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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 17 dicembre 2024
424.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 356

ATTI DEL GOVERNO

  Martedì 17 dicembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 16.45.

Pag. 357

Variazione nella composizione della Commissione.

  Mauro ROTELLI, presidente, comunica che per il gruppo FdI è entrato a far parte della Commissione Salvatore Caiata, in sostituzione del deputato Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione.

  La Commissione prende atto.

Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
Atto n. 226.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 10 dicembre 2024.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 10 dicembre è stata acquisita la disponibilità del Governo ad attendere l'espressione del parere della Commissione fino alla giornata odierna considerato che il termine è scaduto l'11 dicembre scorso.

  Dario IAIA (FDI), relatore, anche a nome della relatrice, onorevole Mazzetti, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1).

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che sono state presentate le proposte alternative di parere da parte dei gruppi Movimento Cinque Stelle e Partito democratico (vedi allegati 2 e 3). Invita quindi il rappresentante del Governo ad esprimersi sulle proposte di parere.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE concorda con la proposta di parere favorevole con osservazioni dei relatori ed esprime parere contrario sulle proposte alternative di parere presentate dai gruppi di opposizione.

  Agostino SANTILLO (M5S) rivolge una richiesta di chiarimenti al rappresentante del Governo sulle ragioni per le quali nell'altro ramo del Parlamento è stato votato un parere sul provvedimento in esame contenente delle condizioni mentre alla Commissione Ambiente della Camera è stato formulato un parere contenente unicamente delle osservazioni, facendo notare che alcune delle condizioni poste al Senato sono ritenute condivisibili dal gruppo di appartenenza e stigmatizzando che la Commissione Ambiente non possa impegnare l'Esecutivo nemmeno sulle stesse condizioni formulate al Senato. Nel rilevare la differenza sostanziale tra le condizioni e le osservazioni, auspica che il Governo recepisca alcune delle suddette condizioni al momento della stesura del decreto legislativo correttivo. Sottolinea come la proposta alternativa di parere del gruppo Movimento 5 Stelle contenga delle condizioni volte a recepire i temi emersi dal ciclo di audizioni svoltosi in Commissione. Con riferimento al massimo ribasso nell'aggiudicazione dei contratti per servizi di ingegneria e architettura, ritiene inadeguata la soglia del 35 per cento e ne suggerisce la riduzione al 20 per cento. Relativamente al tema del building information modeling (BIM), auspica l'estensione dell'obbligo per stazioni appaltanti ed enti concedenti di adottare strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per progetti con importi superiori a 500 mila euro. In materia di appalto integrato, sottolinea la necessità di limitarne l'utilizzo a ipotesi di effettiva necessità e utilità, giustificate dal prevalente contenuto tecnologico dei lavori. Quanto al meccanismo di revisione dei prezzi, pur riconoscendo che alcune osservazioni sono state recepite nella proposta dei relatori, propone una modifica come condizione volta a prevedere che la soglia oltre la quale scatta la revisione è pari al 2 per cento e che la liquidazione sia incrementata al 90 per cento dell'intera variazione. Richiama inoltre l'attenzione sulla questione delle tempistiche per la revisione dei prezzi, suggerendo di prendere come Pag. 358riferimento il momento della sottoscrizione del contratto o il centottantesimo giorno dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
  Passando al tema dei consorzi, evidenzia l'importanza di mantenere l'attuale formulazione dell'articolo 67 del Codice, come richiesto da più parti nel corso delle audizioni. In merito al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, sottolinea la necessità di prevedere un limite massimo del 30 per cento per il punteggio economico. Sul subappalto, ritiene che lo stesso non debba superare il secondo livello, al fine di evitare il cosiddetto subappalto a cascata. In relazione alle polizze assicurative per errori o omissioni nella redazione del progetto, solleva criticità riguardo all'assenza di previsioni per i casi in cui aggiornamenti dei prezzi di mercato, richiesti dal RUP a seguito di rallentamenti non imputabili al progettista, possano comportare un considerevole incremento dell'importo dei lavori, determinando un onere aggiuntivo per il progettista al di fuori del vincolo contrattuale. Conclude manifestando perplessità sull'osservazione presente nella proposta dei relatori in merito alla possibilità per la stazione appaltante di modificare il contratto in corso d'opera, senza una nuova procedura di affidamento, per contratti inerenti alle forze armate. Preannuncia, pertanto, il voto contrario del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere dei relatori.

  Chiara BRAGA (PD-IDP), pur ringraziando i relatori per la disponibilità, osserva che, seppur nel rispetto dell'autonomia dei due rami del Parlamento, emerge un'anomalia nel fatto che il parere formulato al Senato contenga delle condizioni, mentre presso la Commissione Ambiente della Camera ci si limiti a osservazioni, peraltro formulate in maniera blanda. Reputa, pertanto, opportuno un chiarimento in merito alle ragioni per cui il Governo manifesti posizioni difformi tra Camera e Senato.

