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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 2 aprile 2025
475.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 168

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 2 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 13.30.

DL 19/2025: Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza.
C. 2281 Governo.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

Pag. 169

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 1° aprile 2025.

  Imma VIETRI (FDI), relatrice, sulla base delle considerazioni svolte nella seduta di ieri, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

  La seduta termina alle 13.35.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 2 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 13.40.

Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
C. 1042 Di Giuseppe, C. 1415 Di Sanzo e C. 1998 Onori.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 18 settembre 2024.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, ricorda che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Ricorda altresì che allo scadere del termine per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge C. 1042 Di Giuseppe, adottata come testo base – previsto per il 19 settembre 2024 – sono state presentate 32 proposte emendative (vedi allegato 2).
  Avverte che, prima della seduta, è stato ritirato l'emendamento 1.6 del relatore.
  Avverte altresì che il relatore ha presentato le proposte emendative 1.50, 2.50, 3.50 e 3.050 (vedi allegato 3) e che il termine per la presentazione di subemendamenti a tali proposte emendative è fissato alle ore 15 di domani, giovedì 3 aprile 2025.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, intervenendo per illustrare le proposte emendative presentate, fa presente che esse tendono a recepire le risultanze della lunga interlocuzione che ha condotto insieme al collega Di Giuseppe, primo firmatario della proposta di legge, con i Ministeri della salute e dell'economia e delle finanze.
  Entrando nel merito degli emendamenti, precisa che l'esclusione degli Stati membri dell'Unione europea e di quelli aderenti all'Accordo europeo di libero scambio (EFTA) è dovuta alla circostanza per cui con tali Paesi sono già in vigore accordi per quanto concerne l'erogazione delle prestazioni sanitarie. Pertanto, gli emendamenti presentati – sui quali auspica la più ampia condivisione, essendo il frutto di un'istruttoria approfondita – sono volti a garantire l'assistenza sanitaria ai cittadini italiani residenti in Paesi che non appartengono all'UE e non aderiscono all'EFTA regolarmente iscritti all'AIRE, sulla base del versamento annuale di 2.000 euro.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessun altro chiedendo intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.45.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 2 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 13.45.

Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, recante disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane.
Atto n. 254.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

