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CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 26 settembre 2024
373.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Finanze (VI)
COMUNICATO
Pag. 59

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Giovedì 26 settembre 2024.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.30 alle 14.40.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Giovedì 26 settembre 2024. — Presidenza del presidente Marco OSNATO. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Federico Freni.

  La seduta comincia alle 14.45.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Marco OSNATO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
  Per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata, ricorda che il presentatore di ciascunaPag. 60 interrogazione ha facoltà di illustrarla per un minuto, che al rappresentante del Governo sono riservati tre minuti per la risposta e che il presentatore ha diritto di replica per due minuti.

5-02867 De Bertoldi: Revisione dei termini per la remissione in bonis relativa alle comunicazioni di cessione del credito.

  Andrea DE BERTOLDI (MISTO) illustra l'interrogazione in titolo. Pur comprendendo le ragioni del veloce susseguirsi di disposizioni in materia di cessione di crediti per agevolazioni fiscali nel settore edilizio, reputa che il legislatore fiscale debba adeguatamente affrontare le principali problematiche sorte, proprio in virtù di tale avvicendamento normativo, per i contribuenti e gli operatori del settore.

  Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Andrea DE BERTOLDI (MISTO), replicando, si dichiara non pienamente soddisfatto dalla risposta del Governo. Si attendeva infatti un'apertura da parte dell'Esecutivo sul tema della rimessione in bonis. Auspica che vengano avviate ulteriori riflessioni sull'argomento, ribadendo l'importanza di venire incontro alle esigenze di contribuenti e professionisti.

5-02866 Congedo: Iniziative volte a consentire l'invio di una comunicazione di cessione del credito sostitutiva con finalità di correzione degli errori.

  Saverio CONGEDO (FDI) rinuncia a illustrare l'interrogazione in titolo, in quanto di contenuto sostanzialmente analogo a quella testé svolta.

  Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Guerino TESTA (FDI), replicando in qualità di cofirmatario, chiede all'Esecutivo un supplemento di riflessione sulla questione posta, ritenendo quantomeno auspicabile la rimessione in bonis per i contribuenti.

5-02868 Centemero: Iniziative volte a estendere la disciplina dell'offerta pubblica di acquisto ai sistemi multilaterali di negoziazione.

  Giulio CENTEMERO (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Giulio CENTEMERO (LEGA), replicando, auspica che il Comitato costituito presso il MEF per elaborare proposte tecniche o normative inerenti alla disciplina dei mercati di capitali possa fornire adeguate soluzioni per stimolare gli investimenti in Italia, anche alla luce di recenti accadimenti che rischiano di scoraggiare gli stakeholder.

5-02869 Fenu: Dati relativi ai crediti d'imposta compensati e a quelli da considerarsi scaduti rispetto al totale dei crediti maturati.

  Marco OSNATO (FDI), presidente, avverte che, come già informalmente comunicato al presentatore, lo svolgimento dell'interrogazione in titolo è rinviato ad altra seduta.

  Antonino IARIA (M5S), intervenendo in qualità di cofirmatario, stigmatizza la mancata tempestiva risposta del Governo, ritenendo che l'Esecutivo debba delle scuse non solo agli interroganti, bensì a tutto il Paese e, in particolare, ai contribuenti.

5-02870 Merola: Dati concernenti la raccolta dei giochi dal 1° gennaio 2024 ad oggi e dei tagliandi di lotterie istantanee venduti negli anni 2021, 2022 e 2023.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

Pag. 61

  Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Virginio MEROLA (PD-IDP), replicando, si dichiara soddisfatto dai dati forniti dal Governo. Evidenzia tuttavia che, accanto all'interesse dell'erario al gettito fiscale e all'emersione di fenomeni illeciti nel settore dei giochi, debba essere prestata particolare attenzione al fenomeno della ludopatia, che risulta in crescita anche in ragione dell'aumento del volume di gioco lecito.

  Il sottosegretario Federico FRENI interviene per rammentare che la legge delega per la riforma fiscale – legge n. 111 del 2023 – reca, all'articolo 15, uno specifico principio di delega riguardante la tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili e la prevenzione dei fenomeni di disturbi da gioco d'azzardo. Evidenzia che, nell'elaborazione degli schemi di decreto legislativo attuativi della legge delega, il MEF sta prestando specifica attenzione alla ludopatia e alla relativa prevenzione.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) prende atto della precisazione dell'Esecutivo; ritiene che lo spunto fornito possa essere occasione per formulare ulteriori atti di sindacato ispettivo.

5-02871 Borrelli: Adozione di una imposta sugli extraprofitti a carico di determinati comparti dell'economia.

  Francesco Emilio BORRELLI (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Federico FRENI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Francesco Emilio BORRELLI (AVS), replicando, rileva la necessità di dedicare attenzione al fenomeno degli extraprofitti delle imprese, anche in considerazione della sensibilità mostrata sul tema anche da parte della maggioranza.
  Evidenzia che, dalle informazioni di stampa a lui pervenute, le somme derivanti dai cosiddetti extraprofitti delle grandi imprese sono stati spesso surrettiziamente utilizzati per distribuire dividendi agli azionisti.
  Evidenzia che il proprio biasimo riguarda non i profitti delle grandi società, che evidentemente discendono dall'abilità degli imprenditori, bensì i «profitti extra», ossia quelli derivanti da eventi esterni, quali la pandemia per il settore farmaceutico e i conflitti internazionali per le imprese del settore energetico.
  Pur consapevole della circostanza per cui le speculazioni sono un fenomeno ricorrente sui mercati finanziari, stigmatizza in particolare l'atteggiamento delle grandi banche, che hanno ascritto alla tassazione degli extraprofitti conseguenze catastrofiche che sono invece, a suo avviso, del tutto irrealistiche.
  Conclude rammentando che il proprio gruppo ritiene necessaria la tassazione degli extraprofitti in quanto reputa che il prelievo fiscale debba essere maggiore per chi guadagna di più e, a maggior ragione, quando tali profitti sono indipendenti dal merito.

  Marco OSNATO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 15.15.