INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Martedì 18 marzo 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 12.30.
Pag. 77Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-03725 Mazzetti: Iniziative volte ad assicurare l'applicazione del principio di reciprocità nelle procedure di gara.
Erica MAZZETTI (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Erica MAZZETTI (FI-PPE), replicando, nel ringraziare il rappresentante del Governo per l'attenzione riservata alla questione, sottolinea l'importanza del principio di reciprocità quale strumento essenziale per garantire una concorrenza leale tra operatori europei e non europei, con particolare riguardo alla tutela delle eccellenze del Made in Europe e del Made in Italy. Ricorda, a tal proposito, che la direttiva 2014/25/UE, relativa agli appalti nei settori strategici dell'acqua, dell'energia e dei trasporti, è stata attuata nell'ordinamento nazionale con il Codice dei contratti pubblici e che la disposizione di cui all'articolo 170 del Codice è stata concepita proprio per evitare che – in tali procedure – venissero ammesse offerte contenenti, per oltre il 50 per cento del valore totale, prodotti originari di Paesi terzi non firmatari di accordi di reciprocità, come Cina e India. Tale misura, oltre a preservare l'equità del mercato europeo da indebiti vantaggi competitivi – derivanti da legislazioni nazionali extraeuropee meno stringenti in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro – mirava a incentivare tali Paesi a rimuovere le restrizioni che limitano l'accesso delle imprese europee ai loro mercati. Nel rilevare con favore come il tema della reciprocità sia stato oggetto di particolare attenzione presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti anche nell'ambito della revisione del Codice dei contratti pubblici, ribadisce l'esigenza di tutelare le imprese italiane ed europee e di garantire, al contempo, elevati standard qualitativi nell'impiego di prodotti e materiali destinati alla realizzazione delle infrastrutture nei settori strategici richiamati. Conclude osservando come si renda comunque necessario assicurare un'adeguata tutela per i settori agricolo e dell'approvvigionamento idrico, pur essendo auspicabile un confronto preliminare a livello europeo, come indicato nella risposta del sottosegretario, anche tenuto conto delle specificità nazionali e, più in generale, delle peculiarità dei Paesi mediterranei dell'Unione europea.
5-03726 Santillo: Iniziative volte a prevedere il coinvolgimento del Consiglio superiore dei lavori pubblici per la valutazione del progetto definitivo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
Agostino SANTILLO (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Agostino SANTILLO (M5S), replicando, prende atto che, dalla risposta fornita dal sottosegretario, si evince la scelta di affidare la valutazione degli aspetti tecnici degli elaborati a un comitato scientifico composto da nove membri, in luogo di un più ampio coinvolgimento del Consiglio superiore dei lavori pubblici, organismo tecnico che garantirebbe indipendenza di giudizio e di valutazione. Sottolinea, infatti, come l'esigenza di assicurare trasparenza e imparzialità non possa limitarsi alla sola accessibilità degli elaborati del progetto, ma debba riguardare l'intero iter procedurale relativo a un'infrastruttura di tale rilevanza. A tal riguardo, segnala che un componente della commissione VIA-VAS per il Ponte sullo Stretto risulterebbe indagato in un'inchiesta per traffico di influenze illecite nell'ambito delle indagini sulle presunte speculazioni edilizie a Milano. Osserva, poi, come le dichiarazioni del Ministro dei trasporti evidenzino una discrepanza tra quanto annunciato dal Ministro stesso e lo stato effettivo del progetto definitivo, che, a suo avviso, rende evidente Pag. 78come l'imminente realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria non possa che essere considerata irrealizzabile, anche alla luce dei necessari adempimenti legati alle oltre sessanta prescrizioni formulate dalla suddetta commissione VIA-VAS. Sottolinea, altresì, che – qualora realizzato – il Ponte sullo Stretto di Messina sarebbe il ponte a campata unica più lungo del mondo, ritenendo dunque irrealistica la previsione di un suo completamento in soli dieci anni. In ragione di tali considerazioni, ribadisce la necessità che il Consiglio superiore dei lavori pubblici sia chiamato a esprimere un parere nell'ambito dell'iter procedurale per l'approvazione del progetto definitivo.
5-03727 Curti: Iniziative di competenza volte a garantire l'avvio degli interventi infrastrutturali stradali nel comune di Pesaro (PU) oggetto di convenzione con la Società Autostrade per l'Italia S.p.a.
Augusto CURTI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Augusto CURTI (PD-IDP), replicando, evidenzia come, dalla risposta del sottosegretario Ferrante, non siano emerse le auspicate indicazioni in merito alle tempistiche di avvio delle opere oggetto di interrogazione, e che anzi, da essa, si evinca come sia ancora in corso una valutazione sull'aumento dei costi derivante dall'incremento dei prezzi dei materiali da costruzione. Alla luce di tali premesse, auspica che la fase di istruttoria presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti possa concludersi in tempi rapidi, in considerazione della rilevanza strategica delle opere compensative per lo sviluppo del territorio e per il miglioramento della mobilità urbana, interurbana e di raccordo autostradale di Pesaro. Evidenzia, infine, come i ritardi accumulati nell'iter procedurale determinino quotidiani disagi per i cittadini e per l'intero territorio di Pesaro.
