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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 6 novembre 2024
397.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 153

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 6 novembre 2024. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.

  La seduta comincia alle 14.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027, per le parti di competenza.
C. 2112-bis Governo.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Relazione favorevole con osservazioni).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 5 novembre 2024.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, per prassi, la pubblicità dei lavori della seduta odierna è assicurata anche mediante l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso.
  Ricorda che nella seduta di ieri si è svolta la discussione e che alle ore 10 di ieri è scaduto il termine per la presentazione di proposte emendative. Al riguardo, avverte che sono stati presentati due emendamenti dal relatore (vedi allegato 1).

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 32.1, che deriva da una segnalazione, da parte delle regioni e dei comuni, circa le difficoltà connesse al vigente sistema di pagamento delle rette degli asili nido con il relativo bonus, per cui le famiglie sono costrette ad anticipare l'importo della retta. L'emendamento mira, quindi, a far sì che l'INPS possa erogare direttamente il bonus alle regioni e ai comuni, previa sottoscrizione di apposita convenzione con la regione. Raccomandando altresì l'approvazione dell'emendamento 49.1, sottolinea l'importanza di concedere un termine più ampio di quello attualmente previsto dal disegno di legge di bilancio, Pag. 154ovvero dieci anni invece degli attuali sei, dalla data di prima attribuzione del requisito dell'innovatività di un'indicazione terapeutica, per la presentazione dell'istanza di negoziazione all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), al fine di incentivare la ricerca e la produzione nel settore dei farmaci innovativi.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO esprime parere favorevole su entrambe le proposte emendative presentate dal relatore.

  La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 2112-bis/XII/32.1 e 2112-bis/XII/49.1 del relatore (vedi allegato 1).

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, formula una proposta di relazione favorevole con osservazioni, predisposta sulla base degli argomenti illustrati in fase di svolgimento della relazione e dei chiarimenti resi nella seduta di ieri, soffermandosi in particolare sul contenuto delle tre osservazioni ivi inserite (vedi allegato 2).

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che i gruppi Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno presentato proposte alternative di relazione (vedi allegati 3 e 4), che non saranno poste in votazione ove fosse approvata la proposta di relazione formulata dal relatore.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), prima di procedere all'illustrazione della proposta alternativa di relazione presentata dai deputati del Partito Democratico della XII Commissione, ringrazia il collega Ciocchetti per la sensibilità mostrata riguardo i temi toccati dagli emendamenti a sua firma, i quali dimostrano che, pur solo parzialmente, la maggioranza ha dato ascolto alle proposte migliorative del testo del disegno di legge.
  Procede quindi all'illustrazione della proposta alternativa di relazione, sottolineando, in particolare, che il Partito Democratico non può nascondere la propria preoccupazione rispetto alla manovra, che in un contesto economico critico avrebbe richiesto ben altro coraggio e ben altra ambizione. Ritiene che le misure predisposte siano del tutto inadeguate a ridurre le diseguaglianze, e che il traguardo di crescita all'1 per cento a fine anno, fissato dal Governo, resti ad oggi un miraggio. Concentrandosi, in particolare, sulle parti del provvedimento concernenti materie afferenti alle competenze della Commissione Affari sociali, esprime il rammarico di non trovare nel testo né le risorse né le assunzioni promesse né tantomeno lo sblocco del tetto di spesa per le assunzioni stesse. Afferma che, complessivamente, lo sforzo compiuto sulla sanità è completamente inadeguato dinanzi agli aumenti dei costi che derivano soprattutto, ma non solo, dall'inflazione.
  In conclusione, ritiene doveroso evidenziare come il rapporto tra investimento sanitario e PIL sia sceso al livello più basso degli ultimi quindici anni, allontanando l'Italia dalla media dei Paesi OCSE e ponendola agli ultimi posti in Europa. Preannuncia, quindi, il voto contrario del Partito Democratico sulla proposta di relazione predisposta dal relatore.

