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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 20 novembre 2024
407.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Agricoltura (XIII)
COMUNICATO

TESTO AGGIORNATO AL 27 NOVEMBRE 2024

Pag. 133

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 20 novembre 2024. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.

  La seduta comincia alle 13.35.

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, fatto a Bruxelles il 28 luglio 2016.
C. 2102 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla III Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Giandiego GATTA (FI-PPE), relatore, ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere il prescritto parere sul disegno di legge recante «Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, fatto a Bruxelles il 28 luglio 2016» (C.2102), nel testo già approvato dal Senato lo scorso 16 ottobre (S.1229) e non modificato in sede referente alla Camera.
  Preliminarmente, rileva che l'Accordo in esame, frutto di un iter negoziale complesso e piuttosto lungo, è finalizzato al rafforzamento della cooperazione economica tra Unione europea e Ghana, attraverso la progressiva rimozione delle barriere commerciali e la conseguente facilitazione dell'accesso al mercato europeo, anche in vista di un consolidamento delle relazioni economiche e commerciali complessive dell'Europa con l'intera regione dell'Africa occidentale.
  Venendo nel dettaglio al contenuto dell'accordo, segnala che il testo si compone di 82 articoli (suddivisi in sette Titoli), di due Appendici, di quattro Allegati e di un Protocollo.
  Ricorda che nel preambolo dell'Accordo si indicano le ragioni e gli obiettivi. In particolare, il Titolo I (articoli 1 e 2) precisa gli obiettivi consistenti nel consentire al Ghana un miglior accesso al mercato dell'Ue, anche nell'ottica di un più ampio Accordo di partenariato economico, promuovendo una graduale integrazione del Paese africano nell'economia mondiale, e nel rafforzare le relazioni fra le Parti.
  Per quanto concerne gli aspetti di competenza della Commissione agricoltura, segnala gli articoli 24 e 25 dell'Accordo, recanti rispettivamente Misure di salvaguardia multilaterali e Misure di salvaguardia bilaterali.
  In particolare, all'articolo 24 si stabilisce che nessuna disposizione del presente accordo osti a che la parte ghaneana e la parte CE adottino misure conformi all'articolo XIX del GATT 1994, all'accordo dell'OMC sulle misure di salvaguardia e all'articolo 5 dell'accordo sull'agricoltura dell'OMC. Al comma 2, si prevede che la parte CE, tenuto conto degli obiettivi di sviluppo complessivi del presente accordo e delle ridotte dimensioni dell'economia del Ghana, esclude le importazioni originarie del Ghana dalle misure adottate a norma dell'articolo XIX del GATT del 1994, dell'accordo dell'OMC sulle misure di salvaguardia e dell'articolo 5 dell'accordo sull'agricoltura dell'OMC.
  Per quanto riguarda l'articolo 25, segnala in particolare il comma 2, che stabilisce che le misure di salvaguardia possono essere adottate ove un prodotto originario di una delle parti venga importato nel territorio dell'altra parte in quantitativi talmente accresciuti e a condizioni tali da provocare o minacciare di provocare: a) un grave pregiudizio all'industria nazionale di prodotti simili o direttamente concorrenti nel territorio della parte importatrice, oppure b) perturbazioni di un settore economico, in particolare ove queste perturbazioni determinino problemi sociali rilevanti o difficoltà che potrebbero causare un grave deterioramento della situazione economica della parte importatrice, oppure c) perturbazioni dei mercati dei prodotti agricoli simili o direttamente concorrenti o dei meccanismi che regolano tali mercati.
  Infine, ricorda che, nell'Allegato 2 (Dazi doganali sui prodotti originari della parte Pag. 134CE), il Ghana stabilisce un calendario di liberalizzazione per i prodotti originari della CE importati nel suo territorio, comprendente quattro gruppi di prodotti; in particolare, per i prodotti del gruppo D non si prevede che vengano liberalizzati. Eventuali ulteriori liberalizzazioni verranno attuate conformemente agli obiettivi di sviluppo del Ghana dopo un periodo di almeno venticinque anni. I prodotti sensibili appartenenti a questa categoria riguardano i mezzi di sussistenza, la sicurezza alimentare, lo sviluppo rurale, in particolare l'agricoltura e il settore agroalimentare, nonché i prodotti delle industrie nascenti, i beni che generano un gettito elevato per attenuare il potenziale impatto fiscale netto e i beni di lusso.
  Quanto al contenuto del disegno di legge di ratifica, ricorda che esso si compone di 4 articoli. Segnala, in particolare, che gli articoli 1 e 2 contengono le consuete clausole di autorizzazione alla ratifica e di ordine di esecuzione, mentre l'articolo 3 reca disposizioni in ordine alla copertura degli oneri finanziari. L'articolo 4, infine, prevede l'entrata in vigore della legge di autorizzazione alla ratifica il giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

  Maria Cristina CARETTA, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, invita il relatore a formulare una proposta di parere.

