SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 31 luglio 2024. — Presidenza del presidente Marco OSNATO.
La seduta comincia alle 14.
Variazione nella composizione della Commissione.
Marco OSNATO, presidente, comunica che, per il gruppo Azione-Popolari europeisti riformatori-Renew Europe (AZ-PER-Pag. 89RE), entra a far parte della Commissione il deputato Giulio Cesare Sottanelli.
Disposizioni per la celebrazione del centenario della città di Latina 1932-2032.
C. 1956 sen. Calandrini, approvata dalla 7a Commissione del Senato.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame, ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria, e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento in titolo.
Marco OSNATO, presidente e relatore, ricorda che la proposta di legge in esame, composta di 5 articoli, è stata approvata, in prima lettura, dalla 7ª Commissione permanente del Senato, in sede deliberante, il 3 luglio 2024, con modifiche rispetto al testo iniziale del disegno di legge (A.S. 785). La relazione illustrativa del testo originario ricorda che Littoria, l'attuale città di Latina, fu inaugurata il 18 dicembre 1932, nell'ambito dell'opera di bonifica integrale dell'agro pontino.
Evidenzia che l'articolo 1 del progetto di legge in esame reca le finalità dello stesso: prevede in particolare che la Repubblica, nell'ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio storico, culturale, architettonico, sociale e ambientale, celebri, in occasione del centesimo anno di fondazione, il comune di Latina, quale luogo di particolare rilievo nella storia dell'architettura italiana del XX secolo.
L'articolo 2 indica dettagliatamente gli obiettivi delle iniziative, riconoscendo meritevoli di finanziamento alcune iniziative da svolgere nel territorio del comune di Latina, nel periodo compreso tra l'anno 2024 e l'anno 2032, attraverso una serie di interventi, rivolti in particolare alle generazioni più giovani.
In particolare, gli interventi individuati sono i seguenti: a) la diffusione nazionale e internazionale della cultura architettonica italiana del XX secolo, con particolare riguardo all'architettura razionalista, ai suoi riflessi e alle sue influenze sull'architettura dei Paesi del Mediterraneo, alle trasformazioni del territorio, alla cultura del dialogo e dell'accoglienza, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, fondazioni, università, scuole, associazioni culturali, teatri e mezzi di comunicazione di massa, ordini professionali, associazioni cittadine, studentesche e della terza età; b) la definizione di un programma di offerta culturale, duratura e innovativa, finalizzato allo sviluppo turistico e del territorio; c) la valorizzazione delle Città di fondazione dell'Agro pontino (non individuate singolarmente), cosiddette «Città di fondazione», nell'ambito del progetto «Sistema integrato delle Città di fondazione» finalizzato a conseguire un'offerta culturale integrata nella dimensione urbana e territoriale e un modello di rete per la promozione delle Città medesime e delle istituzioni culturali aderenti al progetto; d) la promozione dell'integrazione fra l'offerta turistico-ricettiva e la tutela ambientale attraverso il rafforzamento delle reti culturali e paesaggistiche nonché la promozione della creazione di start-up e la realizzazione di progetti culturali, al fine di sostenere la competitività del sistema territoriale locale; e) la promozione dell'integrazione, del rispetto dell'altro, della crescita armoniosa, nonché dello spirito di collaborazione e di squadra attraverso la promozione dell'attività sportiva; f) l'implementazione di moderne strategie di marketing territoriale per valorizzare il patrimonio culturale, turistico e ambientale delle Città di fondazione, secondo criteri basati sullo sviluppo sostenibile, sulla corretta gestione delle risorse e sull'integrazione dei processi, anche attraverso la realizzazione di sistemi digitalizzati integrati, che includano in particolare siti internet, applicazioni software e social network, volti a promuovere e divulgare il medesimo patrimonio; g) la realizzazione di attività didattico-formative di carattere editoriale, espositivo, congressuale, seminariale, scientifico, culturale e di spettacolo; h) l'emanazione di un bando di concorso per l'elaborazione di un logo rappresentativo del centenario; i) l'istituzione di borse Pag. 90di studio per l'elaborazione di saggi storico-sociali sui temi del centenario in favore degli studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado; l) l'istituzione del «Festival delle Città del Novecento», al fine di promuovere incontri con storici, intellettuali, artisti, architetti e scrittori, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni, in un'ottica europea e internazionale sul tema delle città fondate negli anni Trenta del XX secolo, con riferimento sia alle città dei Paesi del Mediterraneo sia alle città del resto del mondo; m) la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Latina e dei suoi borghi, attraverso interventi strutturali di restauro e di potenziamento delle strutture esistenti, finalizzati a una migliore fruizione delle strutture stesse da parte dei cittadini e al conseguimento degli obiettivi di cui al presente comma; n) la realizzazione e la promozione di eventi e di progetti caratterizzati da un'ampia collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea; o) la realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente proposta di legge.
