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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 26 febbraio 2025
457.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX)
COMUNICATO
Pag. 122

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 26 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale Alessio Butti.

  La seduta comincia alle 13.45.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
  Ringrazia, inoltre, il sottosegretario Butti per la partecipazione all'odierna seduta della Commissione.

5-03587 Dara: Realizzazione delle infrastrutture di rete in fibra ottica.

  Andrea DARA (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.

Pag. 123

  Il sottosegretario Alessio BUTTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Andrea DARA (LEGA), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta data dal rappresentante dell'Esecutivo.
  Esprime, in particolare, il proprio apprezzamento per l'importante lavoro svolto dal Governo e dal sottosegretario Butti sul tema.
  Richiamando la propria qualità di vicesindaco con delega ai lavori pubblici, nonché le problematiche che si verificano in diversi enti locali della Lombardia, rivolge al Governo un appello affinché si ponga in essere una migliore pianificazione degli interventi di installazione della fibra ottica sul territorio, al fine di realizzare un più efficiente coordinamento tra le attività poste in essere dai diversi operatori e di evitare che queste inficino i lavori di rifacimento e manutenzione del manto stradale realizzate sul territorio.
  Chiede, nello specifico, un maggiore coinvolgimento dei comuni nella suddetta attività di pianificazione, mediante la condivisione dei piani triennali concernenti gli interventi infrastrutturali che gli stessi pongono in essere con gli operatori addetti all'installazione della rete in fibra ottica. Ribadisce, infatti, che ciò consentirebbe di evitare che gli interventi di installazione della fibra ottica vadano a vanificare i lavori di manutenzione stradale e infrastrutturale posti in essere dagli enti locali.

5-03590 Iaria: Sviluppo a livello nazionale del cloud computing e dell'intelligenza artificiale.

  Antonino IARIA (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
  Critica, in particolare, la scelta del Governo di delegare le competenze concernenti un settore così importante per lo sviluppo del Paese, quale è quello dell'intelligenza artificiale e del cloud computing, alla responsabilità di un sottosegretario, manifestando peraltro al contempo la propria stima personale nei confronti del sottosegretario Butti.
  Ritiene, infatti, che il Governo non stia dedicando al settore in questione l'attenzione che la sua strategicità e importanza invece richiederebbero. Rileva, in particolare, che mentre negli altri Paesi si registrano ingenti investimenti, anche ad opera di soggetti privati, in Italia il settore è ancora sprovvisto di risorse adeguate.

  Il sottosegretario Alessio BUTTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2). Fa, inoltre, presente che le deleghe concernenti il settore in questione, data la loro importanza, sono detenute dal Presidente del Consiglio e gli sono state assegnate anche alla luce degli importanti riconoscimenti maturati in sede di Commissione europea, peraltro confermati dalla qualità del lavoro fino a questo momento svolto dal proprio dipartimento.

  Antonino IARIA (M5S), replicando, si dichiara non soddisfatto della risposta data dal sottosegretario Butti.
  Esprime, in particolare, perplessità in merito al disinteresse del Presidente del Consiglio sul tema, dato che non sembrerebbe occuparsi delle questioni di interesse per il settore.
  Fa presente, poi, che in relazione all'industria dei semiconduttori, l'Italia già nel 2022 e 2023 appariva molto indietro rispetto agli altri Paesi. Pertanto, pur accogliendo con favore la circostanza che finalmente il Governo si stia attivando sul punto, manifesta le proprie preoccupazioni per il ritardo accumulato dal Paese, che rischia di dover dipendere dagli altri Stati in tale ambito.
  In relazione agli investimenti sull'intelligenza artificiale, fa presente che l'Italia non è stata in grado di creare un ambiente tale da consentire alle realtà esistenti di raggiungere i risultati ottenuti dai sistemi creati negli altri Paesi. Richiama, in particolare, il caso della piattaforma di intelligenza artificiale Cheshire Cat, frutto del lavoro di una start-up italiana, che, a causa delle carenze del contesto nazionale, non ha potuto raggiungere il livello di piattaforme straniere, come ad esempio DeepSeek.Pag. 124
  Contesta, pertanto, la scelta del Governo di destinare importanti investimenti a settori che non daranno al Paese risultati paragonabili a quelli che l'intelligenza artificiale e il cloud computing sarebbero stati in grado di produrre.

5-03591 Casu: Sperimentazione di soluzioni di rete ibride satellitari-terrestri.

