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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 29 gennaio 2025
442.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 220

INTERROGAZIONI

  Mercoledì 29 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 14.

5-02438 Braga: Elementi e iniziative di competenza concernenti lo svincolo di Marsciano (PG) e il decongestionamento dell'area di Marsciano-Collepepe.

  Il Sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Marco SIMIANI (PD-IDP), in qualità di cofirmatario, replicando, evidenzia come le difficoltà che le province incontrano nelle attività di progettazione e messa in opera di interventi infrastrutturali, in particolare per le strade provinciali, siano ampiamente note, auspicando che gli enti locali, a partire da un'accurata verifica degli stanziamenti disponibili, possano individuare le risorse finanziarie necessarie per gli interventi di messa in sicurezza e di sviluppo del territorio. Ritiene, a tal fine, imprescindibile un'interlocuzione tra le regioni e l'Unione delle Province d'Italia (UPI), ritenendo quest'ultima un'associazione di riferimento essenziale per il supporto all'attività delle province, così da consentire un'adeguata programmazione per la realizzazione di progetti di rilevanza strategica per i territori.

5-03319 Faraone: Verifiche ed interventi sulle infrastrutture viarie nel territorio delle Madonie, con particolare riferimento alle strade statali 120 «Dell'Etna e delle Madonie» e 290 «Di Alimena».
5-03364 Raffa: Interventi per il ripristino della percorribilità della strada statale 120 dell'Etna e delle Madonie.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che le interrogazioni in titolo, vertendo sulla stessa materia, saranno svolte congiuntamente.

  Il Sottosegretario Tullio FERRANTE risponde alle interrogazioni in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Mauro ROTELLI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'interrogazione 5-03319 Faraone; si intende che vi abbia rinunciato.

  Angela RAFFA (M5S), replicando, ritiene insoddisfacente la risposta fornita, evidenziando come gli interventi di rifacimento sulla strada statale 120 si siano finora svolti in maniera discontinua, sollevando perplessità in merito alla concreta attuazione del cronoprogramma esposto dal rappresentante del Governo. Osserva, inoltre, che l'interrogazione di cui è proponente risale al 2023 e che, nel frattempo, la cittadinanza ha continuato a subire disagi persistenti, aggravati dalla costante presenza sulla strada statale 120 di cantieri e di detriti, effetto diretto delle criticità idrogeologiche del territorio, sollevando criticità per la sicurezza stradale e per l'incolumità dei mezzi stessi. Giudica inaccettabile che gli ultimi interventi siano stati finanziati con risorse del PNRR, ritenendo invece necessario un immediato adeguamento infrastrutturale, da realizzarsi attraverso un'interlocuzione tempestiva tra il ministero e ANAS, al fine di garantire condizioni di sicurezza adeguate per i cittadini e per i mezzi pesanti che quotidianamente transitano lungo la strada statale 120 dell'Etna e delle Madonie.

5-03348 Marchetti: Misure per la messa in sicurezza della strada provinciale 104 presso la frazione di Bivio Lugnano nel comune di Città di Castello (PG).

  Il Sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Riccardo Augusto MARCHETTI (LEGA), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo, esprimendo, tuttavia, perplessità Pag. 221rispetto all'inerzia della provincia di Perugia e del comune di Città di Castello. Ricorda, infatti, che i cittadini hanno più volte sollecitato controlli stradali sul tratto di strada provinciale in questione, evidenziando come le verifiche effettuate abbiano confermato numerose infrazioni, in particolare a causa della presenza di un lungo rettilineo che attraversa il centro abitato, teatro di frequenti sorpassi azzardati e di incidenti. Sottolinea, inoltre, come le diverse iniziative promosse dalla cittadinanza, tra cui una raccolta di firme, e le numerose interrogazioni a livello comunale e provinciale non abbiano sortito alcun effetto, non essendosi né il comune né la provincia attivati per adottare misure concrete, come la realizzazione di una rotatoria. Alla luce di ciò, auspica che la regione Umbria possa attivarsi e vigilare attentamente sulla situazione, facendo presente come l'attuale presidente della regione abbia precedentemente ricoperto l'incarico di presidente della provincia di Perugia. In questo contesto, nel rilevare la necessità di una riforma che ripristini l'elettività delle province, ritiene che la cosiddetta «legge Delrio» abbia influito negativamente sul corretto funzionamento di tali enti. Preannuncia infine la presentazione di un atto di sindacato ispettivo sulla medesima tematica a livello regionale, assicurando il proprio impegno a seguire da vicino gli sviluppi della vicenda.

5-03349 Vietri: Elementi e misure urgenti per la messa in sicurezza e l'adeguamento della strada Castiglione-Ravello.

  Il Sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Imma VIETRI (FDI), replicando, sottolinea la pericolosità in cui versa la strada Castiglione-Ravello, richiamando, a tal proposito, l'incidente verificatosi nel mese di maggio 2023, in cui perse la vita un giovane conducente di autobus, nonché un recente episodio nel quale un autobus ha rischiato di perdere il controllo a causa delle pessime condizioni del manto stradale. Nonostante la gravità della situazione, rileva con rammarico che nessun intervento significativo è stato realizzato per la messa in sicurezza dell'arteria. Ricorda che, dopo la presentazione dell'interrogazione, nel mese di novembre 2024, si è svolta una riunione presso la sede della provincia di Salerno che ha visto la partecipazione delle autorità competenti, seguita dall'annuncio dell'avvio dei lavori, il 28 novembre, poi rinviato alla notte tra il 3 e il 4 dicembre scorso. Evidenzia, tuttavia, come l'intervento si sia limitato al mero rifacimento dell'asfalto su un tratto stradale di circa 200 metri – peraltro già deteriorato – mentre nessun intervento è stato eseguito per la messa in sicurezza della strada oggetto dell'atto in discussione. Alla luce di tali criticità, auspica che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti vigili attentamente sulla situazione, assicurando un adeguato monitoraggio e sollecitando interventi concreti per la sicurezza.

  Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.25.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 29 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 14.30.

Benefici in favore delle vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale.
C. 2145 approvata, in un testo unificato, dal Senato e C. 2146 Cavo.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 15 gennaio 2025.

Pag. 222

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 18 dicembre 2024, che è proseguito nella seduta del 15 gennaio scorso.

  Valentina GHIO (PD-IDP), nel ricordare che nella scorsa seduta l'onorevole Cavo, proponente della proposta di legge C. 2146, ha sottolineato l'opportunità di adottare come testo base per il seguito dell'esame in sede referente la proposta di legge C. 2145, preannuncia l'orientamento favorevole del gruppo di appartenenza a proseguire l'esame in sede referente sulla citata proposta di legge già approvata dal Senato. Sottolinea l'importanza di una rapida approvazione del provvedimento, fortemente auspicata dal Comitato dei parenti delle vittime del Ponte Morandi, che riconosce loro lo status giuridico di vittime dell'incuria stradale e autostradale, equiparandole a quelle di altre tragiche vicende. Sottolinea come l'approvazione della misura consentirà di colmare un vulnus finora esistente, non restituendo, purtroppo, le vittime alle proprie famiglie, ma contribuendo, almeno in parte, a rendere loro giustizia, riconoscendo come il crollo del ponte non sia stata una tragica fatalità. In tale contesto, auspica che il provvedimento possa rappresentare un impulso per una più ampia riflessione sulla ridefinizione del rapporto tra lo Stato e i concessionari autostradali, garantendo un rafforzamento del monitoraggio e della manutenzione delle infrastrutture, così da prevenire il ripetersi di simili tragedie.

  Mauro ROTELLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare.

  Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, preso atto della volontà della proponente, onorevole Cavo, emersa nella scorsa seduta, e degli orientamenti manifestati da parte dei gruppi politici, propone di adottare come testo base per il seguito dell'esame in sede referente la proposta di

legge C. 2145, approvata, in un testo unificato, dal Senato.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare quale testo base per il seguito dell'esame in sede referente la proposta di legge C. 2145, approvata, in un testo unificato, dal Senato.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che nella riunione dell'Ufficio di presidenza convocata nella giornata odierna si discuterà dell'organizzazione del seguito dell'esame. Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

Modifica all'articolo 7 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, in materia di destinazione di veicoli fuori uso alle scuole di indirizzo tecnico e agli istituti tecnici superiori per l'utilizzazione a fini didattici.
C. 1786 Padovani.
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Fabrizio ROSSI (FDI), relatore, fa presente che la proposta di legge, di cui la Commissione avvia oggi l'esame, è finalizzata a consentire la messa a disposizione di alcuni istituti scolastici – in particolare delle istituzioni scolastiche di indirizzo tecnico e degli istituti tecnici superiori – di veicoli fuori uso o parti di essi esclusivamente per fini didattici. Come evidenziato dalla relazione illustrativa, il provvedimento riguarda un aspetto specifico e circoscritto, ancorché significativo, dell'attività didattica nelle scuole tecniche, cioè quello dell'uso di veicoli dismessi da parte di studenti futuri autoriparatori per finalità di formazione, anche allo scopo di fronteggiare la carenza di manodopera specializzata, tema di particolare rilievo per le imprese del settore dell'autoriparazione. A tale riguardo, segnala che, come riportato nella medesima relazione illustrativa, la provincia autonoma di Trento, nella determinazione n. 497 dell'11 ottobre 2017, ha autorizzato un'azienda di Pag. 223autodemolizione a fornire alle scuole tecniche e professionali auto demolite bonificate, esclusivamente per uso didattico e di esercitazione, rappresentando ad oggi un unicum nel panorama legislativo nazionale.
  Alla luce di tali premesse, il provvedimento, composto da un unico articolo di un solo comma, introduce una modifica alla disciplina contenuta nel decreto legislativo n. 209 del 2003, con cui è stata data attuazione alla direttiva 2000/53/CE sui veicoli fuori uso. Nello specifico, si dispone l'inserimento all'articolo 7 del comma 2-ter, finalizzato a consentire che veicoli fuori uso – o loro parti – siano messi a disposizione delle istituzioni scolastiche di indirizzo tecnico e degli istituti tecnici superiori per sole finalità didattiche, prevedendo quindi una speciale deroga alle regole sullo smaltimento dei macchinari in disuso, che di norma costituiscono rifiuti speciali.
  La norma prevede che la messa a disposizione sia limitata a un solo veicolo per ciascuna istituzione scolastica e avvenga nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal comma 1 dell'articolo 7 del richiamato decreto legislativo, che disciplina le norme relative alla sicurezza dei veicoli e al controllo delle emissioni atmosferiche e del rumore. Per i tempi e le modalità di attuazione si rinvia a un decreto ministeriale che deve essere adottato – entro 120 giorni dall'entrata in vigore della disposizione – dal Ministro dell'istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.

  Mauro ROTELLI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.40.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 29 gennaio 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.40 alle 15.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 29 gennaio 2025.

Audizione informale di rappresentanti di Sustainable Fashion Innovation Society sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15 alle 15.15.

Audizione informale di rappresentanti di Retex.green sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.15 alle 15.25.

Audizione informale di rappresentanti di Confcooperative sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.25 alle 15.40.

Audizione informale di rappresentanti di Confindustria e Sistema Moda Italia sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.40 alle 15.50.