Mercoledì 13 marzo 2024. – Presidenza della presidente Barbara FLORIDIA.
La seduta comincia alle 8.30.
(La Commissione approva il processo verbale della seduta precedente).
Sulla pubblicità dei lavori.
La PRESIDENTE comunica che ai sensi dell'articolo 13, comma 4, del Regolamento della Commissione, la pubblicità dei lavori della seduta odierna, sarà assicurata mediantePag. 222 l'attivazione del sistema audiovisivo a circuito chiuso.
ATTIVITÀ DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Esame dello schema di delibera recante «Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio regionale della regione Basilicata indette per i giorni 21 e 22 aprile 2024» .
(Esame e rinvio).
La PRESIDENTE informa che il testo della proposta di delibera sulla campagna elettorale relativa alle elezioni nella regione Basilicata (allegata al resoconto) (vedi allegato 1) – che avranno luogo il 21 e 22 aprile 2024 –, è stato predisposto in conformità alla prassi e all'esperienza applicativa pregresse e le precedenti deliberazioni.
Non facendosi osservazioni il seguito dell'esame è rinviato.
Esame dello schema di delibera recante «Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio regionale della regione Piemonte indette per i giorni 8 e 9 giugno 2024».
(Esame e rinvio).
La PRESIDENTE informa che il testo della proposta di delibera sulla campagna elettorale relativa alle elezioni nella regione Piemonte (allegata al resoconto) (vedi allegato 2) – che avranno luogo l'8 e 9 giugno 2024 –, è stato predisposto in conformità alla prassi e all'esperienza applicativa pregresse e le precedenti deliberazioni.
Non facendosi osservazioni il seguito dell'esame è rinviato.
Esame dello schema di delibera recante «Disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, indetta per i giorni 8 e 9 giugno 2024».
(Esame e rinvio).
La PRESIDENTE informa che il testo della proposta di delibera sulla campagna elettorale relativa alle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia (allegata al resoconto) (vedi allegato 3) – che avranno luogo l'8 e 9 giugno 2024 –, è stato predisposto in conformità alla prassi e all'esperienza applicativa pregresse e le precedenti deliberazioni.
Tale schema – che verrà trasmesso all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per la prevista consultazione – è aperto alle eventuali osservazioni da parte dei Gruppi, anche nella prospettiva di valutare l'introduzione di alcune possibili modifiche innovative.
Coglie inoltre l'occasione per evidenziare come l'individuazione dei soggetti politici, relativamente alla prima fase della campagna elettorale è stata oggetto di una prassi consolidata – ripresa nello schema di delibera all'esame – la quale si è sviluppata come applicazione dei principi di carattere generale individuati nella cosiddetta legge sulla par condicio n. 28 del 2000 che sembrano invece avere avuto una traduzione più letterale nelle disposizioni delle delibere adottate nelle consultazioni elettorali regionali.
Dopo un'osservazione da parte del senatore Roberto ROSSO (FI-BP-PPE), interviene il deputato LUPI (NM(N-C-U-I)-M) richiamando l'attenzione sul contratto di servizio 2023-2028 – oggetto del parere espresso dalla Commissione – nel quale si è dato risalto anche ai parametri qualitativi oltre che meramente quantitativi nella misurazione del pluralismo e nella corretta rappresentazione delle forze politiche. Al fine di tener conto di queste indicazioni, occorrerebbe valutare le necessarie modifiche da introdurre nello schema di delibera, anche in modo innovativo e tenendo conto delle previsioni contenute nella speculare delibera dell'Agcom. In particolare ritiene che vi possa essere un rispetto formalePag. 223 sul piano quantitativo che però viene poi contraddetto dalla presenza delle forze politiche in diverse fasce orarie e di ascolto.
Inoltre, occorrerebbe che il servizio pubblico sottolineasse l'estrema rilevanza dell'appuntamento legato alle elezioni del Parlamento europeo, dandone evidenza in appositi spazi e contenitori.
Infine nella programmazione della comunicazione politica occorre evitare che le forze politiche numericamente meno consistenti risultino penalizzate.
La PRESIDENTE prende atto delle osservazioni puntuali svolte dal deputato Lupi, rilevando che la cosiddetta legge sulla par condicio necessita di aggiornamenti, anche per quanto concerne l'impiego dei social e delle piattaforme.
Non facendosi osservazioni il seguito dell'esame è rinviato.
Sui lavori della commissione.
La PRESIDENTE, come convenuto in Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, informa che una delegazione della Commissione si recherà a Bruxelles il 17 e 18 marzo prossimi per una serie di incontri con diversi soggetti istituzionali nonché per un sopralluogo presso la sede Rai di Bruxelles, con la finalità, in particolare, di svolgere un approfondimento sulla proposta di legge europea per la libertà dei media e sulla proposta di legge sull'intelligenza artificiale, attualmente all'esame degli Organi decisionali dell'Unione europea.
Comunica altresì il calendario dei lavori, evidenziando che nella prossima settimana verrà prevista una seduta per il seguito dell'esame dei tre schemi di delibera all'ordine del giorno dell'odierna seduta.
Infine, come concordato in precedenza, verrà richiesto ai vertici dell'Azienda l'acquisizione del Piano industriale 2024-2026, recentemente approvato dal Consiglio di amministrazione della Rai.
La Commissione prende atto.
Sulla pubblicazione dei quesiti.
La PRESIDENTE comunica che sono pubblicati, in allegato (vedi allegato 4), ai sensi della risoluzione relativa all'esercizio della potestà di vigilanza della Commissione sulla società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, approvata dalla Commissione il 18 marzo del 2015, il quesito n. 76/601 per il quale è pervenuta risposta scritta alla Presidenza della Commissione.
La seduta termina alle 8.45.