COMITATO DEI NOVE
Mercoledì 6 novembre 2024.
Legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità.
Emendamenti C. 1632-589-647-A.
Il Comitato si è riunito dalle 9.45 alle 9.50.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alberto Barachini.
La seduta comincia alle 14.05.
Pag. 95Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.
C. 2112-bis Governo.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Relazione favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 30 ottobre 2024.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 30 ottobre scorso è stato illustrato il contenuto del provvedimento e che alle ore 16 di lunedì 4 novembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte emendative per le parti di competenza. Fa quindi presente che non sono stati presentati emendamenti.
Avverte che, per prassi, la pubblicità dei lavori delle sedute in sede consultiva per l'esame di disegni di legge di bilancio è assicurata anche mediante l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Ne dispone pertanto l'attivazione.
Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, formula una proposta di relazione favorevole sul disegno di legge in esame (vedi allegato 1).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che il gruppo del Partito democratico ha presentato una proposta alternativa di relazione (vedi allegato 2).
Il Sottosegretario Alberto BARACHINI esprime un orientamento favorevole sulla proposta di relazione formulata dal relatore.
Marco SIMIANI (PD-IDP), nel preannunciare il voto contrario del proprio gruppo sulla proposta di relazione formulata dal relatore, sottolinea le carenze del provvedimento – emerse anche nel corso dell'esame in Commissione Ambiente – con particolare riferimento ai settori di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero della protezione civile.
Nel richiamare i contenuti della proposta alternativa di relazione presentata dal proprio gruppo, fa presente come dal disegno di legge emerga l'assenza di una visione strategica in tema di difesa del territorio e di adattamento ai cambiamenti climatici. In particolare, sottolinea come le risorse destinate alle aree del Centro-Nord duramente colpite da eventi di dissesto idrogeologico appaiano del tutto insufficienti. Analogamente, ritiene non congrue rispetto alle stime effettuate le risorse stanziate per la ricostruzione post-calamità, stigmatizzando, in particolare, l'assoluta assenza di stanziamenti per gli anni 2025 e 2026.
In merito al settore edilizio, evidenzia le criticità relative alla riduzione dei fondi destinati al Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA), che reputa invece essenziali per numerose città, tra cui quella di Grosseto. Stigmatizza inoltre la mancata introduzione di contributi specifici in materia di affitti e di morosità incolpevole, nonché la significativa riduzione delle agevolazioni fiscali per l'efficientamento energetico delle abitazioni, richiamando le risultanze delle audizioni svolte dalla Commissione Ambiente su tale tematica. Reputa inoltre inadeguate le risorse destinate alle aree protette e ai parchi nazionali, soprattutto in considerazione dell'obiettivo 30x30 sottoscritto in sede di COP di Montreal. Richiama, infine, l'attenzione sull'articolo 120 del disegno di legge di bilancio, osservando che la dotazione di fondi ivi prevista – per un totale di circa 24 miliardi di euro per il periodo 2027-2036 – non è, tuttavia, accompagnata da un'indicazione sufficientemente dettagliata dei progetti cui tali risorse saranno destinate. In proposito, ritiene che l'unico programma specifico definito dall'Esecutivo sia quello relativo al Ponte sullo Stretto, mentre nulla è previsto in ordine a interventi che reputa prioritari, quali il finanziamento di un accordo di programma di Anas o di interventi per mitigare il dissesto idrogeologico.
Agostino SANTILLO (M5S) preannuncia, a nome del proprio gruppo, il voto contrario sulla proposta di relazione presentataPag. 96 dal relatore. Nell'evidenziare la scarsità di stanziamenti destinati ai temi ambientali, pone l'accento sulla significativa riduzione delle risorse destinate alle attività di messa in sicurezza del territorio. Sottolinea, altresì, che il taglio delle agevolazioni per l'efficientamento energetico delle abitazioni susciti notevole preoccupazione tra gli stakeholder, auspicando che sul punto possano essere individuati punti di convergenza con le forze di maggioranza nel corso dell'esame del provvedimento.
Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE) fa presente che la proposta di relazione favorevole non appare esaustiva rispetto agli ambiti di competenza della Commissione, rilevando come il disegno di legge risulti carente rispetto ai settori dell'ambiente, del territorio e dei lavori pubblici, che reputa centrali per il Paese.
In proposito evidenzia l'importanza che il Paese non assuma una posizione passiva dinanzi alle sfide poste dalla transizione ecologica, nonché la necessità di affrontare in modo incisivo le problematiche relative alla gestione del territorio, spesso esacerbate dalla carenza di interventi strutturali. Quanto alla messa in sicurezza dei territori, sottolinea come non siano previste risorse adeguate per gli interventi preventivi necessari a evitare il ripetersi di fenomeni quali siccità ed eventi alluvionali.
Conclusivamente, ribadisce la necessità di definire politiche adeguate a far fronte alle suddette problematiche.
