UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 6 novembre 2024.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.35 alle 14.45
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene il viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Edmondo Cirielli.
La seduta comincia alle 14.50.
Pag. 34Variazione nella composizione della Commissione.
Paolo FORMENTINI, presidente, comunica che, a far data dal 31 ottobre scorso, ha cessato di far parte della Commissione l'onorevole Elisabetta Gardini, che ringrazia per l'importante contributo dato ai lavori della Commissione.
Comunica, altresì, che sempre a far data dal 31 ottobre, è entrato a far parte della Commissione l'onorevole Stefano Giovanni Maullu. Dà, quindi, il benvenuto al collega, formulando gli auspici per una proficua collaborazione.
Sulla pubblicità dei lavori.
Paolo FORMENTINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori è assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Ne dispone pertanto l'attivazione.
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.
C. 2112-bis Governo.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Relazione favorevole con una osservazione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 31 ottobre scorso.
Paolo FORMENTINI, presidente, dà conto delle sostituzioni. Ricorda che alle ore 16 di lunedì 4 novembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte emendative e di ordini del giorno per le parti di competenza. Fa quindi presente che non sono stati presentati né emendamenti né ordini del giorno. Avverte, altresì, che il Gruppo PD-IDP ha preannunciato la presentazione di una proposta alternativa di relazione.
Francesco MURA (FDI), relatore, illustra una proposta di relazione favorevole (vedi allegato 1).
Laura BOLDRINI (PD-IDP), in premessa, esprime un giudizio del tutto negativo sulla legge di bilancio nel suo complesso, molto distante dalle reali necessità del Paese.
Passa quindi ad illustrare la proposta alternativa di relazione (vedi allegato 2). Per quanto concerne le materie di competenza della III Commissione, stigmatizza la riduzione delle risorse destinate alla cooperazione allo sviluppo ed ai servizi per italiani all'estero: le iniziative di cooperazione allo sviluppo, infatti, subiscono un taglio di 32,2 milioni per il 2025 e di 34, 6 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Più nel dettaglio, precisa che gli stanziamenti destinati all'aiuto pubblico allo sviluppo sono suddivisi tra numerosi capitoli degli stati di previsione del MEF e del MAECI. Con riferimento alla cooperazione a dono, attualmente il principale riferimento nel bilancio di previsione riguardante i finanziamenti è l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), che subisce una decurtazione di risorse nel pari a 31,6 milioni; per altro verso, il disegno di legge di bilancio integrato del MAECI registra, a carico dell'intero programma n. 4.2 (Cooperazione allo sviluppo) uno stanziamento di competenza di 861,8 milioni di euro per il 2025, in riduzione rispetto alla legislazione vigente – come già accennato – di 32,2 milioni di euro. Per quanto concerne lo stato di previsione del MAECI, rileva che gli stanziamenti complessivi per l'aiuto allo sviluppo ammontano per il 2025 a 1.086,9 milioni, rispetto ai 1.197,5 milioni nel 2024, con una diminuzione di oltre 110 milioni di euro; a suo avviso, si tratta di una scelta del tutto incoerente rispetto alla strategia del Governo finalizzata a promuovere lo sviluppo nei Paesi di origine dei flussi migratori.
Altrettanto incomprensibile appare la scelta di operare un taglio delle risorse per l'esecuzione degli accordi di cooperazione tra MAECI e l'Unione europea, da un lato, e gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, dall'altro, oltre alla partecipazione italiana alle iniziative dell'UE nei confronti dei Paesi inclusi nella Politica di Pag. 35Vicinato: in questo caso, gli stanziamenti passano da 225 milioni circa nel 2024 a 113,9 milioni di euro per il 2025.
Evidenzia, altresì, che anche il capitolo dedicato al sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e promozione del made in Italy, subisce una riduzione di circa 15,8 milioni per il 2025, 15,9 milioni per il 2026 e 8,4 milioni per il 2027; si tratta di un'altra anomalia rispetto a quanto il Governo ha detto di voler realizzare, anche con riguardo al «Piano Mattei».
Per quanto riguarda invece gli interventi per gli italiani all'estero, fa presente che il disegno di legge in esame prevede gravi tagli, che inevitabilmente arrecheranno notevoli disservizi alla nostra comunità di concittadini all'estero: il capitolo «Presenza dello Stato all'estero tramite le strutture diplomatico consolari» subisce una decurtazione di 8,1 milioni di euro per il 2025, 7,2 milioni per il 2026 e 7,3 per il 2027; così come i «Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza», che si riducono di 7,9 milioni per il 2025, 7,7 milioni per il 2026 e 5,3 milioni per il 2027.
Con specifico riferimento all'articolo 27, sottolinea che l'esclusione per i soggetti residenti all'estero, per l'anno 2025, dell'incremento, a titolo di perequazione automatica, della misura complessiva dei trattamenti pensionistici individuali, tradisce le attese dei nostri connazionali all'estero e rappresenta una chiara sconfessione delle promesse elettorali della maggioranza.