Pag. 170

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente e relatore, ricorda che la Commissione avvia l'esame, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del Regolamento, dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, recante disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane (Atto n. 254).
  Avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Ricorda che la Commissione dovrà esprimere il prescritto parere entro il 18 aprile 2025.
  Ricorda altresì che la richiesta non è corredata della prescritta intesa da sancire in sede di Conferenza unificata. Ciò nonostante, avuto riguardo al termine stabilito per l'esercizio della delega e all'urgenza segnalata dal Governo, il Presidente della Camera ha proceduto comunque all'assegnazione dello schema di decreto legislativo, richiamando peraltro l'esigenza che la Commissione non si pronunci definitivamente sull'atto assegnato prima che il Governo abbia provveduto a integrare la richiesta di parere nel senso indicato.
  Procede quindi allo svolgimento della relazione.
  Ricorda, quindi, che la nozione di anziani è costituita, al fine dell'applicazione del titolo I del predetto decreto legislativo n. 29 (titolo in cui rientra la novella di cui all'articolo 1 del presente schema), dai soggetti che hanno compiuto 65 anni di età mentre, al fine dell'applicazione del titolo II dello stesso decreto legislativo n. 29 (titolo in cui rientrano le novelle di cui agli articoli 2 e 3 del presente schema), gli anziani sono costituiti dai soggetti che hanno compiuto 70 anni di età.
  L'articolo 1 dello schema novella parzialmente l'articolo 6, comma 1, lettera d), del citato decreto legislativo n. 29, che concerne l'eventuale svolgimento di attività delle istituzioni scolastiche, volte a promuovere la solidarietà tra le generazioni, con particolare riguardo alle situazioni a rischio di isolamento e marginalità sociale delle persone anziane. La novella riguarda l'individuazione dei soggetti che possono collaborare con le istituzioni scolastiche per l'attuazione delle iniziative in oggetto. L'ambito dei soggetti collaboratori viene riferito agli enti locali e agli enti del Terzo settore, per i quali ultimi si sostituisce il termine «soggetti» con il termine «enti» e si conferma la condizione che essi siano operanti nella promozione dell'impegno delle persone anziane in attività di utilità sociale. Viene dunque soppresso il riferimento ai centri di promozione sociale e alle organizzazioni di volontariato, sulla base delle considerazioni che la prima locuzione è atecnica e non chiara e che sia le associazioni di promozione sociale sia le organizzazioni di volontariato sono ricomprese tra gli enti del Terzo settore.
  L'articolo 2 dello schema reca alcune novelle alla disciplina sui servizi di comunità – basati sull'integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali – in favore degli anziani e delle loro famiglie, con particolare riferimento agli anziani non autosufficienti. Le modifiche riguardano l'articolo 25 del decreto legislativo n. 29. La prima novella (posta dal comma 1, lettera a)) riguarda i soggetti attraverso i quali sono garantiti i servizi di comunità. Oltre a sostituire la locuzione «organizzazioni del Terzo settore» con «enti del Terzo settore», si introduce un riferimento generico al volontariato, in luogo di quello alle associazioni di volontariato, sulla base della considerazione che quest'ultimo riferimento sarebbe limitativo rispetto a possibili forme diverse dalle organizzazioni di volontariato, che sono comunque già comprese nella suddetta nozione di enti del Terzo settore. La seconda novella (posta dal comma 1, lettera b)) concerne la previsione sulle possibili forme di concorso da parte degli enti del Terzo settore allo svolgimento dei servizi di comunità in oggetto. La novella è volta ad esplicitare che le suddette possibili forme sono costituite anche da tutte le tipologie di cui agli articoli da 55 a 57 del Codice del Terzo settore; in particolare, essa sopprime in tali articoli il riferimento Pag. 171specifico alle forme di co-programmazione e co-progettazione con le pubbliche amministrazioni. Tale riferimento, come osserva la relazione illustrativa del provvedimento in oggetto, sarebbe limitativo, in quanto, oltre alle suddette due forme, i citati articoli da 55 a 57 contemplano anche la figura della convenzione con le pubbliche amministrazioni.
  L'articolo 3 dello schema introduce modifiche e integrazioni all'articolo 27 del decreto legislativo n. 29, concernente la valutazione multidimensionale unificata, relativa agli anziani affetti da almeno una patologia cronica e che presentino specifiche condizioni cliniche. Viene anzitutto ampliato il termine per l'adozione del regolamento ivi previsto: tale termine è portato da dodici a diciotto mesi (decorrenti dal 19 marzo 2024, data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 29). Ricorda che con l'adottando regolamento devono essere definiti i criteri per la individuazione delle priorità di accesso ai punti unici di accesso (PUA), la composizione e le modalità di funzionamento delle unità di valutazione multidimensionale unificata, lo strumento della valutazione multidimensionale unificata e le eventuali modalità di armonizzazione con la disciplina sulla valutazione delle persone con disabilità.
  Inoltre, viene introdotta la previsione di una sperimentazione della valutazione multidimensionale unificata, da definire con apposito decreto interministeriale. Tale sperimentazione ha una durata prevista di dodici mesi a decorrere dal 1° gennaio 2026, è da effettuare a campione e secondo il principio di differenziazione geografica tra nord, sud e centro Italia, ed è espressamente finalizzata a introdurre in maniera graduale la valutazione multidimensionale unificata.
  Infine, si stabilisce che il regolamento succitato si applichi con decorrenze diversificate: nei territori interessati dalla sperimentazione, a decorrere dal 1° gennaio 2026; sul restante territorio nazionale, a decorrere dal 1° gennaio 2027.
  L'articolo 4 dello schema reca la clausola di invarianza finanziaria.

  Paolo CIANI (PD-IDP) sottolinea la necessità di dedicare la giusta attenzione alla definizione di norme in favore delle persone anziane, evidenziando come la legge n. 33 del 2023 non sia stata ancora del tutto attuata.
  Sottolinea che, ad ogni modo, trattandosi di norme destinate ad avere un impatto rilevante sulle regioni, sarà importante attendere l'intesa da sancire in sede di Conferenza unificata.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18, recante attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.
Atto n. 260.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 1° aprile 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Ricorda che nella seduta di ieri il relatore, deputato Ciancitto, ha svolto la relazione.
  Chiedo se vi siano deputati che intendono intervenire in discussione.

