UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 23 ottobre 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.55 alle 14.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 23 ottobre 2024. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le imprese e il made in Italy Massimo Bitonci.
La seduta comincia alle 14.20.
Sulla pubblicità dei lavori.
Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
Pag. 2355-03006 Squeri: Iniziative di competenza concernenti la revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 dei veicoli e sull'apertura a soluzioni endotermiche con carburanti ecologici di nuova generazione in vista della scadenza del 2035.
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta del Governo. Ritiene infatti che le imprese debbano essere sostenute e accompagnate verso certi obiettivi e che è impensabile imporre termini di scadenza per i quali le imprese, non solo italiane, sono al momento impreparate. Osserva con soddisfazione che anche l'Unione europea sembra voler andare in questa direzione, anche grazie agli indirizzi del Governo italiano. Ribadisce infine che in vista delle scadenze previste bisogna fare di tutto per preparare il sistema delle imprese del settore a essere pronte e quindi per rafforzarle per il raggiungimento delle predette scadenze.
5-03001 Benzoni: Iniziative di competenza per sostenere lo sviluppo industriale del settore metalmeccanico e, in particolare, del comparto automotive.
Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE) rinuncia ad illustrare l'interrogazione in titolo rinviando al testo pubblicato.
Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE), replicando, si dichiara abbastanza soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo. Nel segnalare che non gli è chiara la scadenza della procedura, ritiene che la stessa sia corretta. Fa presente che la crisi aziendale oggetto della sua interrogazione è solo la prima di una serie di ulteriori crisi che colpiranno le realtà del settore automotive. Come anche testimoniato dalla recente audizione dell'amministratore delegato di Stellantis, Tavares, è assolutamente necessaria una politica industriale di ampio respiro che favorisca lo sviluppo delle industrie del settore comprese quelle dell'indotto.
5-03002 Andreuzza: Sull'annunciata riforma del sistema di vigilanza sulle società cooperative.
Giorgia ANDREUZZA (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Giorgia ANDREUZZA (LEGA), replicando, ringrazia il sottosegretario Bitonci per la risposta puntuale fornita e si dichiara soddisfatta della stessa. Ricorda che un anno fa il suo Gruppo aveva presentato un'interrogazione avente ad oggetto lo stesso tema e che il Governo si era impegnato a risolvere le problematiche allora evidenziate. La normativa di settore andava a suo avviso adeguata e, come rappresentato dal Governo nella risposta odierna, prende atto con favore che le cooperative virtuose sono adesso maggiormente tutelate. Apprezza quindi il lavoro svolto finora anche con riferimento al gruppo di lavoro cui ha fatto cenno il sottosegretario Bitonci.
5-03003 Peluffo: Sulle iniziative di competenza volte ad accelerare la transizione del sistema produttivo e la completa fruizione degli incentivi previsti da Transizione 5.0.
Vinicio Giuseppe Guido PELUFFO (PD-IDP) rinuncia ad illustrare l'interrogazione in titolo rinviando al testo pubblicato.
Pag. 236Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Vinicio Giuseppe Guido PELUFFO (PD-IDP), ringrazia il sottosegretario Bitonci per essere presente di persona alla seduta, e si dichiara tuttavia insoddisfatto della risposta da lui fornita. Se infatti non può che esprimere condivisione per le sue premesse, collimanti con quelle della sua interrogazione, e che sottolineano come gli interventi in questione siano di assoluto rilievo sfiorando, tra Industria 4.0 e Transizione 5.0, circa 13 miliardi di euro, per quanto riguarda la tempistica deve rilevare che sugli interventi attuativi nel biennio di riferimento, che terminerà il 31 dicembre 2025, si registrano non pochi ritardi e un utilizzo molto limitato delle risorse a disposizione. Ricorda infatti che l'ultimo atto attuativo, per il momento, risale a solo un mese fa e che sugli oltre 12 miliardi di euro a disposizione sono risultati fruiti solo circa 70 milioni. Rimarca che questo dato è notorio e che le stesse associazioni di categoria delle imprese lo hanno più volte messo in luce lamentandosene. D'altra parte ricorda che il medesimo ministro Urso ne è consapevole tanto che ha avuto occasione di annunciare l'istituzione di una task force, con la partecipazione anche di rappresentanti del mondo delle imprese, che potesse velocizzare e rendere più efficienti i processi di utilizzazione delle risorse. È per questo, evidenzia, che oggi si sarebbe aspettato che il rappresentante del Governo avrebbe colto l'occasione per comunicare concrete indicazioni e proposte per superare le difficoltà da lui appena ricordate.
5-03004 Ghirra: Informazioni sul mantenimento della produzione della linea dello zinco primario a Portovesme e «sul progetto litio» di Glencore.
Francesca GHIRRA (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Francesca GHIRRA (AVS), replicando, si dichiara non soddisfatta della risposta del Governo, soprattutto se si compara a quanto il ministro Urso aveva precedentemente dichiarato in Parlamento, sia rispondendo ad interrogazioni che ascoltato in audizione. Ricorda infatti che il ministro aveva sostenuto che, nella problematica in titolo, si sarebbe impegnato a far continuare la produzione della linea di zinco primario e che gli impegni presi sarebbero stati portati avanti facendoli rispettare all'azienda. Osserva che nella risposta del sottosegretario, invece, si dichiara che Glencore ha confermato l'intenzione di cessare la produzione di zinco e che vuole avviare un piano di cui al momento tiene all'oscuro le parti sociali, ciò che ritiene non corretto nei confronti di queste ultime ma anche del tavolo di crisi, soprattutto in considerazione di come i suoi lavori si sono fin qui svolti. Conclude stigmatizzando la tendenza a tradurre ogni crisi aziendale in corso nella regione Sardegna in occasione per «mandare a casa» le persone attraverso il ricorso alla cassa integrazione.
5-03005 Pavanelli: Sulle prescrizioni del Governo per l'autorizzazione alla cessione di Comau e sugli impegni assunti dall'acquirente.
Antonino IARIA (M5S), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Massimo BITONCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Antonino IARIA (M5S), replicando, si dichiara non soddisfatto della risposta del sottosegretario, soprattutto in considerazione del fatto che in essa sembra emergere che, nella vicenda riguardante l'acquisizione di Comau, il Governo faccia conto su una sorta di ruolo di garanzia da parte di Stellantis, ciò che considera del tutto illusorio visto che quest'ultima dimostra sempre di più di non avere interesse a mantenere attività nel nostro Paese. Ritiene quindi che se questa è la soluzione proposta dal Pag. 237Governo sarà molto difficile che si possa raggiungere un risultato soddisfacente perché servono garanzie legate ad altro o a ben altri soggetti, comunque più idonei di Stellantis a fornire le predette garanzie.
Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.55.