  Andrea CASU (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Alessio BUTTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Andrea CASU (PD-IDP), replicando, accoglie con favore la circostanza che sia stata fornita una definizione chiara dell'ambito di intervento relativo alla sperimentazione di soluzioni di rete ibride satellitari-terrestri.
  Chiede, tuttavia, chiarimenti in merito alle tempistiche di suddetta sperimentazione e, in particolare, ai criteri sulla base dei quali il Governo considererà conclusa tale sperimentazione nella regione Lombardia e, di conseguenza, maturi i tempi per estenderne l'ambito di intervento.
  Rileva, inoltre, che la questione si ricollega al contenuto del disegno di legge recante disposizioni in materia di economia dello spazio, il cui esame in sede referente presso la Commissione Attività produttive si è concluso nella giornata di ieri. Fa presente, nello specifico, che all'esito di un ampio confronto con le altre forze politiche, sono state raggiunte delle soluzioni di compromesso che, a suo avviso, garantiscono non soltanto la tutela della sicurezza nazionale, ma anche un importante ritorno economico per il sistema industriale nazionale ed europeo.
  Segnalando che le scelte del Governo in tale settore determineranno il ruolo che l'Italia ricoprirà, in futuro, in tale ambito, ribadisce la richiesta di ulteriori approfondimenti in merito alle tempistiche di tale sperimentazione, anche per comprendere come la stessa si coordinerà con i provvedimenti dei quali le forze politiche stanno portando avanti l'esame.

5-03627 Amich: Semplificazione della regolamentazione digitale nazionale ed europea.

  Enzo AMICH (FDI) rinuncia all'illustrazione dell'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Alessio BUTTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4). Fa in particolare presente che, nonostante già nel 2018 il GDPR avesse sollevato diverse obiezioni da parte di molti Paesi, successivamente il medesimo regolamento è stato adottato da più di cinquanta Stati come punto di riferimento per la regolamentazione delle questioni in materia di dati. Ritiene, pertanto, che il GDPR contenga elementi di sicura utilità, che il Paese è chiamato ad adottare.

  Enzo AMICH (FDI), replicando, si dichiara pienamente soddisfatto della risposta data dal sottosegretario Butti.
  Accoglie con particolare favore l'impegno che il Governo sta adottando sul tema.
  Nel ribadire che la necessità di predisporre una regolamentazione adeguata riguardi non soltanto il mondo digitale e l'intelligenza artificiale, ma anche i temi ad essi collegati, richiama l'importante lavoro che la Commissione sta svolgendo in materia, soprattutto nell'ambito dell'esame delle proposte di legge volte a fornire una normativa chiara ed omogenea delle infrastrutture strategiche note come data center.

5-03628 Pastorella: Estensione e implementazione delle infrastrutture di rete in fibra ottica.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo. Nel dichiarare di accogliere con particolare favore la presenza del sottosegretario Butti all'odierna seduta della Commissione, invita la Presidenza e la Commissione medesima a valutare l'opportunità di trattare con maggiore frequenza le tematiche in questione, Pag. 125data l'importanza che le stesse rivestono per il Paese.

  Il sottosegretario Alessio BUTTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5). Manifesta inoltre la propria piena disponibilità a rispondere a tutte le richieste, le proposte e gli spunti di riflessione che i parlamentari riterranno opportuno sottoporgli.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), replicando e ritenendo la risposta esaustiva, ringrazia il sottosegretario Butti per i chiarimenti forniti.
  Accoglie con particolare favore la circostanza che il 17 febbraio scorso sia stato lanciato l'avviso pubblico agli operatori delle telecomunicazioni per la raccolta delle loro dichiarazioni vincolanti in merito allo sviluppo dei propri piani di investimento, ritenendo che ciò consentirà di giungere finalmente ad una corretta definizione della mappatura della copertura in fibra ottica del Paese.
  Rivolge, tuttavia, un appello al Governo affinché si coinvolgano in tale procedura non soltanto gli operatori del settore, bensì anche i comuni, in qualità di attori a valle di tale processo, ritenendo che ciò consentirebbe di realizzare al meglio il lavoro di mappatura.
  In merito al secondo tema in esame, ricollegandosi all'intervento del collega Casu, fa presente che la richiesta rivolta al Governo non sia di garantire la copertura di rete in fibra ottica in ogni area del Paese, bensì di valutare in base alle condizioni specifiche delle zone di riferimento quale sia la tecnologia più efficace e adeguata a garantire la massima connettività.
  Si riserva, in conclusione, di continuare ad insistere sui temi in esame, mediante la presentazione di ulteriori atti di sindacato ispettivo.

  Salvatore DEIDDA, presidente, accoglie l'invito della collega Pastorella, annunciando che in futuro la Commissione dedicherà ulteriori sedute all'esame delle materie rientranti nell'ambito di competenza del sottosegretario.
  Dichiara quindi concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.30.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 26 febbraio 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.

