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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 27 novembre 2024
412.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 115

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 27 novembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Galeazzo Bignami.

  La seduta comincia alle 14.15.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-03157 Ruffino: Iniziative di competenza in merito ai finanziamenti previsti per gli interventi riguardanti il Ponte Preti.

  Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il Viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE), replicando, nel sottolineare la necessità che il rifacimento del ponte Preti sia considerato una priorità da parte dell'Esecutivo, evidenzia l'importanza di assicurare un'interlocuzione costante tra il Governo e la città metropolitana di Torino, così da evitare il rischio di perdere i finanziamenti destinati a tale intervento, auspicando, in tal senso, che venga concessa una proroga di almeno sei mesi rispetto al termine attualmente previsto. Rileva, inoltre, come la tardiva comunicazione da parte della città metropolitana di Torino circa l'impossibilità di rispettare le scadenze prefissate – attribuita alla complessità dell'iter procedurale – rischi di compromettere non solo il finanziamento per il ponte Preti, ma anche per altre infrastrutture considerate strategiche per il territorio. Rammenta, a tal proposito, la mobilitazione che ha visto il coinvolgimento di numerosi rappresentanti degli enti locali e di organizzazioni sindacali, a testimonianza dell'importanza dell'opera. Invita, infine, alla piena assunzione di responsabilità politica per le criticità attuali, al di là delle difficoltà legate al passaggio di competenze ad Anas e all'impatto della pandemia da COVID-19.

5-03158 Fabrizio Rossi: Cronoprogramma degli interventi per il ripristino della viabilità nella strada statale 223 nel tratto ricompreso tra i chilometri 14+800 e 13+300 in direzione Grosseto.

  Fabrizio ROSSI (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il Viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Fabrizio ROSSI (FDI), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del Viceministro, evidenziando la necessità di assicurare il completamento dei lavori lungo la strada statale 223 entro l'inizio della stagione estiva, in considerazione dell'intenso traffico veicolare verso le principali mete turistiche della Maremma.

5-03159 Santillo: Chiarimenti in merito alle iniziative che si intendono adottare al fine di evitare gli sfratti in situazioni di morosità incolpevole.

  Agostino SANTILLO (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il Viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Agostino SANTILLO (M5S), replicando, dichiara la propria insoddisfazione per la risposta fornita dal rappresentante del Governo, evidenziando l'assenza di interventi concreti per affrontare il problema della morosità incolpevole. Rammenta come il canone d'affitto costituisca la principale voce di spesa per molte famiglie e sottolinea il significativo aumento dei nuclei familiari in affitto che versano in condizioni di povertà assoluta. Nonostante tale tendenza sia in netto peggioramento, rileva con preoccupazione come il Governo non abbia previsto il rifinanziamento del Fondo per la morosità incolpevole. Sottolinea, inoltre,Pag. 116 che il quadro delineato dalle associazioni interessate, dalle parti sociali e dai comuni risulta particolarmente critico per la città di Roma, soprattutto in vista del Giubileo del 2025. Alla luce di tali presupposti, ritiene che il cosiddetto «Piano Casa» proposto dal Governo nel disegno di legge di bilancio per il 2025 appaia, ad oggi, come poco più di uno slogan elettorale. Conclude, quindi, invitando l'Esecutivo ad adottare tempestivamente provvedimenti adeguati volti ad evitare che nuclei familiari che versano in condizioni di povertà assoluta o impossibilitati – per cause indipendenti dalla loro volontà – a corrispondere il canone di locazione siano costretti allo sfratto.

5-03160 Cortelazzo: Dotazione del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese con riferimento alle infrastrutture idriche e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione.

  Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il Viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), in qualità di cofirmataria, replicando, ringrazia il rappresentante del Governo e auspica lo stanziamento delle risorse necessarie per garantire la rapida realizzazione del sistema di collettamento e depurazione del Lago di Garda. Sottolinea l'urgenza di tali interventi alla luce della pressione generata dal notevole afflusso turistico, al fine di preservare l'ambiente e sostenere l'importante indotto economico che interessa le sue sponde.

5-03161 Braga: Stato dei lavori, cronoprogramma e iniziative per la ripresa dei lavori riguardanti la variante della Tremezzina (CO).

  Chiara BRAGA (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il Viceministro Galeazzo BIGNAMI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5), specificando che la presenza di idrocarburi pesanti, arsenico e metalli rende necessario un trattamento e un conferimento speciale per i materiali provenienti dagli scavi, rammentando, inoltre, che l'intervento del Collegio Consultivo Tecnico (CCT) si rende necessario per ridurre l'insorgenza di contenziosi e assicurare la piena operatività dei cantieri.

