ATTI DEL GOVERNO
Giovedì 21 dicembre 2023. — Presidenza del presidente Marco OSNATO. – Interviene il sottosegretario per l'economia e le finanze, Federico Freni.
La seduta comincia alle 13.35.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di adempimento collaborativo.
Atto n. 100.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 12 dicembre 2023.
Marco OSNATO, presidente, ricorda che nella seduta del 12 dicembre scorso la relatrice, onorevole Matera, ha illustrato i contenuti del provvedimento. Ricorda, altresì, che il termine per l'espressione del parere è fissato al 5 gennaio 2024.
Segnala che è pervenuta la prescritta intesa della Conferenza unificata, di cui l'atto non era inizialmente corredato e che, da questo momento, la Commissione è pertanto nelle condizioni di esprimere il parere.
Invita la relatrice Matera ad intervenire e a formulare una proposta di parere.
Mariangela MATERA (FDI), relatrice, illustra la proposta di parere, favorevole con osservazioni, nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Marco OSNATO, presidente, avverte che il gruppo M5S ha presentato una proposta di parere contrario, alternativa a quella della relatrice, che è a disposizione dei colleghi sulla piattaforma GeoComm (vedi allegato 2). Avverte che la proposta alternativa di parere sarà posta in votazione solo ove fosse respinta la proposta di parere della relatrice.
Pag. 37 Enrica ALIFANO (M5S) interviene per illustrare la proposta di parere del proprio gruppo, alternativa a quella della relatrice.
Evidenzia che il provvedimento in esame presenta alcuni punti critici: in primo luogo, esso sembra trasferire la responsabilità della verifica dall'Agenzia delle entrate agli operatori professionali, attraverso il meccanismo della certificazione esterna; in secondo luogo, si attribuisce al contribuente la facoltà, in luogo dell'obbligo, di comunicare i rischi fiscali connessi a condotte poste in essere in periodi d'imposta precedenti a quelli di ingresso al regime di adempimento collaborativo. Da ultimo, evidenzia che il suo gruppo parlamentare non condivide la scelta di estendere, in via opzionale, il regime dell'adempimento collaborativo anche ai contribuenti privi dei prescritti requisiti dimensionali.
Il sottosegretario Federico FRENI concorda con i contenuti della proposta di parere formulata dalla relatrice.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole, con osservazioni, formulata dalla relatrice.
Marco OSNATO, presidente, avverte che, essendo stata approvata la proposta di parere della relatrice, non sarà posta in votazione, risultando preclusa, la proposta alternativa di parere formulata dal gruppo M5S.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di procedimento accertativo.
Atto n. 105.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 19 dicembre 2023.
Marco OSNATO, presidente, ricorda che nella seduta del 19 dicembre è stato avviato l'esame del provvedimento e che il termine per l'espressione del parere è fissato al 12 gennaio 2024.
Segnala che è pervenuta la prescritta intesa della Conferenza unificata, di cui l'atto non era inizialmente corredato. Da questo momento, la Commissione è pertanto nelle condizioni di esprimere il parere.
Invita il relatore Congedo ad intervenire e a formulare una proposta di parere.
Saverio CONGEDO (FDI), relatore, illustra la proposta di parere, favorevole con osservazioni, nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Enrica ALIFANO (M5S) interviene per anticipare il voto contrario del suo gruppo sul provvedimento in esame, in ragione della contrarietà alla disciplina del concordato preventivo biennale, che costituisce il nucleo centrale dello schema di decreto legislativo.
Evidenzia che tale istituto, nella formulazione originaria del provvedimento, riguarderebbe oltre due milioni di contribuenti; per effetto dell'eventuale allargamento della platea, auspicato nella proposta di parere del relatore, esso raggiungerebbe un numero più vasto di soggetti. A tali soggetti verrebbe proposto un innalzamento del quantum dovuto all'amministrazione finanziaria, rispetto a quanto in precedenza dichiarato, in cambio di alcune agevolazioni. A suo parere, l'assetto dell'istituto così delineato lascerebbe intendere che viene tollerata la presenza di una certa evasione delle imposte, da parte delle categorie di contribuenti destinatarie del concordato, a fronte – invece – della costante penalizzazione dei molti soggetti che adempiono regolarmente all'obbligazione tributaria.
Il sottosegretario Federico FRENI concorda con i contenuti della proposta di parere formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole, con osservazioni, formulata dal relatore.
La seduta termina alle 13.50.