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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 24 settembre 2024
371.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 66

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 24 settembre 2024. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 11.

Abrogazione di atti normativi prerepubblicani relativi al periodo 1861-1946.
Testo unificato C. 1168 Governo e abb.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente e relatore, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Nel procedere allo svolgimento della relazione, segnala che relativamente al contenuto del provvedimento in esame appaiono di interesse della XII Commissione i decreti che abrogano norme relative ai periodi 1871-1890, di cui al disegno di legge C. 1318, e 1921-1946, di cui al disegno di legge C. 1452.
  Osserva che, sulla base delle risultanze del dossier predisposto dal Servizio studi, alcuni di questi regi decreti non hanno presumibilmente natura legislativa. Ci si riferisce, nella stragrande maggioranza dei casi, a regi decreti che intervengono su attività di opere pie e congregazioni di carità, classificate come «Istituti di previdenza, assistenza e beneficenza» (IPAB), Pag. 67ad esempio: il regio decreto n. 2565 del 1880, che erige in corpo morale l'opera pia Rinaldi istituita in Cerro al Lambro (Milano); il regio decreto n. 1821 del 1885, che stabilisce l'amministrazione della pia opera dote Ratta, e ne approva lo statuto; il regio decreto n. 496 del 1930, che reca modifiche allo statuto dell'Associazione italiana della Croce Rossa.
  Segnala altresì la proposta di abrogazione di talune leggi, a volte di conversione di altri regi decreti, aventi in questo caso natura legislativa, quali: legge n. 2838 del 1928, di conversione in legge del regio decreto-legge 8 maggio 1927, n. 798, concernente l'ordinamento del servizio di assistenza dei fanciulli illegittimi abbandonati o esposti all'abbandono; legge n. 1974 del 1928, concernente la repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie; regio decreto 10 agosto 1928, n. 2304, recante provvedimenti necessari per assicurare il funzionamento della Croce Rossa Italiana, probabilmente di natura legislativa; legge n. 578 del 1930, di conversione in legge del regio decreto-legge 12 febbraio 1930, n. 84, recante modifiche al regio decreto-legge 10 agosto 1928, n. 2034, contenente provvedimenti necessari per assicurare il funzionamento della Croce Rossa Italiana; legge n. 1813 del 1931, di conversione in legge del regio decreto-legge 11 maggio 1931, n. 624, recante modificazione del regio decreto-legge 8 aprile 1929, n. 625, concernente l'istituzione della «Giornata della Croce Rossa»; legge n. 402 del 1932, recante modificazioni alla legge 6 gennaio 1931, n. 99, sulla disciplina della coltivazione, raccolta e commercio delle piante officinali; legge n. 891 del 1939, sull'obbligatorietà della vaccinazione antidifterica; legge n. 78 del 1942, sull'ordinamento delle scuole di perfezionamento e di specializzazione in medicina e chirurgia.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Istituzione della Giornata della ristorazione.
C. 1672 Squeri.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.

  Annarita PATRIARCA (FI-PPE), relatrice, intervenendo in videoconferenza, rileva, per quanto riguarda il contenuto della proposta di legge sul quale la Commissione è chiamata a esprimere il parere di competenza alla X Commissione (Attività produttive), che l'articolo 1 istituisce la Giornata della ristorazione per il terzo sabato del mese di maggio, specificando che con essa si perseguono i valori della relazione, della condivisione, del convivio e della comunità, ispirandosi a princìpi quali l'inclusione e la sostenibilità ambientale, economica, sociale, generazionale e imprenditoriale. Si perseguono altresì la promozione delle tradizioni gastronomiche nonché l'adozione di comportamenti utili a favorire la salubrità alimentare, in un sistema più equo, sano e rispettoso del lavoro e dell'ecosistema.
  L'articolo 2 demanda a vari ministeri, di concerto tra loro, e sentite le associazioni datoriali di categoria maggiormente rappresentative del settore della ristorazione, l'individuazione delle iniziative concrete per la celebrazione della Giornata, in occasione della quale sono conferite dieci medaglie agli imprenditori del settore della ristorazione che si sono contraddistinti per meriti negli ambiti della sostenibilità, dell'inclusione, dell'innovazione, della sicurezza e legalità e dell'immagine della filiera della ristorazione.
  L'articolo 3 detta disposizioni concernenti la promozione radiofonica, televisiva e multimediale della Giornata, mentre l'articolo 4 reca la clausola di invarianza finanziaria.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 11.15.

