INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 15 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 13.50.
Pag. 158Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-03323 L'Abbate: Interventi e iniziative di competenza volti alla prevenzione e alla gestione delle emergenze concernenti gli impianti di trattamento dei rifiuti e gli incendi verificatisi in data 13 novembre 2024 nella provincia di Bari.
Patty L'ABBATE (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Patty L'ABBATE (M5S), replicando, pur ringraziando il Sottosegretario per la risposta, nella quale ha evidenziato come i controlli sugli impianti vengano effettuati, ritiene che sia necessario comprendere se, nello svolgimento dei predetti controlli, vengano adottate le migliori tecnologie disponibili (cosiddette BAT) al fine di evitare che incidenti simili a quelli oggetto dell'atto in discussione possano ripetersi. Sottolinea, infine, che ha avuto notizia da alcuni cittadini che diverse imprese vicine che presentano aspetti di criticità abbiano effettuato ampliamenti dei propri impianti senza sottoporsi al procedimento di VIA. Rileva infine la necessità di vigilare sulle aree interessate dagli eventi segnalati nell'atto affinché si evitino in futuro conseguenze più gravi rispetto a quanto già si è verificato.
5-03324 Bonelli: Iniziative di competenza per la salvaguardia del lago di Pergusa.
Angelo BONELLI (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Angelo BONELLI (AVS), replicando, si dichiara insoddisfatto, non comprendendo come, da una parte, il Sottosegretario possa sostenere che l'intervento sull'Autodromo di Pergusa – oggetto dell'atto in discussione – non si ponga in contrasto con quanto stabilito dal Regolamento vigente della Riserva naturale speciale e, dall'altra, come possa affermare che il Ministero non sia a conoscenza dei dettagli del progetto dell'intervento. Sottolinea, altresì, che l'ambito in questione è particolarmente delicato, anche considerando i noti eventi siccitosi che hanno riguardato il Lago di Pergusa. Nel ritenere che non si debba continuare a consentire la presenza di un autodromo all'interno di una riserva naturale, si chiede, pertanto, se il Ministro intenda adottare le necessarie iniziative per la salvaguardia del lago sottoposto a vincoli di natura europea, nazionale e regionale.
5-03325 Simiani: Iniziative volte a chiarire la disciplina concernente l'individuazione di aree idonee per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili.
Marco SIMIANI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Marco SIMIANI (PD-IDP), replicando, pur ringraziando il Sottosegretario per la risposta, si dichiara insoddisfatto, ritenendo che il Ministero non abbia compreso la delicatezza della questione oggetto dell'atto in discussione, con particolare riferimento al coordinamento delle due normative. Sottolinea, infatti, che le aree idonee sono quelle nell'ambito delle quali il procedimento previsto dal decreto legislativo n. 199 del 2021 viene semplificato e rileva come siano state presentate da parte delle regioni al Ministero dell'ambiente molte istanze volte a installare impianti da fonti rinnovabili. Ritiene, pertanto, necessaria una normativa che coordini le disposizioni nazionali e regionali al fine di rispettare l'obiettivo del 2030, anticipando il possibile intervento del Consiglio di Stato nel contenzioso amministrativo in atto.
Pag. 1595-03326 Ruffino: Iniziative volte alla revisione del percorso di decarbonizzazione e all'accelerazione dell'introduzione dell'energia nucleare.
Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE), in qualità di cofirmatario, replicando, ringraziando il Sottosegretario per la risposta, si dichiara parzialmente soddisfatto. Sottolinea, infatti, che concorda sia sull'obiettivo di abbattere i costi dell'energia e di aumentare la produzione di energia «pulita» nonché sull'obiettivo di incentivare la produzione dell'energia nucleare. Evidenzia, invece, che il Sottosegretario non tenga in considerazione i costi conseguenti alla produzione dell'energia, che non comprende solo il prezzo di borsa, ma anche il costo di rete e di accumulo. Rileva, pertanto, che, a causa dell'intermittenza della produzione delle energie rinnovabili e alla collocazione geografica degli investimenti che verranno effettuati in tale settore, i costi di accumulo e di rete saranno importanti rispetto al costo in bolletta; pertanto l'energia nucleare potrebbe rivelarsi estremamente competitiva considerando quello che potrebbe essere il suo costo finale. Reputa quindi fondamentale un'accelerazione a partire dal procedimento di approvazione della legge delega, citato dal Sottosegretario, al fine di dare una risposta in tempi brevi ai cittadini.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.15.