  La seduta comincia alle 14.30.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

Disposizioni in materia di economia dello spazio.
C. 2026 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Antonio BALDELLI (FDI), relatore, riferisce, ai fini del parere alla Commissione Attività produttive, sul disegno di legge, recante disposizioni in materia di economia dello spazio, come modificato nel corso dell'esame in sede referente (C. 2026).
  Premette che il provvedimento in esame nasce dalla necessità che gli Stati europei si dotino di una normativa nell'ambito del settore economico chiamato comunemente New Space Economy e che, secondo la relazione illustrativa predisposta dal Governo, si identifica con l'intera gamma di attività e l'uso di risorse che creano valore e benefici per gli esseri umani nel corso dell'esplorazione, ricerca, comprensione, gestione e utilizzo dello spazio, che rappresenta una delle principali traiettorie di sviluppo dell'economia mondiale.
  Ebbene, alla luce dello sviluppo e degli investimenti che stanno, negli ultimi anni, interessando l'economia spaziale, il disegno di legge in discussione intende definire alcuni degli aspetti più rilevanti, quali, tra gli Pag. 126altri, i meccanismi autorizzatori, sanzionatori e di vigilanza, nonché gli strumenti di pianificazione economica per lo svolgimento dell'attività spaziale da parte degli operatori del settore.
  Si tratta di un settore che interseca le competenze della Commissione in materia di comunicazioni, nuove tecnologie e cybersicurezza.
  L'autorizzazione per l'esercizio di attività spaziali deve infatti garantire una resilienza dell'infrastruttura satellitare rispetto ai rischi informatici, fisici e di interferenza (articolo 5, comma 1, lettera b)) e viene negata quando l'esercizio dell'attività è suscettibile di costituire o agevolare un pregiudizio per la protezione delle infrastrutture critiche materiali e immateriali o per la protezione cibernetica o la sicurezza informatica nazionali (articolo 7, comma 7, lettera a)).
  L'articolo 13, comma 1-bis, dispone che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono definiti le caratteristiche e i requisiti tecnici dello spazioporto, inteso come sito della superficie terrestre le cui infrastrutture, strutture e apparecchiature sono appositamente dedicate al lancio o decollo, al rientro o atterraggio o a operazioni a terra o in volo di un sistema veicolo suborbitale od orbitale, nonché le modalità di svolgimento delle predette operazioni.
  L'articolo 24, recante i principi in materia di economia dello spazio e di infrastrutture spaziali; stabilisce inoltre che l'accesso ai dati, ai servizi e alle risorse delle infrastrutture spaziali nazionali è garantito in modo equo e non discriminatorio, anche al fine, fra l'altro, di sfruttare il potenziale dello spazio nella facilitazione delle telecomunicazioni e della gestione logistica.
  Di notevole rilievo per le competenze della Commissione risultano poi le disposizioni di cui agli articoli 25 e 26.
  L'articolo 25, comma 1, prevede infatti che il Ministero delle imprese e del made in Italy costituisca una riserva per comunicazioni satellitari, utilizzando, al fine di garantire la massima diversificazione nonché la sicurezza nazionale, sia satelliti sia costellazioni in orbita geostazionaria, media e bassa, gestiti esclusivamente da soggetti appartenenti all'Unione europea o all'Alleanza atlantica, anche in modo da assicurare un adeguato ritorno industriale per il sistema Paese.
  In base al comma 2, tale riserva nazionale è finalizzata a garantire, in situazioni critiche o di indisponibilità delle principali dorsali di interconnessione delle reti terrestri, un instradamento alternativo e con velocità di trasmissione adeguata alle comunicazioni tra nodi di rete strategici per applicazioni di natura governativa o di interesse nazionale, ivi incluse le funzionalità e le comunicazioni del cloud nazionale.
  A tali fini, il comma 3 elenca le attività che il Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT), sentito il Comitato interministeriale per le politiche spaziali e la ricerca aerospaziale (COMINT), deve promuovere, in coerenza con i contenuti del Piano Nazionale per l'economia e lo spazio.
  L'articolo 26 affida al MIMIT, nell'ottica di un uso efficiente dello spettro radioelettrico per le comunicazioni via satellite, la definizione di criteri tecnici per la riduzione delle interferenze tra sistemi spaziali e sistemi terrestri e per la riduzione delle interferenze tra reti satellitari diverse, nonché l'effettuazione di studi per armonizzare i criteri di localizzazione dei gateways terrestri adatti ad ospitare siti multipli, minimizzando l'interferenza aggregata.
  Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 6).

