AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 29 gennaio 2025.
Audizione informale di Matteo Ricci, vicepresidente della Commissione per i trasporti e il turismo (TRAN) del Parlamento europeo, nell'ambito dell'esame congiunto, in sede di atti dell'Unione europea, della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai diritti dei passeggeri nel contesto di viaggi multimodali (COM(2023)752 final) e della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'applicazione dei diritti dei passeggeri nell'Unione (COM(2023)753 final).
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.30 alle 14.10.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 29 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 15.
Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d'Italia.
C. 1805, approvata dal Senato.
(Parere alle Commissioni VII e X).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 28 gennaio 2025.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Domenico FURGIUELE (LEGA), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Il sottosegretario Tullio FERRANTE esprime un orientamento favorevole sul parere.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.
La seduta termina alle 15.05.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 29 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 15.05.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Modifiche all'articolo 9 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di semplificazione delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni per le competizioni sportive su strada.
C. 1976 Pella.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 dicembre 2024.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che, nel termine fissato, non sono stati presentati emendamenti.
Avverte altresì che, nella giornata di ieri, il relatore ha presentato gli emendamenti di coordinamento tecnico 1.1 e 1.2 (vedi allegato 2).
Il sottosegretario Tullio FERRANTE esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.1 e 1.2 del relatore.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 1.1 e 1.2 del relatore (vedi allegato 2).
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che, essendosi concluso l'esame degli emendamenti, il testo, come modificato dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva.
Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Delega al Governo per la disciplina dei centri di elaborazione dati.
C. 1928 Pastorella, C. 2083 Centemero, C. 2091 Amich e C. 2152 Ascani.
(Seguito dell'esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 2194).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'8 gennaio 2025.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che è stata assegnata alla Commissione la proposta di legge C. 2194, di iniziativa del deputato Iaria, recante «Disposizioni concernenti la promozione della costruzione di centri di elaborazione dati e la disciplina urbanistica del loro insediamento», la quale, vertendo su materia identica a quella oggetto di esame, è abbinata ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del Regolamento.
Enzo AMICH (FDI), relatore, riferisce sui contenuti della proposta di legge C. 2194, in materia di promozione della costruzione di centri di elaborazione dati e la disciplina urbanistica del loro insediamento, di cui è stato testé disposto l'abbinamento.
Premette che la proposta di legge in esame, composta da nove articoli, nasce dalla volontà di affrontare e risolvere le principali problematiche, emerse anche nel corso delle audizioni svolte presso la Commissione, concernenti i centri di elaborazione dati, che costituiscono delle infrastrutture strategiche per il Paese.
Al pari delle altre proposte di legge in materia di data center, la proposta in esame intende semplificare e velocizzare le procedure per la realizzazione dei centri di elaborazione dati. A tal fine, a differenza delle altre proposte di legge in esame, reca disposizioni di immediata applicazione, senza ricorrere ad una delega al Governo.
Tra le misure previste, richiama la previsione del rilascio di un permesso di costruire convenzionato (articolo 3) e l'attribuzione ai comuni del compito di individuare, secondo un certo ordine di priorità, le aree idonee all'insediamento di tali infrastrutture nell'ambito del piano regolatore generale (articolo 4), nonché, con riferimento alla questione dell'approvvigionamento energetico, l'introduzione della possibilità del proponente di stipulare convenzioni con i fornitori energetici per la creazione e lo sviluppo di reti di teleriscaldamento che consentano di sfruttare il calore in eccesso prodotto dai centri, oltre che per la loro integrazione con sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e con comunità energetiche rinnovabili esistenti o in progetto (articolo 5).
Il provvedimento intende, poi, introdurre una precisa identificazione delle infrastrutture in questione, demandando in tal caso al Governo l'adozione delle modifiche della normativa di riferimento all'uopo necessarie (articolo 2), nonché incrementare le competenze del Paese nel settore tecnologico ed informatico, prevedendo che il Ministero delle imprese e del made in Italy predisponga un programma di formazione al riguardo (articolo 7).Pag. 231
Sono contemplati, inoltre, una serie di obblighi a carico del proponente, al fine di garantire le opere di urbanizzazione primaria e secondaria necessarie e la manutenzione delle infrastrutture realizzate (articolo 6), e dei compiti di monitoraggio e controllo in capo alle regioni e ai comuni (articolo 8).
Segnala dunque l'istituzione, presso il Ministero delle imprese e del made in Italy, di un registro nazionale dei centri di elaborazione dati, per la raccolta delle informazioni concernenti i data center attivi e in fase di realizzazione, e di un tavolo di confronto tra il Governo, le associazioni di categoria e le comunità locali (articolo 8).
