INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 16 ottobre 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Galeazzo Bignami.
La seduta comincia alle 13.30.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
5-02961 Traversi: Tutela della filiera del trasporto di ultimo miglio.
Roberto TRAVERSI (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Roberto TRAVERSI (M5S), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo.Pag. 122
Dichiara tuttavia di non ritenersi soddisfatto in relazione alla prima parte della risposta. Ritiene infatti che, proprio alla luce di quanto appreso dalla risposta, i Ministeri interessati non stiano prendendo adeguatamente in considerazione la problematica esposta. In particolare, critica il comportamento sia del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella misura in cui considera le azioni intraprese dal gruppo BRT S.p.a. estranee alla propria sfera di competenza, sia del Ministero delle imprese e del made in Italy e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che non sono a conoscenza della situazione di crisi in corso, nonostante lo sciopero proclamato da Assotir dal 29 aprile al 3 maggio 2024.
Giudica positivamente, invece, la circostanza che il Governo, avendo preso atto della problematica, si sia impegnato ad avviare un tavolo di confronto con le associazioni più rappresentative del settore dell'autotrasporto. Auspica, pertanto, che tale confronto possa dare rapidamente luogo ad una risposta normativa vera e propria, fortemente richiesta ed attesa dagli operatori del settore.
Ricorda, peraltro, che l'interrogazione illustrata era stata presentata nel mese di giugno 2024 e che, nel corso di questi mesi, la situazione si è ulteriormente aggravata, provocando il fallimento di tante piccole imprese di trasporto.
In conclusione, nel ricordare le esigenze manifestate dagli operatori del settore anche nel corso dei convegni ai quali ha partecipato insieme ad Assotir, auspica che il Governo intervenga per fornire un sostegno rapido ed efficace alla filiera del trasporto di ultimo miglio.
5-02962 Maccanti: Programma di dismissione e sostituzione dei passaggi a livello.
Elena MACCANTI (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Elena MACCANTI (LEGA), replicando, ringrazia il viceministro Bignami per i dettagli forniti e per gli interventi di soppressione dei passaggi a livello che il Governo sta realizzando.
Nel ribadire l'importanza della problematica illustrata, ricorda che con estrema frequenza in prossimità dei passaggi a livello si verificano incidenti, in genere anche molto gravi, citandone diversi, tra cui quello che il 24 settembre 2024 si è verificato a Borgone, in Val di Susa.
Fa presente in particolare che i rischi connessi a queste strutture non riguardano soltanto la vita delle persone, ma si riflettono anche sulla circolazione ferroviaria, provocando disagi e disservizi.
Ringrazia pertanto il Governo e RFI S.p.a. per aver considerato la questione all'interno del contratto di programma e per aver predisposto i fondi per la risoluzione della problematica.
Richiama poi le rilevanti disposizioni sulla sicurezza dei passaggi a livello previste dal disegno di legge di riforma del codice della strada, auspicando che l'esame attualmente in corso presso il Senato della Repubblica possa concludersi rapidamente.
Insiste poi affinché il tavolo tecnico di confronto, menzionato dal rappresentante del Governo, venga rapidamente costituito al fine di predisporre la normativa necessaria a garantire che i controlli si svolgano con apparecchiature tecniche idonee ed omologate o approvate.
Auspica, peraltro, che il medesimo tavolo tecnico si occupi anche di definire le misure di approvazione ed omologazione dei cosiddetti autovelox. Fa presente infatti che sussiste una situazione di incertezza normativa che incide negativamente soprattutto sull'operato dei sindaci, come conferma l'inchiesta per falso ideologico aperta dalla procura di Padova proprio nei confronti dei sindaci che utilizzano apparecchiature non omologate.
5-02963 Barbagallo: Tutela e potenziamento dei collegamenti diretti tra Italia e Nord America.
Christian Diego DI SANZO (PD-IDP), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.
