SEDE REFERENTE
Mercoledì 10 gennaio 2024. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 15.30.
Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Protocollo alla Convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, per la riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico, con allegati, firmato a Göteborg il 30 novembre 1999; b) Modifiche al testo e agli allegati da II a IX del Protocollo del 1999 per la riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico nonché aggiunta dei nuovi allegati X e XI, adottate a Ginevra il 4 maggio 2012.
C. 1585 Governo, approvato dal Senato.
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Patrizia MARROCCO (FI-PPE), relatrice, in premessa, precisa che l'Italia, nonostante non abbia ancora proceduto alla ratifica del Protocollo di Göteborg, può contare su una normativa rispettosa degli adempimenti individuati da quello strumento internazionale, avendo recepito, con il decreto legislativo n. 81 del 2018, la direttiva 2016/2284 concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici.
Sottolinea che il provvedimento in esame, approvato dal Senato il 29 novembre scorso, mira ad incrementare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di tutela a lungo termine della salute umana e dell'ambiente, anche attraverso impegni nazionali rafforzati di riduzione delle emissioni.
Al riguardo, ricorda che la Convenzione di Ginevra sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, nota come «Convenzione sull'Aria», è una convenzione quadro finalizzata alla definizione di impegni precisi e verificabili per il controllo delle emissioni; firmata a Ginevra nel novembre 1979 e ratificata dall'Italia con legge n. 289 del 1982, essa costituisce il primo trattato Pag. 235internazionale legalmente vincolante sull'inquinamento atmosferico.
Evidenzia che alla Convenzione hanno fatto seguito una serie di Protocolli attuativi, che definiscono impegni specifici per le diverse classi di inquinanti e fissano regole per il monitoraggio e la verifica della progressiva riduzione dell'inquinamento atmosferico. Uno dei protocolli di maggiore rilevanza è quello sulla riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico, oggetto della presente ratifica ed entrato in vigore nel maggio 2005.
Segnala che nel maggio 2012 è stato poi adottato un emendamento al Protocollo – anch'esso oggetto della presente ratifica ed entrato in vigore nell'ottobre 2019 – finalizzato ad estendere l'applicazione delle misure di riduzione delle emissioni alle polveri sottili (il materiale particolato PM2,5) e ad aggiornare gli allegati tecnici.
Più nel dettaglio, rileva che il Protocollo è composto di diciannove articoli e di nove allegati, mentre l'Emendamento è composto di tre articoli e di un allegato.
Osserva che l'obiettivo del Protocollo (articolo 2), è controllare e ridurre le emissioni di zolfo, ossidi di azoto, ammoniaca e altre sostanze causate dalle attività umane antropiche e suscettibili di avere effetti nocivi sulla salute, gli ecosistemi e le colture agrarie, mantenendole al di sotto dei livelli critici descritti nell'allegato I. Si tratta, pertanto, di un Protocollo basato sugli effetti, che prevede quote di riduzione delle emissioni, differenziate per ogni singolo Paese, e basato sugli impatti degli inquinanti stessi.
Sottolinea che l'articolo 4 impegna le Parti a favorire lo scambio di informazioni, tecnologie e tecniche allo scopo di ridurre le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca, nonché per il contenimento delle emissioni e per lo sviluppo di sistemi di trasporto poco inquinanti, la creazione di banche dati sulle migliori tecnologie disponibili e il loro aggiornamento, la cooperazione e gli scambi diretti tra le industrie. Rileva, quindi, che ulteriori disposizioni riguardano: gli obblighi di informazione al pubblico, comprensivi dei dati, tra l'altro, sulle emissioni, concentrazioni e deposizioni nazionali annuali; l'adozione di strategie e politiche nazionali che facilitino l'attuazione degli obblighi previsti, mediante misure volte a promuovere il contenimento delle emissioni degli inquinanti in oggetto e lo sviluppo di tecnologie meno inquinanti; l'impegno a favorire ricerca e cooperazione al fine di armonizzare i metodi per il calcolo e la valutazione degli effetti nocivi delle sostanze in oggetto, a perfezionare le banche dati e a quantificare i benefici all'ambiente e alla salute umana derivanti dalla riduzione delle emissioni; l'impegno a rivedere gli obblighi assunti nel Protocollo alla luce dell'adeguatezza dei progressi effettuati e delle nuove tecniche di abbattimento delle emissioni.
Per quanto concerne il contenuto dell'Emendamento, osserva che esso estende alle polveri sottili l'applicazione delle misure di riduzione delle emissioni e di controllo, aggiorna gli allegati tecnici (inclusi gli obiettivi di riduzione delle emissioni) e dà priorità alle misure che riducono in maniera significativa il black carbon (ossia il nero di carbonio o nerofumo, prodotto dalla combustione di prodotti petroliferi pesanti).
Passando al disegno di legge di ratifica – che consta di quattro articoli – si limita a rilevare che l'articolo 3 prevede una clausola di invarianza finanziaria, per la quale dall'attuazione della legge di autorizzazione alla ratifica non devono derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Giulio TREMONTI, presidente, essendo concluso l'esame preliminare, avverte che si intende si sia rinunciato al termine per la presentazione degli emendamenti e che il provvedimento sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione dei pareri.
Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.35.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 10 gennaio 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.35 alle 15.45.