Mauro ROTELLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, avverte che, in caso di approvazione della proposta di relazione del relatore, risulterà preclusa la proposta alternativa di relazione presentata dal gruppo del Partito democratico.
La Commissione approva la proposta di relazione del relatore (vedi allegato 1). Delibera altresì di nominare il deputato Benvenuti Gostoli quale relatore presso la V Commissione, per riferirvi.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la proposta di relazione alternativa presentata dal gruppo PD sarà trasmessa alla Commissione Bilancio come relazione di minoranza del gruppo PD.
La seduta termina alle 14.20.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 14.25.
Sull'ordine dei lavori.
Mauro ROTELLI, presidente, propone, concorde la Commissione, di procedere a un'inversione nell'ordine del giorno della seduta odierna, nel senso di procedere dapprima all'esame in sede consultiva delle proposte di legge C. 30 Brambilla e abb., recanti modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni per l'integrazione e l'armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali e della proposta di legge C. 1794 Davide Bergamini, recante istituzione dell'Albo nazionale delle imprese agromeccaniche e la disciplina dell'esercizio dell'attività professionale di agromeccanico, successivamente all'esame in sede referente della proposta di legge C. 1987 Mattia, recante disposizioni in materia di piani particolareggiati o di lottizzazione convenzionata e di interventi di ristrutturazione edilizia connessi a interventi di rigenerazione urbana e, da ultimo, alla riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi.
Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni per l'integrazione e l'armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali.
C. 30 Brambilla e abb.
(Parere alla II Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Pag. 97 Graziano PIZZIMENTI (LEGA), relatore, fa presente che la Commissione è chiamata ad esprimersi sulla proposta di legge C. 30, adottata come testo base, recante Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni per l'integrazione e l'armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali, come modificato in sede referente, ai fini dell'espressione del parere alla II Commissione Giustizia.
Avverte che il provvedimento mira a rafforzare la tutela degli animali, anche alla luce del nuovo testo dell'articolo 9, terzo comma, della Costituzione che – oltre a garantire la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi – prevede che siano disciplinati i modi e le forme di tutela degli animali attraverso la legge dello Stato. A tal fine è previsto un inasprimento delle pene, di cui viene esteso l'ambito di applicabilità, e l'introduzione di nuove aggravanti.
Rinviando per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, segnala che, per quanto di interesse della Commissione, vengono in rilievo l'articolo 3 – che dispone un incremento della pena detentiva per chiunque promuova, organizzi o diriga combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possano metterne in pericolo l'integrità fisica, punendo altresì i partecipanti a qualsiasi titolo ai combattimenti – e l'articolo 5, che introduce nuove circostanze aggravanti nei reati contro gli animali.
L'articolo 6 dispone aggravi di pena per numerose fattispecie, quali la morte cagionata per crudeltà o senza necessità di un animale – prevedendo delle aggravanti in caso di sevizie o prolungamento volontario delle sofferenze – lesioni, sevizie, fatiche o lavori insopportabili per le caratteristiche etologiche dell'animale, uccisione o danneggiamento di animali altrui e in caso di abbandono.
L'articolo 10-bis introduce modifiche in materia di protezione degli animali di affezione e da compagnia, inasprendo le pene in caso di mancanza di sistemi di identificazione individuale, delle necessarie certificazioni sanitarie o – laddove richiesto – di passaporto individuale. Ulteriori aggravi di pena vengono disposti per l'introduzione illecita di animali da compagnia.
L'articolo 10-ter dispone il divieto per proprietari e detentori di tenere gli animali d'affezione legati con catene o altri strumenti che ne impediscano il movimento, salvo eccezioni per comprovate necessità sanitarie (con certificazione veterinaria) o per temporanee esigenze di sicurezza.
L'articolo 11 prevede che il coordinamento tra le forze dell'ordine in materia di maltrattamento degli animali, combattimenti clandestini e competizioni non autorizzate avvenga tramite decreto del Ministro dell'interno, sentito, tra gli altri, anche il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. Dispone, altresì, l'istituzione nella banca dati delle Forze di polizia di un'apposita sezione riguardante i reati contro gli animali, suddivisa nelle seguenti categorie: uccisione, maltrattamento, spettacoli o manifestazioni vietati, combattimenti e competizioni non autorizzate, furto, attività illecite riguardanti esemplari della fauna protetta e traffico illecito di animali da compagnia.
L'articolo 12 dispone che, tramite decreto del Ministro della salute, di concerto, tra gli altri, con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, vengano definiti annualmente l'importo e le modalità di versamento del contributo destinato alla detenzione e al mantenimento degli animali sequestrati o confiscati. Vengono, inoltre, stabiliti i criteri per l'assegnazione delle risorse derivanti da tale contributo.
L'articolo 14, infine, reca disposizioni in materia di siti e fauna protetti. Nel dettaglio, vengono inasprite le pene per chi uccide, cattura o detiene esemplari appartenenti ad una specie animale selvatica protetta e nell'evenienza di distruzione o compromissione di un habitat all'interno di un sito protetto.
