Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 24 luglio 2024
350.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
COMUNICATO
Pag. 52

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 24 luglio 2024. — Presidenza della vicepresidente Monica CIABURRO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Matteo Perego Di Cremnago.

  La seduta comincia alle 14.30.

Pag. 53

Schema di decreto riguardante l'approvazione del programma pluriennale di Ammodernamento e Rinnovamento (A/R) n. SMD 04/2023, denominato «Joint Strike Fighter (JSF) – Armamento F-35B MM», relativo all'acquisizione dell'armamento necessario alla Full Operational Capabilities (FOC) della componente aerotattica imbarcata di 5ª Generazione.
Atto n. 173.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto ministeriale, rinviato nella seduta del 23 luglio 2024.

  Monica CIABURRO (FDI), presidente e relatrice, ricorda di avere illustrato ieri i contenuti del provvedimento in esame.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, sottolinea la particolare rilevanza strategica del programma in esame, volto a dotare il velivolo F-35B di armamenti e sistemi di autoprotezione necessari ad assicurarne la piena efficienza operativa. Evidenzia, peraltro, come l'Italia sia l'unico Paese europeo, insieme al Regno Unito, ad essere dotato di portaerei con componente aerotattica imbarcata di 5a generazione. Sottolinea, da ultimo, come il programma in esame si inserisca nel solco del processo di ammodernamento che riguarda tutte le Forze Armate.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Schema di decreto riguardante l'approvazione del programma pluriennale di Ammodernamento e Rinnovamento (A/R) n. SMD 11/2023, denominato «MCO/MLU Classe DORIA», relativo al Mantenimento delle Capacità Operative – Mid Life Update dei Cacciatorpediniere della Classe DORIA – 2ª fase.
Atto n. 174.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto ministeriale, rinviato nella seduta del 23 luglio 2024.

  Monica CIABURRO, presidente, ricorda che, nella seduta di ieri, è stato illustrato il contenuto del provvedimento.

  Roberto BAGNASCO (FI-PPE), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, sottolinea l'importanza strategica del programma in esame, volto all'ammodernamento dei Cacciatorpediniere della Classe Doria. Evidenzia, in particolare, come il programma consenta di incrementare la resilienza cyber e l'interoperabilità NATO e UE dei Cacciatorpediniere. Ricorda, da ultimo, come il programma sia frutto di una cooperazione Italia-Francia, sottolineandone le positive implicazioni per il rafforzamento della cooperazione europea anche in quest'ambito.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 15/2023, relativo all'acquisizione di una piattaforma navale da destinare alle specifiche attività di bonifica dell'ambiente marino e al recupero degli oggetti inquinanti e potenzialmente dannosi per l'ecosistema giacenti sul fondale (UBOS – Unità navale per bonifiche subacquee) nonché al relativo supporto tecnico-logistico.
Atto n. 175.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole).

  Monica CIABURRO, presidente, ricorda come il termine per l'espressione del prescritto parere scada il 13 agosto e che lo stesso sia stato assegnato anche alla V Commissione che, in data 17 luglio, ne ha espresso una valutazione favorevole sui profiliPag. 54 di carattere finanziario, con due rilievi di carattere formale.

