INDAGINE CONOSCITIVA
Mercoledì 12 giugno 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 14.
Indagine conoscitiva sulle prospettive della mobilità verso il 2030: dalla continuità territoriale all'effettività del diritto alla mobilità extraurbana.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata, oltre che mediante il resoconto stenografico, anche attraverso la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
Audizione di rappresentanti della Regione Puglia.
(Svolgimento e conclusione).
Salvatore DEIDDA, presidente, introduce l'audizione.
Pag. 87Debora CILIENTO, assessora ai trasporti della Regione Puglia, svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione.
Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, il presidente Salvatore DEIDDA e il deputato Andrea CASU (PD-IDP).
Debora CILIENTO, assessora ai trasporti della Regione Puglia, risponde ai quesiti posti e rende ulteriori precisazioni.
Salvatore DEIDDA, presidente, ringrazia l'audita per il suo intervento e dichiara conclusa l'audizione.
Audizione, in videoconferenza, dei Sindaci delle isole Eolie (Lipari, Malfa e Santa Marina Salina), di Favignana, di Lampedusa e Linosa, di Ustica e rappresentanti del comune di Pantelleria.
(Svolgimento e conclusione).
Salvatore DEIDDA, presidente, introduce l'audizione.
Riccardo GULLO, sindaco di Lipari, Giuseppe SIRACUSANO, vicesindaco di Malfa, Domenico ARABIA, sindaco di Santa Marina Salina, Francesco FORGIONE, sindaco di Favignana, Filippo MANNINO, sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore MILITELLO, sindaco di Ustica, e Federico TREMARCO, assessore ai trasporti del comune di Pantelleria, svolgono una relazione sui temi oggetto dell'audizione.
Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, i deputati Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP), Eliana LONGI (FDI), Antonino IARIA (M5S) e Francesca GHIRRA (AVS).
Riccardo GULLO, sindaco di Lipari, e Federico TREMARCO, assessore ai trasporti del comune di Pantelleria, rendono ulteriori precisazioni.
Salvatore DEIDDA, presidente, ringrazia gli auditi per il loro intervento e dichiara conclusa l'audizione.
La seduta termina alle 15.30.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 12 giugno 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 15.30.
Ratifica ed esecuzione del Protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo, fatto a Madrid il 21 gennaio 2008.
C. 1803 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla III Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 giugno 2024.
Salvatore DEIDDA, presidente e relatore, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Formula quindi una proposta di parere favorevole.
La Commissione approva la proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
La seduta termina alle 15.35.
RISOLUZIONI
Mercoledì 12 giugno 2024. — Presidenza del vicepresidente Andrea CASU.
La seduta comincia alle 15.35.
Pag. 887-00114 Deidda: Iniziative per l'attuazione del principio di insularità.
7-00176 Ghirra: Iniziative a tutela del diritto alla mobilità per la regione Sardegna.
7-00226 Iaria: Iniziative per l'attuazione del principio di insularità.
(Discussione congiunta e rinvio).
La Commissione inizia la discussione congiunta delle risoluzioni.
Andrea CASU, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Avverte altresì che è stata presentata una nuova formulazione della risoluzione n. 7-00114 a prima firma Deidda (vedi allegato 2).
Salvatore DEIDDA (FDI) illustra la nuova formulazione della risoluzione n. 7-00114 a sua prima firma.
Ricorda, in primo luogo, il carattere bipartisan dell'iniziativa intrapresa con la presente risoluzione, la quale affronta le problematiche legate al trasporto aereo e marittimo da e verso le isole, emerse anche nel corso dell'indagine conoscitiva in materia di continuità territoriale.
In particolare, sottolinea i disagi legati all'aumento del costo dei biglietti, soprattutto nell'alta stagione turistica. Ricorda, a titolo esemplificativo, che le tariffe per la tratta Olbia-Milano arrivano a costare fino a 600 euro, mentre nella tratta Roma-Cagliari raggiungono i 500 euro. Fa presente che tale situazione incide negativamente non soltanto sul settore turistico, portando i viaggiatori a preferire mete più economiche e, spesso, fuori dai confini nazionali, ma anche sulla condizione dei lavoratori non residenti, i quali non usufruiscono delle tariffe agevolate e incontrano, di conseguenza, forti difficoltà nel recarsi sull'isola.
Pertanto, ritiene necessario che le isole e il Governo, congiuntamente, insistano a livello europeo affinché vengano modificati i criteri di contrattazione con le compagnie aeree e marittime, in quanto questi ultimi, basandosi sui principi della concorrenza, portano spesso a condizioni non sostenibili dagli utenti del servizio.
Richiama, sul punto, alcune proposte formulate dalle compagnie di trasporto, tra le quali l'esenzione dal pagamento dall'addizionale comunale sui diritti di imbarco nei mesi invernali.
Giudica positivamente l'opportunità di portare avanti la questione con i colleghi, alla luce del fatto che la stessa non presenta un fondamento ideologico, ma si basa sulle problematiche in concreto riscontrate nelle isole del Paese e sull'esigenza di rendere effettiva per tutti i cittadini la libertà di spostamento.
