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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 12 febbraio 2025
450.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Finanze (VI)
COMUNICATO
Pag. 94

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del vicepresidente Giorgio LOVECCHIO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze Lucia Albano.

  La seduta comincia alle 13.35.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Giorgio LOVECCHIO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-03532 Fenu: Criteri di invio delle comunicazioni di compliance da parte dell'Agenzia delle Entrate in relazione agli interventi edilizi ammessi al superbonus.

  Emiliano FENU (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

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  Emiliano FENU (M5S), replicando, si dichiara non soddisfatto dalla risposta del Governo. Evidenzia infatti che, secondo quanto reso noto dall'Esecutivo, non appare chiaro quali contribuenti riceveranno le comunicazioni di compliance; in prima battuta, esse sembrano destinate ai soli intestatari di immobili privi di rendita catastale, ovvero con valori catastali di modesta entità. Tuttavia, tale circostanza non sembra escludere che, in una seconda fase, tali comunicazioni verranno inviate a chiunque abbia realizzato interventi agevolati con il superbonus. A suo parere, sarebbe opportuno individuare parametri più precisi cui ancorare l'invio delle comunicazioni: per esempio, ritiene che si potrebbero selezionare specifiche tipologie di lavori – quali la costruzione di impianti fotovoltaici – dalle quali potrebbe discendere una significativa variazione della rendita catastale. Deve invece rilevare come la procedura prevista sembri piuttosto configurare una sorta di ritorsione nei confronti di coloro che hanno usufruito del superbonus.

5-03533 Gebhard: Criticità relative alla riorganizzazione di uffici dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.

  Luca PASTORINO (MISTO), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Luca PASTORINO (MISTO), pur ringraziando la rappresentante del Governo, non può tuttavia dichiararsi soddisfatto dalla risposta fornita, di cui evidenzia la scarsa chiarezza – anche con riferimento al concetto di «pesatura» – e sulla quale si riserva, in ogni caso, di svolgere ulteriori approfondimenti. In particolare, non appare chiaro se, all'esito del processo di riorganizzazione degli uffici dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia prevista anche una successiva verifica relativa alla nuova articolazione delle strutture dell'amministrazione finanziaria; al contempo, non comprende come permangano in «prima fascia» realtà territoriali aventi dimensioni e gettito nettamente inferiori alle strutture portuali liguri. Conclude riservandosi di trasmettere gli elementi di risposta del Governo ai numerosi rappresentanti delle categorie che subiscono gli effetti della riorganizzazione degli uffici dell'ADM e che hanno sollecitato un chiarimento sul punto.

5-03534 De Palma: Iniziative volte a chiarire le procedure per il riconoscimento della detrazione «sismabonus acquisti».

  Vito DE PALMA (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Vito DE PALMA (FI-PPE), replicando, si riserva di approfondire, sotto il profilo tecnico, la risposta fornita dal Governo, della quale ringrazia la sottosegretaria Albano.

5-03535 Centemero: Chiarimenti circa l'ambito applicativo dell'articolo 54 del TUIR ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo.

  Laura CAVANDOLI, in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Laura CAVANDOLI, replicando, si riserva di effettuare ulteriori approfondimenti, in attesa dell'emanazione dello strumento di prassi preannunciato dal Governo. Ritiene importante che sia fornita un'interpretazione il più possibile chiara della nuova norma, allo scopo di consentire ai contribuenti un'adeguata pianificazione fiscale e per evitare loro di incorrere in sanzioni.

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5-03536 Merola: Dati relativi all'attività di controllo sul gioco pubblico svolta dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli a partire dal 2020.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Virginio MEROLA (PD-IDP) replicando, si dichiara soddisfatto dalla risposta del Governo.

  Giorgio LOVECCHIO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.10.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Marco OSNATO.

  La seduta comincia alle 14.15.

Introduzione dell'articolo 1857-bis del codice civile e modifica all'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente.
C. 1091 Romano e C. 1240 Bagnai.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).

  La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti, rinviati nella seduta dell'11 febbraio 2025.