5-03728 Fabrizio Rossi: Iniziative volte alla realizzazione dei lotti cantierabili della SS1 Aurelia tra San Pietro in Palazzi e Tarquinia.
Mauro ROTELLI, presidente, in qualità di cofirmatario, rinuncia ad illustrare l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Mauro ROTELLI, presidente, replicando, in qualità di cofirmatario, si dichiara soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo.
Dichiara, quindi, concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 12.55.
SEDE CONSULTIVA
Martedì 18 marzo 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 12.55.
DL 19/2025: Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza.
C. 2281 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Mauro ROTELLI, presidente, in sostituzione del relatore, deputato Benvenuti Gostoli, impossibilitato a partecipare alla seduta odierna, nel rinviare per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.Pag. 79
L'articolo 1 dispone per il 2025 il riconoscimento di un contributo straordinario di 200 euro sulle forniture di energia elettrica per i clienti domestici con un ISEE fino a 25.000 euro. Il contributo viene riconosciuto nel limite delle risorse disponibili sul bilancio della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Come evidenziato dalla relazione illustrativa che accompagna il provvedimento, la misura è aggiuntiva rispetto ai vigenti bonus sociali per l'energia elettrica e il gas, la cui disciplina non viene modificata.
L'articolo 2, al comma 1, disciplina il servizio di fornitura dell'energia elettrica ai clienti vulnerabili. In primis, si prevede che sia Acquirente unico S.p.a. a svolgere la funzione di approvvigionamento centralizzato dell'energia elettrica all'ingrosso per la successiva cessione agli esercenti il servizio di vulnerabilità. In secundis, si stabilisce che l'attivazione del servizio di vulnerabilità non avvenga prima della conclusione del servizio a tutele graduali (STG), la cui cessazione è fissata al 31 marzo 2027. Nelle more dell'attivazione di tale servizio, i clienti vulnerabili che non abbiano scelto un fornitore nel mercato libero o nel STG continueranno ad essere riforniti attraverso il servizio di maggior tutela. Il comma 2 definisce alcune finalità prioritarie a cui dovrà tendere il Piano sociale per il clima, che dovrà essere presentato entro il 30 giugno, conformemente al regolamento (UE) 2023/955, che ha istituito il Fondo sociale per il clima. Il comma 3 prevede la permanenza nel servizio a tutele graduali per coloro che dovessero acquisire la qualifica di clienti vulnerabili, fino alla fine del periodo di assegnazione dello stesso, restando comunque ferma la facoltà di concludere in ogni momento un nuovo contratto nell'ambito del mercato libero, ovvero con l'esercente la maggior tutela competente per area territoriale.
L'articolo 3 introduce misure di riduzione del costo dell'energia per le imprese, prevedendo lo stanziamento di 600 milioni di euro per il finanziamento del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale (comma 1). La copertura di tale intervento avverrà attraverso i proventi derivanti dalle aste delle quote di emissione di CO2, in deroga ai criteri ordinari di ripartizione (commi 2-3). Inoltre, si stabilisce che ARERA azzeri la componente ASOS (a sostegno delle energie da fonti rinnovabili) nella bolletta, per un semestre, a beneficio di taluni clienti non domestici in bassa tensione (comma 5).
L'articolo 4 prevede che le eventuali maggiori entrate derivanti dall'IVA applicata al gas naturale siano destinate a misure di sostegno per famiglie e microimprese vulnerabili, al fine di contenere l'aggravio dei costi per la fornitura di gas naturale ed energia elettrica derivante dall'aumento del prezzo internazionale del gas naturale sul costo finale di tali prodotti. L'accertamento delle suddette maggiori entrate – con riguardo ai consumi di gas naturale per usi domestici e ai consumi di energia elettrica nelle abitazioni relativi al bimestre solare precedente – sarà effettuato mediante decreto del Ministro dell'economia e delle finanze (MEF), adottato di concerto con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE). È altresì previsto che le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale siano individuate da ARERA con proprie delibere.
L'articolo 5 prevede che ARERA adotti misure volte a migliorare la trasparenza e la confrontabilità delle offerte di energia elettrica e gas per i clienti finali domestici nel mercato libero. L'obiettivo è garantire un'agevole leggibilità delle offerte, con la previsione di documenti tipo per i fornitori e di una riduzione e semplificazione delle componenti dei corrispettivi applicabili nei contratti al dettaglio. È previsto il ricorso ai poteri sanzionatori di ARERA in caso di inosservanza delle disposizioni adottate.
L'articolo 6 dispone che le misure cautelari adottate da ARERA per la tutela degli interessi regolati possano essere applicate anche avvalendosi dei poteri di controllo e sanzionatori attribuiti alla stessa Autorità.
In conclusione, avverte che il relatore si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame, anche al fine di Pag. 80tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.
AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 18 marzo 2025.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Unione inquilini, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 1169 Furfaro e C. 1562 Santillo, recanti disposizioni concernenti la programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell'accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.10 alle 13.20.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Martedì 18 marzo 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.20 alle 13.25.