  Dario IAIA (FDI), relatore, nel sottolineare l'autonomia dei due rami del Parlamento, prende atto del parere formulato al Senato, che non può condizionare le decisioni che deve assumere la Commissione, e fa presente che il rappresentante del Governo ha testé concordato con la proposta di parere favorevole con osservazioni dei relatori.

  Chiara BRAGA (PD-IDP), intervenendo sull'ordine dei lavori, rivolge una richiesta di ulteriori chiarimenti al rappresentante del Governo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE, nel far presente che presso l'8ª Commissione del Senato non era presente alcun rappresentante del Governo e che pertanto non può fornire elementi in merito al parere approvato dal Senato, rammenta di aver condiviso la proposta di parere favorevole con osservazioni.

  Chiara BRAGA (PD-IDP), nel prendere atto della risposta del sottosegretario, rileva come il Governo abbia una posizione ambigua e non unitaria. Sottolinea che, qualora le condizioni contenute nel parere formulato al Senato non fossero recepite dal Governo, vertendo sul mancato rispetto dei principi di delega, quest'ultimo sarebbe tenuto a fornire adeguate motivazioni. Nel merito, evidenzia come, sul tema della revisione dei prezzi, emerga una palese incoerenza tra le dichiarazioni del Governo e la sua posizione, disattendendo un'esigenza espressa con chiarezza dalle imprese.
  Ritiene altresì estremamente rilevante il tema dei contratti collettivi, oggetto di osservazione nella proposta di parere dei relatori, e denuncia la posizione ambigua assunta dall'Esecutivo nei due rami del Parlamento. Reputa che l'orientamento espresso dalla maggioranza presso la Commissione Ambiente della Camera stia avallando una posizione che contribuisce a indebolire i meccanismi di contrattazione collettiva, favorendo una concorrenza al ribasso tra imprese e un conseguente affievolimento delle tutele garantite ai lavoratori. Sottolinea, inoltre, come tale problematica fosse emersa in maniera univoca nel corso del ciclo di audizioni e avrebbe Pag. 359potuto rappresentare un tema su cui costruire un punto di convergenza. Ritiene pertanto che si tratta di un'occasione mancata e prende atto del fatto che nella revisione della normativa dei contratti pubblici si introducono disposizioni pericolose che stravolgono il sistema di rappresentanza delle relazioni industriali. Si tratta, a suo avviso, di un'occasione mancata da parte della Commissione di affrontare e approfondire tale tematica evidenziando delle criticità che sarebbe stato opportuno veicolare nell'interlocuzione con il Governo. Nel constatare la mancanza di argomentazioni approfondite alle richieste di chiarimento avanzate e l'assenza di un confronto reale su questi temi, evidenzia come l'atteggiamento delle forze di maggioranza di fatto impedisca alla Commissione di esercitare il ruolo che le sarebbe spettato per ragioni, a suo avviso, riconducibili all'indisponibilità del Governo all'accoglimento di tali rilievi. Conclude ribadendo l'incoerenza tra le dichiarazioni del Governo e la posizione effettivamente assunta, nonché la scarsa attenzione rivolta agli stakeholder intervenuti nel ciclo di audizioni che hanno rappresentato numerose criticità.

  Marco SIMIANI (PD-IDP), intervenendo in dichiarazione di voto, osserva come sullo schema di decreto in esame vi siano grandi aspettative, considerata l'importanza del provvedimento per il sistema dei contratti pubblici. Nel ricordare che il decreto introduce un elevato numero di modifiche e integrazioni alla normativa sui contratti pubblici, rammenta l'atteggiamento di disponibilità tenuto dal gruppo di appartenenza durante l'iter, sottolineando come molti dei temi ricorrenti emersi nel ciclo di audizioni non abbiano trovato adeguato spazio nella proposta di parere formulata dai relatori. Dà conto, inoltre, dei punti di divergenza tra il parere approvato al Senato e la proposta di parere dei relatori, con particolare riferimento al tema della revisione dei prezzi, rimarcando la differenza sostanziale tra le condizioni formulate nell'altro ramo del Parlamento e le osservazioni contenute nel parere formulato alla Camera. Evidenzia, inoltre, come il Governo non sia stato in grado di esprimere una posizione univoca nei due rami del Parlamento, sollevando perplessità sul punto di caduta del provvedimento in esame, soprattutto in considerazione della prossima riunione della Cabina di regia. Conclude sottolineando l'importanza cruciale del Codice dei contratti pubblici per il Paese, in particolare per quanto riguarda i temi della trasparenza e della concorrenza. Ritiene che le criticità evidenziate non siano state adeguatamente affrontate e, per tali motivi, preannuncia il voto contrario del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere dei relatori.

