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CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 13 giugno 2024
321.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
COMUNICATO
Pag. 17

TESTO AGGIORNATO AL 19 GIUGNO 2024

SEDE REFERENTE

  Giovedì 13 giugno 2024. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa, Matteo Perego Di Cremnago.

  La seduta comincia alle 8.30.

DL 61/2024: Disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate.
C. 1854 Governo.
(Seguito dell'esame e conclusione).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento rinviato, da ultimo, nella seduta del 12 giugno 2024.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda come nell'ambito dell'ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi si sia convenuto di concludere l'esame del provvedimento entro la giornata odierna. La Commissione dovrà, quindi, esaminare le proposte emendative e deliberare il conferimento del mandato al relatore.
  Ricorda, altresì, che nella seduta dell'11 giugno 2024 il relatore e il Governo hanno espresso parere contrario su tutte le proposte emendative presentate.

  Marco PELLEGRINI (M5S), intervenendo sull'emendamento Lomuti 1.1, del quale è cofirmatario, domanda quali siano le ragioni del parere contrario espresso dal relatore e dal Governo. Evidenzia, infatti, come l'emendamento sia in linea con i rilievi del Comitato per la legislazione e finalizzato ad apportare modifiche migliorative all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge, definendo in maniera chiara la natura transitoria della disposizione.

  Pino BICCHIELLI (NM(N-C-U-I)-M), relatore, chiarisce come sia sua intenzione presentare una proposta emendativa che recepisca l'osservazione del Comitato per la Pag. 18legislazione, ma con una formulazione tecnicamente preferibile rispetto quella contenuta nell'emendamento Lomuti 1.1. Ritiene che quest'ultimo possa essere accantonato e, dopo la presentazione dell'emendamento da lui preannunciato, si riserva di avanzare una proposta di riformulazione del medesimo emendamento Lomuti 1.1 in termini identici al suo emendamento.

  Stefano GRAZIANO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Lomuti 1.1, dichiara di condividere le osservazioni del collega Pellegrini.

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, ricorda che l'articolo 1 del decreto-legge tende a garantire l'avvio del nuovo sistema di tutela dei diritti del personale militare previsto dalla legge 28 aprile 2022, n. 46. Precisa, inoltre, che la norma sopra richiamata tende, prendendo spunto da quanto avvenuto in passato per la Polizia di Stato in sede di primo riconoscimento di prerogative sindacali in favore del proprio personale, a dotare le Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari degli strumenti necessari ad esercitare le proprie funzioni.

  Antonino MINARDO, presidente, accantona l'emendamento Lomuti 1.1.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Baldino 1.01 e 2.1.

  Marco PELLEGRINI (M5S), intervenendo sull'emendamento a sua firma 3.1, evidenzia come esso abbia la finalità di rinnovare per un ulteriore anno l'indennità accessoria del personale del Ministero della difesa, quantificandone gli oneri in 21 milioni di euro. Ritiene, infatti, che il rinnovo di tale indennità accessoria possa incentivare la produttività nell'ambito della contrattazione del comparto difesa-sicurezza e aiutare il funzionamento del Ministero stesso. Sottolinea, altresì, come il contenuto dell'emendamento dimostri l'atteggiamento collaborativo del suo gruppo, non aprioristicamente contrario all'aumento della dotazione finanziaria nel settore della difesa, bensì favorevole all'aumento in quei settori del comparto difesa che effettivamente necessitano di maggiori risorse.

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, ricorda che l'articolo 3 del decreto-legge stanzia 10 milioni di euro da destinare all'incremento del Fondo risorse decentrate del personale civile per l'anno corrente, con la volontà di proseguire in questa direzione, evidenziando come l'intervento normativo sia appunto volto a gratificare e valorizzare il suddetto personale civile.

  Stefano GRAZIANO (PD-IDP), preannunciando il voto favorevole sull'emendamento Pellegrini 3.1, osserva come l'incremento dei fondi a favore del personale del Ministero della difesa possa essere utile alle Forze armate e, specialmente, al personale di truppa che, in molti casi e anche in ragione dell'aumento del costo della vita, affrontano situazioni difficili. Si rammarica, infine, per il mancato sostegno del Governo al suddetto ulteriore incremento di dotazione.

  Roberto BAGNASCO (FI-PPE), preannunciando il voto contrario sull'emendamento Pellegrini 3.1, ritiene che il Governo abbia dimostrato la volontà di valorizzare il personale del Ministero della difesa e che le parole del Sottosegretario confermino la volontà di procedere in questo senso anche per il futuro.

  La Commissione respinge l'emendamento Pellegrini 4.1.

