SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello.
La seduta comincia alle 14.
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.
C. 2112-bis Governo.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Relazione favorevole con osservazioni).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 30 ottobre scorso.
Federico MOLLICONE, presidente e relatore, avverte che, per prassi, la pubblicità dei lavori della seduta odierna è assicurata anche mediante l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Ne dispone pertanto l'attivazione.
Ricorda che il termine per la presentazione di emendamenti è scaduto nella giornata di lunedì 4 novembre alle ore 10 e che non sono state presentate proposte emendative.
In qualità di relatore propone una relazione favorevole, con osservazioni, sul provvedimento in esame, che è in distribuzione (vedi allegato 1).
Avverte, altresì, che il gruppo PD-IDP ha presentato una proposta alternativa di relazione, proponendo di riferire in senso contrario (vedi allegato 2).
Al riguardo avverte che in caso di approvazione della proposta di relazione del relatore, risulterà preclusa la proposta alternativa di relazione presentata dal gruppo PD-IDP, che sarà comunque trasmessa alla Commissione bilancio come relazione di minoranza.
Invita quindi ad intervenire i deputati che desiderano svolgere un intervento per dichiarazione di voto.
Irene MANZI (PD-IDP) preannuncia il voto contrario al nome del suo gruppo sulla proposta di relazione favorevole presentata dal relatore esprimendo altresì forti perplessità e critiche circa la composizione della manovra finanziaria del Governo.Pag. 83
Osserva anzitutto come i tagli lineari – che riguardano tutti i ministeri – denotino una mancanza di visione e di strategia da parte dell'esecutivo che giudica del tutto inadeguata ad affrontare le grandi questioni del Paese.
Nel preannunciare che il suo gruppo intende presentare al disegno di legge numerosi emendamenti volti a porre rimedio alle insufficienti risorse destinate ai settori dell'istruzione dell'università e della cultura, e che tali criticità saranno sollevate dal suo gruppo anche nel seguito dell'audizione del Ministro Giuli, previsto per la giornata di domani, sottolinea come gli investimenti siano evidentemente insufficienti in particolare per quanto riguarda il settore della cultura, allo stato, in condizione di forte criticità.
Con riferimento al settore dell'editoria ricorda l'allarme lanciato recentemente nel corso dell'audizione del presidente Cipolletta.
Con particolare riferimento alla questione del blocco del turnover nel settore dell'Università osserva come desti molte preoccupazioni il previsto taglio agli organici dei ricercatori e dei dipendenti amministrativi. Giudica altresì assai preoccupanti gli annunciati tagli del personale docente così come evidenziato anche nell'audizione svolta innanzi alla Commissione Bilancio da parte dei rappresentanti della Corte dei Conti che hanno sottolineato gli effetti negativi sul complesso iter di formazione delle classi per il prossimo anno scolastico. Conferma quindi il voto decisamente contrario del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di relazione elaborata dal relatore.
Antonio CASO (M5S) preannuncia il voto contrario del gruppo M5S sulla proposta di relazione favorevole e più in generale sulla manovra finanziaria elaborata dal Governo che a suo giudizio recherà notevoli danni ai settori dell'istruzione pubblica, dell'università e della cultura Con riferimento, in particolare, al settore dell'istruzione pubblica stigmatizza la mancanza di adeguate risorse finanziarie per i rinnovi contrattuali e per la ricerca evidenziando con preoccupazione come il taglio lineare previsto rappresenti una decurtazione pari al 25 per cento di tutto il personale.
Al riguardo ricorda con preoccupazione come sia previsto un taglio di oltre 5000 unità del personale docente nonché di oltre 2000 unità per il personale ATA.
Osserva più in generale come gli investimenti sul capitale umano rappresentino strumenti preziosi al fine di garantire competitività al Paese e il futuro per le nuove generazioni. Stigmatizza oltretutto come la prevista carta del docente, pari a 500 euro, sarà ridotta e che il Fondo destinato a interventi per il settore della scuola viene sì apparentemente incrementato di 120 milioni di euro ma non appare chiaro come tali risorse aggiuntive saranno utilizzate e per quali finalità.
Passando alle misure previste per il settore della cultura ribadisce l'insufficienza degli interventi adottati dal Governo criticando in particolare quanto previsto alla lettera d) delle osservazioni della proposta di relazione in materia di tax credit. Al riguardo si chiede quali siano le specifiche esigenze produttive del comparto che la maggioranza intenderebbe garantire con un intervento sulla vigente disciplina in materia di crediti d'imposta.
Esprime quindi forti critiche circa i contenuti della lettera e) delle osservazioni della proposta di relazione che prevede azioni a sostegno delle scuole paritarie a fronte di una notevole decurtazione di risorse finanziarie per settore della scuola statale.
Ribadisce pertanto il voto contrario del gruppo M5S sulla proposta di relazione favorevole predisposta dal relatore.
Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) preannuncia il voto contrario del gruppo AVS sulla proposta di parere del relatore nonché sul disegno di legge in esame che compone la manovra finanziaria per il prossimo triennio.
Al riguardo osserva come gli interventi previsti sono di segno del tutto contrario rispetto a quanto il suo gruppo si sarebbe aspettato a favore dei settori dell'istruzione e della cultura che evidentemente non sono considerati prioritari per il Governo.Pag. 84
In particolare osserva come i tagli che colpiscono il settore dell'istruzione sono destinati a tradursi in una decurtazione e in un impoverimento delle attività che coinvolgeranno gli studenti.
Ricorda con preoccupazione come le nuove generazioni stiano mostrando forti disagi, come del resto testimoniano i numerosi episodi di violenza accaduti nelle ultime settimane, giudicando molto gravi i tagli agli insegnanti in luogo di un intervento volto a ridurre il numero degli studenti per classe.
Nel ribadire come il settore della scuola pubblica presenti fortissime criticità esprime un giudizio decisamente critico riguardo all'osservazione contenuta nella lettera d) delle osservazioni della proposta di relazione che prevede azioni a sostegno delle scuole paritarie come peraltro già annunciato dall'attuale ministro dell'istruzione. Si tratta, a suo giudizio, di un'impostazione evidentemente classista che si ripercuote anche nella scuola e nel settore dell'istruzione offrendo opportunità e garanzie solo agli studenti più privilegiati.
Con riferimento ai previsti tagli anche al settore delle università rileva come tali decurtazioni si tradurranno automaticamente in un aumento delle tasse universitarie per gli studenti come peraltro già annunciato da numerose università che hanno già dichiarato di non poter sostenere i crescenti costi di gestione.
Osserva, altresì, come il previsto blocco del turnover dei docenti e dei ricercatori che già vivono una condizione di profonda incertezza sulle prospettive future del loro lavoro aggraverà ulteriormente la perdurante situazione di allarme e disagio del comparto.
In conclusione ritiene che la manovra finanziaria elaborata dal Governo rappresenti evidentemente un vero e proprio manifesto politico e sia chiaramente rivolta contro le classi più deboli e disagiate. Ribadisce quindi il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di relazione favorevole elaborata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire la Commissione approva la proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore. Delibera, altresì, di nominare, ai sensi dell'articolo 120, comma 3 del Regolamento il presidente Federico Mollicone quale relatore presso la V Commissione Bilancio.
La seduta termina alle 14.15.