  Andrea QUARTINI (M5S) chiede se sia possibile svolgere audizioni, dal momento che il tema è assai tecnico e specifico.

  Luana ZANELLA (AVS) si associa alla richiesta del collega Quartini. Ricorda, quindi, che nella seduta dell'Assemblea del 10 marzo scorso è terminata la discussione della mozione sul tema delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS). Osserva che, rispetto al contenuto di quell'atto di indirizzo,Pag. 172 il testo del provvedimento, come licenziato dal Consiglio dei ministri, introduce invece limitazioni ai tetti dei valori rilevabili. Pertanto, ritiene che un ciclo di audizioni potrebbe aiutare a chiarire alcuni aspetti di carattere più tecnico.

  Francesco Maria Salvatore CIANCITTO (FDI), relatore, al fine di contemperare le richieste delle opposizioni con i termini ristretti per l'espressione del parere da parte della Commissione, propone che sia fissato un termine entro il quale possano essere acquisite memorie scritte ai soggetti che saranno individuati dai gruppi, per poi effettuare un vaglio dei soggetti che la Commissione intende anche audire.

  Luana ZANELLA (AVS) ritiene che sarebbe più utile per il prosieguo dei lavori se la documentazione scritta pervenisse dopo e non prima delle audizioni.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, chiarisce che il collega Ciancitto propone di adottare un meccanismo di selezione dei soggetti da audire, da effettuarsi sulla base della documentazione che perverrà alla Commissione.

  Andrea QUARTINI (M5S), pur comprendendo che la proposta dell'onorevole Ciancitto mira a concentrare i tempi per l'esame del provvedimento, si interroga circa la possibilità, per gli esperti del settore, di predisporre delle memorie entro un termine così breve. Ritiene che si potrebbe procedere direttamente alle audizioni, trattandosi in ogni caso di pochi soggetti da audire.

  Francesco Maria Salvatore CIANCITTO (FDI), relatore, precisa che la propria proposta mira a evitare che ciascun gruppo sia costretto a limitarsi nel numero dei soggetti da comunicare alla presidenza.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP) chiarisce che il Partito Democratico è disponibile ad accedere alla proposta operativa avanzata dal relatore purché si tratti di una proposta connessa alla ristrettezza dei tempi a disposizione e non costituisca, quindi, precedente.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, rassicura la collega Malavasi in merito al fatto che l'adesione alla proposta del relatore non costituirà in alcun modo precedente. Coglie, anzi, l'occasione per invitare i colleghi della Commissione a prendere parte alle audizioni, soprattutto se appartenenti ai gruppi che le hanno richieste.
  In considerazione dei tempi a disposizione, propone che il termine per il deposito delle memorie sia fissato a giovedì 10 aprile, per poi svolgere un numero ristretto di audizioni la settimana successiva. Chiede, pertanto, ai gruppi di comunicare entro la giornata di domani, giovedì 3 aprile, l'elenco dei soggetti cui richiedere l'invio di memorie scritte.
  Nessun altro chiedendo intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.

RISOLUZIONI

  Mercoledì 2 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 14.

7-00258 Ciocchetti e 7-00285 Quartini: Attuazione della legge n. 38 del 2010, al fine di garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.
(Seguito della discussione congiunta e rinvio).

  La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni, rinviata nella seduta del 12 marzo 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Avverte, altresì, che è stata assegnata alla Commissione la risoluzione Quartini n. 7-00285, che sarà discussa congiuntamente alla risoluzione a prima firma dell'onorevolePag. 173 Ciocchetti, in quanto vertente sulla stessa materia.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP) comunica che nella giornata odierna il Partito Democratico presenterà una propria risoluzione sul tema in oggetto.
  Manifesta, ad ogni modo, l'auspicio che si riesca ad addivenire a un testo unitario.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessun altro chiedendo intervenire, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.05 alle 14.15.