In conclusione, si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame anche al fine di tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione.
Mauro ROTELLI, presidente, non essendovi richieste di intervento, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
Istituzione dell'Albo nazionale delle imprese agromeccaniche e disciplina dell'esercizio dell'attività professionale di agromeccanico.
C. 1794 Davide Bergamini.
(Parere alla XIII Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, nel rinviare alla documentazione predisposta dagli uffici per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento, dà conto delle disposizioni della proposta di legge C. 1794 di maggior interesse per la Commissione.
L'articolo 1, comma 1, lettera c) della proposta di legge indica, tra le finalità perseguite, la tutela dei soggetti che si avvalgono delle imprese agromeccaniche per l'espletamento delle attività ambientali e bioenergetiche. Inoltre, la lettera d) evidenzia l'importanza dell'uso multidisciplinare delle macchine agricole per lavori di carattere ambientale e di tutela del territorio; in particolare, si riconosce e favorisce il ruolo delle imprese agromeccaniche nella tutela e manutenzione del territorio, nella riqualificazione delle aree urbane, nella gestione dei comprensori periurbani e nella prevenzione del rischio idrogeologico.
L'articolo 5 disciplina la certificazione delle prestazioni fornite dalle imprese agromeccaniche professionali, attribuendo loro valore legale. Le certificazioni possono essere rilasciate sia alle aziende agricole che alle amministrazioni e agli enti pubblici che usufruiscono di servizi quali operazioni colturali, sistemazione dei fondi agro-forestali e manutenzione del verde.
L'articolo 7, comma 1, elenca i requisiti organizzativi e strutturali che le imprese agromeccaniche devono possedere, al momento dell'affidamento dei lavori, al committente – pubblico o privato – o alla stazione appaltante. Al comma 3, lettera g) prevede invece che le imprese agromeccaniche iscritte all'Albo controllino e documentino le procedure adottate per la tutela dell'ambiente.
L'articolo 8, comma 4, dispone che, in caso di irregolarità rilevate, il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste possa disporre la sospensione dell'iscrizione dell'impresa agromeccanica dall'Albo. Tra le cause di sospensione vi è la pendenza di procedimenti penali per reati ambientali (lettera b)).
L'articolo 10, comma 1, prevede che le regioni e le province autonome agevolino l'accesso delle imprese agromeccaniche ad attrezzature e macchinari finalizzati a un minore impatto ambientale, tramite la pubblicazione di bandi mirati. In particolare, tali agevolazioni sono finalizzate a favorire le attività di prevenzione del dissesto idrogeologico e la manutenzione del paesaggio agrario, montano e forestale.
L'articolo 11 dispone, tra l'altro, che, nelle zone territoriali omogenee destinate ad uso agricolo, come definite dalla legislazione e dalla pianificazione urbanistica vigenti, sia consentita – nel rispetto della normativa nazionale e regionale di settore – la realizzazione di opere e impianti funzionali all'attività agromeccanica, entro i limiti di edificabilità previsti e previa acquisizione dei titoli abilitativi eventualmente necessari.
In conclusione, si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame anche al fine di tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione auspicando – in considerazione della particolare natura del provvedimento – un'ampia condivisione con le altre forze politiche.
Mauro ROTELLI, presidente, non essendovi richieste di intervento, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.35.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 14.35.
Disposizioni in materia di piani particolareggiati o di lottizzazione convenzionata e di interventi di ristrutturazione edilizia connessi a interventi di rigenerazione urbana.
C. 1987 Mattia.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 15 ottobre 2024.
Tommaso FOTI (FDI), relatore, facendo seguito all'approfondimento svolto sulle proposte emendative 1.1 Braga e 1.2 Fabrizio Rossi, recanti un'interpretazione autentica delle disposizioni su cui interviene il provvedimento, preannunciato nella seduta del 15 ottobre scorso, presenta un emendamento volto a introdurre norme di interpretazione autentica delle disposizioni su cui intervengono i predetti emendamenti (vedi allegato 3), a cui potranno essere presentati eventuali subemendamenti. Evidenzia come la riformulazione delle proposte emendative richiamate non avrebbe, invece, consentito di modificare il relativo testo.
Marco SIMIANI (PD-IDP), nel ringraziare il relatore per l'attenzione dimostrata, sottolinea come il tema in esame rivesta un'importanza che trascende l'interesse di una singola città, riguardando invece l'intero Paese. Per tali motivi, chiede di disporre di un tempo congruo per svolgere gli opportuni approfondimenti sul testo, anche al fine di individuare possibili punti di convergenza con le forze di maggioranza.
Mauro ROTELLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, avverte che nella riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, convocata per la giornata odierna, si discuterà della fissazione del termine per la presentazione di subemendamenti all'emendamento del relatore testé presentato. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.45.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 6 novembre 2024.
L'Ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.45 alle 14.50.