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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 12 marzo 2025
463.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
COMUNICATO
Pag. 149

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 12 marzo 2025. — Presidenza della vicepresidente Giorgia LATINI.

  La seduta comincia alle 14.10.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Giorgia LATINI, presidente, avverte il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di cambio della denominazione dell'archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale.
C. 2159 Amorese.
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento

  Alessandro AMORESE (FDI), relatore, ricorda preliminarmente che, ai sensi del nuovo regolamento di organizzazione del Ministero della cultura di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 57 del 2024, l'archivio centrale dello Stato è un ufficio di livello dirigenziale non generale dotato di autonomia speciale del Ministero della cultura, che opera come articolazione interna della Direzione generale archivi, a sua volta collocata nell'ambito del Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale. A norma dell'articolo 33 del decreto ministeriale n. 270 del 5 settembre 2024, l'archivio centrale dello Stato svolge i seguenti compiti specifici:

   conserva, in conformità a quanto previsto dall'articolo 41 del codice dei beni culturali, archivi e documenti, su qualunque supporto, degli organi centrali dello Stato italiano;

   conserva archivi e documenti di enti pubblici di rilievo nazionale e di privati che lo Stato abbia in proprietà o deposito per disposizioni di legge o a qualunque altro titolo;

   garantisce la consultabilità ed assicura la più ampia fruibilità della documentazionePag. 150 conservata, anche in modalità digitale e da remoto;

   concorre alla vigilanza sugli archivi correnti e di deposito delle Amministrazioni centrali dello Stato attraverso la partecipazione alle Commissioni di sorveglianza;

   costituisce il polo di conservazione degli archivi storici digitali degli organi centrali dello Stato e degli Enti pubblici nazionali soppressi;

   svolge attività di formazione e aggiornamento, di ricerca, in sede nazionale e internazionale, sulle tematiche dell'archivistica contemporanea e digitale, di promozione e organizzazione di mostre, eventi, convegni e dibattiti scientifici.

  Ciò detto, riferisce che la proposta di legge consta di due articoli, il primo dei quali volto ad apportare la ridenominazione di cui alla rubrica, tramite novelle alle principali norme legislative che regolano natura e compiti dell'Archivio.
  In particolare, osserva che l'articolo 1, comma 1, opera delle modifiche al decreto del Presidente della Repubblica n. 1409 del 1963, che disciplina l'ordinamento e il personale degli archivi dello Stato.
  La lettera a) del comma 1 incide sugli articoli 3, lettera a), e 17, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica richiamato, sostituendo la locuzione «archivio centrale dello Stato» con «Archivio nazionale».
  Invece, rileva che le lettere b) e c) dello stesso comma 1 modificano, ovunque ricorra nel testo del citato decreto del Presidente della Repubblica, il titolo che spetta al dirigente preposto all'archivio centrale dello Stato, sostituendo, in coerenza con il cambio di denominazione dell'Archivio stesso, la dicitura «sovrintendente all'archivio centrale dello Stato» con quella di «direttore dell'Archivio nazionale».
  Osserva che il comma 2 dell'articolo 1 opera in modo analogo, incidendo però su un diverso testo normativo: l'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004, che reca disposizioni in materia di obblighi di versamento agli Archivi di Stato dei documenti conservati dalle amministrazioni statali.
  In particolare, sottolinea che ai sensi della lettera a) del comma 2, ai commi 1 e 4 dell'articolo 41 le parole «archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalla dicitura «Archivio nazionale».
  Invece, in forza della lettera b), nei commi 2 e 5 del suddetto articolo 41 la locuzione «soprintendente all'archivio centrale dello Stato» è sostituita dal nuovo titolo che, come sopra detto, viene introdotto dalla riforma in esame: «direttore dell'Archivio nazionale».
  Infine, ricorda che l'articolo 2 della proposta di legge in esame reca la clausola di invarianza finanziaria, per cui dall'attuazione della proposta di legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

  Giorgia LATINI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 12 marzo 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.15 alle 14.20.