  Andrea QUARTINI (M5S), prima di illustrare la proposta alternativa di relazione presentata dal proprio gruppo, richiama le tre osservazioni contenute nella proposta del relatore, affermando che il Movimento 5 Stelle è d'accordo con le prime due, ossia la revisione del meccanismo del payback e la stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Aifa, ma si dice tuttavia rammaricato per il fatto che queste misure non figurano nel disegno di legge di bilancio. Esprime la disponibilità del Movimento 5 Stelle a collaborare per il loro inserimento, qualora la maggioranza decidesse di introdurle. Quanto alla terza osservazione, relativa alla politica del farmaco, si dichiara invece profondamente contrario.
  Passando all'illustrazione della proposta alternativa di relazione, ritiene che vi siano dei grandi assenti nella legge di bilancio, perlomeno per quanto concerne le competenze della XII Commissione, per cui non si soffermerà su temi pur fondamentali come quello delle spese per gli armamenti. RitienePag. 155 che il primo grande assente sia il finanziamento del Servizio sanitario nazionale (SSN), segnalando che l'Ufficio parlamentare di bilancio, l'ISTAT, la Corte dei conti e la Banca d'Italia sono stati concordi e categorici nel segnalare che il Governo persegue sulla strada del definanziamento, con l'aggravio degli ulteriori incentivi per la sanità privata.
  Stigmatizza l'intenzione del Governo di procedere in questo modo, più che a un'eutanasia, a un vero e proprio «omicidio» del SSN. Anche rispetto alla politica sulla spesa farmaceutica, lamenta l'assenza della volontà di intraprendere la strada della trasparenza, favorendo così un sistema oligopolistico che spinge a un vero e proprio consumismo farmaceutico.
  È altresì fortemente contrario alla scelta di non rimuovere il tetto alla spesa per l'assunzione del personale sanitario, per cui si rinvia il tutto, se va bene, al 2026, e nessun argine è posto al dramma dell'emorragia di giovani professionisti che si trasferiscono dall'Italia all'estero, o dal pubblico al privato. Ritiene che questa situazione contribuisca alla sfiducia generale dei cittadini nei confronti del SSN, alimentata dalle fake news circolate durante la pandemia, che generano aggressività.
  Si rammarica del fatto che l'altra grande assente della legge di bilancio sia la parola «prevenzione», ricordando come, in occasione della riunione dei Ministri della salute dei Paesi del G7 recentemente svoltasi ad Ancona, il Ministro della salute abbia manifestato la volontà di rendere la prevenzione uno dei punti di forza della politica sanitaria del Governo, nel senso di concentrarsi sempre più sul mantenimento della salute prima che sulla cura della patologia. A fronte di ciò, si dice sorpreso di non trovare nel disegno di legge di bilancio assolutamente nulla al riguardo, se non un riferimento a un piano pandemico che non sarà comunque pronto prima del 2026. Si dichiara certo che il Ministro della salute sia al corrente del fatto che, ad esempio, il 40 per cento delle patologie tumorali sia prevenibile con uno stile di vita sano che metta al riparo dai Seven Big Killers: fumo, obesità, alcol, diabete, radiazioni ultraviolette, inattività fisica e diete sbagliate, spesso per l'abuso di sale e zuccheri raffinati. Pertanto, data la sua inerzia, ritiene di doverne trarre la conclusione si tratti di un Ministero senza portafoglio, di fatto commissariato da soggetti portatori di interessi diversi dalla tutela della salute pubblica.
  Conclude richiamando, in particolare, il problema del benessere retributivo del personale sanitario, nei confronti del quale l'inerzia è evidente, soprattutto se paragonata alla politica dei bonus che questo Governo continua a proporre.
  Sulla base di tali premesse e degli argomenti enucleati nella seduta di ieri, annuncia il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di relazione predisposta dal relatore.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, pone in votazione la proposta di relazione formulata dal relatore Ciocchetti. Fa presente che, qualora la stessa fosse approvata, si intenderanno precluse le proposte alternative di relazione presentate dai gruppi Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

  La Commissione approva la proposta di relazione del relatore. Delibera altresì di nominare il deputato Ciocchetti quale relatore presso la V Commissione, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che le proposte alternative di relazione presentate dai gruppi Partito Democratico e Movimento 5 Stelle saranno trasmesse alla Commissione Bilancio come relazioni di minoranza.

  La seduta termina alle 14.55.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.55 alle 15.