L'articolo 3 reca l'istituzione della Fondazione «Latina 2032» per le finalità di cui ai già illustrati articoli 1 e 2, sotto forma di ente di diritto privato costituito dal Ministero della cultura.
Alla Fondazione possono partecipare la regione Lazio, la provincia di Latina, il comune di Latina e altri soggetti pubblici e privati, ivi incluse le università. La Fondazione ha la propria sede nel comune di Latina e svolge altresì le seguenti attività: a) coordina, garantendo inclusione e accessibilità, la sostenibilità delle iniziative di cui all'articolo 2; b) effettua la valutazione dell'impatto delle iniziative nel corso del tempo attraverso una fase di monitoraggio e valutazione, al fine di stabilire l'efficacia delle azioni intraprese, apportare eventuali modifiche o miglioramenti e garantire che le risorse siano utilizzate in modo efficace; c) contribuisce a promuovere le tradizioni locali delle pratiche artistiche, della musica, della danza e della gastronomia tipiche di Latina, al fine di preservare e valorizzare l'identità culturale della città; d) monitora e favorisce la conservazione e la tutela del patrimonio storico, anche attraverso la manutenzione e il restauro delle strutture esistenti, al fine di preservare la storia e la bellezza della città per le generazioni future; e) incoraggia e promuove la ricerca storica e il reperimento della documentazione, anche attraverso progetti di ricerca, pubblicazione e creazione di archivi virtuali dedicati alla storia della città e delle sue influenze architettoniche e culturali nel XX secolo. Essa è sottoposta alla vigilanza del Ministero della cultura secondo le modalità previste dalla normativa vigente; per la durata delle iniziative di cui all'articolo 2 (ossia tra il 2024 e il 2032), la Fondazione redige annualmente un rendiconto consuntivo, da approvare entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento.
L'articolo 4 disciplina il patrimonio della Fondazione «Latina 2032», cui è destinato un contributo di 200.000 euro per l'anno 2024, di 500.000 euro per l'anno 2025 e di 300.000 euro annui a decorrere dall'anno 2026. Per l'implementazione di moderne strategie di marketing territoriale per valorizzare il patrimonio culturale, turistico e ambientale delle Città di fondazione, è destinata per ciascuno degli anni dal 2024 al 2032 una quota non superiore al 10 per cento del contributo straordinario di cui al precedente comma 1. Per la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Latina e dei suoi borghi) è destinato alla Fondazione un (ulteriore) contributo di 200.000 euro per l'anno 2026 e di 600.000 euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2032.
Il patrimonio della Fondazione può essere incrementato da apporti dello Stato e di soggetti pubblici e privati.
Evidenzia che di interesse per la Commissione Finanze è in particolare il comma 5 dell'articolo 4, il quale prevede che tutti gli atti connessi alle operazioni di costituzione della Fondazione e di conferimento e devoluzione alla stessa, fatta salva l'applicazione delle disposizioni relative all'imposta sul valore aggiunto, sono esclusi da ogni Pag. 91tributo e diritto e sono effettuati in regime di neutralità fiscale.
Infine, rammenta che l'articolo 5 reca la copertura finanziaria del progetto di legge.
Formula dunque una proposta di parere favorevole.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole formulata dal relatore (vedi allegato 1).
La seduta termina alle 14.05.
COMITATO DEI NOVE
Mercoledì 31 luglio 2024.
Modifica all'articolo 133 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in materia di applicazione del premio minimo su base nazionale, ai fini dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli, in mancanza di sinistri negli ultimi dieci anni.
C. 695-A Borrelli.
Il Comitato si è riunito dalle 14.05 alle 14.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 31 luglio 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.10 alle 14.15.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 31 luglio 2024. — Presidenza del vicepresidente Giorgio LOVECCHIO. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Federico Freni.
La seduta comincia alle 14.20.
Sulla pubblicità dei lavori.
Giorgio LOVECCHIO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
Per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata, ricorda che il presentatore di ciascuna interrogazione ha facoltà di illustrarla per un minuto, che al rappresentante del Governo sono riservati tre minuti per la risposta e che il presentatore ha diritto di replica per due minuti.
5-02684 Cavandoli: Chiarimenti circa la natura dei contributi consortili ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del relativo diritto di riscossione.
