SEDE REFERENTE
Mercoledì 2 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove.
La seduta comincia alle 14.15.
Variazioni nella composizione della Commissione.
Ciro MASCHIO, presidente, comunica che, per il Gruppo FI-PPE, dal 27 marzo 2025 ha cessato di far parte della Commissione il deputato Tullio Ferrante, il quale, in quanto componente del Governo, era sostituito dalla deputata Annarita Patriarca.
Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime di errori giudiziari.
Testo unificato C. 441 Faraone, C. 1657 Bisa e C. 1694 Pittalis.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 gennaio 2025.
Ciro MASCHIO, presidente, ricorda che il provvedimento figura nel calendario dei lavori dell'Assemblea a partire da martedì 15 aprile. Non essendovi richieste di intervento sul complesso degli emendamenti, chiede quindi ai relatori, onorevoli Bonifazi e Pellicini, se siano nelle condizioni di formulare i pareri sulle proposte emendative comprese nel fascicolo.
Andrea PELLICINI (FDI), relatore, alla luce della data di calendarizzazione del provvedimento – che non rende necessario concludere l'esame referente in questa seduta –, ritiene che sia opportuno utilizzare il tempo ancora disponibile per poter sviluppare ulteriormente le interlocuzioni in corso con i gruppi, in ordine alle proposte emendative di maggioranza e di opposizione, alcune delle quali meritevoli a suo giudizio di un'attenta valutazione.
Mauro DEL BARBA (IV-C-RE), in assenza del relatore Bonifazi, impossibilitato Pag. 40a partecipare alla seduta odierna, nella sua qualità di rappresentante del gruppo che ha promosso l'iscrizione del provvedimento nel calendario dell'Assemblea in quota opposizione ritiene che la maggioranza dovrebbe chiarire se intenda effettivamente votare gli emendamenti all'inizio della prossima settimana, in tempo utile per concludere l'esame in sede referente coerentemente con l'attuale calendario dell'Assemblea.
Auspica infatti che dietro tale ennesima richiesta di rinvio non si celi invece la volontà della maggioranza di impedire un corretto svolgimento dell'esame di un provvedimento che, in quanto iscritto in quota opposizione, dovrebbe doverosamente essere portato all'attenzione dell'Assemblea nei tempi stabiliti dal calendario dei lavori. Se così fosse, la richiesta avanzata dal relatore Pellicini non potrebbe trovare accoglimento da parte del suo gruppo.
Ciro MASCHIO, presidente, alla luce dell'attuale calendario dei lavori dell'Assemblea, ritiene evidente che nel corso della prossima settimana la Commissione dovrà verificare necessariamente se vi siano le condizioni per concludere l'esame del provvedimento con il conferimento del mandato ai relatori. Ove ciò non fosse possibile, con il consenso del gruppo interessato si potrà convenire su una richiesta di rinvio ad altra data dell'esame in Assemblea.
Resta fermo che, se nessuna delle due condizioni si realizza, nella seduta della prossima settimana si prenderà atto che la Commissione non è in grado di procedere all'esame degli emendamenti e al conferimento del mandato ai relatori. Conseguentemente, come da prassi, sarà cura della presidenza riferire nel corso della discussione in Assemblea sulle linee generali sull'esito dei lavori della Commissione e, quindi, sulle ragioni per le quali non si è potuto procedere al conferimento del mandato ai relatori.
Mauro DEL BARBA (IV-C-RE) sottolinea come l'intervento del presidente, sebbene chiarifichi le diverse modalità per il prosieguo dell'esame del provvedimento, non fornisca una risposta alla questione posta nel proprio precedente intervento che aveva una valenza politica più che regolamentare. Reitera pertanto la propria richiesta, volta anche a non vanificare il lavoro svolto sino a questo momento dalla Commissione.
Enrico COSTA (FI-PPE) chiede delucidazioni in ordine al testo del provvedimento che – in caso di mancato conferimento del mandato ai relatori – sarà oggetto di esame in Assemblea.
Ciro MASCHIO, presidente, in ordine alla questione posta dal collega Del Barba, ritiene che dalla previsione del calendario dell'Assemblea discende che la Commissione è chiamata in tempi rapidi ad assumere le relative scelte, che ha precedente ricapitolato.
Con riguardo alla richiesta del collega Enrico Costa, precisa che l'effetto del mancato conferimento del mandato sarà la caducazione delle deliberazioni effettuate finora in Commissione, con particolare riguardo all'adozione del testo unificato come testo base. Pertanto, la discussione in Assemblea avrà ad oggetto il progetto di legge indicato dal gruppo di opposizione interessato, nella sua versione originale, cui restano abbinate le altre proposte di legge, salvo un'esplicita richiesta di disabbinamento.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso.
C. 1693 Boldrini, C. 2151 Sportiello e C. 2279 Ascari.
(Seguito dell'esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 2151 Sportiello – Adozione del testo base).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 12 marzo 2025.
Ciro MASCHIO, presidente, come preannunciato nello scorso Ufficio di presidenza, Pag. 41integrato dai rappresentanti dei gruppi, comunica di aver disposto l'abbinamento, ai sensi dell'articolo 77, comma 1 del Regolamento, in quanto vertente su identica materia, della proposta di legge C. 2151 Sportiello recante «Modifiche agli articoli 609-bis e 609-ter del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso», assegnata lo scorso 12 marzo 2025.
Rammenta come, nella scorsa riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, sia emerso l'orientamento condiviso di indicare la proposta di legge Boldrini C. 1693 quale testo base per il prosieguo dei lavori. Se non vi sono obiezioni, si intende quindi adottata come testo base la proposta di legge C. 1693, a firma della collega Boldrini.
La Commissione concorda.
Michela DI BIASE (PD-IDP), relatrice, ricordando di aver auspicato tale soluzione nella riunione dell'Ufficio di presidenza, apprezza la condivisione registrata tra le forze politiche e si augura che la Commissione possa procedere speditamente alla fase emendativa per concludere l'esame in sede referente del provvedimento in esame in tempi brevi.
Ciro MASCHIO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia alla prossima riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, la definizione delle ulteriori modalità per il prosieguo dei lavori e la fissazione di un termine per la presentazione degli emendamenti.
Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.25.