SEDE REFERENTE
Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.
La seduta comincia alle 14.10.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Disposizioni in materia di insequestrabilità delle opere d'arte prestate da Stati esteri o da enti o istituzioni culturali straniere, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico.
C. 182 Comaroli.
(Seguito esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'8 febbraio 2024.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che sono state presentate due proposte emendative, su nessuna delle quali la Presidenza ha ravvisato profili di inammissibilità (vedi allegato 1) che sono in distribuzione.
Non essendovi deputati che intendono intervenire sul complesso degli emendamenti e in sostituzione della relatrice, impossibilitata a partecipare alla seduta odierna, esprime parere contrario sugli emendamenti Manzi 1.3 e 1.5.
Il Sottosegretario Paola FRASSINETTI esprime parere conforme a quello espresso dal presidente in sostituzione della relatrice.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Manzi 1.3 e 1.5.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che, essendosi concluso l'esame degli emendamenti presentati, il testo sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.15.
SEDE LEGISLATIVA
Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.
La seduta comincia alle 14.15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 65, comma 2, del Regolamento, la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso.
Disposizioni per la promozione delle manifestazioni in abiti storici e delle rievocazioni storiche. Istituzione della «Giornata nazionale degli abiti storici».
C. 1979, approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato.
(Seguito della discussione e rinvio).
La Commissione prosegue la discussione, rinviata nella seduta del 30 gennaio scorso.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che lunedì 3 febbraio scorso è scaduto il termine per la presentazione di proposte emendative e che sono stati presentati 8 emendamenti, su nessuno dei quali sono stati ravvisati profili di inammissibilità. (Vedi allegato 2).
Avverte, altresì, che, a norma dell'articolo 94, comma 3, del Regolamento, sulle proposte emendative approvate in sede legislativa deve essere acquisito il parere delle Commissioni filtro alle quali il provvedimento è assegnato. Nel caso di specie dovrà essere acquisito il parere della Commissioni Affari costituzionali, per quanto concerne gli aspetti di legittimità costituzionale e della Commissione Bilancio, per quanto concerne le conseguenze finanziarie. Tali pareri hanno carattere vincolante: se la Commissione non si adegua al parere ricevuto, il progetto di legge è rimesso all'Assemblea.
A tale fine, le proposte emendative presentate saranno poste in votazione in linea di principio. Ciò significa che, in caso di approvazione, le proposte emendative si intendono approvate in linea di principio e saranno quindi inviate alle Commissioni competenti in sede consultiva per l'espressione del parere; successivamente all'acquisizione del parere saranno nuovamente poste in votazione per l'approvazione in via definitiva.
L'approvazione in linea di principio ha dunque valore esclusivamente procedurale, mentre, in caso di reiezione, il voto ha valore sostanziale e la proposta emendativa risulta respinta in via definitiva.
Avverte, inoltre, che in questa fase non si procederà alla votazione degli articoli – anche quelli sui quali non sono state presentate proposte emendative – che sarà invece effettuata quando la Commissione procederà al voto definitivo sugli emendamenti approvati in linea di principio.
Grazia DI MAGGIO (FDI), relatrice, esprime parere favorevole sugli emendamenti Mollicone 1.1, 2.1, 3.1, 3.2, 3.4, 5.1 e 8.1 mentre esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Berruto 7.01.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI esprime parere conforme a quello espresso dalla relatrice.
La Commissione, con distinte votazioni, approva in linea di principio gli emendamenti Mollicone 1.1, 2.1, 3.1. 3.2, 3.4, 5.1 e 8.1 (vedi allegato 3).
Mauro BERRUTO (PD-IDP), illustra le finalità dell'articolo aggiuntivo a sua prima firma 7.01 volto a stanziare adeguate risorse finanziarie per l'organizzazione della manifestazione, riconosciuta come manifestazione italiana di rilevanza internazionale, del carnevale di Ivrea, alla cui ultima edizione si sono registrate circa 80.000 presenze. Al riguardo sottolinea come tale manifestazione non riceva, attualmente, alcun contributo statale a differenza di quanto avviene per il carnevale di Venezia e quello di Viareggio. Sottolinea quindi l'opportunità che, dal momento che la figura di Adriano Olivetti, è stata individuata dal Governo come figura ispiratrice del recente Piano per la cultura, sarebbe quanto meno coerente con tale scelta quella di destinare un apposito finanziamento alla celebrazione del carnevale di Ivrea, città di origine di Olivetti. Cita quindi un breve estratto dell'intervento di Adriano Olivetti nella fabbrica di Ivrea sul tema della riduzione della settimana lavorativa a cinque giorni.
