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CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 18 luglio 2024
346.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissioni Riunite (II e VI)
COMUNICATO
Pag. 8

ATTI DEL GOVERNO

  Giovedì 18 luglio 2024. — Presidenza del presidente della VI Commissione Marco OSNATO. – Interviene il sottosegretario per l'economia e le finanze Federico Freni.

  La seduta comincia alle 17.25.

Schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2022/2464, che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità, e per l'adeguamento della normativa nazionale.
Atto n. 160.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).

  Le Commissioni proseguono l'esame dello schema di decreto legislativo all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 26 giugno 2024.

  Marco OSNATO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del parere sullo schema di decreto è fissato per il 20 luglio 2024. Comunica che la Commissione Bilancio ha trasmesso nella giornata di ieri i suoi rilievi favorevoli sul provvedimento e invita quindi le relatrici, onorevole Dondi per la II Commissione e onorevole Cavandoli per la VI Commissione, a formulare una proposta di parere.

  Daniela DONDI (FDI), relatrice per la II Commissione, anche a nome della collega Cavandoli, relatrice per la VI Commissione, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1).

  Virginio MEROLA (PD-IDP) in via preliminare evidenzia che, ogniqualvolta le Commissioni sono chiamate a esprimersi su atti che recepiscono norme dell'Unione europea, l'orientamento del proprio gruppo parlamentare è, in linea di massima, positivo.
  Tuttavia, nel caso di specie, deve prendere atto che la maggioranza non ha tenuto in debito conto i contenuti emersi e le Pag. 9osservazioni formulate dai soggetti auditi nel corso dell'attività conoscitiva svolta dalle Commissioni riunite. Richiama, in particolare, i rilievi formulati da Confindustria e dall'Alleanza delle cooperative italiane, ai quali non è stato dato adeguato seguito.
  Alla luce di tali considerazioni, preannuncia l'astensione dal voto del proprio gruppo parlamentare.

  Marco OSNATO, presidente, comunica che il gruppo M5S ha presentato una proposta alternativa di parere (vedi allegato 2), che è a disposizione dei colleghi. Avverte che la proposta di parere alternativa sarà posta in votazione solo ove fosse respinta la proposta di parere favorevole formulata dalle relatrici. Invita dunque i colleghi a intervenire.

  Emiliano FENU (M5S) preannuncia l'astensione dal voto del proprio gruppo parlamentare sulla proposta di parere formulata dalle relatrici.

  Federico GIANASSI (PD-IDP) si associa alle osservazioni e alle indicazioni di voto del collega Merola.
  Rileva, inoltre, che, la proposta di parere delle relatrici, oltre a non rispondere alle osservazioni fatte pervenire nel corso dell'attività conoscitiva da Alleanza delle cooperative e da Confindustria, non recepisce neanche le sollecitazioni circa il ruolo dei revisori e delle società di revisione in relazione alla norma transitoria sulle sanzioni, a differenza di quanto avviene per altre categorie.
  Ritiene che ciò si ponga in una posizione distonica anche rispetto alla recente proposta di legge approvata prima in Commissione Giustizia e quindi in sede di Assemblea in materia di limiti massimali della responsabilità dei revisori.
  Critica infine le modalità di lavoro che vedono, ancora una volta, la presentazione da parte dei relatori di una proposta di parere direttamente nel corso della seduta nella quale esso dove essere posto in votazione. Ciò rende praticamente impossibile per i gruppi di opposizione la predisposizione di una proposta alternativa di parere sulla base del testo di maggioranza.
  Sottolinea di aver già avanzato in Commissione Giustizia la richiesta, su cui ha ricevuto le opportune rassicurazioni, di poter esaminare le proposte di parere con almeno un giorno di anticipo rispetto a quello in cui la Commissione sarà chiamata ad esprimersi e sollecita le presidenze a garantire per il futuro il mantenimento di tale accordo.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, le Commissioni approvano la proposta di parere favorevole, con osservazioni, formulata dalle relatrici (vedi allegato 1).

  Marco OSNATO, presidente, comunica che, a seguito dell'approvazione della proposta di parere delle relatrici, risulta preclusa la proposta di parere alternativo presentata dal gruppo M5S, che non sarà pertanto posta in votazione.

  La seduta termina alle 17.30.