  Anastasio CARRÀ (LEGA), relatore, illustra il contenuto del programma pluriennale di Ammodernamento e Rinnovamento (A/R) n. SMD 15/2023, che abroga e sostituisce il precedente programma A/R SMD 17/2021, evidenziando come esso preveda l'acquisizione di una piattaforma navale da destinare alle specifiche attività di bonifica dell'ambiente marino e al recupero degli oggetti inquinanti e potenzialmente dannosi per l'ecosistema giacenti sul fondale (U.Bo.S. – Unità navale per Bonifiche Subacquee), nonché al relativo supporto tecnico-logistico comprensivo di scorte, dotazioni e supporto in servizio per il periodo di 10 anni successivo alla consegna piattaforma navale stessa ed eventuali infrastrutture necessarie al suo supporto.
  Evidenzia come il programma sia concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nel 2026 e durata complessiva ipotizzata di 14 anni (2026-2039) che tuttavia potrà, a legislazione vigente, essere anticipato attraverso gli strumenti di flessibilità.
  Sottolinea come il progetto, nel suo complesso, si ponga l'obiettivo di rinnovare le unità del Gruppo Navale Speciale (GNS) del Comando Raggruppamento Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare italiana, acquisendo una nuova piattaforma navale a spiccata connotazione multi-purpose by design con la finalità di effettuare attività di bonifica del fondale marino da ordigni esplosivi (di natura convenzionale o improvvisata, residuati bellici o moderni) e con la capacità di fornire supporto ad un'ampia gamma di operazioni subacquee complesse – direttamente od indirettamente afferenti gli ambiti della blue economy – in un vasto spettro di scenari operativi d'impiego, quali: monitoraggio, ricerca, ispezione del fondale marino e delle strutture subacquee; raccolta e rilevazione dati ambientali; recuperi dal fondo e dalla superficie marina; supporto alle attività di immersione con operatori (manned) o con sistemi remoti (unmanned) anche in contesti di acque inquinate; formazione ed addestramento di operatori subacquei; studio, ricerca, sviluppo e sperimentazione di materiali ed apparecchiature subacquee.
  Ricorda, peraltro, come il programma trovi particolare attualità nell'ambiente underwater, nella seabedwarfare e nella bonifica su larga scala di sedimi dell'Amministrazione Difesa (poligoni a mare), per la messa in sicurezza prima della loro restituzione alla pubblica fruizione e, nelle periodiche richieste da parte di altri Dicasteri (Ministero delle Imprese e del made in Italy – MIMIT), di ispezione delle strutture subacquee delle piattaforme marine di interesse nazionale.
  Evidenzia, peraltro, come tale tipologia di piattaforma navale dovrà essere in grado di concorrere con le altre realtà istituzionali in caso di pubbliche calamità e di eventi di straordinaria necessità e urgenza, nonché fornire un contributo nei campi della pubblica utilità, della tutela ambientale e della ricerca scientifica.
  Osserva, per quanto concerne i profili industriali, come il programma svilupperà un progetto innovativo nel quadro della cantieristica non solo militare, essendo indirizzato allo sviluppo di tecnologie con potenziali ricadute anche nel settore civile. Peraltro, il programma, sviluppando un mezzo altamente specializzato nel settore delle bonifiche marine, presenta prospettive di export nell'ottica della transizione ecologica/green dell'UE, con specifico riferimento alla tutela dell'ambiente marino.
  Segnala, da ultimo, come il Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2023-2025 annoveri il programma in esame nell'ambito dei programmi di previsto avvio (tomo II, pag. 21).
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, sottolinea come il programma in esame si inserisca nell'ambito degli sforzi volti a realizzare il Polo Nazionale della Subacquea quale luogo di sviluppo tecnologico e di incremento delle competenze nel dominio subacqueo, con ricadute positive in termini di tutela dell'ecosistema marino, di sicurezza delle infrastrutture subacquee, nonché dello sviluppo economico.Pag. 55 Segnala, inoltre, che la nuova piattaforma navale, oggetto dell'acquisizione prevista dal programma, consentirà al Gruppo Navale Speciale del Comando Raggruppamento Subacquei ed Incursori di condurre non solo attività specifiche nell'ambito della Difesa ma anche attività a beneficio della collettività.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 14.45.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 24 luglio 2024. — Presidenza della vicepresidente Monica CIABURRO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Matteo Perego Di Cremnago.

  La seduta comincia alle 14.45.

