SEDE REFERENTE
Martedì 17 settembre 2024. — Presidenza del presidente della IX Commissione Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 14.20.
Modifiche alla legge 11 gennaio 2018, n. 5, e altre disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento dei call center, di formazione del personale, di tutela dell'occupazione e di protezione dei consumatori.
C. 1316 Longi.
(Seguito dell'esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 579).
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 31 luglio 2024.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Ricorda che l'ufficio di presidenza delle Commissioni riunite ha convenuto, nella riunione del 31 luglio, sull'abbinamento della proposta di legge De Luca C. 579, recante «Modifiche al codice in materia di protezione dei dati personali concernenti l'istituzione del registro delle autorizzazioni alle comunicazioni commerciali e la qualità dei servizi di comunicazione alla clientela», la quale concerne materia analoga a quella oggetto di esame.
Novo Umberto MAERNA (FDI), relatore per la X Commissione, anche a nome del relatore per la IX Commissione, Andrea Dara, fa presente che il provvedimento in esame intende introdurre all'interno dell'ordinamento italiano il sistema cosiddetto «opt-in» in relazione al regime delle telefonate commerciali per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Osserva che tale sistema, già introdotto nell'ordinamento di due Stati membri dell'Unione europea, l'Olanda e la Repubblica ceca, prevede il divieto di effettuare telefonate di natura commerciale verso numeri telefonici fissi o mobili appartenenti a soggetti che non abbiano previamente fornito Pag. 17il loro consenso a ricevere tali comunicazioni.
Ricorda che in Italia è attualmente in vigore un sistema diametralmente opposto, ossia il cosiddetto «opt-out», il quale consente alle imprese di effettuare chiamate commerciali senza dover accertare in via preventiva l'esistenza di un consenso esplicito, fermo il limite dell'esistenza di un'espressa opposizione iscritta dal consumatore in un apposito registro. Le imprese, pertanto, sono legittimate a chiamare qualunque numero telefonico se appartenente ad un consumatore che non abbia dichiarato un'espressa opposizione al riguardo.
Osserva, dunque, che mentre il sistema «opt-out» pone in capo al consumatore l'onere di attivarsi, al fine di iscrivere la propria opposizione sul registro appositamente previsto a tale scopo, il nuovo sistema che si intende introdurre, il cosiddetto «opt-in», dispensa l'utente da tale onere.
Passa ad illustrare nel dettaglio il contenuto della proposta di legge in questione, la quale si compone complessivamente di due articoli.
Evidenzia che l'articolo 1, intervenendo sul comma 3-bis dell'articolo 130 del codice in materia di protezione dei dati personali in primo luogo introduce il suddetto sistema di «opt-in», prevedendo che le comunicazioni commerciali possano avvenire soltanto nei confronti di chi abbia esplicitamente autorizzato tale pratica. Di conseguenza, dispone la sostituzione del registro pubblico delle opposizioni con il registro delle autorizzazioni alle comunicazioni commerciali, la cui disciplina è rimessa a un nuovo regolamento da emanare con decreto del Presidente della Repubblica.
Sottolinea che l'articolo 2 provvede inoltre a stabilire standard minimi di qualità dei servizi di comunicazione alla clientela, a garanzia degli interessi dell'utenza dei servizi di prioritaria importanza sotto il profilo socio-economico per i cittadini, elencati dal comma 2 dello stesso articolo.
Antonino IARIA (M5S) esprime l'avviso favorevole del gruppo Movimento 5 Stelle sulla proposta di abbinamento.
Fa presente, inoltre, che il proprio gruppo ha presentato una proposta di legge vertente su materia analoga, annunciata nella seduta odierna della Camera dei deputati, della quale si riserva di chiedere l'abbinamento con il provvedimento in esame. Tale proposta riprende una proposta già presentata presso il Senato della Repubblica, in data 13 ottobre 2022, dalla sua forza politica, a prima firma del senatore Turco.
Salvatore DEIDDA, presidente, dichiara che si procederà all'abbinamento della proposta di legge indicata dal collega Iaria quando la stessa verrà assegnata alla Commissione.
Piero DE LUCA (PD-IDP) ringrazia il relatore per le considerazioni espresse sul progetto di legge a sua prima firma. Sottolinea l'importanza della tematica sottesa al provvedimento in esame, definito di assoluta attualità. Evidenzia come il lavoro delle Commissioni riunite, attraverso la proposta di abbinamento presentata, costituisca non solo un passo in avanti su una materia delicata ma anche un dovere della classe politica. Auspica, infine, il prosieguo di un lavoro costruttivo che abbia come obiettivo quello di trovare un doveroso punto di equilibrio tra esigenze di privacy e necessità occupazionali.
Francesca GHIRRA (AVS), nel ricordare l'avviso favorevole da parte del suo gruppo alla proposta di abbinamento presentata, chiede chiarimenti circa i termini temporali ai fini dell'avanzamento di altre proposte sul tema. Fa presente come emergano preoccupazioni sulla clausola sociale da apporre al contratto sulle telecomunicazioni e confida che si possa arrivare ad una soluzione appropriata anche alla luce delle problematiche emerse nelle diverse sedi.
Salvatore DEIDDA, presidente, ricorda che si potrà procedere all'abbinamento con ulteriori proposte di legge, eventualmente presentate dai gruppi, fino alla conclusione dell'esame del provvedimento in sede referente.
Pag. 18 Eliana LONGI (FDI) ringrazia i presidenti e i colleghi per la disponibilità dimostrata nel voler portare avanti l'esame di un tema così importante.
Esprime, in particolare, il proprio apprezzamento per la cooperazione offerta dai gruppi di opposizione, facendo presente come la materia oggetto di esame presenti una connotazione più tecnica che politica.
Auspica, inoltre, che le forze politiche possano giungere rapidamente all'approvazione del provvedimento, al fine di fornire al più presto ai cittadini una regolamentazione chiara e completa sull'attività svolta dai call center.
Infine, manifesta la propria disponibilità ad accogliere ed esaminare le ulteriori proposte di legge che i gruppi intendano presentare sull'argomento, ai fini di un loro abbinamento con la proposta oggetto di esame.
Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE) esprime l'avviso favorevole del proprio gruppo sulla proposta di abbinamento.
Si riserva, inoltre, di formulare ulteriori osservazioni presentando, nel corso dell'esame del provvedimento, degli emendamenti o, in alternativa, una proposta di legge di cui chiederà l'abbinamento.
Salvatore DEIDDA, presidente, in considerazione delle posizioni espresse dai rappresentanti dei gruppi ritiene di procedere all'abbinamento della proposta di legge De Luca C. 579.
La Commissione concorda.
Salvatore DEIDDA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.25.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Martedì 17 settembre 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.25 alle 14.30.