  Marco OSNATO, presidente, ricorda che nel corso della seduta di ieri, 11 febbraio, l'esame del provvedimento è stato rinviato al fine di consentire al relatore, onorevole Testa, di verificare la possibilità di pervenire alla elaborazione di un testo unificato delle due proposte di legge abbinate.

  Guerino TESTA (FDI), relatore, formula una proposta di testo unificato delle proposte di legge, da adottare quale testo base per il seguito dell'esame, elaborata d'intesa con i presentatori Romano e Bagnai.

  Giulio Cesare SOTTANELLI (AZ-PER-RE) preannuncia l'intenzione di sottoscrivere la proposta di legge C. 1091 Romano.

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di adottare quale testo base per il prosieguo dell'esame il testo unificato delle proposte di legge C. 1091 Romano e C. 1240 Bagnai elaborato dal relatore (vedi allegato 6).

  Vito DE PALMA (FI-PPE) interviene per chiedere che sul testo unificato possano svolgersi le audizioni della Banca d'Italia e dell'ABI, tenuto conto dell'impatto del provvedimento sul sistema bancario.

  Marco OSNATO, presidente, alla luce dell'adozione del testo unificato, ritiene comprensibile la richiesta di svolgere un breve ciclo di audizioni, rimettendosi in ogni caso alle valutazioni dei gruppi sul punto.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) si associa alla richiesta del collega De Palma.

  Giulio Cesare SOTTANELLI (AZ-PER-RE) concorda con il collega De Palma sull'opportunità di ascoltare la Banca d'Italia e l'ABI, evidenziando come entrambe potrebbero sollevare perplessità sulle proposte, anche legate a esigenze di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Reputa opportuno che siano altresì ascoltate le associazioni delle imprese e dei consumatori, verosimilmente favorevoli al provvedimento; esse raccolgono infatti le istanze di coloro cui gli istituti di credito hanno negato l'apertura di un conto corrente, non ritenendola un'attività remunerativa.
  Reputa paradossale che, da un lato, vi siano soggetti cui viene negata la possibilità di aprire un conto corrente mentre, d'altra parte, l'ordinamento richiede il più possibile che i pagamenti siano tracciabili.

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  Marco OSNATO, presidente, preso atto della proposta avanzata dal collega Sottanelli, invita i colleghi a individuare puntualmente i soggetti da audire. Afferma che è senz'altro da tutti condivisa, in linea di principio, l'esigenza di consentire l'accesso generalizzato al conto corrente nel rispetto di quanto prescritto dalle norme di legge, anche alla luce del vigente obbligo di versamento dello stipendio sui predetti conti; ritiene al contempo necessario prendere in considerazione anche altre istanze, in particolare quelle relative alla tutela della libertà economica delle imprese. Ritiene dunque opportuno ascoltare diversi portatori di interesse, per consentire alla Commissione di apportare eventuali modifiche al testo del provvedimento.

  Francesco Saverio ROMANO (NM(N-C-U-I)M-CP) ricorda che la documentazione sul provvedimento predisposta dagli uffici, redatta nel mese di luglio 2024, illustra compiutamente le osservazioni formulate dalla Banca d'Italia e dall'ABI in occasione dell'esame al Senato della proposta di legge S. 1712, di contenuto sostanzialmente identico al provvedimento in discussione.
  Rileva che, nel corso delle interlocuzioni svolte per la redazione del testo unificato oggi adottato dalla Commissione quale testo base, i presentatori delle proposte di legge e il relatore hanno tenuto conto delle osservazioni della Banca d'Italia in ordine alle esigenze di contrasto del terrorismo e del riciclaggio di denaro, tanto da disporre che tali esigenze non solo impediscano l'apertura del conto corrente, ma rilevino anche ai fini della sua eventuale chiusura.
  Evidenzia poi come le stesse Banca d'Italia e ABI abbiano condiviso l'esigenza di consentire a chiunque di aprire un conto corrente, allo scopo di evitare l'utilizzo illecito del denaro contante.
  Ricorda che tale istanza è, in particolare, condivisa dalla categoria degli orafi, soggetti cui viene sistematicamente negata l'apertura del conto corrente, ovvero il cui conto è spesso arbitrariamente chiuso; ciò comporta ovviamente una maggiore circolazione del denaro contante, che rischia di tradursi in utilizzi illeciti, con ricadute negative anche sul sistema bancario.
  Ferma restando la facoltà della Commissione di svolgere nuovamente le audizioni di ABI e Banca d'Italia, ritiene tuttavia che sia già chiaramente definita la questione fondamentale su cui verte il provvedimento, ovvero l'esigenza di non lasciare i cittadini senza conto corrente, dunque al di fuori del circuito della legalità.
  Ricorda invero come la Commissione, attraverso la fase emendativa, si troverà pienamente in condizione di integrare e affinare il testo; la fase emendativa sarà anche, a suo parere, la sede opportuna per chiarire le diverse posizioni politiche.
  Pur nel rispetto delle determinazioni che la Commissione vorrà assumere, conclude ribadendo che non appare a suo avviso necessario procedere a ulteriori audizioni, peraltro di soggetti già ascoltati in passato, su un tema ampiamente sviscerato e che è in discussione ormai da almeno cinque anni.