DL 89/2024: Disposizioni urgenti per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico, per il processo penale e in materia di sport.
C. 1937 Governo.
(Parere alla VIII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Pino BICCHIELLI (NM(N-C-U-I)-M), relatore, illustra, per le parti di competenza della Commissione, il disegno legge C. 1937 ricordando come questo disponga la conversione in legge del decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89 recante disposizioni urgenti per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico, per il processo penale e in materia di sport.
  Sottolinea come il Capo I (articoli da 1 a 9), in particolare, rechi misure in materia di infrastrutture di interesse strategico, evidenziando, per quanto concerne la competenza della Commissione, il comma 3 dell'articolo 5 del decreto-legge, il quale reca disposizioni urgenti per il completamento di interventi infrastrutturali.
  Segnala, dunque, come il comma 3 dell'articolo 5 introduca disposizioni volte a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione e assicurare il celere avvio dei lavori afferenti alla realizzazione del I lotto funzionale della nuova sede dei reparti di eccellenza dell'Arma dei Carabinieri – I lotto – (PI) – D51B21004330001, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 1831 del 9 maggio 2022.
  Rileva come l'intervento infrastrutturale per la realizzazione della sede del Gruppo intervento speciale del 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti «Tuscania» e del Centro cinofili, a Pisa, sia stato individuato quale «opera destinata alla difesa nazionale», cui si applicano le misure di semplificazione procedurale previste dall'art. 44 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108.
  Evidenzia come l'opera sia stata individuata, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 32 del 2019, tra gli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o il cui completamento si è reso necessario procedere alla nomina di un Commissario straordinario con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 maggio 2022, n. 1831.
  Osserva come, d'intesa con gli Enti territoriali interessati (regione Toscana, provincia di Pisa, comune di Pisa, Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli), nel Centro Interforze Studi per le Applicazioni Militari (CISAM, con sede in san Piero a Grado- Pisa), siano state individuate le aree in cui sviluppare la progettualità per la realizzazione delle nuove sedi dei Reparti di specialità dell'Arma dei Carabinieri, prevedendo la riqualificazione del citato Centro, la realizzazione di una pista addestrativa e di un poligono da 500 metri nel Comune di Pontedera, nonché di opere Pag. 56complementari a beneficio anche dalla collettività.
  Segnala, da ultimo, come l'onere per il complessivo intervento sia stimato, ad oggi, in 520 milioni di euro (di cui 120 milioni di euro per bonifica dell'ex reattore), con un piano di realizzazione di circa dieci anni. Pertanto, la disposizione autorizza il Commissario straordinario all'apertura di una contabilità speciale per le spese di funzionamento e di realizzazione, in conformità con le procedure di cui all'articolo 4, comma 3-bis, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e, in secondo luogo, stanzia le necessarie risorse – in misura pari a 20 milioni euro per l'anno 2024 – e prevede la relativa copertura finanziaria.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 4).

  Il Sottosegretario Matteo PEREGO DI CREMNAGO, sottolinea come il provvedimento in esame preveda, per il soddisfacimento delle specifiche esigenze dell'Arma, la riqualificazione del Centro interforze studi per le applicazioni militari (CISAM), mediante linee progettuali implicanti minore consumo di suolo, basso impatto ambientale e iniziative nel settore della biodiversità. Evidenzia, inoltre, come la riqualificazione del CISAM, senza gravare sui fondi PNRR, assicurerà circa duecento nuovi posti di lavori civili nell'area interessata, con ricadute positive, dunque, per il tessuto economico-sociale.

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 14.55.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 24 luglio 2024. — Presidenza della vicepresidente Monica CIABURRO.

  La seduta comincia alle 15.45.

DL 84/2024: Disposizioni urgenti sulle materie prime critiche di interesse strategico.
C. 1930 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Gloria SACCANI JOTTI (FI-PPE), relatrice, illustra il disegno legge C. 1930 ricordando come questo disponga la conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2024, n. 84, composto da 17 articoli suddivisi in tre Capi.
  Per quanto concerne gli ambiti di competenza della Commissione, evidenzia il comma 1 dell'articolo 2 e il comma 2 dell'articolo 6 del decreto-legge.
  Segnala, in particolare, come l'articolo 2, comma 1, del decreto-legge disponga che, quando è presentata presso la Commissione europea una domanda di riconoscimento del carattere strategico di un progetto di estrazione, trasformazione o riciclaggio delle materie prime strategiche, da attuare sul territorio nazionale, il Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) di cui all'articolo 57-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, integrato dal Ministro della difesa e dal Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, si pronuncia, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2024/1252 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 aprile 2024, sulla sussistenza di eventuali motivi ostativi entro sessanta giorni dalla trasmissione del progetto da parte della Commissione europea.
  Osserva, inoltre, come l'articolo 6, comma 2, del decreto-legge, nell'istituire presso il Ministero delle imprese e del made in Italy, il Comitato tecnico per le materie prime critiche e strategiche, preveda che il suddetto Comitato sottoponga, ogni tre anni, un Piano nazionale delle materie prime critiche al CITE nella sua composizione integrata anche dal Ministro della difesa.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 5).

Pag. 57

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 15.50.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.50 alle 15.55.