Pag. 123Il viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Christian Diego DI SANZO (PD-IDP), replicando, si dichiara non soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo, rilevando che non è stato chiarito quale sia il programma di intervento che si intende attuare.
Manifesta preoccupazione, in particolare, per le numerose comunità italiane presenti all'estero, facendo presente che molte di queste sono situate in città del Nord America i cui collegamenti con l'Italia sono talvolta scarsi ed inefficienti, come nel caso di Toronto, Chicago, Washington e San Francisco, ed altre volte del tutto assenti, come accade per Houston, Seattle e Vancouver.
Ritiene pertanto che tale situazione sia inaccettabile, soprattutto se si considera che Paesi demograficamente meno rilevanti, come ad esempio i Paesi Bassi, dispongono di collegamenti diretti più numerosi e continui rispetto all'Italia.
Si rammarica, dunque, del fatto che il Governo, in qualità di azionista di maggioranza di ITA Airways, sul punto non abbia ancora predisposto un piano di intervento e critica tale atteggiamento, ritenendo che il tema non abbia ricevuto un'attenzione adeguata, soprattutto alla luce dell'importanza che il medesimo riveste per le comunità italiane all'estero e per l'interscambio politico e commerciale tra l'Italia e il Nord America.
Conclude stigmatizzando la politica dei trasporti del Governo, che reputa fallimentare sia sul piano interno che internazionale.
5-02964 Pastorella: Progetto di riattivazione ed elettrificazione della linea ferroviaria Formia-Gaeta.
Federica ONORI (AZ-PER-RE), intervenendo in videoconferenza in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Federica ONORI (AZ-PER-RE), replicando, ringrazia il viceministro Bignami, dichiarandosi tuttavia non soddisfatta della risposta del Governo.
Rileva, infatti, che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si è concentrato su aspetti che, sebbene rilevanti e contigui, non rappresentano il fulcro dell'interrogazione, che si concentra invece sul mancato rispetto della normativa urbanistica.
Ricorda, inoltre, che presso la procura di Cassino è pendente un giudizio per lottizzazione abusiva e turbativa d'asta per i fatti illustrati e che i cittadini si sono costituiti in un comitato spontaneo con il quale chiedono di instaurare un confronto con gli organi istituzionali, dato che il Consiglio comunale di Gaeta continua ad ignorare la problematica.
Ribadisce, pertanto, che la questione principale concerne il mancato rispetto della normativa urbanistica, sia in relazione alle vendite dei beni demaniali in questione, che sono avvenute senza il consenso né la conoscenza del comune, sia in relazione alla violazione delle delibere adottate dalla regione Lazio e dai comuni interessati.
5-02965 Boscaini: Implementazione del personale e dei servizi della Motorizzazione civile.
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per la risposta.
Auspica che le intenzioni manifestate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti trovino rapidamente attuazione, al fine di consentire un'implementazione dei controlli sui mezzi che entrano nel Paese. Dichiara inoltre che comunicherà gli impegni assunti dal Governo alla Federazione degli autotrasportatori italiani.
Salvatore DEIDDA, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.
ATTI DEL GOVERNO
Mercoledì 16 ottobre 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 14.
Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento di incarichi di Commissario straordinario per interventi concernenti infrastrutture ferroviarie.
Atto n. 216.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Ricorda che il termine per l'espressione del parere è fissato al 29 ottobre.
Gerolamo CANGIANO (FDI), relatore, fa presente che l'atto del Governo n. 216 concerne la sostituzione del Commissario straordinario Vera Fiorani, per la realizzazione di una serie di interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie individuati secondo la procedura disciplinata dal cosiddetto decreto sblocca cantieri (decreto-legge n. 32 del 2019).
Premette che il decreto-legge n. 32 del 2019, all'articolo 4, commi 1-5, ha disciplinato una specifica procedura per l'individuazione di interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o il cui completamento si rendesse necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari.
In base a tali disposizioni, sono state individuate 112 opere (ferroviarie, stradali, per il trasporto rapido di massa, portuali, idriche, di edilizia statale) e sono stati nominati 42 commissari.
