Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 6 febbraio 2024
246.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Delegazione presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
COMUNICATO
Pag. 3

  Martedì 6 febbraio 2024. — Presidenza del presidente Elisabetta GARDINI.

  La seduta comincia alle 14.30.

Incontro con Donika Gërvalla-Schwarz, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kosovo.

  Elisabetta GARDINI, presidente, dà il benvenuto al Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kosovo, Donika Gërvalla-Schwarz.
  L'Italia ha riconosciuto la Repubblica del Kosovo dopo pochi giorni dalla proclamazione dell'indipendenza ed ha sempre mantenuto nei confronti del Paese un atteggiamento di amicizia e supporto, come dimostrano i costanti incontri ai più alti livelli istituzionali. La situazione del Kosovo è, per i componenti della Delegazione presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, particolarmente rilevante in quanto il Paese ha presentato domanda di adesione al CdE. Su tale domanda, l'Assemblea sarà chiamata ad approvare un parere, a maggioranza dei 2/3 dei voti espressi, con cui si rimetterà poi la questione al Comitato dei Ministri per la decisione finale. Il parere è attualmente all'esame della Commissione Politica dell'Assemblea.
  Ricorda che nel corso dell'ultima sessione dell'APCE, il 24 gennaio 2024, la Delegazione italiana ha incontrato il Presidente dell'Assemblea della Repubblica del Kosovo, Glauk Konjufca, il quale era stato audito anche dalla Commissione Politica. Durante l'incontro, il Presidente Konjufca si è soffermato sull'importanza che il Kosovo venga integrato nelle istituzioni europee e internazionali ed ha sottolineato che nel Paese viene già applicata la Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo. La legittima aspirazione del Kosovo a diventare membro del Consiglio d'Europa è peraltro legata all'andamento del processo di normalizzazione dei rapporti tra Serbia e Kosovo. Cede quindi la parola al Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kosovo.

  Donika GËRVALLA-SCHWARZ, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kosovo, auspica che sull'adesione del Kosovo al Consiglio d'Europa il Comitato dei Ministri possa pronunciarsi a maggio 2024, nella ricorrenza del 75° anniversario dell'Istituzione. Per il Paese è fondamentale che la Russia non sia più membro del Consiglio d'Europa, in quanto alcuni paesi sarebbero condizionati dalla sua presenza per decidere in merito all'adesione del Kosovo. Al momento, il Paese sa di poter contare su più dei 2/3 dei voti richiesti; rimane invece necessario spingere i paesi che non riconoscono il Kosovo a farlo.
  Ha quindi evidenziato che ritiene maturi i tempi per l'ingresso del suo Paese nel Consiglio: se la Serbia avesse a cuore lo status delle serbe minoranze nel Nord del Kosovo dovrebbe favorire l'adesione al CdE, per garantire loro una maggiore tutela. Ricorda che molti rapporti approvati dall'Istituzione risultano favorevoli al Kosovo, testimoniando un alto livello di conformità ai principi statutari. Uno stato democratico e solido è il miglior servizio che si possa Pag. 4rendere ai cittadini e in quest'ottica il Ministro ribadisce l'interesse del Kosovo ad entrare anche nella NATO e nell'UE.
  A livello interno si sta facendo il possibile e nel dialogo facilitato con la Serbia si cerca di essere costruttivi, ma ritiene che senza un segnale chiaro da parte degli stati membri la Serbia non modificherà il suo atteggiamento.

  Elisabetta GARDINI, presidente, ringrazia il Ministro e ricorda che l'Italia vuole svolgere un ruolo di facilitatore nel processo di adesione. Chiede peraltro alcuni chiarimenti in merito alla questione dello status dei Monasteri, all'associazione delle municipalità nel Nord del Kosovo e al provvedimento della Banca Centrale relativo al dinaro serbo.

  Donika GËRVALLA-SCHWARZ, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Kosovo, nel ricordare che la Banca centrale è un'istituzione indipendente, sottolinea che i provvedimenti adottati si sono limitati ad attuare le regole europee. Il dinaro serbo non è mai stato moneta di uso corrente in Kosovo, dove è stato adottato l'euro.
  Per quanto riguarda la situazione nel Nord del Kosovo, ricorda che anni fa nella regione vi era un alto tasso di criminalità. Ora si è riusciti a garantire maggiore sicurezza e ad applicare i principi dello stato di diritto in tutto il Paese.

  Piero FASSINO, deputato (PD-IDP), conferma il sostegno alla richiesta del Kosovo di entrare nel CdE, auspicando che il negoziato con la Serbia vada avanti, anche se non pregiudiziale alla sua adesione.

  Elisabetta GARDINI, presidente, ringrazia il Ministro per il suo intervento ed i colleghi per il loro contributo.
  Prima di chiudere la seduta, ricorda che entro il 29 febbraio i componenti della Delegazione devono presentare la dichiarazione di interessi; in caso di mancata presentazione della dichiarazione, il parlamentare sarà privato del diritto di essere nominato relatore e di essere designato componente di una commissione di osservazione elettorale.

  La seduta termina alle 15.17.