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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 31 luglio 2024
355.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX)
COMUNICATO
Pag. 136

DELIBERAZIONE DI RILIEVI SU ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 31 luglio 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.

  La seduta comincia alle 8.45.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2023/958, recante modifica della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda il contributo del trasporto aereo all'obiettivo di riduzione delle emissioni in tutti i settori dell'economia dell'Unione e recante adeguata attuazione di una misura mondiale basata sul mercato, nonché della direttiva (UE) 2023/959, recante modifica della direttiva 2003/87/CE, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione, e della decisione (UE) 2015/1814, relativa all'istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel sistema dell'Unione per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra.
Atto n. 161.
(Rilievi alla VIII Commissione).
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 96-ter, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Valutazione favorevole con rilievi).

Pag. 137

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto legislativo, rinviato nella seduta del 23 luglio 2024.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

  Domenico FURGIUELE (LEGA), relatore, premette anzitutto che l'obiettivo del provvedimento in esame, ossia la riduzione delle emissioni di agenti inquinanti in tutti i settori dell'economia, è condiviso da tutte le forze politiche e che esso deve essere perseguito con determinazione, senza peraltro trascurare le esigenze dei settori produttivi. Fa presente, inoltre, che la proposta di deliberazione di rilievi formulata recepisce gran parte dei contenuti delle proposte alternative presentate dalle forze politiche di opposizione.
  Ricorda poi il lavoro svolto dalla Commissione e, in particolare, gli importanti spunti di riflessione emersi nel corso del ciclo di audizioni, nonché le preoccupazioni già manifestate in passato con l'approvazione, a novembre 2023, di una risoluzione.
  Presenta e illustra dunque una proposta di deliberazione favorevole con rilievi (vedi allegato 1).
  Ribadisce, infine, i principali obiettivi perseguiti con la proposta di deliberazione di rilievi presentata, ossia garantire un maggiore coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dare seguito alle esigenze emerse nel corso delle audizioni e, in particolare, a quella di ricomprendere una serie di settori nella ripartizione delle quote ETS.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che i gruppi del Partito democratico e del MoVimento 5 Stelle hanno presentato due proposte alternative di deliberazione di rilievi (vedi allegati 2 e 3).

  Il viceministro Edoardo RIXI esprime parere favorevole sulla proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore.
  Ringrazia il relatore Furgiuele per il lavoro svolto e per aver consentito, con la proposta formulata, di accogliere le esigenze più volte manifestate dal settore marittimo, che infatti chiedeva di impiegare parte delle risorse provenienti dall'applicazione del sistema ETS nello shift modale, nell'ammodernamento delle flotte e nel potenziamento delle autostrade del mare.
  Ritiene che con la proposta di deliberazione di rilievi in esame si riesca maggiormente a conciliare l'applicazione del sistema ETS al settore marittimo con la necessità di preservare il traffico nei porti italiani, soprattutto nei porti di transhipment come quello di Gioia Tauro. Fa presente, infatti, che destinare parte delle risorse del sistema ETS al settore marittimo, a differenza di quanto era previsto in origine, consenta di contrastare il rischio di delocalizzazione dei traffici marittimi verso il Nord Africa.
  Conclude ringraziando la Commissione per il lavoro svolto e impegnandosi a dar vita ad un sistema che risulti sostenibile ma che, allo stesso tempo, non paralizzi lo sviluppo economico del Paese.

  Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) chiede chiarimenti al relatore in riferimento a due aspetti, che sono stati menzionati all'interno della proposta alternativa di deliberazione di rilievi presentata dalla propria forza politica e che risultano, invece, assenti in quella della maggioranza.
  In primo luogo, esprime perplessità in ordine al mancato impiego dell'espressione «città portuali», soprattutto alla luce del fatto che, anche a seguito dell'intervento del viceministro Rixi, sembra che le stesse siano state comunque prese in considerazione.
  In secondo luogo, domanda al relatore se all'interno dell'espressione generica «trasporto ferroviario» debba ritenersi ricompreso anche il settore del trasporto delle merci.