Dichiara infine l'intenzione di procedere, in qualità di relatore e in collaborazione con gli altri presentatori, alla redazione di un testo unificato delle cinque proposte di legge all'esame della Commissione, invitando i colleghi a segnalare le disposizioni che ritengono di maggior rilevanza.
Salvatore DEIDDA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 29 gennaio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.10 alle 15.15.
INTERROGAZIONI
Mercoledì 29 gennaio 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 15.15.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
5-02756 Casu: Contrasto alle pratiche irregolari per il conseguimento della patente di guida.
5-02758 Casu: Contrasto alle pratiche irregolari per il conseguimento della patente di guida.
5-03402 Cafiero De Raho: Contrasto alle pratiche irregolari per il conseguimento della patente di guida.
Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che le interrogazioni in titolo, vertendo sulla stessa materia, saranno svolte congiuntamente.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde alle interrogazioni in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Andrea CASU (PD-IDP), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante, dichiarandosi tuttavia non soddisfatto della risposta data.
Nel ricordare che l'interrogazione in esame è stata presentata nel mese di agosto dello scorso anno, avendo appreso la gravità della situazione grazie all'inchiesta della giornalista Federica Angeli pubblicata su La Repubblica in quel periodo, stigmatizza il Governo non soltanto per aver atteso diversi mesi prima di fornire una risposta, ma anche per aver predisposto soluzioni che ancora oggi vengono definite sperimentali.
Giudica, peraltro, negativamente la scelta dell'Esecutivo di affrontare la problematica impiegando strumenti, a suo giudizio, antiquati, anziché sfruttare le misure che le attuali conoscenze tecnologiche mettono a disposizione.
Fa presente, in particolare, che l'impiego di camici monouso per i candidati risulta strumento assai poco utile e costituisce un inaccettabile spreco di risorse pubbliche, oltre a determinare un impatto ambientale che si sarebbe potuto agevolmente evitare utilizzando misure più in linea con l'attuale sviluppo tecnologico. L'inibizione delle frequenze radio nelle aule Pag. 232risulta infatti uno strumento ben più efficace per contrastare l'illegalità, ma il suo uso risulta ancora molto limitato.
Richiama, infine, la necessità di aumentare il personale delle motorizzazioni civili, al fine di alleviare l'elevato carico di lavoro che i nuovi adempimenti predisposti dal Governo determineranno presso le medesime strutture e che attualmente sono assegnati ai dipendenti anche se estranei ai compiti contrattualmente previsto a loro carico.
Federico CAFIERO DE RAHO (M5S), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per la risposta data.
Fa presente, tuttavia, che le misure predisposte dall'Esecutivo non risulteranno del tutto efficaci, considerando che l'ipotesi più diffusa, secondo anche quanto confermato dall'inchiesta richiamata dal collega Casu, è rappresentata dalla conclusione di un vero e proprio accordo tra il candidato, il personale addetto alla sicurezza e la scuola guida, finalizzato a consentire l'impiego di strumenti tecnologici per il superamento della prova d'esame.
Ritenendo, quindi, che le misure elencate dal sottosegretario Ferrante non consentano di superare la problematica, auspica una rapida diffusione dei dispositivi inibitori delle frequenze radio, i cosiddetti jammer, su tutto il territorio nazionale.
Nel ribadire la necessità di un intervento urgente al riguardo, giudica inoltre necessario procedere ad un'implementazione del personale addetto al controllo delle prove d'esame, ritenendo peraltro opportuna una maggiore presenza del Ministero presso gli uffici, eventualmente attraverso lo svolgimento di controlli a campione.
5-02813 Barbagallo: Realizzazione dell'interporto di Termini Imerese nell'ambito del potenziamento infrastrutturale del sistema dei trasporti della regione Sicilia.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per la risposta data, pur dichiarando come le informazioni fornite suscitino fortissime perplessità.
Si chiede, infatti, come le criticità gestionali ed organizzative che la Società degli Interporti Siciliani (SIS) sembra aver riscontrato possano aver addirittura portato alla sua chiusura. Ricorda, infatti, che la medesima società ha beneficiato di ingenti finanziamenti pubblici, richiamando, in particolare, i 10 milioni di euro a valere sull'Accordo di Programma Quadro per la realizzazione del sottopasso autostradale di Termini Imerese e i 30 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC).
Si chiede, inoltre, come l'annunciata chiusura possa conciliarsi con la rilevanza strategica che caratterizza l'interporto di Termini Imerese e quali saranno le conseguenze del passaggio della relativa gestione ai servizi del dipartimento infrastrutture, come ad esempio i servizi geni civili, date le note capacità gestionali del governo Schifani.
Annuncia, pertanto, che la propria forza politica continuerà a contestare duramente la procedura in atto, facendo presente come la medesima rischi di pregiudicare non soltanto i livelli occupazionali ma anche quell'idea di sviluppo territoriale che trova le proprie radici nella gestione amministrativa degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, quando la SIS venne creata proprio per favorire lo sviluppo degli interporti siciliani.