  Marco PELLEGRINI (M5S), intervenendo sull'emendamento a sua firma 4.1, evidenzia come l'emendamento intenda sopprimere il rifinanziamento del fondo denominato Nato Innovation Fund. Ritiene, infatti, che le finalità perseguite dal fondo potrebbero condurre ad una «corsa al riarmo» che sarebbe, dunque, contraria agli interessi nazionali ed europei.

Pag. 19

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO ricorda come il Nato Innovation Fund sia istituto da un'organizzazione internazionale, con il fine di sostenere le start-up ad alto contenuto tecnologico, e offra strumenti tecnici in grado di migliorare il lavoro del personale delle Forze armate. Sottolinea, peraltro, come il rifinanziamento del Nato Innovation Fund discenda da un impegno internazionale assunto dall'Italia mediante la sottoscrizione del Limited Partnership Agreement.

  Stefano GRAZIANO (PD-IDP) preannuncia il voto contrario del suo gruppo all'emendamento Pellegrini 4.1, evidenziando come il fondo in questione abbia il merito di finanziare lo sviluppo tecnologico per la difesa, anche dotando le Forze armate di strumenti che prevengano la necessità di ricorrere all'uso delle armi tradizionali.

  La Commissione respinge l'emendamento Pellegrini 3.1.

  Antonino MINARDO, presidente, fa presente che sono pervenuti, oltre al parere del Comitato per la legislazione, i pareri delle Commissioni I, III, V e XI.
  Avverte, altresì, che il relatore ha presentato l'emendamento 1.2, che recepisce l'osservazione contenuta nel parere del Comitato per la legislazione, nonché l'emendamento 3.2, che recepisce la condizione contenuta nel parere della V Commissione (vedi allegato 1).

  Pino BICCHIELLI (NM(N-C-U-I)-M), relatore, illustra l'emendamento 1.2, volto a recepire i rilievi del Comitato per la legislazione tramite una formulazione idonea ad evitare incertezze applicative nel caso in cui la conclusione della prima contrattazione collettiva avvenga prima della fine del 2024. Il testo dell'emendamento precisa, segnatamente, come la disciplina normativa transitoria si applichi fino all'entrata in vigore del contingente di distacchi e permessi previsto dalla contrattazione per il triennio 2022-2024 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024. In tal modo non si potrebbe creare una sovrapposizione della fonte normativa transitoria sulla fonte contrattuale riservata, neanche qualora quest'ultima dovesse acquistare efficacia prima del 31 dicembre 2024.
  Rivedendo la propria precedente valutazione, esprime parere favorevole sull'emendamento 1.1. Lomuti, a condizione che esso sia riformulato in termini identici al proprio emendamento 1.2.

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, esprime parere favorevole sull'emendamento 1.2 del relatore, nonché, condividendo la proposta di riformulazione del relatore, anche sull'emendamento 1.1 Lomuti, a condizione che sia riformulato in termini identici all'emendamento del 1.2 del relatore.

  Marco PELLEGRINI (M5S), accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento Lomuti 1.1, del quale è cofirmatario, in termini identici all'emendamento 1.2 del relatore.

  La Commissione approva gli identici emendamenti 1.1 Lomuti (nuova formulazione) e 1.2 del relatore (vedi allegato 1).

  Pino BICCHIELLI (NM(N-C-U-I)-M), relatore, illustra quindi l'emendamento 3.2, volto a recepire la condizione espressa dalla Commissione Bilancio.

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, esprime parere favorevole sull'emendamento 3.2 del relatore.

  La Commissione approva l'emendamento 3.2 del relatore (vedi allegato 1).

  Antonino MINARDO, presidente, avverte che è stata predisposta una proposta di correzioni di forma, che sarà posta in votazione ai sensi dell'articolo 90, comma 1, del Regolamento.

  La Commissione approva la proposta di correzioni di forma (vedi allegato 2).

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di conferire al Pag. 20relatore, Bicchielli, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera, altresì, di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

  Antonino MINARDO, presidente, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.

  La seduta termina alle 9.

INDAGINE CONOSCITIVA

  Giovedì 13 giugno 2024. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO.

  La seduta comincia alle 9.

Indagine conoscitiva sulla sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa.
(Deliberazione).

  Antonino MINARDO, presidente, sulla base di quanto convenuto in seno all'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, della Commissione, ed essendo stata acquisita la previa intesa con il Presidente della Camera, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, propongo di deliberare lo svolgimento di un'indagine conoscitiva sulla «Sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa».
  L'indagine conoscitiva si concluderà entro sei mesi e si svolgerà sulla base del programma da lui stesso predisposto, oltre che dagli onorevoli Saccani Jotti, Bicchielli e Mulè (vedi allegato 3).

  Marco PELLEGRINI (M5S) preannuncia l'astensione del suo gruppo sulla proposta del Presidente.

  La Commissione delibera lo svolgimento dell'indagine conoscitiva.

  La seduta termina alle 9.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 9.05 alle 9.10.