  Chiara BRAGA (PD-IDP), replicando, esprime la propria insoddisfazione per la risposta fornita dal Viceministro, sottolineando come le aspettative dei rappresentanti del territorio e delle categorie economiche e sociali siano state deluse, a causa della mancanza di un impegno concreto da parte del Governo. A tal proposito, evidenzia l'insufficienza di un mero monitoraggio, soprattutto in considerazione dello stallo dei lavori aggravato dall'indagine giudiziaria che coinvolge funzionari di Anas in merito alle operazioni di appalto dei lavori relativi anche alla variante. Rileva, inoltre, come l'assenza di certezze sull'avanzamento dei lavori stia arrecando un grave danno al territorio, giudicando riduttiva l'autorizzazione all'impiego dei movieri, sollecitando, pertanto, un intervento diretto e più incisivo da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Evidenzia come, ad oggi, non vi sia stato alcun coinvolgimento diretto sul tema da parte di rappresentanti dell'Esecutivo. Auspica, infine, che la variante della Tremezzina riceva la stessa attenzione riservata ad altre infrastrutture, come il ponte sullo Stretto di Messina, richiamando l'esigenza di una presenza del Governo più concreta e meno orientata alla visibilità mediatica, in risposta alle esigenze dei rappresentanti del territorio per un'opera reputata strategica.

  Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.35.

Pag. 117

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 27 novembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.40.

DL 160/2024: Disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
C. 2119 Governo.
(Parere alle Commissioni riunite VII e XI).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 26 novembre 2024.

  Graziano PIZZIMENTI (LEGA), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 6).

  Daniela MORFINO (M5S) preannuncia l'astensione del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere del relatore, facendo presente, a tal proposito, come il gruppo del Movimento 5 Stelle abbia presentato delle proposte emendative volte ad apportare modificazioni al provvedimento sulle quali, ad oggi, ancora non sono pervenuti i pareri del Governo e del relatore.

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Istituzione dell'Albo nazionale delle imprese agromeccaniche e disciplina dell'esercizio dell'attività professionale di agromeccanico.
C. 1794 Davide Bergamini.
(Parere alla XIII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 6 novembre 2024.

  Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 7).

  Patty L'ABBATE (M5S) preannuncia il voto favorevole del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere del relatore.

  Eleonora EVI (PD-IDP) preannuncia, a nome del proprio gruppo, il voto favorevole sulla proposta di parere del relatore.

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Modifiche all'articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e all'articolo 231 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di cancellazione dal pubblico registro automobilistico di veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
C. 805 Gaetana Russo e abb.
(Parere alla IX Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Mauro ROTELLI, presidente, in sostituzione della relatrice, on. Semenzato, rinviando per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.
  Fa presente che gli articoli 1 e 2 introducono, rispettivamente, i commi 8-bis e 8-ter all'articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209 e i commi 5-bis e 5-ter all'articolo 231 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (cosiddetto Codice dell'Ambiente). Le modificazioni apportate dispongono che la cancellazione dal pubblico registro automobilistico (PRA) o da registri analoghi di veicoli fuori uso destinati alla rottamazione – compresi quelli rinvenuti da organi pubblici o non reclamati o acquisiti per occupazione – non possa essere impedita dalla presenza di un fermo amministrativo. Tuttavia, in tali circostanze, al proprietario o a chi ne abbia la disponibilità non spettano agevolazioni, contributi o Pag. 118incentivi pubblici per l'acquisto di un nuovo veicolo. La norma non si applica alle radiazioni per esportazione, anche per veicoli fuori uso. Viene altresì disposto che i comuni, le città metropolitane, le province o l'ente proprietario della strada – in caso di rinvenimento su suolo pubblico di veicoli iscritti nel PRA non reclamati o acquisiti per occupazione – ne certifichino l'inutilizzabilità e ne diano comunicazione al proprietario risultante dal PRA entro sette giorni. Qualora il proprietario non si opponga entro sessanta giorni, l'ente può procedere alla rimozione, demolizione e cancellazione del veicolo dal PRA, indipendentemente dall'eventuale iscrizione di un fermo amministrativo sullo stesso. In presenza di taluni motivi, connessi, tra l'altro, alla tutela ambientale e del patrimonio stradale, la rimozione è disposta immediatamente al momento del rinvenimento del veicolo.
  Segnala che l'articolo 1 interviene, altresì, sull'articolo 13 del richiamato decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, incrementando la soglia minima dell'ammenda relativa alle violazioni concernenti le attività di gestione dei veicoli fuori uso e dei rifiuti costituiti dai relativi componenti e materiali, disponendo, inoltre, un incremento della soglia minima delle sanzioni amministrative per violazioni delle disposizioni relative alla raccolta dei veicoli destinati alla demolizione.
  In conclusione, avverte che la relatrice si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame anche al fine di tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.50.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 27 novembre 2024.

Audizione informale di rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), nell'ambito dell'esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Atto n. 226).

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.15 alle 15.35.

Audizione informale di rappresentanti dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), nell'ambito dell'esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Atto n. 226).

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.35 alle 15.50.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 27 novembre 2024.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.50 alle 15.55.