Francesca GHIRRA (AVS) illustra la risoluzione n. 7-00176 a sua prima firma.
Ringrazia il Presidente Deidda per avere avviato l'indagine conoscitiva sul tema della continuità territoriale e per la risoluzione presentata.
Fa presente che la questione dei trasporti e della continuità territoriale ha un forte impatto sulle possibilità di sviluppo e sull'economia delle isole.
Ricorda che la questione è stata presa in considerazione anche dai padri costituenti, i quali, infatti, hanno riconosciuto alle isole una forma autonomista e, su iniziativa di Emilio Lussu, hanno inserito il riferimento all'insularità all'interno dell'articolo 119 della Costituzione, poi espunto nella riforma del Titolo V e, infine, reinserito nel 2022.
Osserva che gli svantaggi dell'insularità sono, nel caso della Sardegna, quantificabili economicamente, grazie ai dati resi noti da CRENoS e dai quali emerge che la provincia del Sud Sardegna costituisce la provincia più povera d'Italia.
Sottolinea, inoltre, il crescente numero di giovani sardi che, nonostante la formazione di alto livello, si trovano costretti a lasciare l'isola a causa dall'inefficienza infrastrutturale della regione, soprattutto sotto il profilo delle reti energetiche, stradali e ferroviarie.Pag. 89
Ascrive, peraltro, tale inefficienza infrastrutturale anche alla esigua quantità di risorse pubbliche che vengono destinate alla Sardegna, di gran lunga inferiore rispetto a quelle riconosciute alle altre regioni del Paese.
Giudica positivamente l'attenzione prestata sul tema nell'attuale legislatura, ma ritiene ancora insufficienti le risorse che il Governo sta impiegando per risanare il divario esistente tra la Sardegna e le altre regioni. Fa presente, inoltre, che tale divario non concerne soltanto il trasporto marittimo e aereo, ma anche il trasporto ferroviario e stradale, caratterizzato anch'esso da gravi inefficienze.
Invita, pertanto, il Governo ad intraprendere le iniziative e ad impiegare le risorse necessarie a rendere più efficiente il sistema di continuità territoriale e, in tal modo, garantire a tutti i cittadini la possibilità di muoversi sul territorio nazionale.
Emiliano FENU (M5S), in qualità di cofirmatario, illustra la risoluzione n. 7-00226 a prima firma Iaria.
Ribadisce che l'insularità può pregiudicare lo sviluppo economico e sociale di un territorio e, di conseguenza, invita il Governo ad intraprendere le iniziative e ad investire le risorse necessarie ad evitare che le regioni insulari ne risultino svantaggiate.
Ricorda che la Commissione, nella precedente legislatura, ha ricevuto da RFI uno studio di prefattibilità della tratta Nuoro-Olbia, che avrebbe dovuto consentire un collegamento nella costa nordorientale, caratterizzata da una recente crescita demografica e turistica. Da tale studio, tuttavia, è emerso che l'investimento non risulta economicamente giustificabile.
Critica tale conclusione e fa presente che RFI non ha tenuto conto dello sviluppo economico che da tale investimento potrebbe derivare. In particolare, afferma che lo studio non considera il fenomeno di competitività che, negli ultimi tempi, sta interessando i comuni, volti ad attrarre i cosiddetti «nomadi digitali», ossia i lavoratori di elevata qualifica in grado di lavorare da luoghi diversi dalla sede dell'azienda. Sottolinea, pertanto, la necessità di riconsiderare il progetto di fattibilità della tratta Nuoro-Olbia, anche alla luce dei dati riportati.
Auspica, inoltre, che le risorse destinate al progetto del Ponte sullo Stretto, pari a 11 miliardi di euro, vengano invece impiegate per realizzare uno sviluppo organico e diffuso del trasporto aereo e marittimo in entrambe le regioni insulari.
Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) preannuncia la presentazione di una risoluzione da parte della propria forza politica sui temi della continuità territoriale e dell'insularità, in particolare sotto i profili dei costi e delle carenze infrastrutturali.
Ribadisce l'importanza di dare concreta attuazione al principio di insularità, anche attraverso l'istituzione di un fondo specifico.
Sottolinea, poi, la necessità di intervenire sul tema dell'intermodalità e, in particolare, dei collegamenti nelle aree interne alle regioni, le cui carenze infrastrutturali incidono fortemente sulla vita dei cittadini e sulla possibilità di usufruire di servizi essenziali.
Andrea CASU, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione congiunta ad altra seduta.
La seduta termina alle 16.
ATTI DEL GOVERNO
Mercoledì 12 giugno 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 16.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale all'articolo 138 del regolamento (UE) 2018/1139 e alla direttiva (UE) 2022/2380, che modificano la direttiva 2014/53/UE, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio.
Atto n. 155.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 29 maggio 2024.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 16.05.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 12 giugno 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 16.05 alle 16.10.