoscrizione (Sardegna)