In via generale, osserva che la riduzione delle risorse per le sedi diplomatico-consolari produrrà un inevitabile danno alla reputazione internazionale del Paese.
Sulla scorta di queste considerazioni, preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo sulla proposta di relazione favorevole presentata dal relatore.
Il Viceministro Edmondo CIRIELLI concorda con la proposta di relazione depositata dal relatore.
Paolo FORMENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, avverte che, in caso di approvazione della proposta di relazione del relatore, risulterà preclusa la proposta alternativa di relazione presentata dal gruppo del Partito Democratico.
La Commissione approva la proposta di relazione favorevole del relatore. Delibera altresì di nominare, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, l'onorevole Mura quale relatore presso la V Commissione.
Paolo FORMENTINI, presidente, avverte che la proposta di relazione alternativa presentata dal gruppo PD sarà trasmessa alla Commissione Bilancio come relazione di minoranza.
Sull'ordine dei lavori.
Paolo FORMENTINI, presidente, propone, concorde la Commissione, di procedere a un'inversione nell'ordine dei lavori della seduta odierna, nel senso di procedere dapprima all'esame della risoluzione 7-00254 Boldrini sul riconoscimento dell'apartheid di genere come crimine contro l'umanità e successivamente all'esame in sede referente dei disegni di legge C. 1585 e C. 2100.
La seduta termina alle 15.10.
RISOLUZIONI
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene il viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Edmondo Cirielli.
La seduta comincia alle 15.10.
7-00254 Boldrini: Sul riconoscimento dell'apartheid di genere come crimine contro l'umanità (seguito discussione).
(Seguito della discussione e rinvio).
La Commissione prosegue la discussione della risoluzione in titolo, rinviata, da ultimo, nella seduta del 9 ottobre scorso.
Pag. 36Paolo FORMENTINI, presidente, fa presente che la collega Boldrini ha preannunciato la presentazione di un nuovo testo di risoluzione.
Laura BOLDRINI (PD-IDP), ringraziando gli uffici per aver fornito utili aggiornamenti sull'esito del dibattito in sede ONU relativo alla redazione di una Convenzione internazionale per la prevenzione e repressione dei crimini contro l'umanità, illustra il nuovo testo della risoluzione (vedi allegato 3). In particolare, richiama l'attenzione sulle modifiche introdotte alla parte dispositiva, che impegna il Governo ad attivarsi affinché nell'ambito della citata Convenzione internazionale venga affermato il principio di codificare l'apartheid di genere come crimine contro l'umanità. In alternativa sottopone, come ulteriore opzione, alla valutazione del Governo e della Commissione la seguente riformulazione della parte dispositiva: «ad attivarsi per la convocazione della Convenzione internazionale per la prevenzione e repressione dei crimini contro l'umanità, nel cui ambito venga codificato l'apartheid di genere come crimine contro l'umanità».
Il Viceministro Edmondo CIRIELLI, sottolineando che il Governo concorda, sul piano dei princìpi, con gli obiettivi indicati nella risoluzione, si riserva di valutare, con approfondita istruttoria, la conformità del nuovo testo con le norme del diritto internazionale.
Paolo FORMENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.15.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene il viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Edmondo Cirielli.
La seduta comincia alle 15.15.
Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Protocollo alla Convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza, per la riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico, con allegati, firmato a Göteborg il 30 novembre 1999; b) Modifiche al testo e agli allegati da II a IX del Protocollo del 1999 per la riduzione dell'acidificazione, dell'eutrofizzazione e dell'ozono troposferico nonché aggiunta dei nuovi allegati X e XI, adottate a Ginevra il 4 maggio 2012.
C. 1585 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 10 gennaio scorso.
Paolo FORMENTINI, presidente, dà conto delle sostituzioni. Avverte, quindi, che sul provvedimento sono pervenuti i prescritti pareri. In particolare, si sono espresse favorevolmente le Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio, Ambiente, Trasporti, Attività produttive, Agricoltura e Politiche dell'UE, mentre la Commissione Affari sociali ha comunicato che non esprimerà il parere di competenza.
La Commissione delibera di conferire alla relatrice, onorevole Marrocco, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.
Paolo FORMENTINI, presidente, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
Ratifica ed esecuzione della Convenzione sull'istituzione dell'organizzazione governativa internazionale GCAP, fatta a Tokyo il 14 dicembre 2023.
C. 2100 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 23 ottobre scorso.
Pag. 37Paolo FORMENTINI, presidente e relatore, avverte che sul provvedimento sono pervenuti i prescritti pareri. In particolare, si sono espresse favorevolmente le Commissioni Affari Costituzionali, Giustizia, Difesa, Bilancio, Finanze, Attività produttive, Lavoro e Politiche dell'UE.
La Commissione delibera di conferire al relatore, onorevole Formentini, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.
Paolo FORMENTINI, presidente e relatore, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 15.20.