SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 26 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava.
La seduta comincia alle 15.
Disposizioni in materia di economia dello spazio.
C. 2026 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 25 febbraio 2025.
Pag. 112 Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di ieri è stata svolta la relazione introduttiva.
In sostituzione della relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Il Viceministro Vannia Gava dichiara di condividere la proposta di parere favorevole.
La Commissione approva la proposta di parere favorevole.
Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d'Italia.
C. 1805 Marti, approvata dal Senato.
(Parere alle Commissioni riunite VII e X).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 25 febbraio 2025.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di ieri è stata svolta la relazione introduttiva.
In sostituzione della relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Il Viceministro Vannia Gava dichiara di condividere la proposta di parere favorevole.
Marco SIMIANI (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole del gruppo di appartenenza sulla proposta di parere favorevole formulata.
Agostino SANTILLO (M5S) preannuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole formulata.
La Commissione approva la proposta di parere favorevole.
La seduta termina alle 15.10.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 26 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava.
La seduta comincia alle 15.10.
Disposizioni concernenti la programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell'accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione.
C. 1562 Santillo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 18 dicembre 2024.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 18 dicembre scorso è stato avviato l'esame della proposta di legge.
Marco SIMIANI (PD-IDP) esprime una valutazione positiva sulle finalità della proposta di legge in esame, ritenendo che essa affronti questioni di particolare rilevanza, quali le politiche abitative e le criticità dell'edilizia residenziale pubblica, con le conseguenti ripercussioni sul disagio sociale nelle aree periferiche, evidenziando la necessità di adeguate misure di supporto. In tale contesto, richiama la presentazione di una proposta di legge del proprio gruppo, che interviene su materia analoga, auspicandone l'abbinamento. Propone, inoltre, l'avvio di un ciclo di audizioni informali che coinvolga i soggetti maggiormente rappresentativi delle realtà interessate, quali associazioni di categoria, esperti, sindacati e università, al fine di favorire un dibattito approfondito e acquisire elementi conoscitivi utili a sviluppare una riflessione su aspetti centrali quali la qualità abitativa e la gestione degli spazi. In tale prospettiva, auspica una convergenza tra le forze politiche di maggioranza e di opposizionePag. 113 per un confronto costruttivo finalizzato alla definizione di soluzioni condivise.
Agostino SANTILLO (M5S) invita la Presidenza a indicare un termine per la segnalazione, da parte dei gruppi politici, delle audizioni da svolgere.
Mauro ROTELLI, presidente, segnala che il termine per la richiesta delle audizioni potrà essere definito nel corso della riunione dell'ufficio di presidenza già convocata nella giornata odierna.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
Istituzione del Parco nazionale del Monte Conero.
C. 1798 Benvenuti Gostoli.
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, avverte che la proposta di legge, di cui la Commissione avvia l'esame in sede referente, prevede l'istituzione del Parco nazionale del Monte Conero che attualmente è un parco regionale.
Segnala, preliminarmente, che la relazione illustrativa che accompagna il provvedimento sottolinea come il Parco regionale del Conero sia stato istituito con la legge regionale 23 aprile 1987, n. 21, a tutela del suo rilevante valore ambientale, paesaggistico e naturalistico, mentre la successiva legge regionale 2 agosto 2006, n. 11, ha previsto la creazione dell'«Ente parco regionale del Conero», cui sono state affidate la gestione e l'amministrazione dell'area protetta. La stessa relazione evidenzia come il Parco si estenda per circa 6.000 ettari attorno al monte Conero, interessando quattro diversi comuni (Ancona, Sirolo, Numana e Camerano) e comprendendo quattro siti Natura 2000, di cui tre siti di interesse comunitario (SIC) e una zona di protezione speciale (ZPS). Sottolinea come i confini del Parco nazionale del Monte Conero potranno estendersi in futuro fino ad includere al loro interno il limitrofo parco urbano del Cardeto (AN).