Ai sensi di tale procedura, l'individuazione degli interventi avviene con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, reso entro venti giorni dalla richiesta e decorsi i quali, in mancanza di espressione del parere, si prescinde dalla sua acquisizione.
Con i medesimi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri si provvede anche alla nomina dei Commissari straordinari per la realizzazione delle relative opere e quando, per sopravvenute ragioni soggettive o oggettive, è necessario provvedere alla sostituzione dei Commissari, si procede con le medesime modalità.
Segnala che in materia è recentemente intervenuto anche il decreto-legge n. 89 del 2024, con il quale è stato previsto che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, sia adottato un piano di razionalizzazione dei compiti e delle funzioni attribuite ai commissari straordinari nominati per la realizzazione degli interventi infrastrutturali prioritari.
Passando all'esame dell'atto del Governo n. 216, premette che lo stesso si compone di un articolo unico, suddiviso in quattro commi.
Il primo comma nomina cinque Commissari straordinari, tra amministratori e dirigenti di RFI S.p.a., in sostituzione della dottoressa Vera Fiorani.
Ricorda che la dottoressa Vera Fiorani, in qualità di amministratrice delegata e direttrice generale della Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. (RFI), era stata nominata Commissario straordinario con tre distinti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, adottati nel corso degli anni 2021 e 2022. Tuttavia, in seguito all'intervenuta scadenza del Pag. 125mandato presso RFI S.p.a., il 25 maggio 2023 la dottoressa Vera Fiorani ha rassegnato le dimissioni dagli incarichi conferiti con suddetti decreti, rendendo necessario procedere alla sua sostituzione.
Pertanto, in conformità alla procedura menzionata, il provvedimento in esame dispone la nomina dei seguenti Commissari: l'ing. Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di RFI S.p.a. pro tempore, per l'intervento denominato «Chiusura anello ferroviario di Roma»; l'ing. Lucio Menta, dirigente di RFI S.p.a., per l'intervento denominato «Potenziamento, con caratteristiche di alta velocità, della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria»; l'ing. Sergio Stassi, dirigente di RFI S.p.a., per gli interventi denominati «Raddoppio Ponte San Pietro-Bergamo-Montello», «Linea Gallarate-Rho», «Nuovo collegamento ferroviario stazione di Bergamo-Aeroporto Orio al Serio»; l'ing. Chiara De Gregorio, dirigente di RFI S.p.a., per gli interventi denominati «Linea Milano-Genova: quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia» e «Velocizzazione della linea Milano-Genova»; l'ing. Elisabetta Valentina Cucumazzo, dirigente di RFI S.p.a., per gli interventi denominati «Realizzazione nuova linea Ferrandina-Matera La Martella» e «Potenziamento, con caratteristiche di alta velocità, della direttrice ferroviaria Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia».
Il comma 2 prevede che i Commissari straordinari svolgano le funzioni di responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Il comma 3 dispone che ai medesimi Commissari, in ragione dell'incarico attribuito, non spetta alcun compenso, gettone di presenza, indennità comunque denominata o rimborso spese.
Il comma 4 dispone, infine, che ai nuovi Commissari si applichino le disposizioni di cui ai d.P.C.m. 16 aprile 2021, 5 agosto 2021 e 9 maggio 2022, con i quali era stato nominato il Commissario uscente ed erano stati definiti gli ambiti di intervento.
Salvatore DEIDDA, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.05.
ATTI DELL'UNIONE EUROPEA
Mercoledì 16 ottobre 2024. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 14.05.
Programma di lavoro della Commissione per il 2024 – Trasformare il presente e prepararsi al futuro. (COM(2023)638 final).
Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea nell'anno 2024.
Doc. LXXXVI, n. 2
(Parere alla XIV Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame congiunto dei provvedimenti in oggetto.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame congiunto ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 16 ottobre 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.10 alle 14.15.