In conclusione, nell'invitare tutti i colleghi della Commissione a partecipare al prossimo carnevale di Ivrea, auspica che il relatore e il rappresentante del Governo possano modificare il parere contrario espresso sull'articolo aggiuntivo in esame.
Federico MOLLICONE, presidente, nel ritenere come il tema posto dal collega Berruto sia di particolare rilevanza richiama l'attenzione sulla possibilità, grazie ad un emendamento della maggioranza, inserito nella legge di bilancio, di accedere al Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo per la quota parte destinata ai carnevaliPag. 113 storici, sollecitando il sindaco di Ivrea a presentare domanda per accedere ai previsti contributi.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Berruto 7.01.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che gli emendamenti Mollicone 1.1, 2.1, 3.1. 3.2, 3.4, 5.1 e 8.1, approvati in linea di principio, saranno trasmessi alle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio, per l'espressione del prescritto parere.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.20.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
SEDE LEGISLATIVA
Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.
La seduta comincia alle 14.20.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 65, comma 2, del Regolamento, la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso.
Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale.
C. 418-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato.
(Discussione e conclusione – Approvazione).
La Commissione inizia la discussione.
Federico MOLLICONE, presidente, ricorda che la Commissione ha già avviato l'esame in sede referente e che sulla proposta di legge sono stati acquisiti i pareri favorevoli delle Commissioni I (Affari costituzionali), V (Bilancio) e XII (Affari sociali).
Essendone maturati i presupposti, è stato chiesto il trasferimento dell'esame alla sede legislativa, cui l'Assemblea ha acconsentito nella seduta del 5 febbraio scorso.
Dichiara aperta la discussione generale
Alessandro AMORESE (FDI), relatore, rinvia alla relazione già svolta in sede referente sul provvedimento in esame.
Federico MOLLICONE, presidente, prende atto che il rappresentante del Governo rinuncia ad intervenire in questa fase.
Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara chiusa la discussione sulle linee generali.
Prende atto che il relatore e il rappresentante del Governo rinunciano ad intervenire in sede di replica.
Ricorda quindi che nella riunione dell'Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi che si è svolta il 6 febbraio scorso i gruppi hanno concordato nel rinunciare alla fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti.
Avverte che le Commissioni I (Affari costituzionali) e V (Bilancio) hanno espresso i prescritti pareri, che sono in distribuzione.
Avverte che, a norma dell'articolo 70, comma 2, del Regolamento, non saranno posti in votazione gli articoli 2, 5 e 6, in quanto non modificati dal Senato.
Avverte quindi che si passerà ora all'esame degli articoli.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli articoli 1,3 e 4 del provvedimento in esame.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che, non essendo stati presentati ordiniPag. 114 del giorno, si passerà ora alle dichiarazioni di voto finale.
Irene MANZI (PD-IDP) preannuncia l'astensione dal voto del gruppo PD-IDP sul provvedimento in discussione, pur riconoscendo il lavoro intenso svolto sia alla Camera che al Senato durante l'esame del provvedimento. Esprime quindi forti perplessità sulla mancata previsione di uno stanziamento di risorse finanziarie aggiuntive al fine di garantire che le condivisibili finalità del testo possano effettivamente essere realizzate.
Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) preannuncia l'astensione dal voto a nome del gruppo di AVS non solo per l'assenza di risorse finanziarie quanto anche per l'impostazione complessiva dell'intervento normativo che rischia, a suo giudizio, di mettere al centro della didattica le cosiddette competenze non cognitive, peraltro non meglio definite, determinando un effetto di irrigidimento non auspicabile.
Federico MOLLICONE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire indìce la votazione nominale finale sulla proposta di legge C. 418-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato recante «Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale».
La Commissione, con votazione nominale finale, approva la proposta di legge C. 418-B, approvata dalla Camera e modificata dal Senato, recante «Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale».
Federico MOLLICONE, presidente, chiede che la Presidenza sia autorizzata al coordinamento formale del testo approvato.
La Commissione acconsente.
La seduta termina alle 14.30.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 12 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.