  Andrea CASU (PD-IDP) esprime la contrarietà del gruppo Partito Democratico al testo del provvedimento in esame così come formulato dalla Commissione Attività produttive ed auspica che, all'esito delle ulteriori interlocuzioni che la propria forza politica intende portare avanti con gli altri gruppi e il Governo, si possano raggiungere delle scelte condivise in merito agli interventi da attuare nel settore di riferimento.
  Fa presente, infatti, che nel corso dell'esame svolto presso la X Commissione, il rappresentante del Governo e i relatori hanno manifestato la propria disponibilità a portare avanti un dialogo costruttivo, che ha consentito poi di accogliere alcune proposte emendative presentate dal proprio gruppo, sebbene riformulate. Richiama, in Pag. 127particolare, i riferimenti, inseriti all'interno dell'articolo 25 del disegno di legge in discussione, alla necessità di garantire la sicurezza nazionale, oltre che un adeguato ritorno industriale per il sistema Paese.
  Annuncia, in conclusione, il voto contrario del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole formulata dal relatore, riservandosi di portare avanti il dialogo con le forze di maggioranza e con il Governo affinché si giunga alla predisposizione di un testo il più possibile condiviso.

  Antonino IARIA (M5S) manifesta la propria perplessità in merito al contenuto del disegno di legge in esame, soprattutto alla luce dei sempre più stretti rapporti che il Presidente del Consiglio Meloni sta costruendo con personalità di rilievo internazionale, riferendosi in particolare ad Elon Musk.
  Non condivide le scelte del Governo, ritenendo che la normativa risultante dal provvedimento in esame rischi di determinare un indebolimento degli operatori europei impegnati nel settore, pregiudicando di conseguenza la possibilità per l'Italia e l'Unione europea di acquisire un ruolo significativo in tale ambito.
  Critica, pertanto, il ritardo con cui l'Esecutivo ha deciso di intervenire nel settore, oltre che la decisione di consentire anche agli operatori stranieri di penetrare nel mercato nazionale, senza predisporre un adeguato sistema di controlli e di garanzie per la sicurezza nazionale.
  Annuncia, in conclusione, il voto contrario della propria forza politica sulla proposta di parere favorevole formulata dal relatore.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore (vedi allegato 6).

Benefici in favore delle vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale.
C. 2145, approvata, in un testo unificato, dal Senato, e abb.
(Parere alla VIII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 25 febbraio 2025.

  Salvatore DEIDDA, presidente e relatore, presenta e illustra una proposta di parere favorevole (vedi allegato 7), ricordando come il provvedimento derivi da un'iniziativa della scorsa legislatura su impulso del Comitato Ricordo Vittime del Ponte Morandi, poi arenatasi a seguito delle difficoltà di individuazione degli eventi dannosi. Richiama in proposito la riunione convocata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, alla quale sono stati chiamati a partecipare rappresentanti delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, che ha consentito di sbloccare l'impasse.

  Valentina GHIO (PD-IDP), nel preannunciare il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico, dichiara di condividere il percorso seguito, fortemente voluto dal comitato dei familiari delle vittime del ponte Morandi.
  Ricordando che il crollo del ponte ha costituito una tragedia di dimensioni incalcolabili, indimenticabile per chi vive sul territorio, ritiene doveroso un riconoscimento alle vittime dell'incuria nella gestione di beni pubblici.
  Ritiene inoltre che quanto accaduto debba costituire un monito per le istituzioni, che devono assicurare un corretto rapporto con i concessionari delle infrastrutture pubbliche, garantendo il necessario monitoraggio, al fine di evitare il ripetersi di simili catastrofi.

  Antonino IARIA (M5S) dichiara il voto favorevole della propria forza politica, associandosi alle considerazioni della collega Pag. 128Ghio sull'esigenza di evitare abusi da parte dei concessionari privati di beni pubblici.
  Ricorda tuttavia che la gestione delle strade è affidata anche ad enti pubblici, quali le città metropolitane e le province, ai quali devono essere assicurate le risorse necessarie per garantire la sicurezza.

  Maria Grazia FRIJIA (FDI) preannuncia il voto favorevole del gruppo Fratelli d'Italia.
  Nel richiamare l'inaudita gravità di eventi quali il crollo del ponte Morandi, sottolinea l'importanza di un riconoscimento di benefici alle vittime e ai familiari delle vittime.

  Elena MACCANTI (LEGA), nel manifestare grande soddisfazione per il compimento dell'iter di approvazione della proposta di legge in esame, dichiara il voto favorevole del gruppo della Lega.
  Nel sottolineare il carattere innovativo della soluzione trovata, che costituisce il modo migliore per onorare le vittime, ringrazia il Ministro Salvini che ha consentito con il suo intervento di sbloccare la situazione.
  Richiama altresì orgogliosamente la pronta reazione del Governo in carica al momento della tragedia, con l'adozione del cosiddetto «decreto Genova», che costituisce ora un modello per la ricostruzione.

  La Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore (vedi allegato 7).

  La seduta termina alle 14.55.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 26 febbraio 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.55 alle 15.