Passando al contenuto del provvedimento, nel rinviare per una disamina più approfondita alla documentazione predisposta dagli uffici, fa presente che l'articolo 1, al comma 1, prevede l'istituzione del Parco nazionale del Monte Conero, previa intesa con la regione Marche, con un perimetro corrispondente a quello individuato ai sensi dei commi 4 e 5 dello stesso articolo. Il comma 2 ne definisce le finalità, tra le quali il recupero e la valorizzazione dei territori interessati attraverso interventi di riqualificazione sostenibile, di tutela dell'integrità floro-faunistica e di promozione delle eccellenze locali, anche mediante un utilizzo sostenibile delle risorse. Il comma 3 istituisce l'Ente Parco nazionale del Monte Conero, quale ente di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE), specificando che, nelle more della sua costituzione, la gestione provvisoria è affidata al consiglio direttivo dell'attuale Ente parco regionale. Il comma 4 stabilisce che, in via provvisoria, la delimitazione, la zonizzazione e le misure di salvaguardia del territorio del Parco coincidano, per la parte terrestre, con i confini individuati dal piano del Parco regionale del Conero mentre, per la parte marina, con la perimetrazione dei siti Natura 2000. Il comma 5 dispone che la delimitazione e la zonizzazione definitive siano definite, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge, con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.
L'articolo 2 modifica l'elenco dei parchi nazionali recato dall'articolo 34, comma 1, della legge n. 394 del 1991, inserendovi conseguentemente il Parco del Monte Conero.
L'articolo 3 disciplina le attività di promozione dei servizi e dei prodotti tipici locali del Parco. Nel dettaglio, il comma 1 prevede che l'Ente Parco possa concedere ai produttori l'utilizzo del proprio nome e del proprio marchio per i servizi e i manufatti realizzati all'interno del Parco, in conformità con i requisiti di qualità stabiliti dall'Ente stesso. Conseguentemente, i produttori autorizzati stipulano con l'Ente Parco un'apposita convenzione che definisca, tra le altre cose, le modalità di etichettatura e di utilizzo del marchio (comma 2).Pag. 114
L'articolo 4 introduce disposizioni per il recupero del patrimonio architettonico all'interno del Parco. In particolare, il comma 1 consente ai comuni il cui territorio ricade nel perimetro del Parco di individuare le zone urbane e rurali di particolare interesse architettonico e culturale che necessitano di interventi di recupero, da realizzarsi mediante interventi di riqualificazione ambientale in chiave sostenibile, previa acquisizione di tutte le autorizzazioni urbanistiche e ambientali richieste dalla normativa vigente. Il comma 2 attribuisce ai medesimi comuni la facoltà di individuare gli edifici e gli immobili dismessi suscettibili di riconversione per le attività previste dal regolamento del Parco, nel rispetto della disciplina vigente in materia di beni culturali e ambientali.
L'articolo 5 consente al personale dall'Ente Parco regionale il passaggio all'Ente Parco nazionale, garantendo la continuità lavorativa e, previa contrattazione, l'inquadramento nelle classificazioni previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro degli enti pubblici non economici. È previsto, altresì, che i dirigenti dell'Ente Parco regionale rimangano in carica fino all'approvazione della pianta organica definitiva dell'Ente Parco (commi 1-4). Parimenti, l'articolo dispone il subentro dell'Ente Parco nazionale nei rapporti giuridici attivi e passivi dell'attuale Ente Parco regionale (comma 5), nonché la liquidazione di quest'ultimo a cura della regione Marche (comma 6).
L'articolo 6 disciplina la quantificazione delle risorse finanziarie derivanti dall'attuazione della legge, pari a 2 milioni di euro annui, provvedendo alla relativa copertura finanziaria.
In conclusione, sottolinea l'importanza della trasformazione del Parco regionale del Conero in Parco nazionale, auspicando un'ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche.