La seduta comincia alle 14.30.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-03527 Grippo: Iniziative per garantire ai candidati idonei nel concorso ordinario per il reclutamento del personale docente della scuola Secondaria 2020, la mobilità intra-regionale, nonché una maggiore flessibilità nella gestione delle nomine e delle assegnazioni.
Valentina GRIPPO (AZ-PER-RE), illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Valentina GRIPPO (AZ-PER-RE), pur comprendendo che il meccanismo di assegnazione dei docenti è assai complesso, ricorda che la Commissione ha spesso segnalato la farraginosità dello stesso per la scelta della sede da parte dei docenti, ulteriormente complicata quando l'immissione in ruolo avviene ad anno scolastico già avviato.
Riconosce che il Governo ha tentato di compiere dei passi in avanti, che tuttavia giudica insufficienti.Pag. 115
Al riguardo, ritiene importante che il Ministero dell'Istruzione e del merito lavori in sinergia con il Ministero delegato all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e chiede con quali modalità il Governo intenda rendere noto ai docenti, in tempo utile per l'avvio dell'anno scolastico venturo, se potranno prestare servizio presso istituti scolastici ubicati nelle vicinanze dei luoghi di propria residenza o meno.
5-03528 Manzi: Iniziative per garantire ai candidati idonei nel concorso ordinario per il reclutamento del personale docente della scuola Secondaria 2020, la trasparenza degli atti relativi alle graduatorie e sul loro eventuale scorrimento.
Irene MANZI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Irene MANZI (PD-IDP), nel ringraziare il Sottosegretario Frassinetti, precisa che il decreto-legge 22 giugno 2023 n. 75, convertito in legge 10 agosto 2023, n. 112, ha riconosciuto il diritto degli idonei delle graduatorie di merito del concorso ordinario di cui ai decreti direttoriali n. 498 del 2020 e n. 499 del 2020 ad essere immessi in ruolo mediante lo scorrimento delle rispettive graduatorie di merito, prorogate sino al loro esaurimento, stabilendo tuttavia al contempo che a partire dall'anno scolastico 2024/2025 tali graduatorie sono utilizzate in coda rispetto a quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Auspica che il Governo si confronti con le Commissioni parlamentari competenti al fine di rivedere le modalità di reclutamento dei docenti, ricordando che la riforma delle medesime costituisce altresì uno degli obiettivi previsti dal PNRR.
Ritiene altresì necessario che, in assenza di risposte da parte degli uffici dell'amministrazione scolastica regionale alle richieste di chiarimento degli interessati, il Governo faccia chiarezza sull'effettiva presenza in graduatoria di tutti i partecipanti al concorso che siano risultati idonei e considera apprezzabile la volontà espressa dalla rappresentante del Governo di fare luce sulla questione in esame.
Inoltre, osserva che appare probabile una sovrapposizione di date tra le prove orali del concorso cosiddetto PNRR 1 e le prove scritte del nuovo concorso bandito per il reclutamento di nuovi docenti. In merito, ritiene che il Ministero dell'istruzione e del merito debba vigilare al fine di evitare tali sovrapposizioni, dal momento che esse possono pregiudicare la posizione di persone che, versando in una condizione di precarietà lavorativa, hanno interesse a partecipare ad entrambe le prove selettive e, quindi, ad essere assunti quali docenti.
Auspica, infine, un aggiornamento da parte del Ministero sui futuri sviluppi della situazione rappresentata nella presente interrogazione.
5-03529 Caso: Iniziative urgenti per rifinanziare il fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Antonio CASO (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Antonio CASO (M5S), replicando, manifesta il proprio gradimento per le iniziative che il Governo afferma di avere intrapreso per intervenire sul fondo in esame.
Afferma di essere a conoscenza che la competenza ad assumere le dovute iniziative sul fondo appartiene alla Presidenza del Consiglio dei Ministri assieme al Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed al Ministero dell'economia e delle finanze, ma ritiene comunque opportuno chiedere al Ministero dell'istruzione e del merito di interloquire con la Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di favorire il rifinanziamento del fondo, visto che esso ha ad oggetto una materia che ricade nello spettro di competenze di tale Ministero.
Al riguardo, osserva che la questione oggetto dell'interrogazione pone in rilievo la necessità che il Governo e la maggioranzaPag. 116 prevedano l'implementazione di interventi strutturali una volta che la stagione del Piano nazionale di ripresa e resilienza sarà terminata, al fine di non lasciare un'incognita sul futuro delle politiche di contrasto alla povertà educativa minorile.