AUDIZIONI
Mercoledì 15 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.
La seduta comincia alle 14.15.
Seguito dell'audizione del Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, sulle tematiche concernenti le attività in materia di previsione e prevenzione dei rischi e di gestione delle emergenze con particolare riguardo ai fenomeni legati alla crisi idrica e al rischio meteo-idrogeologico e idraulico.
(Seguito dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del Regolamento, e conclusione).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati. Introduce, quindi, il seguito dell'audizione.
Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio CICILIANO replica alle domande e alle osservazioni poste dai deputati nella seduta del 18 dicembre 2024.
Intervengono per formulare quesiti ed osservazioni le deputate Erica MAZZETTI (FI-PPE), Chiara BRAGA (PD-IDP) e Patty L'ABBATE (M5S).
Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio CICILIANO interviene ulteriormente per replicare alle domande e alle osservazioni poste dai deputati.
Mauro ROTELLI, presidente, ringrazia il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano per il suo intervento e dichiara conclusa l'audizione.
La seduta termina alle 15.45.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 15 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
La seduta comincia alle 15.45.
Benefici in favore delle vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale.
C. 2145 approvata, in un testo unificato, dal Senato e C. 2146 Cavo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 18 dicembre 2024.
Ilaria CAVO (NM(N-C-U-I)M-CP), pur essendo la proponente della proposta di legge n. 2146 abbinata al testo approvato dal Senato, ritiene più opportuno, ai fini di una celere conclusione dell'iter parlamentare, che la Commissione adotti come testo base per il seguito dell'esame in sede referente la proposta di legge C. 2145, approvata dal Senato.
Valentina GHIO (PD-IDP) ringrazia la deputata Cavo, ritenendo che sia opportuno pervenire ad un'approvazione celere del provvedimento il cui contenuto è atteso e richiesto dalle famiglie delle vittime.
Il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo RIXI, ringraziando l'onorevole Cavo per la precisazione, dichiara che per il Governo è di fondamentale importanza procedere rapidamente all'approvazione definitiva della proposta di legge C. 2145 nel testo approvato dal Senato.
Rammenta, a tal proposito, che vi è stata una riunione presso il Ministero che ha coinvolto tutte le forze politiche al fine di elaborare un testo condiviso e allo scopo di offrire il sostegno e il supporto dello Stato a fronte degli enormi disagi che hanno subito i familiari delle vittime di eventi dannosi come quelli oggetto del provvedimento in esame.
Auspica, pertanto, che la Commissione concluda l'esame in sede referente senza modificare il testo trasmesso dal Senato, al fine di procedere rapidamente all'approvazione definitiva del provvedimento ed evitare che si proceda a modifiche su un testo che ha ricevuto anche una valutazione positiva relativamente ai profili di carattere finanziario.
Sottolinea, inoltre, che dal 2018 si attende l'adozione di una normativa di tal genere, che ha il fine sia di risarcire le vittime causate dall'incuria nella manutenzione delle grandi opere, soprattutto autostradali, sia di esprimere la vicinanza dello Stato verso i familiari delle vittime stesse.
Rileva, infine, che il Senato ha approvato il provvedimento in esame all'unanimità e auspica che anche la Camera possa approvarlo con la medesima ampia condivisione.
Mauro ROTELLI (FDI), presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.50.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 15 gennaio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.50 alle 16.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 15 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 19.15.
DL 178/2024: Misure urgenti in materia di giustizia.
C. 2196 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla II Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Dario IAIA (FDI), relatore, rinviando per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.
Segnala che l'articolo 6 reca disposizioni urgenti in materia di edilizia penitenziaria e per la funzionalità del sistema giudiziario, intervenendo al comma 1 sull'articolo 4-bis del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, che disciplina il ruolo, i compiti e le attività del Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria. La relazione illustrativa che accompagna il provvedimento precisa che le modifiche rispondono alla finalità di rendere più efficienti le disposizioni vigenti, adottate per il miglioramento delle condizioni dei detenuti all'interno degli istituti penitenziari. La previsione di modifiche urgenti focalizzate sull'edilizia penitenziaria è necessaria per affrontare l'emergenza del sovraffollamento carcerario.