Laura CAVANDOLI (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Laura CAVANDOLI (LEGA), nel replicare, ringrazia il sottosegretario per i chiarimenti forniti. Evidenzia che la natura tributaria dei contributi consortili risulta compatibile con entrambe le ricostruzioni operate dalla Corte di Cassazione. Tuttavia, è dell'avviso che i soggetti obbligati necessitino di maggiore chiarezza, riservandosi l'adozione di una iniziativa normativa di natura interpretativa, che chiarifichi la durata dei termini prescrizionali del diritto alla riscossione per i contributi in esame, conferendo così certezza ai rapporti giuridici coinvolti.
5-02685 Borrelli: Agevolazioni straordinarie di carattere tributario e finanziario destinate alla comunità flegrea.
Francesco Emilio BORRELLI (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.
Pag. 92Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Francesco Emilio BORRELLI (AVS) replica ringraziando il sottosegretario per la puntualità della risposta. Tuttavia, evidenzia che la necessità di predisporre finanziamenti straordinari per i Campi Flegrei era stata già condivisa, sia in Commissione, sia in Assemblea, ben prima dell'intensificarsi degli sciami sismici, eppure non ha avuto alcun seguito.
Ritiene che oggi, con l'acuirsi dell'emergenza, occorrerebbero provvedimenti urgenti, per fare fronte al profondo disagio in cui versano gli abitanti delle aree maggiormente colpite. In presenza di case inagibili e negozi che rischiano la chiusura definitiva sarebbe a suo avviso un grave errore non provvedere alla sospensione dei relativi tributi, atto da ritenersi dovuto in una simile condizione di difficoltà.
5-02681 Matera: Iniziative volte a superare le criticità relative all'apertura di nuove partite IVA.
Mariangela MATERA (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Mariangela MATERA (FDI), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta.
5-02682 Merola: Specificazione dei dati relativi alle agevolazioni IRPEF indicate nel rapporto sulle spese fiscali 2023.
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP), replicando, si dichiara totalmente insoddisfatta, in quanto ritiene che l'Esecutivo non abbia risposto ai quesiti posti nell'interrogazione.
Evidenzia anzitutto che i quesiti formulati non si riferivano a tutte le 625 misure agevolative censite nel Rapporto sulle spese fiscali 2023, bensì soltanto alle 411 su cui è stato possibile effettuare una valutazione puntuale degli effetti finanziari.
Rileva inoltre che l'interrogazione chiedeva di differenziare le misure strutturali da quelle non strutturali, intendendo come «strutturali» le misure aventi carattere permanente. Prende atto della circostanza per cui l'Esecutivo non ha interpretato la parola «strutturale» nella medesima accezione.
Anche laddove si ritenga che la risposta del Governo sia frutto di un equivoco interpretativo, sottolinea comunque che l'interrogazione non ha avuto adeguata risposta nella parte in cui chiedeva di dettagliare l'impatto finanziario delle predette 411 voci, con particolare riferimento alle misure agevolative riconducibili alla composizione del nucleo familiare, alla tutela del bene casa, alla salute e all'istruzione. Ritiene infatti che le agevolazioni riconducibili a tali ambiti siano ben quantificabili: ne è prova l'uso delle relative coperture in alcune norme di legge. Avrebbe auspicato che l'Esecutivo ricostruisse perlomeno le modalità di compilazione delle tabelle fornite.
Conclude affermando che avrebbe preferito una risposta dettagliata sotto il profilo della quantificazione, ancorché corredata da specifici caveat sull'utilizzabilità delle relative coperture finanziarie, ove il Governo avesse addotto motivazioni legate alle esigenze di finanza pubblica o ai possibili impatti di sistema. Nel ribadire la volontà di acquisire gli elementi di conoscenza richiesti con l'interrogazione, si riserva di presentare sul tema ulteriori atti di sindacato ispettivo.
5-02683 Fenu: Dati concernenti i crediti di imposta richiesti e i relativi progetti di investimento nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES unica).
Emiliano FENU (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Pag. 93Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Emiliano FENU (M5S), replicando, non può, con tutta evidenza, dichiararsi soddisfatto della risposta. Afferma, anzitutto, di non comprendere l'annunciato bisogno di attendere, ai fini di una risposta al quesito formulato, gli esiti delle interlocuzioni in corso tra il Ministro Fitto e il Direttore dell'Agenzia delle entrate.
Sottolinea, infatti, che l'interrogazione posta richiede una semplice estrazione di dati, vale a dire l'indicazione del numero delle istanze presentate dalle imprese. Evidenzia che tali domande non si tradurranno necessariamente in investimenti, considerata la bassa percentuale del credito d'imposta da corrispondersi.
Suppone, dunque, che le menzionate interlocuzioni siano in realtà finalizzate a selezionare i dati da rendere pubblici, in maniera funzionale alle esigenze comunicative del Governo.
Considerata l'insufficienza della risposta, si riserva di riproporre a breve una interrogazione dal contenuto analogo.
Giorgio LOVECCHIO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.50.