  Saverio CONGEDO (FDI) evidenzia come le tematiche sollevate dalle proposte in esame meritino la massima attenzione e rappresentino un punto qualificante del programma politico sia del suo gruppo parlamentare, sia dell'intero centrodestra. Preannuncia quindi la sottoscrizione delle proposte da parte del gruppo Fratelli d'Italia, condividendo altresì le considerazioni del collega Romano.
  Afferma, in ogni caso, che il suo gruppo parlamentare non ha obiezioni in ordine allo svolgimento di un puntuale e veloce ciclo di audizioni, auspicando che esse siano ampiamente partecipate e che coinvolgano tutti i portatori di interessi coinvolti dalla proposta in esame.

  Vito DE PALMA (FI-PPE) evidenzia che le richiamate audizioni di Banca d'Italia e ABI, svolte al Senato sulla proposta di legge S. 1712, risalgono ormai al 2020; ritiene quindi opportuno lo svolgimento di una nuova e più aggiornata istruttoria sul provvedimento.
  Pur essendo evidente che le risultanze delle audizioni non sostituiscono il voto dei commissari, reputa che siano necessarie per fornire alla Commissione una visione Pag. 98esaustiva e completa sulle questioni sollevate. Non manifesta pertanto contrarietà all'audizione di soggetti diversi dalla Banca d'Italia e dall'ABI, purché consentano di fornire informazioni utili all'esame del provvedimento. Suggerisce a tal fine di audire altresì i rappresentanti della categoria degli orafi, affinché possano rappresentare le proprie istanze.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) evidenzia come l'adozione di un testo unificato costituisca un significativo passo avanti nell'esame del provvedimento. Condivide inoltre l'esigenza espressa dai colleghi di procedere nuovamente all'audizione di ABI e Banca d'Italia, per verificare se siano tuttora valide le osservazioni e le perplessità sollevate la scorsa legislatura nel corso dell'esame della proposta di legge S. 1712.

  Laura CAVANDOLI (LEGA) condivide l'esigenza di audire l'ABI e la Banca d'Italia, certa che entrambe stiano prestando una particolare attenzione alla proposta in esame. Chiede che le audizioni siano svolte con celerità, possibilmente nelle giornate di venerdì 14 o lunedì 17 febbraio, anche al fine di rispettare i tempi di esame del provvedimento, già iscritto nel calendario dei lavori dell'Assemblea.

  Marco OSNATO, presidente, conferma che la presidenza intende senz'altro assicurare un puntuale approfondimento delle questioni sollevate dalla proposta in esame, mediante un veloce ciclo di audizioni. Potranno certamente essere valutate, oltre a quelle di ABI e Banca d'Italia, ulteriori proposte di audizione, che invita i colleghi a indicare. Per quanto invece riguarda la richiesta della collega Cavandoli, ribadisce che, come di consueto, si procederà rapidamente allo svolgimento dell'attività conoscitiva, garantendo l'organizzazione ottimale dei lavori della Commissione, anche in relazione al calendario dei lavori dell'Assemblea.
  Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.30.