Riconosce quindi che il rifinanziamento del fondo serve anche a fare in modo che il Governo possa programmare le future politiche di contrasto alla povertà educativa minorile.
Dichiara, infine, che se le iniziative del Governo porteranno ai risultati auspicati allora ne renderà merito ai relativi esponenti.
5-03530 Mollicone: Sul mancato incontro con il Senatore Menia presso l'istituto superiore cine-tv Roberto Rossellini di Roma, in occasione della celebrazione del Giorno del Ricordo.
Alessandro AMORESE (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).
Federico MOLLICONE, presidente, replicando, si dichiara molto soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo.
Ritiene che l'immediato reintegro dell'evento è un segnale positivo e che, dopo anche i deturpamenti a Basovizza, questi eventi dimostrano che il riconoscimento della crudeltà di questo dramma ancora non è condiviso da tutti i cittadini italiani, cosa che non è assolutamente accettabile.
Ricorda che la legge sul Giorno del Ricordo – di cui il Senatore Menia è primo firmatario – è il simbolo del riconoscimento dell'esodo di migliaia di italiani costretti ad andare via dalle terre istriane-giuliane-dalmate e che la loro unica colpa fu solo quella di essere italiani. Rende altresì noto di aver partecipato ieri alla mostra sulle Foibe dell'artista Paolo Terdich organizzata dal Presidente Fontana a Palazzo Valdina che coglie in pieno il dolore di questo dramma.
In questo senso, afferma di ritenere necessario continuare a costruire una memoria condivisa della comunità nazionale, rammentando che oltre alla legge sul Giorno del Ricordo, all'inizio di questa legislatura è stata votata all'unanimità una risoluzione della Commissione Cultura per l'istituzione del «Treno del Ricordo», iniziativa attuata grazie all'impegno del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni – che lo ha inaugurato lo scorso anno – del Ministro Andrea Abodi e le Ferrovie dello Stato nonché la legge istitutiva del museo del Ricordo grazie al lavoro del Ministro Gennaro Sangiuliano prima e del Ministro Alessandro Giuli ora.
Rende noto che il 16 e il 17 febbraio il Treno del Ricordo si fermerà a Roma Ostiense e che sarà l'occasione, anche per i membri della Commissione che quindi invita a partecipare, per rendere omaggio ad una delle comunità giuliano-dalmate più grandi d'Italia e ricordare la terribile tragedia delle foibe.
In conclusione, ritiene necessario continuare il percorso di riconoscimento e di sensibilizzazione già intrapreso al fine di restituire queste pagine strappate della nostra storia alla Nazione.
5-03531 Piccolotti: Iniziative per garantire la trasparenza degli algoritmi utilizzati e il rispetto delle normative nazionali sulla privacy nell'ambito della sperimentazione che prevede l'uso di assistenti virtuali nella didattica scolastica.
Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).
Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), replicando, si dichiara del tutto insoddisfatta della risposta fornita dalla rappresentante del Governo, la quale non ha replicato nel merito alla domanda oggetto dell'interrogazione offrendo invece parole evasive.
In particolare, stigmatizza l'affermazione secondo la quale il Ministero sta lavorando per garantire il rispetto della Pag. 117privacy degli studenti quando i progetti sono già partiti e che il confronto con il Garante per la protezione dei dati personali abbia avuto esito positivo, dal momento che alcune attività sono ancora in fase preliminare e non hanno ancora coinvolto il tema del trattamento dei dati degli studenti
Afferma di non essere contraria all'intelligenza artificiale ed al suo utilizzo nelle scuole, ma ritiene necessario porsi il problema di come tutelare i dati personali degli studenti italiani evitando che essi finiscano nella disponibilità delle imprese straniere che operano nel settore dell'intelligenza artificiale per la didattica, sottolineando altresì l'enorme valore economico dei suddetti.
Ritiene necessario che l'Italia si doti di server pubblici per custodire i dati personali degli studenti nel caso in cui essi si avvalgano di strumenti d'intelligenza artificiale per la didattica e lo studio nonché che il codice informatico degli algoritmi dei suddetti strumenti di intelligenza artificiale, soprattutto se predittiva, siano trasparenti, consultabili e verificabili da esperti indipendenti, al fine di evitare ogni potenziale discriminazione degli studenti nel trattamento dei dati e nelle risposte fornite.
Federico MOLLICONE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 12 febbraio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.10 alle 15.15.