  Antonino IARIA (M5S) si associa alla richiesta di chiarimenti formulata dal collega Barbagallo in relazione alla mancata menzione delle città portuali all'interno Pag. 138della proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore. In particolare, critica il fatto che il livello di specificità adottato nel riferimento ai collegamenti con le isole non sia stato impiegato, allo stesso modo, anche per formulare un riferimento alle città portuali, come quella di Gioia Tauro.
  Ricorda, peraltro, che la propria forza politica aveva presentato un emendamento, di cui era cofirmatario insieme ai colleghi Orrico e Scutellà, alla legge di delegazione europea che chiedeva una deroga al regime di tassazione con specifico riferimento al porto di Gioia Tauro.
  Chiede pertanto al relatore di inserire un riferimento più specifico alle città portuali all'interno della proposta di deliberazione di rilievi formulata.

  Domenico FURGIUELE (LEGA), relatore, chiarisce che, nonostante la mancanza di un riferimento specifico, le città portuali sono inevitabilmente ricomprese all'interno del settore marittimo-portuale, al quale la proposta di deliberazione di rilievi fa ampiamente riferimento.

  Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) preannuncia l'astensione del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore.
  Ringrazia inoltre il relatore per il lavoro svolto e per aver chiarito che le città portuali sono stati considerate, seppur implicitamente, all'interno della proposta formulata, ritenendo altresì che anche il tema del trasporto delle merci rientri nel perimetro indicato dal relatore.
  Si riserva infine di monitorare che il Governo dia concreta attuazione ai rilievi deliberati dalla Commissione.

  Antonino IARIA (M5S) ringrazia il relatore per aver accolto diversi punti delle proposte alternative formulate dai gruppi di opposizione.
  Fa tuttavia presente che nella proposta alternativa di deliberazione di rilievi presentata dal proprio gruppo si fa riferimento, in modo specifico, alle necessità di rafforzare le risorse del PNRR destinate alla decarbonizzazione del settore e si propone a tal fine l'impiego dei proventi delle sanzioni amministrative.
  Auspica infine che il Governo porti avanti, in maniera decisa, il dialogo con le istituzioni europee, al fine di scongiurare l'eventualità che i porti italiani risultino penalizzati dall'applicazione del sistema ETS.
  Preannuncia infine l'astensione del proprio gruppo sulla proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore.

  Andrea CAROPPO (FI-PPE) preannuncia il voto favorevole della propria forza politica sulla proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore.
  Ringrazia inoltre il relatore per il lavoro compiuto e si congratula per gli approfondimenti svolti sul tema, soprattutto nel corso delle audizioni.
  Accoglie favorevolmente soprattutto il fatto di richiedere un maggiore coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in sede di ripartizione delle quote ETS, al fine di dare risposte alle esigenze prospettate dal settore marittimo.

  Maria Grazia FRIJIA (FDI) preannuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla proposta di deliberazione di rilievi formulata dal relatore, che ringrazia insieme al presidente per il proficuo lavoro svolto all'interno della Commissione.
  Giudica positivamente soprattutto tre punti della proposta di deliberazione di rilievi formulata, che reputa essenziali al fine di consentire la creazione di uno strumento efficace.
  Anzitutto, esprime soddisfazione per la previsione del maggiore coinvolgimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  In secondo luogo, giudica fondamentale il riferimento alla neutralità tecnologica e all'utilizzo dei combustibili alternativi, quali idrogeno e ammoniaca, solo se consentito dalle condizioni territoriali, ricollegandosi in proposito al tema della tutela delle città portuali, ampiamente condiviso da tutta la Commissione.Pag. 139
  Infine, condivide pienamente la necessità di operare in piena trasparenza, in modo tale da consentire ai consumatori di conoscere esattamente quanto il meccanismo ETS incida sul prezzo del prodotto finale.