Pag. 68

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Martedì 24 settembre 2024. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il viceministro per il lavoro e le politiche sociali Maria Teresa Bellucci.

  La seduta comincia alle 14.25.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-02839 Sportiello: Interventi sulle politiche sociali a sostegno dei nuclei familiari.

  Andrea QUARTINI (M5S) illustra l'interrogazione in titolo di cui è cofirmatario.

  Il viceministro Maria Teresa BELLUCCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Andrea QUARTINI (M5S), replicando, si dichiara profondamente insoddisfatto della risposta del viceministro, che non appare coerente con la situazione reale del Paese. Ritiene che non sia stato fornito alcun chiarimento in merito al rischio che la metà della popolazione interessata risulti esclusa dalle politiche sociali predisposte dal Governo. Al riguardo, segnala che, ad esempio, nel comune di Napoli riceveranno l'assegno unico e universale solamente 32 mila utenti, a fronte delle oltre 52 mila richieste, e che il bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti, oltre a essere una misura non strutturale ma una tantum, diventerebbe una sorta di lotteria a causa delle stringenti condizioni da soddisfare per avervi accesso. Inoltre, non vi sono misure specifiche a sostegno delle famiglie con minori o soggetti fragili a carico.
  Stigmatizza, peraltro, la concezione governativa del ruolo della donna come unico soggetto del nucleo familiare in capo a cui dovrebbe ricadere la responsabilità della cura dei figli. Sostiene che non prevedere un congedo parentale obbligatorio per entrambi i genitori non faccia che aumentare il gender gap.
  Conclude evidenziando l'incoerenza di sostenere che sia necessario che le famiglie si autodeterminino mentre, nei fatti, il Governo non predispone le condizioni materiali prodromiche a questa autodeterminazione, limitandosi a misure che finiscono per avere un mero contenuto filantropico.

5-02840 Furfaro: Incremento delle risorse a favore dell'assegno unico e universale.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo di cui è cofirmataria.

  Il viceministro Maria Teresa BELLUCCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), replicando, auspica coerenza tra gli annunci odierni e i contenuti della prossima legge di bilancio, affinché sia lanciato un segnale concreto nella direzione annunciata.
  È dell'avviso che occorrano più risorse per sostenere le famiglie, in quanto la rimodulazione dell'assegno unico presenta una serie di punti migliorabili: ad esempio, la condizione delle madri che crescono da sole i propri figli è quasi totalmente ignorata dal Governo. Peraltro, rileva come alcune caratteristiche degli interventi governativi abbiano aggravato l'attuale situazione: segnala il calcolo dell'importo dell'assegno universale unico nell'ISEE familiare a partire dal 2024, che ha comportato un innalzamento dello stesso, con conseguenti perdite di borse di studio e di altri tipi di supporto. Ritiene, pertanto, che occorrerebbe una lettura più completa dei dati i quali non fotografano una situazione rosea come quella testé descritta dal viceministro.
  Ritiene, in ogni caso, che l'assegno unico resti uno strumento da sostenere, e di cui recentemente anche il presidente del Forum delle famiglie ha ribadito l'importanza, soprattutto come incentivo per il diritto allo studio, auspicando che a tal fine Pag. 69sia esteso sino ai 21 anni di età del figlio. Reputa che ci sia molto margine di manovra e si dice preoccupata del fatto che manchi, di contro, una reale volontà in tal senso da parte del Governo, per motivi ideologici o propagandistici.
  Conclude assicurando che il Partito Democratico valuterà con attenzione il prossimo disegno di legge di bilancio e farà di tutto per salvaguardare un dialogo costruttivo col Governo.

5-02841 Lancellotta: Potenziamento degli ambiti territoriali sociali (ATS).

  Elisabetta Christiana LANCELLOTTA (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Maria Teresa BELLUCCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Elisabetta Christiana LANCELLOTTA (FDI), replicando, si dichiara estremamente soddisfatta per la risposta fornita dal viceministro, che ringrazia.
  Evidenzia gli sforzi di questo Governo, che sta investendo in maniera lungimirante sulle équipe multidisciplinari, composte al contempo da personale sanitario, tecnico e amministrativo.
  Ritiene, in definitiva, che si tratti di una conferma, nella concreta azione dell'Esecutivo, dell'importanza che le tematiche sociali rivestono per il Governo Meloni.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 15.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.05 alle 15.15.