  Giandiego GATTA (FI-PPE), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 13.40.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 20 novembre 2024.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.40 alle 13.45.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 20 novembre 2024. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.

  La seduta comincia alle 13.45.

Modifiche all'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, in materia di determinazione delle aree prealpine di collina, pedemontane e della pianura non irrigua nonché in materia di terreni agricoli.
C. 2112-ter Governo.
(Seguito esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 12 novembre 2024.

  Maria Cristina CARETTA, presidente, ricorda che nella seduta del 12 novembre il relatore, onorevole Davide Bergamini, ha introdotto la discussione.

  Stefano VACCARI (PD-IDP), chiede chiarimenti su come la Commissione intende procedere, anche in relazione al contenuto del provvedimento.

  Maria Cristina CARETTA, presidente, ricorda che la riunione odierna dell'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, ha stabilito che il 27 novembre, alle ore 15, scada il termine per la presentazione degli emendamenti al provvedimento in esame. Nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare del provvedimento. Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.50.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 20 novembre 2024. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA. – Interviene il sottosegretario di Pag. 135Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste, Patrizio Giacomo La Pietra.

  La seduta comincia alle 14.15.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-03133 Gadda: Sulle azioni da intraprendere per risolvere le problematiche di funzionamento del SIAN in ambito vitivinicolo.

  Maria Chiara GADDA (IV-C-RE) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Maria Chiara GADDA (IV-C-RE), replicando, accoglie con favore la disponibilità del Governo ad attivare un tavolo di confronto con le associazioni di categoria.
  Tuttavia, ritiene che i disservizi al Sistema informativo agricolo nazionale (Sian) non siano stati episodici; chiede, pertanto, di esaminare in maniera più approfondita tali malfunzionamenti anche perché ritiene che, in prospettiva, occorra garantire una maggiore interoperabilità dei dati, dal momento che questi ultimi sono in continua crescita. Ritiene, quindi, indispensabile evitare rischi di «corto circuito», probabilmente legati anche al passaggio di gestione del Sian in capo ad Agea.

5-03134 Davide Bergamini: Sull'accesso ai contributi di cui al D.Lgs. 102/2004 da parte delle imprese del comparto della pericoltura in Emilia-Romagna, colpite da una patologia fungina.

  Davide BERGAMINI (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Davide BERGAMINI (LEGA), replicando, ringrazia il sottosegretario La Pietra per aver fornito dati tempestivi ed estremamente esaustivi. Suggerisce di valutare l'opportunità di intraprendere azioni anche nei riguardi delle compagnie assicurative al fine di agevolare, da parte degli agricoltori coinvolti, l'accesso alla sottoscrizione di polizze assicurative.

5-03135 Vaccari: Sulle iniziative da intraprendere per gestire la crisi del settore della canapa industriale.

  Stefano VACCARI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Stefano VACCARI (PD-IDP), replicando, prende atto che il Governo, e in particolare la Presidenza del Consiglio, sono stati guidati nella gestione di questa vicenda da una qualche visione «ideologica», non attenta agli effetti pratici che sarebbero derivati dall'introduzione dell'articolo 18 del disegno di legge n. 1236 sul settore della canapa industriale.
  Stigmatizza l'operato del Governo per il fatto di non aver effettuato alcun confronto preventivo con le associazioni di categoria e di filiera, introducendo una norma che non distingue tra usi illeciti e illeciti delle infiorescenze e finendo così per adottare un atteggiamento puramente ideologico.
  Sottolinea, infine, che non è stata fornita alcuna risposta a quanto è stato richiesto con l'interrogazione in titolo: il Governo non ha, infatti, chiarito quali effetti l'introduzione del divieto ha determinato per il settore e quali misure intende mettere in campo per mitigare gli effetti negativi.

Pag. 136

5-03136 Nevi: In ordine allo stato di attuazione del V bando dei contratti di filiera nel settore agroalimentare.

