SEDE REFERENTE
Martedì 8 aprile 2025. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove.
La seduta comincia alle 13.40.
Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime di errori giudiziari.
Testo unificato C. 441 Faraone, C. 1657 Bisa e C. 1694 Pittalis.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 2 aprile 2025.
Ciro MASCHIO, presidente, ricorda che il provvedimento figura nel calendario dei lavori dell'Assemblea a partire da martedì 15 aprile. Pertanto, in considerazione dell'iscrizione del provvedimento in quota opposizione, già nella precedente seduta aveva richiamato l'esigenza di verificare la sussistenza delle condizioni per concludere l'esame del provvedimento con il conferimento del mandato ai relatori nel corso della settimana corrente. A tal fine, la Commissione è altresì convocata anche al termine delle votazioni dell'Assemblea.
Ove ciò non fosse possibile, con il consenso del gruppo interessato si potrà convenire su una richiesta di rinvio ad altra data dell'esame in Assemblea.
Resta fermo che, se nessuna delle due condizioni si realizza, si prenderà atto che la Commissione non è in grado di procedere all'esame degli emendamenti e quindi al conferimento del mandato ai relatori.
Andrea PELLICINI (FDI), relatore, fa presente come non vi siano ancora le condizioni per avviare l'esame delle proposte emendative presentate, essendovi ancora riserve sui contenuti del provvedimento e ancora in corso interlocuzioni e approfondimenti istruttori, che non troveranno esito positivo certamente entro tempi compatibili con il vigente calendario dei lavori.
Propone quindi di chiedere – ovviamente solo qualora si registrasse la disponibilità del gruppo che ha promosso l'iscrizione del provvedimento nel calendario dell'Assemblea in quota opposizione – un ulteriore rinvio dell'avvio dell'esame in Assemblea.
Francesco BONIFAZI (IV-C-RE), relatore, rammenta come il suo gruppo sia stato disponibile nelle precedenti occasioni Pag. 26ad acconsentire alla richiesta dei gruppi di maggioranza di rinviare l'avvio dell'esame in Assemblea del testo unificato dei provvedimenti in esame. Ciò allo scopo di consentire alla maggioranza e al Governo di maturare i propri orientamenti per addivenire a scelte condivise.
Ritiene tuttavia che il suo gruppo non possa più consentire alcun ulteriore rinvio, che appare evidentemente motivato da ragioni squisitamente politiche e non tecniche e che si debba pertanto procedere direttamente all'esame in Assemblea, pur in assenza del conferimento del mandato ai relatori.
Ciro MASCHIO, presidente, preso atto che non vi sono le condizioni per procedere all'esame degli emendamenti e al conferimento del mandato ai relatori nella giornata odierna, né per avanzare la richiesta di rinvio dell'esame da parte dell'Assemblea, precisa che l'effetto del mancato conferimento del mandato sarà la caducazione delle deliberazioni effettuate finora in Commissione, con particolare riguardo all'adozione del testo unificato come testo base.
Pertanto, resta inteso che la discussione in Assemblea avrà ad oggetto il progetto di legge indicato dal gruppo di opposizione interessato, nella sua versione originale, cui restano abbinate le altre proposte di legge, salvo un'esplicita richiesta di disabbinamento.
Come di consueto, sarà cura della presidenza riferire nel corso della discussione in Assemblea sulle linee generali sull'esito dei lavori della Commissione e, quindi, sulle ragioni per le quali non si è potuto procedere al conferimento del mandato ai relatori.
Ciò premesso, si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 13.45.
ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 475 del 2 aprile 2025, a pagina 39, prima colonna, sostituire le righe dalla ottava alla quattordicesima con le seguenti:
«Ciro MASCHIO, presidente, comunica che, per il Gruppo FI-PPE, dal 27 marzo 2025 ha cessato di far parte della Commissione il deputato Tullio Ferrante, il quale, in quanto componente del Governo, era sostituito dalla deputata Annarita Patriarca».