Augusto CURTI (PD-IDP), nel condividere le considerazioni testé svolte dal deputato Benvenuti Gostoli, segnala la presentazione di una proposta di legge a sua prima firma sulla medesima materia, auspicandone l'abbinamento. Rammenta, inoltre, come nelle precedenti legislature fosse già stata presentata dal gruppo di appartenenza una proposta di legge con le medesime finalità, il cui iter, tuttavia, non è stato avviato. Sottolinea, infine, come l'istituzione di un parco nazionale rappresenti un'esigenza particolarmente avvertita dal territorio del Conero.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che nel seguito dell'esame potrà essere disposto l'abbinamento di proposte di legge vertenti su materia identica e che la proposta di legge C. 2246 Curti, recante l'istituzione del Parco nazionale del Monte Conero, è stata assegnata in sede referente alla Commissione nella giornata di ieri.
Marco SIMIANI (PD-IDP), in considerazione dell'ampia condivisione che il provvedimento in esame raccoglie tra i gruppi politici e al fine di garantirne un iter più celere, esprime l'auspicio che se ne valuti l'opportunità di esaminarlo in sede legislativa.
Piergiorgio CORTELAZZO (FI-PPE), rilevando una convergenza di orientamenti da parte dei gruppi politici in materia di istituzione di aree protette, segnala la presentazione della proposta di legge C. 2166 a prima firma del deputato Castiglione, recante l'istituzione del Parco nazionale dell'Etna, di cui auspica l'avvio dell'esame in sede referente e il successivo trasferimento in sede legislativa.
Marco SIMIANI (PD-IDP), nel rammentare l'obiettivo «30x30» pattuito in sede di COP15 a Montreal, che prevede la protezione – entro il 2030 – del 30 per cento delle terre emerse e delle acque marine attraverso aree naturali sotto tutela, sottolinea il ritardo dell'Italia nel raggiungimento di tale traguardo. Esprime, quindi, una valutazione favorevole sulla proposta del deputato Cortelazzo e su ulteriori provvedimenti analoghi, rilevando, tuttavia, l'opportunità di una riflessione in merito alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per garantirne l'attuazione.
Mauro ROTELLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.20.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 26 febbraio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.20 alle 15.30.
INTERROGAZIONI
Mercoledì 26 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava.
La seduta comincia alle 15.30.
5-02726 Rubano: Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel comune di Buonalbergo (BN).
Il Viceministro Vannia Gava risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Francesco Maria RUBANO (FI-PPE), replicando, nel ringraziare la rappresentante del Governo per la risposta, prende atto che, nell'ambito delle attività di programmazione delle risorse disponibili nel bilancio del 2024 del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE) dedicate al contrasto del rischio idrogeologico nella regione Campania, la regione stessa non ha ritenuto, a suo avviso ingiustamente, di includere tra le proposte di intervento meritevoli di finanziamento quella relativa al comune di Buonalbergo e agli interventi oggetto dell'interrogazione. Rileva come, con tale condotta, la regione si sia assunta la responsabilità politica dinanzi a un territorio che manifesta concrete preoccupazioni per il rischio idrogeologico e che reclama i necessari interventi di mitigazione. Conclude ribadendo il proprio impegno nel continuare a rappresentare tali legittime istanze sul territorio e nei confronti della regione Campania.
5-03040 Rubano: Iniziative finalizzate alla valutazione del danno ambientale e alla messa in sicurezza delle aree circostanti gli impianti di depurazione di Faicchio (BN).
Il Viceministro Vannia Gava risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Francesco Maria RUBANO (FI-PPE), replicando, ringrazia il Governo per l'attenzione dimostrata sul tema oggetto di interrogazione. Rileva come, dalla risposta del Viceministro Gava, emerga come sia stata riscontrata una violazione del Testo Unico Ambientale in merito all'autorizzazione allo scarico da parte dell'impianto comunale, esprimendo tuttavia sollievo per il fatto che, per quanto concerne le acque destinate al consumo umano, i risultati dei prelievi effettuati dall'ASL di Benevento e dall'ARPA Campania non abbiano rilevato la presenza di contaminazioni. Giudica, inoltre, positivi il coinvolgimento e l'attento monitoraggio sul tema da parte del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.45.