  Agostino SANTILLO (M5S), intervenendo in dichiarazione di voto, auspica che il Governo possa procedere, su alcune tematiche di particolare rilevanza, ad accogliere alcune delle condizioni già espresse nel parere approvato al Senato.

  Massimo MILANI (FDI), nel sottolineare l'importante lavoro svolto in Commissione Ambiente sul provvedimento in esame, evidenzia come sia stato condotto un approfondito e attento esame, nonostante nella proposta di parere formulata dai relatori siano state presentate osservazioni e non condizioni. A titolo esemplificativo, richiama l'attenzione riservata ai temi della contrattazione e dei contratti equivalenti che è affrontata in ben quattro punti del parere che contiene più di cinquanta osservazioni. Rileva, inoltre, che l'intervento corposo sul Codice dei contratti pubblici non rappresenti un'anomalia, essendo esso previsto dalla stessa legge di delega che fa riferimento a uno o più decreti legislativi. Nel rammaricarsi per la scelta dei deputati dei gruppi di opposizione di non astenersi dal voto considerata la comunanza di interesse delle tematiche affrontate nel parere, preannuncia il voto favorevole del gruppo Fratelli d'Italia sulla proposta di parere formulata dai relatori.

  Piergiorgio CORTELAZZO (FI-PPE), nel rammentare le numerose modifiche apportate al Codice dei contratti pubblici nel corso degli anni, osserva come non sia irrituale che le Commissioni di Camera e Pag. 360Senato esprimano posizioni differenti, sottolineando che l'obiettivo ultimo resta quello di migliorare il provvedimento in esame, tenendo conto dei temi emersi nel corso del ciclo di audizioni. Rileva, in particolare, come il meccanismo di revisione dei prezzi rappresenti un ambito con ulteriori margini di miglioramento, ma fa presente che alcuni interventi auspicati non sono accoglibili per ragioni di carattere finanziario, evidenziando come, in presenza di tali motivazioni, la differenza tra una condizione e un'osservazione risulti, di fatto, marginale. Nel segnalare che è già accaduto in passato che il Governo non abbia accolto condizioni per ragioni di carattere finanziario e nell'esprimere piena fiducia nell'operato dei relatori e del Governo, invita a uno sforzo condiviso tra le forze politiche per individuare punti di convergenza su ulteriori modifiche, pur mettendo in guardia dai rischi di un continuo stravolgimento della normativa in materia di contratti pubblici, che crea incertezze e difficoltà operative per gli enti locali, le imprese e i professionisti. Per tali ragioni, preannuncia il voto favorevole del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere formulata dai relatori.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che, in caso di approvazione della proposta di parere favorevole con osservazioni formulata dai relatori, risulteranno precluse le proposte di parere alternativo.

  La Commissione approva la proposta di parere con osservazioni dei relatori.

  La seduta termina alle 17.20.

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 17 dicembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 17.20.

Modifiche all'articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e all'articolo 231 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di cancellazione dal pubblico registro automobilistico di veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
C. 805 Gaetana Russo e abb.
(Parere alla IX Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 27 novembre 2024.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di mercoledì 27 novembre è stata svolta la relazione introduttiva. Invita pertanto la relatrice a formulare la proposta di parere.

  Martina SEMENZATO (NM(N-C-U-I)M-CP), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 4).

  La Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

  La seduta termina alle 17.25.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

  Martedì 17 dicembre 2024. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 17.30.

Sulla missione nei cantieri della strada statale Basentana presso lo svincolo di Pisticci.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che lo scorso 21 ottobre, una delegazione della Commissione ha effettuato una missione di studio nei cantieri della strada statale Basentana presso lo svincolo di Pisticci. Fa presente che è stata predisposta una relazione sullo svolgimento di tale missione, che sarà allegata al resoconto della Commissione (vedi allegato 5).

  La Commissione prende atto.

Pag. 361

Sulla partecipazione di una delegazione della Commissione alla COP29 di Baku.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che una delegazione della Commissione ha partecipato ai lavori della 29a sessione della Conferenza delle Parti (COP29) relativa alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si è svolta a Baku (Azerbaigian) dall'11 al 22 novembre 2024. Fa presente che, con riferimento agli esiti della missione, è stata predisposta una relazione che sarà allegata al resoconto della Commissione (vedi allegato 6).

  La Commissione prende atto.

  La seduta termina alle 17.40.

AUDIZIONI INFORMALI

  Martedì 17 dicembre 2024.

Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Confartigianato imprese e CNA – Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 17.40 alle 17.50.

Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Cobat Tessile – Consorzio italiano per la raccolta, il trattamento e l'avvio a recupero di prodotti tessili giunti a fine vita sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 17.50 alle 18.