Prende, inoltre, atto del fatto che, nonostante gli sforzi fatti dalla Commissione Trasporti, il Governo regionale non ha in alcun modo sfruttato le opportunità che la legge in materia di interporti contempla a favore sia del concessionario sia del proprietario dell'area e che si sarebbero potute impiegare per migliorare l'infrastruttura interportuale.
Ribadisce, in conclusione, la propria preoccupazione per la scelta adottata dalla Regione Siciliana.
5-03154 Pastorella: Raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), replicando, pur accogliendo con favore la conferma della prosecuzione dei lavori per il raddoppio della tratta Parma-Vicofertile, giudica negativamente le tempistiche riportate dal sottosegretario Ferrante, pari a circa sei anni, ritenendo che, data l'importanza del progetto, le medesime non possano essere considerate soddisfacenti.
Si dichiara, poi, non soddisfatta della risposta data dal rappresentante del Governo in relazione alla seconda fase del progetto richiamata nell'interrogazione, criticando la mancata individuazione non soltanto delle tempistiche per la sua realizzazione, ma anche delle risorse all'uopo necessarie.
Si riserva, in conclusione, di presentare ulteriori atti di sindacato ispettivo sull'argomento.
5-03178 Casu: Disservizi sulla rete ferroviaria.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Andrea CASU (PD-IDP), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per la risposta data.
Premette, anzitutto, che la questione portata all'attenzione del Governo attiene soltanto in parte al problema dei guasti che sistematicamente si verificano sulla rete ferroviaria. Ricorda, infatti, che al riguardo l'Esecutivo è già intervenuto, dichiarando di voler procedere ad una rimodulazione che egli auspica non finisca per danneggiare ulteriormente il trasporto locale e regionale.
Fa presente, pertanto, che la principale problematica che intende affrontare con la presente interrogazione attiene alla disomogeneità delle informazioni fornite agli utenti dai diversi canali di comunicazione, oltre che dalle misure in generale impiegate per la gestione delle emergenze.
Nel ricordare un episodio recentemente verificatosi sul nodo di Firenze, annuncia la presentazione di un'ulteriore interrogazione sull'argomento, al fine di sollecitare un intervento del Governo che consenta finalmente agli utenti di disporre di informazioni esatte ed omogenee.
5-03186 Tenerini: Misure a tutela della continuità territoriale dei cittadini dell'isola d'Elba e di Capraia.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).
Chiara TENERINI (FI-PPE), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per la risposta data.
Pur dichiarando di conoscere la competenza della regione Toscana in merito ai collegamenti marittimi tra la medesima regione e le isole minori, ribadisce la necessità di portare la questione all'attenzione del Governo, dal momento che risulta pregiudicato un diritto dei cittadini garantito dalla Costituzione, quale è il diritto alla mobilità.
Ritiene, in particolare, non soddisfacente la soluzione temporaneamente adottata dalla regione Toscana, siccome il contratto ponte adottato per garantire la prosecuzione del servizio per tutto il corso del 2025 presenta notevoli criticità.
Tra queste richiama, nello specifico, la cancellazione delle agevolazioni originariamente previste per i lavoratori pendolari, tra i quali gli insegnanti e dipendenti della sanità, e per le società e associazioni sportive che usufruivano quotidianamente del servizio, nonché la cancellazione delle corse delle 6.30, frequentate soprattutto da coloro che necessitavano di sottoporsi ai trattamenti oncologici presso l'ospedale di Livorno, e delle 20.30, molto utilizzata dai lavoratori pendolari.
Chiede, pertanto, al Governo un attento monitoraggio della critica situazione in cui attualmente si trovano i cittadini dell'isola d'Elba, ricordando come la medesima situazionePag. 234 interesserà a breve anche i cittadini di Capraia, considerando che la nave predisposta a garantirne i collegamenti risulta vetusta e non idonea ad offrire un servizio regolare ed efficiente.
5-03350 Caramiello: Rinnovo dei certificati di competenza per gli istruttori marittimi.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).
Alessandro CARAMIELLO (M5S), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per la risposta data.
Fa presente, in particolare, che con l'adozione del decreto direttoriale n. 308 del 10 dicembre 2024, richiamato dal rappresentante del Governo, viene confermato quanto affermato dalla circolare emanata nel gennaio dello stesso anno, superando finalmente ogni dubbio in merito all'inserimento dell'attività didattica tra le funzioni equivalenti al periodo di navigazione ai fini del rinnovo del certificato di competenza.
Nel rinnovare i propri ringraziamenti al sottosegretario Ferrante, dichiara che provvederà a trasmettere le informazioni fornite agli uffici competenti.
Salvatore DEIDDA, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 16.