In particolare, a seguito delle modifiche apportate dalla lettera a) del comma 1 dell'articolo 6 al comma 2 del citato articolo 4-bis, si prevede che al Commissario spetta, entro 120 giorni dalla registrazione del decreto di nomina da parte della Corte dei conti (nel testo previgente il termine decorreva dal momento della nomina), il compito di redigere un programma dettagliato degli interventi necessari per la realizzazione di nuove infrastrutture penitenziarie nonché delle opere di riqualificazione e ristrutturazione delle strutture esistenti. Il citato programma è adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'economia e delle finanze, in un'ottica di valorizzazione del ruolo del Commissario straordinario, come precisato nella relazione illustrativa.
La lettera b) del comma 1 dell'articolo 6 interviene sul comma 4 del citato articolo 4-bis per inserire la possibilità per il Commissario di stipulare protocolli a titolo gratuito per avvalersi delle stazioni appaltanti qualificate di cui al comma 4 dell'articolo 63 del codice dei contratti pubblici e del supporto delle società partecipate dallo Stato nonché di richiedere la vigilanza collaborativa dell'Autorità nazionale anticorruzione ai sensi dell'articolo 222 del medesimo codice. L'approvazione dei progetti da parte del Commissario straordinario sostituisce, ad ogni effetto di legge, ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l'avvio o la prosecuzione dei lavori. Nel testo previgente tale approvazione era prevista d'intesa con i Presidenti delle regioni territorialmente competenti.
La lettera c), che modifica il comma 5 del citato articolo 4-bis, prevede che per l'espletamento dei suoi compiti il commissario abbia sin dalla data di registrazione del decreto di nomina da parte della Corte dei conti – nella disposizione previgente era sin dal momento della nomina – con riferimento a ogni fase del programma e a ogni atto necessario per la sua attuazione, i poteri, anche sostitutivi, degli organi ordinari o straordinari.
Viene, inoltre, prolungata dalla lettera d), la durata della gestione del commissario straordinario – stabilita al comma 6 del citato articolo 4-bis – che resta in carica sino al 31 dicembre 2026 (il testo previgente prevedeva la permanenza in carica del commissario sino al 31 dicembre 2025). Si dispone, inoltre, che entro il 30 giugno di ogni anno il Commissario trasmetta ai Ministri della giustizia e delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro dell'economia e delle finanze una relazione sullo stato di attuazione del programma degli interventi in materia carceraria ed entro novanta giorni dalla data di cessazione dall'incarico trasmetta ai medesimi Ministri una relazione finale sull'attività compiuta e sulle risorse impiegate.
La lettera e) modifica il comma 7 dell'articolo 4-bis del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, con il quale si prevede l'istituzione di una struttura commissariale per il supporto allo svolgimento dei compiti assegnati al Commissario, che opera alle sue dirette dipendenze. Con proprio provvedimento, adottato d'intesa con il Ministro Pag. 162della giustizia, il Commissario straordinario disciplina il funzionamento della struttura di supporto, composta fino ad un massimo di cinque esperti scelti anche tra soggetti estranei alla pubblica amministrazione, il cui compenso è definito con il provvedimento di nomina. Nell'ambito della predetta struttura, il Commissario straordinario può avvalersi di personale in posizione di distacco o di temporanea assegnazione da enti, amministrazioni pubbliche e società partecipate fino ad un massimo di cinque unità.
La lettera f) dell'articolo 6, comma 1, che modifica il comma 8 del citato articolo 4-bis, limita la competenza del Commissario escludendola per gli interventi finanziati a valere sulle risorse destinate alle infrastrutture carcerarie iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per i quali risulta affidato l'incarico di progettazione alla data del 1° dicembre 2024.
La lettera g) disciplina il compenso del commissario. La lettera h) modifica l'autorizzazione di spesa prevista dal comma 10 del citato articolo 4-bis per il compenso del commissario straordinario e per il funzionamento della struttura di supporto, mentre la lettera i) modifica il comma 11 del citato articolo 4-bis con il quale si istituisce una contabilità speciale intestata al Commissario straordinario per l'esercizio delle sue funzioni precisando che su di essa confluiscono le risorse disponibili destinate per ciascuna annualità non più solo all'edilizia penitenziaria, ma anche alle infrastrutture carcerarie iscritte nello stato di previsione del Ministero della giustizia e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il comma 2 dell'articolo 6 del decreto-legge in esame reca la copertura finanziaria per gli interventi recati dal comma 1 dell'articolo 6. In conclusione, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 5).
Marco SIMIANI (PD-IDP) preannuncia l'astensione del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere favorevole del relatore.
Patty L'ABBATE (M5S) dichiara l'astensione del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole del relatore.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 19.20.