  Pietro PITTALIS (FI-PPE), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Giandiego GATTA (FI-PPE), in qualità di cofirmatario, ringrazia in primo luogo il sottosegretario La Pietra e più in generale il Governo per avere adottato una impostazione, nell'ambito della gestione dei bandi relativi ai contratti di filiera, che equipara il settore agricolo a quello della pesca, dell'acquacoltura e della silvicoltura.
  Ritiene inoltre encomiabile aver previsto che tali finanziamenti siano stati finalizzati a progetti che debbano avere come obiettivo la riduzione delle emissioni di gas serra, degli sprechi alimentari e dell'uso di pesticidi e antimicrobici, in un'ottica di sostenibilità.
  Ritiene molto positivo il dato in forza del quale soltanto 5 progetti su 267 siano stati esclusi dalla riapertura della graduatoria. Prende atto con favore che, anche con riferimento ai ricorsi pendenti davanti al giudice amministrativo, sia prevalsa la linea indicata dal Ministero agricolo.

5-03137 Caramiello: Sulle iniziative da intraprendere per definire le procedure di infrazione della direttiva Uccelli e del regolamento REACH.

  Alessandro CARAMIELLO (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).

  Alessandro CARAMIELLO (M5S), replicando, si rallegra di quanto appreso dalla risposta del sottosegretario La Pietra ed attende di poter avere quanto prima riscontro ufficiale della conclusione delle procedure di infrazione avviate dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia. Ciò anche al fine di evitare sanzioni che andrebbero poi a ricadere sui cittadini.

  Maria Cristina CARETTA, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 15.

RISOLUZIONI

  Mercoledì 20 novembre 2024. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA. Interviene il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste, Patrizio Giacomo La Pietra.

  La seduta comincia alle 15.05.

7-00069 Nevi e 7-00101 Caramiello: Sulle problematiche del settore olivicolo.
(Seguito della discussione congiunta e rinvio).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata nella seduta del 17 novembre 2024.

  Maria Cristina CARETTA (FDI), presidente, chiede se qualcuno intende intervenire.

  Alessandro CARAMIELLO (M5S), fa presente che insieme alla collega Nevi si intende lavorare ad un testo unitario condiviso con tutti i gruppi; a tal fine, preannuncia che nei prossimi giorni verrà trasmessa una proposta aperta al contributo di ciascun gruppo.

  Marco CERRETO (FDI), intervenendo a nome del gruppo di Fratelli d'Italia, auspica che le due risoluzioni possano convergere in un documento di sintesi che ne rafforzi la capacità di sostenere il comparto olivicolo, alle prese con le ben note difficoltà di produzione.
  Esprime, a titolo personale, alcune perplessità, in particolare con riferimento al testo della risoluzione Nevi 7-00069 dove si Pag. 137parla di «rilancio di oli vergine». Teme che in tal modo si possa generare confusione nei comportamenti del consumatore.
  Quanto poi al peso dell'Italia nel contesto internazionale, ricorda che, dopo 20 anni, anche su sollecitazione di questo Governo, l'Italia ha ottenuto la vicepresidenza del Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale (COI), nell'ambito del quale il nostro Paese partecipa non autonomamente ma come parte della delegazione europea.

  Il sottosegretario Patrizio Giacomo LA PIETRA, concordando con le considerazioni svolte dagli onorevoli Caramiello e Cerreto, auspica che la Commissione possa adottare un testo unitario rispetto alle due risoluzioni in esame. Ricorda che l'Italia ha perso negli ultimi anni importanti posizioni sul piano della produzione e che risulta di fondamentale importanza l'approvazione di un Piano olivicolo nazionale. Il Governo sta lavorando a tal fine e l'approvazione di una risoluzione unitaria in merito può fornire indicazioni importanti per la definizione degli indirizzi da assumere.

  Maria Cristina CARETTA (FDI), presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 15.10.

INDAGINE CONOSCITIVA

  Mercoledì 20 novembre 2024. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.

  La seduta comincia alle 15.15.

Indagine conoscitiva sull'emergenza legata alla diffusione della Xylella fastidiosa nella regione Puglia.
Audizione di rappresentanti della Società italiana di patologia vegetale (SIPaV) e della Società entomologica italiana (SEI).
(Svolgimento e conclusione).

  Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
  Introduce, quindi, l'audizione.

  Paola BATTILANI, presidente della Società italiana di patologia vegetale, rende alcune considerazioni introduttive, mentre Donato BOSCIA, socio della Società italiana di patologia vegetale ed esperto della materia e Domenico BOSCO, professore di Entomologia agraria presso l'Università degli studi di Torino, svolgono una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

  Maria Cristina CARETTA, presidente ringrazia, la dottoressa Battilani, il dottor Donato Boscia e il professor Domenico Bosco per i loro interventi.

  Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara quindi conclusa l'audizione.

  La seduta termina alle 15.40.

  N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.