  Salvatore DEIDDA, presidente, ringrazia il relatore e tutti i colleghi, in particolare quelli delle forze politiche dell'opposizione per la collaborazione dimostrata nel corso dell'esame del provvedimento. Ringrazia infine gli uffici per il lavoro svolto.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di deliberazione di rilievi del relatore (vedi allegato 1).

  Salvatore DEIDDA, presidente, dichiara conseguentemente precluse le due proposte alternative di deliberazione di rilievi presentate dai gruppi del Partito Democratico e del MoVimento 5 Stelle.

  La seduta termina alle 9.10.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 31 luglio 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene la sottosegretaria di Stato per i rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano.

  La seduta comincia alle 14.10.

Schema di atto di proroga fino al 30 aprile 2026 del vigente contratto di programma stipulato tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e la società Poste italiane Spa per il quinquennio 2020-2024.
Atto n. 181.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di atto di proroga all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 30 luglio 2024.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

  Antonio BALDELLI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 4).

  La sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime un orientamento favorevole sul parere del relatore.

  Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere favorevole del relatore.
  Riconosce, infatti, i buoni risultati prodotti dal contratto attualmente in essere e giudica positivamente il suo rinnovo, non soltanto al fine di tutelare i lavoratori, ma anche l'azienda stessa.

  Antonino IARIA (M5S) preannuncia il voto contrario del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole del relatore.
  Fa presente che, sebbene il rinnovo del contratto con Poste Italiane sia di per sé condivisibile, si mantengono forti perplessità in ordine alla scelta del Governo di procedere alla privatizzazione dell'azienda. Sul punto richiama, in particolare, un recente articolo pubblicato su «Il Sole 24 ore» nel quale sono illustrati i risultati economici ampiamente positivi conseguiti dall'azienda, con profitti di circa un miliardo di euro, tali da rendere ingiustificata la scelta del Governo di cedere la quota detenuta dal Ministero dell'economia e delle finanze.
  Giudica pertanto favorevolmente il trend positivo che ha avviato Poste Italiane, nonché l'opportunità di un rinnovo delle relative condizioni contrattuali. Al contrario, critica la cessione delle quote decisa dal Governo, ritenendo che non si stia tenendo adeguatamente conto dei profitti che, in futuro, l'azienda sarà in grado di generare, anche a beneficio del socio pubblico.

Pag. 140

  Luca PASTORINO (MISTO-+EUROPA) preannuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole del relatore.
  Ritiene peraltro necessaria l'audizione dell'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, in Commissione, per affrontare principalmente due argomenti. Anzitutto, per discutere dell'opportunità stessa della cessione delle quote pubbliche, anche alla luce dei dati rivelati dai recenti articoli di stampa. In secondo luogo, per acquisire informazioni concernenti lo stato di attuazione del progetto Polis avviato da Poste italiane, che prometteva di generare molti benefici, soprattutto a favore delle comunità locali, ma che sta incontrando diverse difficoltà, soprattutto nelle aree interne.

  Salvatore DEIDDA, presidente, nel richiamare le richieste già formulate in tal senso da diversi colleghi della Commissione, fa presente che sono già stati avviati i contatti con l'amministratore delegato di Poste Italiane, il quale ha assunto l'impegno ad intervenire in audizione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva.

  Andrea CAROPPO (FI-PPE) si associa alla richiesta del collega Pastorino di svolgere un'audizione dell'amministratore delegato di Poste Italiane.
  In particolare, anticipa la propria volontà di richiedere all'amministratore delegato Del Fante di presentare alla Commissione un prospetto relativo agli investimenti destinati all'eliminazione delle barriere architettoniche presso gli uffici postali e sul piano annuale relativo all'installazione degli sportelli automatici (cosiddetti ATM Postamat), soprattutto nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

  La Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore (vedi allegato 4).

  La seduta termina alle 14.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 31 luglio 2024.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.15 alle 14.20.